Cerca per genere
Attori/registi più presenti

• [1.12] FEAR ITSELF: ECHI DEL PASSATO

All'interno del forum, per questo film:
• [1.12] Fear itself: Echi del passato
Titolo originale:Fear itself: echoes
Dati:Anno: 2008Genere: horror (colore)
Regia:Rupert Wainwright
Cast:Aaron Stanford, Eric Balfour, Camille Guaty, Gerard Plunkett
Visite:213
Il film ricorda:Ritorno dal passato (a Buiomega71)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/3/09 DAL BENEMERITO DANIELA

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Daniela 29/3/09 10:57 - 8309 commenti

Dopo essersi trasferito in un nuovo appartamento, lo studente Sam si convince di essere la reincarnazione di uno dei precedenti proprietari, il malavitoso Maxi, e inizia a temere di poter uccidere la ragazza di cui è innamorato, così come Maxi molti anni prima ebbe l'impulso di uccidere l'amante. Poco originale variazione sul tema, questa volta neppure salvata dalla buona confezione (come invece accade in altri episodi della serie), per cui l'episodio risulta privo di interesse, a parte qualche goccia di sangue.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Brainiac 11/4/09 23:49 - 1081 commenti

Episodio scialbo, che insieme al poco riuscito The circle fa quasi venir voglia di rivedere le proprie posizioni sulla (bella) serie "Fear itself". Unica novità in una storia trita di reicarnazione è l'approccio dello psicologo, che la butta sull'ipnosi e offre agli sceneggiatori (forse ancora in sciopero) il sempre riuscito effettaccio della registrazione vocale (in cui la voce è diversa da quella del protagonista). Prevedibilissimo il finale. Attori con le facce giuste.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sedute dallo psicologo.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Pinhead80 29/2/16 17:33 - 3537 commenti

Stendiamo un velo pietoso su questo episodio che poco o nulla lascia nello spettatore. La storia non convince sin dalle prime battute e salverei solamente le sedute di psicoanalisi che ci mostrano da vicino la doppia personalità del protagonista. Ma il resto? Gran confusione e in mezzo tanto nulla. Peccato perché questo episodio macchia una serie di buona qualità. Qui l'insufficienza è d'obbligo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La doppia interpretazione di Camille Guaty, candida come Karen e provocante come Zelda.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Rufus68 11/11/19 22:31 - 2700 commenti

Esangue episodio che vive del parallelismo temporale fra due coppie maledette. Il presente ricalca il passato, con sciapa sorpresina finale... A parte tale debolissima struttura c'è poco da evidenziare (il solito psicologo da strapazzo incombe) e il cast anemico non aiuta certo la causa. Il personaggio di Zelda è probabilmente ispirato da Zelda Fitgerald.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Minitina80 17/2/17 16:37 - 2068 commenti

Piccolo apologo scritto discretamente e appena passabile, per quanto non aggiunga nulla di saporito in tavola. Pochi attori e ambientazioni ridotte al minimo, come la ridondanza di cruenti accadimenti del passato che trovano modo di ripetersi nel futuro. Flashback, sedute ipnotiche e case movimentate da presenze inquiete che andando a stringere hanno ben poco di memorabile, convogliando in un esito abbastanza prevedibile. Non è da buttare via a priori, ma si dimentica in fretta.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Buiomega71 6/1/17 0:01 - 2064 commenti

Sciapetta storia di reincarnazioni e case "maledette", tra feste di morte kinghiane, visioni al sangue (che mi hanno ricordato un episodio di Brividi di paura) e tuffi nel passato (non dissimili dal segmento Penny Farthing de Il baratro della follia). Gelosie, pupe annoiate e viziate da gangster movie, pizzi e lustrini. Tutto già visto, nessuna sorpresa (nemmeno il telefonato twist finale), niente sussulti. Resta la bellezza della Guaty e alcune raffinate scelte registiche di Wainwright (molto simili, per estetica videoclippara, a quelle di Stigmate), ma il talento si spreca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Zelda, nel bagno, che sfila i piedini dalle ciabattine col tacco; Il party che sta per sfociare in orgia, tra slinguazzate gay e lesbo; Il pestaggio.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)