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LE COLLINE HANNO GLI OCCHI

All'interno del forum, per questo film:
Le colline hanno gli occhi
Titolo originale:The hills have eyes
Dati:Anno: 1977Genere: horror (colore)
Regia:Wes Craven
Cast:Susan Lanier, Robert Houston, Michael Berryman, Martin Speer, Dee Wallace
Visite:2197
Il film ricorda: Non aprite quella porta (a Homesick, Ryo, Almicione), Non prendete quel metrò (a Undying), Un tranquillo weekend di paura (a Buiomega71)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 30
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 25/2/10 16:19 - 10560 commenti

Ottimo esempio di come realizzare un buon film horror disponendo di mezzi limitati. Craven riesce, sfruttando abilmente le ambientazioni, a realizzare un film caratterizzato da un cresendo di tensione e con ben assestati momenti "topici". Non certo un capolavoro, ma un buon esempio di piacevole intrattenimento.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 22/3/07 20:18 - 3875 commenti

Più passa il tempo e più questo film dimostra tutti i suoi limiti. Parallelamente allo stesso regista (negli ultimi anni in veste di produttore), che dimostra di non essere assolutamente più in grado di azzeccare un horror. La storia è banale: un gruppo di incivili (e cannibali) si scontra con una famiglia benestante. Non esiste via di mezzo: da una parte i buoni (e belli), dall'altra i cattivi (e brutti). La psicologia del film è tutta riposta in questa pochezza narrativa.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 27/5/10 9:12 - 7042 commenti

Scontro di famiglie, verrebbe da dire: quella civile, finita in panne nel deserto, e quella barbara, che vuole distruggere la prima. Simbolismi a parte (tutto è sotto il segno della famiglia), è l'animalità sospesa tra borghesia e preistoria (mitologica nei nomi dei personaggi) a incidere crudamente nella storia, che si dipana asciutta, essenziale, feroce e senza orpelli, fino a una conclusione pazzesca che fa rimanere il fiato (e la storia) a mezz'aria contro ogni logica da film ben confezionato. Teso e spietato, non privo di ironia.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 16/2/07 19:12 - 4089 commenti

Il vero protagonista di questo film è il luogo (immenso e desolato), reso bene dalle abili inquadrature. E' vasto, brullo, torrido; una sorta di pianeta inospitale dal quale non si può fuggire. La prima parte è lenta e parlata, anche per descrivere i personaggi (la classica doppia famiglia felice con cani). Ma appena compaiono gli umanoidi, figli del nucleare (Jupiter e Plutone su tutti), la musica cambia. Piuttosto crudo (l'uomo arso vivo e la scena nel camper), è un film D.O.M. (Denominazione d'Origine Marcia), nonostante non raggiunga livelli di eccellenza come "Non aprite quella porta".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 18/1/08 17:24 - 5737 commenti

Craven insegna come creare un autentico cult horror pur con estrema pochezza di mezzi e con una trama non certo innovativa. Il regista sfrutta al meglio il paesaggio (un deserto silenzioso, desolato, inquietante) e le sue insidie, le musiche essenziali e cupe, riferimenti alla mitologia antica, spunti pagani, sequenze di estrema brutalità e, su tutto, alcune facce straordinarie di caratteristi come Whitworth e Berryman, in grado di garantire un'apprezzabile convivenza tra mostruosità e ironia.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 22/2/10 14:22 - 7290 commenti

Mi ricordo che la prima visione, durante uno degli indimenticabili "venerdì del terrore" dell'Universale, mi fece una certa impressione, soprattutto per l'aspetto poco rassicurante dei deserticoli cannibali. Rivisto recentemente, per una "rinfrescata" dopo aver affrontato il remake del 2006, mi è parso invecchiato al di là dei suoi anni (ma senza aver acquisito quell'aura mitica che preserva dal passaggio del tempo), con personaggi mediocri e battute fuori luogo che ne sminuiscono l'impatto. Resta la suggestione del paesaggio, così spoglio e misterioso.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 6/3/10 0:12 - 2072 commenti

Da recuperare nell'idioma originale per restituire dignità a questo ruspante culto dei seventies a lungo penalizzato dal doppiaggio italiano... L'aspetto deteriore rimane la connotazione (estetica e simbolica) della famiglia cannibale, per cui la seconda parte - al contrario di quanto avviene nel remake di Aja - perde qualche colpo. Ma considerati i mezzi e i tempi fortuiti con cui venne realizzato, il film ha un crescendo emotivo efficace, una persuasiva definizione ambientale e mirate allusioni socio-politiche. La morale non aggrava ancora l'estetica di Craven e la parabola horror convince.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 20/10/08 11:11 - 2325 commenti

Wes Craven si conferma regista sopravalutato con questa pellicola, che brutta non è ma che non si capisce bene perché abbia raggiunto lo status di cult. Dicretamente inquitante l'ambientazione nel deserto, ma la trama e la sua realizzazione sono veramente poca cosa. In alcune fasi il tutto risulta anche discretamente ridicolo, col sospetto che la cosa non sia propriamente voluta. Ha i suoi estimatori ma non posso considerarmi tra questi.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 17/12/12 9:41 - 3424 commenti

Film che ha fatto parlare molto di sè ma che ritengo essere sopravvalutato, tanto che mi riesce difficile non considerarlo una parodia. Non tanto per i personaggi stile Troma ma per l'insistere su movenze dozzinali e il modo di ripresa. Di certo il doppiaggio italiano contribuisce ad affossare il tono del racconto. Farà meglio Aja nel 2006.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 3/6/08 17:31 - 3848 commenti

Sopravvalutato horror di Craven, che si innesta nel filone alla Non Aprite Quella Porta senza raggiungerne nemmeno lontanamente gli esiti. Con questo non voglio dire che il film sia brutto, ma di certo non è un capolavoro e a parte la bella ambientazione e alcune scene di violenza di sicuro impatto, il film tende a scadere quando i "mostri" sono sullo schermo alla luce del giorno, risultando abbastanza ridicoli. Le buone trovate ci sono, ma il film resta un prodotto grezzo e che non riesce ad incutere tensione. Discreto e nulla più.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Hackett 3/5/08 14:00 - 1553 commenti

Sopravvalutato film del bravo ma discontinuo Craven. La storia è decisamente interessante e anche le location sono azzeccate ma alcuni tratti buffoneschi dei deformi abitanti del deserto stonano e in alcuni punti l'azione e il brivido cedono il passo alla noia. Decisamente più riuscito il remake del 2006.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Fabbiu 16/3/07 14:17 - 1836 commenti

Considerato un cult horror, forse persino un po' troppo sopravvalutato, il film cela anche una piccola critica sociale. La trama è interessante e ben sceneggiata, i colpi di scena sono garantiti e, considerando l'anno, è anche meritevole per le scene sanguinolente. Forse le pecche sono tutte colpa dello scarso budget. In fondo Craven, con pochi attori e un deserto, ci ha fatto un piccolo classico. La musica a volte è straziante ma abbastanza adatta. Ritmi a volte un po' troppo lenti.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Patrick78 16/1/09 15:36 - 357 commenti

Esempio di cinema anni 70 molto deludente. Sulla falsa riga del "Massacro" di Hooper, Craven gira un horror desertico che vede coinvolta una famiglia di cannibali. Incredibili le voci che girano intorno alla pellicola che da più parti viene definita piena di sangue ed un manifesto del cinema gore. Io mi chiedo dove sia tutto questo tripudio di efferatezze e se molto probabimente l'effetto degli acidi tanto in voga in quegli anni sia la causa principale di tali farneticazioni. Lasciate perdere a meno che non vogliate farvi del male. Da salvare Berryman.
I gusti di Patrick78 (Animali assassini - Azione - Horror)

Enzus79 24/11/13 10:59 - 1540 commenti

Non siamo ai livelli di horror firmati da Hooper o affini ma è comunque un film davvero notevole. Storia abbastanza originale, seppur con dei risvolti al limite dello scontato. Diretto bene da Wes Craven. Cast mediocre, anche se il personaggio interpretato da Berryman incute più simpatia che altro.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 2/4/12 1:22 - 5221 commenti

Davvero notevole questo horror di Craven. Oltre ad una buona costruzione della tensione, alcuni momenti sanguinolenti riusciti e una fotografia azzeccata, sono i personaggi a colpire. Soprattutto la famiglia di "mostri" ben impersonata da attori sconosciuti ma in parte; così come è riuscita la metamorfosi della famiglia tipo americana, dalla quotidianità alla furia assassina e feroce (seppure per difesa). Bellissima l'ultima mezz'ora. Da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 12/3/11 20:47 - 3020 commenti

L'ambientazione desertica e inospitale è una delle cose più belle dell'intero film, che non brilla certo per originalità per quanto riguarda la sceneggiatura. Buoni contro cattivi, belli contro brutti: tutto molto semplice e lineare, ma questo è anche il suo peggior difetto. Piace perché la messa in scena è rozza e quindi funzionalissima alla storia. Craven farà di meglio.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Rufus68 10/1/17 22:33 - 1964 commenti

Mal recitato e piuttosto statico, eppure emana un suo fascino greve. Craven (come Hooper) non fa altro che girare film politici, in consonanza col cinema statunitense del periodo, ma servendosi dell'horror, genere perfetto per un discorso antagonista (e per girare con due soldi). A un'America che mostra il suo volto di superpotenza (gli esperimenti nucleari) il regista fa corrispondere polemicamente un paese in declino (le miniere d'argento esaurite) e preda degli istinti più ferini (i cannibali). Doppiaggio italiano abominevole.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Didda23 13/6/17 9:54 - 1936 commenti

Se si hanno ancora stampate nella memoria le meravigliose sequenze del capolavoro di Aja si fa davvero fatica ad apprezzare questo lavoro di Craven che - nonostante tutto - ha dalla sua un'atmosfera rozza e malsana che rende l'opera interessante. Aiutato da una bella scelta delle location e da qualche personaggio secondario che lascia il segno (nonostante si scada spesso nella macchietta), il film si fa vedere senza sforzo e qualche scena (soprattutto quelle più feroci) è più che apprezzabile. Un Craven minore, per il sottoscritto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il capofamiglia che opta per una scorciatoia contro il volere di tutti (ne pagherà le conseguenze); Gli esseri umani che vivono nel deserto.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 6/1/11 1:19 - 1803 commenti

Quando lo vidi per la prima volta mi deluse parecchio. Rivedendolo ho imparato ad amarne la rozzezza e la ruvidità. Non è il più bel film di Craven, sicuramente, ma ha un suo fascino "sporco" che resta addosso. Il finale in stop-frame, con lo schermo che si colora di rosso, non si scorda più. Lo splatter è minimo, ma c'è una furia selvaggia che lo pervade. Terribile il doppiaggio italiano, chè fa dire a Jupiter: "Paparino, vieni qui, perché non vieni qui!" rivolto al sig. Carter. Buono, ma il remake di Aja lo supera alla grande.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rogo del signor Carter; l' entrata del mostruoso Michael Berryman nella rulotte dei Carter.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 28/4/17 21:39 - 1690 commenti

Craven tira fuori dal cilindro un discreto horror, benché disponga di una pochezza di mezzi da far paura. È sporco, crudo e primordiale e non mancano violenza e crudeltà sbattute in faccia senza grandi filtri. Ciononostante il film non è scevro da difetti e ogni tanto qualche forzatura nella sceneggiatura lascia abbastanza perplessi. Peccato che anche il doppiaggio italiano non sia sempre adeguato e lo penalizzi in maniera non indifferente. Lo si può considerare un piccolo cult senza però dimenticarne i limiti e le umili origini.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Ryo 21/7/11 15:23 - 1675 commenti

Un horror allo stato puro, terrificante e angoscioso. Il terrore di sentirsi isolati dalla civiltà e di essere in balia di un gruppo di abitanti pazzi delle montagne è una cosa che tiene col fiato sospeso. Anche la pellicola sporcata e le inquadrature spesso rozze contribuiscono a fare il loro compito. L'unica nota di demerito va al doppiaggio italiano: uno scempio totale, dialoghi stupidi letti da doppiatori non all'altezza e il mixaggio finale è un obbrobrio (delle volte si sentono le voci italiane e originali contemporaneamente).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mi sento come se mi avessero picchiato 100 culturisti...
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Greymouser 22/6/10 0:23 - 1441 commenti

Molto sopravvalutato, questo film di un Craven reduce dal meritato successo di Nightmare comincia già a mostrare i limiti di un regista che imboccherà di lì a poco una irrefrenabile parabola discendente. Qui siamo ancora a livelli più che accettabili, ma lo spettro di Texas Chainsaw è molto invadente, e pone Craven sulla strada di un cinema derivativo, che non troverà mai più l'originalità e la personalità dell'incubo di Elm street.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Almicione 23/1/15 20:56 - 765 commenti

Non viene certo ricordato per l'originalità della trama, questo secondo lungometraggio di Craven: una famiglia è costretta ad arrestarsi col camper nel bel mezzo del deserto e nel frattempo succedono cose strane e terrificanti; non viene neanche ricordato per la regia, ordinariamente mediocre, tipica degli horror di quegli anni; né viene ricordato per il ritmo sostenuto o la paura incussa nello spettatore, il quale è pronto ad assopirsi; e non provo a considerare il cast pessimo, o qualsiasi altro aspetto. Ma insomma, per cosa è ricordato?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Momento ridicolo: la preghierina fatta in cerchio.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Alex75 19/1/18 14:31 - 522 commenti

Questa spietata lotta tra famiglie mostra sicuramente il tocco di uno specialista (evidente soprattutto nell’uso sapiente degli scarsi mezzi e delle location inospitali e nella furia selvaggia della seconda parte), ma al tempo stesso sono palesi le carenze della sceneggiatura e le cadute negli stereotipi, mentre l’eccessiva ridicolizzazione dei cannibali va a scapito della tensione, anche se Craven ha il merito di evitare un finale catartico e risolutivo. Doppiaggio italiano quasi dilettantesco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La breve e demenziale apparizione di Mercurio; L’ultimo fotogramma che si colora di rosso.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Pesten 9/1/18 10:37 - 313 commenti

Primordiale, grezzo, sporco: è il risultato che ottiene Craven con un misero budget dando vita nonostante tutti i difetti e le critiche a un film storico per la storia del cinema horror. La trama è quanto di più semplice ci sia, con il risvolto poveri/ricchi, il sogno americano infranto, il terrore nucleare come sfondo. Il furbo Craven capisce che la location giusta vale da sola l'80% della riuscita e aggiungendo una cattiveria pesante (ma mai troppo gore) scrive la storia. Con gli anni i difetti si notano di più, ma non importa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le location.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rocchiola 17/10/16 12:31 - 286 commenti

Rozzo, brutale e sgranato, resta comunque il classico per eccellenza del nascente genere slasher/survival insieme a Non aprite quella porta, rispetto al quale risulta meno originale ma più serrato e coinvolgente. Oggi, al di là dello scontato sottofondo politico-religioso, restano impressi i componenti della famiglia cannibale (soprattutto la sagoma pelata di Berryman), che fa quasi tenerezza rispetto al pessimo remake di Aja dove i cattivi sembrano robot invincibili disegnati in digitale. La locandina del film è visibile nello chalet de La casa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La pregheria della famiglia civile prima di essere assalita; Lo scontro e l'uccisione di Papà Giove; Lo stop-frame finale che si tinge di rosso.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Jorge 20/2/11 11:44 - 164 commenti

L'originale, soprattutto dopo aver visto l'ottimo remake di Aja, mostra qualche limite; c'è molto Hooper, ma solo pallidamente imitato; detto questo, il film si lascia guardare ed affascina, specie per la fotografia sporca, la location e l'efferatezza di alcune scene (la crocifissione e lo scempio operato dal fuoco sul corpo del capofamiglia) ma manca del tutto una sceneggiatura degna, che vive qui solo di sprazzi, così come un approfondimento psicologico dei personaggi, piatto oltre ogni limite. Discreto ed efficace, ma non un capolavoro.
I gusti di Jorge (Giallo - Horror - Thriller)

Sunchaser 2/10/08 20:56 - 127 commenti

Insieme a Non aprite quella porta è uno slasher di fondamentale importanza nello sviluppo dell'horror verso lo splatter, nonchè un documento del malessere sociale che attraversava la società americana in quel periodo. La partita a scacchi tra la famiglia borghese e quella cannibale si gioca tra continui capovolgimenti e colpi di scena. Malsano, visionario e crudissimo, può essere letto anche in chiave di critica sociale: la tranquilla famiglia borghese protagonista sopravvive perché diventa brutale come i suoi assalitori.
I gusti di Sunchaser (Fantascienza - Musicale - Thriller)

Red Dragon 16/3/07 20:55 - 125 commenti

Il film in sè è probabilmente sopravvalutato, in fondo il prodotto finale non è nulla di trascendentale. Anzi. Di certo, partendo da questa tappa ostile e desolata, il genio di Craven inizia a prendere forma e non mancano certo gli spunti interessanti in una pellicola in cui si intravedono le qualità narrative del creatore di Freddy. Da riscoprire piacevolmente ma senza troppo pretendere.
I gusti di Red Dragon (Fantascienza - Giallo - Thriller)

Enrikoses 31/3/08 1:51 - 39 commenti

Wes Craven migliora il suo stile creando un horror che avrà un fortunato remake. La musica è cupa, scenografia semplice e scarna: rocce secche desertiche. Siamo di fronte a due gruppi sociali: i primitivi cannibali e animaleschi e i cittadini che si abitueranno alla loro animalità. Gore ad alti livelli. Non per me. Personaggi sotto tono.
I gusti di Enrikoses (Commedia - Drammatico - Horror)