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SAN BABILA ORE 20 - UN DELITTO INUTILE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 29
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 8/7/14 18:17 - 4370 commenti

Davvero imbarazzante (ora capisco perché Morandini lo massacra). L'incipit al cimitero comunica che non si farà d'ogni erba un fascio (le sineddochi politiche sono pericolose), ma poi il tutto è così caricaturale (proprio tutto: compresa la esagerata cadenza milanese e compreso il folle personaggio della Skay), così esagerato (i grotteschi spazi familiari), così banalmente ricercato (l'inseguimento finale non riesce a rinunciare al taxi perso per un pelo e alla serranda chiusa davanti al naso) da lasciare sbalorditi. Il film s'ispira a un fatto vero, ma si guarda bene dal citare gli antefatti.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 22/5/11 19:12 - 3011 commenti

Incerti fra le varie opzioni possibili (film di denuncia vero e proprio, apologo alla Petri o Arancia meccanica bauscia), Lizzani, Pirro e Giarda indulgono per buona parte più alla caricatura, al fumettone grottesco. Ne scapita forse lo spessore, a tutto vantaggio del divertimento. Poi la presa si fa meno salda, e il finale tragico appare non del tutto amalgamato. Attori in palla, regia efficace.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 14/12/08 17:47 - 5737 commenti

Cupo, crudo, sgradevole. Cronaca delle turpi azioni compiute dai giovani neofascisti negli anni Settanta, che si spostano in Mehari con l’uniforme d’ordinanza (giubbotti di pelle, stivaletti, Ray-ban). Lizzani realizza un reportage puramente descrittivo, giornalistico, senza condurre indagini sulle cause politico-sociali del fenomeno, a parte i cenni sulla connivenza delle forze dell’ordine. Tra i pochi attori professionisti del cast, l’avatiano Brambilla (nipote di Ugo Tognazzi) e la stangona Skay. Memoria crastini.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 20/11/07 19:53 - 2259 commenti

Un film pari al delitto: inutile. Un ricettacolo di luoghi comunissimi. Dialoghi che fan cascare i capelli a ciocche. Personaggi ai limiti del macchiettismo e della credibilità, tratteggiati da prove attoriali da psoriasi, situazioni stereotipatissime, senso del ritmo prossimo allo zero, atmosfericamente nullo, ambiguità coatta e sovraesposta e regia anodina. Camarca deve averlo tenuto ben presente mentre dirigeva Quattro bravi ragazzi, che per più di un verso ricorda.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 12/10/08 17:37 - 6880 commenti

Personalmente l'ho trovato abbastanza valido non solo da un punto di vista professionale (lo dirige comunque Lizzani che non è certo un cane) ma soprattutto da un punto di vista storico-didattico (se così si può dire): la pellicola in questione, infatti, ricostruisce davvero bene il clima di quegli anni e anche se forse a volte sceglie la strada più facile è anche vero che informa bene (come spesso accade nei film di questo regista) su quello che accadeva a quei tempi a Milano. Detto questo è chiaro che non è un capolavoro.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 3/12/11 19:20 - 1581 commenti

Cartolina dalla Milano nera. Lo spessore è quello. Il film si ispira a un fatto vero e racconta un fenomeno poco noto, la teppaglia neofascista nota come "sanbabilini": legata alle frange estreme dell'MSI, fornirà più avanti manodopera all'eversione nera. Lizzani lascia perdere il background e gira una specie di docudrama senza sostanza storica, con attori scarsi o peggio (raramente si è sentito un lavoro così gramo sugli accenti), personaggi di cartone (Lalla?), famiglie improbabili. Cinematograficamente scarsissimo, vale solo come curiosità.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 24/1/18 3:06 - 4261 commenti

Critica ai sanbabilini degli anni '70 da parte di Lizzani, che li rappresenta in maniera turpe e probabilmente non troppo distante dalla realtà; è altresì vero che non vengono qui mosse obiezioni sulla sinistra, ma se si vuol tralasciare l'aspetto prettamente politico il film resta comunque un lavoro ben girato e con caratterizzazioni esagerate ma funzionali, un cast di facce giuste e una parte finale di grande tensione, avvicinando il film a certi lavori analoghi d'ambientazione romana. La Milano d'epoca, come sempre, si fotografa da sé.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Gugly 25/12/08 18:53 - 964 commenti

Un film reportage nello stile del Lizzani di quegli anni. Non tutto fila liscio: il personaggio di Lalla è veramente fastidioso e inutile, ed anche gli altri sono stereotipati (tanti soldi e vuoto affettivo in famiglia). Rimane l'efficacia dello scenario di quegli anni, in cui portare in tasca l'Unità piuttosto che un altro giornale poteva causare un'aggressione. Rimando esplicito a Pinelli ("una volta dalla finestra cadevano i sovversivi"). Guardabile, ma poi bisogna leggere un po' di libri.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Redeyes 1/7/09 15:27 - 2002 commenti

In una Milano piovosa e grigia una masnada di fascisti poco più che adolescenti ozia in piazza San Babila. Tra una fesseria e l'altra il gioco sfugge di mano, o forse no e si finisce per scivolare nel terrorismo. Il film è uno spaccato sul periodo che ha, a mio avviso, il limite di andar molto per clichè, basti pensare alla caratterizzazione dei personaggi. Potevae quasi esser un "Arancia meccanica" all'italiana, pur molto annacquata, finisce per esser, invece, fiacco. Fine a se stesso il personaggio migliore del film: Lalla!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lalla che nei pressi della fermata Sesto Marelli fa cadere l'abile travestimento del Sanbabilino in missione destinazione Sindacato.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Flazich 7/7/14 1:03 - 658 commenti

Il tentativo di catturare un'istantanea del clima che si respirava negli anni di piombo a Milano è palese. Lizzani purtroppo mostra, colpevolmente, solo una delle parti alterando il contesto storico del periodo. Meritevole comunque di essere visionato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il passo dell'oca in piazza San Babila.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Trivex 14/3/19 9:39 - 1396 commenti

Strano, a tratti ottimo, a volte quasi imbarazzante. C'è la Milano di San Babila e degli scontri politici tra le opposte visioni del mondo, in quel tempo un po' sciagurato. Lizzani mostra la sua professionalità nel creare un clima di tensione a volte davvero disturbante (in particolare nel finale, ma non soltanto). Accanto, degli episodi ridicoli, assurdi e prolungati, quasi a voler caratterizzare il film con note grottesche. Anche alcuni personaggi sono tratteggiati in modo caricaturale: legittimo, ma opinabile nel risultato. Comunque meritevole di visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il terribile omicidio; I delinquenti che tirano le biglie alla gente; L'incredibile farsa del sexy shop.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Nando 2/9/10 15:53 - 3264 commenti

La vita condotta da un gruppo di ragazzi bene della Milano tendenzialmente di colore nero, che, tra smargiassate e ed atti di violenza, conduce una vita sopra le righe fino all'inutile tragico evento finale. La polizia nel film latita o sembra connivente con i balordi e la trama tende lievemente al manieristico confezionato e non al puro fatto cronachistico. Personaggi poco plasmati.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 3/6/11 13:27 - 2578 commenti

Catalogabile (nella sterminata e originalissima filmografia di Lizzani) alla sezione "istant movie", è (al netto della "rapidità" dell'operazione) un'opera molto ben scritta e girata, dal ritmo sempre ben sostenuto, con notazioni calzanti sulla deriva giovanile destrorsa degli anni '70. Ovviamente gli accenni alle lacune familiari o alle tare affettivo/sessuali dei protagonisti lasciano il tempo che trovano, ma ce ne fossero di "documenti" del genere nel quasi assoluto mutismo cinematografico sul periodo. Contorta e brava la Skay.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli ultimi 15 minuti col pedinamento e l'omicidio del ragazzo nel centro cittadino che si fa sempre più "piccolo": la Milano da bere adda venì...
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 29/5/17 19:24 - 2249 commenti

Lizzani dirige senza incidere questo spaccato della Milano bene degli anni 70 dove si annidano viziati (e problematici) giovinastri dell'estrema destra in lotta coi comunisti di allora. L'anonima sequela di volti sposta il protagonismo nelle mani di un fenomeno dai risvolti drammatici di quegli anni di piombo, qui non supportato da un benché minimo spessore socio-politico, neanche di assurdo estremismo ideologico. Nel complesso, infatti, l'intento non sembra funzionare come ci si aspetterebbe.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 21/4/10 11:10 - 1792 commenti

Mi va bene quando si sottolineano le negatività di personaggi che compiono atti vandalici gratuiti, pestaggi alla vigliacca e accoltellamenti da carogna, ma non mi va a genio se si vuol rincarare che la stragrande maggioranza di loro fossero fighetti in Rayban straviziati e con le formiche al posto del cervello. A quei tempi le ideologie c'erano e contavan qualcosa e rosso e nero non erano così legati ai ceti sociali come tu vuoi far credere, cioè un buon 75%. Caro Lizzani hai depistato e io con te sarò molto avaro.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 3/12/11 0:17 - 1600 commenti

Se il (neo) fascismo (sì, persino quello dei sanbabilini!), non è stato altro che ray ban e stivaletti, e non una passione sciagurata ma genuina, se l'ideologia non è stata altro che il confuso oroscopo di riferimento per un comune disagio adolescenziale, se i giovani di destra e di sinistra che per anni si sono scontrati e ammazzati nelle nostre città erano solo dei fanatici decerebrati e strumentalizzati... a Lizzani la colpa! Film oleografico e zeppo di stereotipi, fallisce sia nella caratterizzazione dei personaggi che nella rappresentazione del contesto ambientale. Irritante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Franco alla madre piagnucolante in Mercedes: "Farò qualcosa degno di San Vittore per uscire dal merdaio di San Babila!" Non si sa a che santo votarsi!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Il Dandi 30/11/17 1:34 - 1510 commenti

Non essendo in grado (per anagrafe e cittadinanza) di certificarne l'esattezza documentaristica, mi limito ad apprezzarne l'efficacia: Lizzani è encomiabile nel porgere l'attenzione a un fenomeno sociale importante e poco raccontato e onesto nell'affrontare l'argomento con una tesi dichiarata: i siparietti più didascalici (con i poliziotti e con il giornalista) sono inevitabili allo scopo, ma il cast sconosciuto porta credibilità e la vena grottesca di Ugo Pirro (il passo dell'oca, la manifestazione coi cazzi di gomma) è un valore aggiunto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo zoom all'indietro che "scappa" dalla scena del delitto insieme agli assassini: il controcampo sarebbe stata la scelta più ovvia; Onore a Lizzani!
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Disorder 15/2/12 11:04 - 1382 commenti

Come film in sé non sarebbe nemmeno male: la storia dei ragazzi neofascisti che, dopo molte prove e tentennamenti, arrivano a compiere il classico "fattaccio" è convincente e realistica. Meno passabili invece le approssimazioni a tutti i livelli, dalla caratterizzazione dei personaggi (alcuni davvero imbarazzanti) al semplicismo con cui è rappresentata la realtà anni 70 (con spunti di dietrologia spicciola del tutto fini a se stessi). Non malissimo tutto sommato, ma forse si è persa l'occasione di fare un film veramente originale e "diverso".
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Gestarsh99 13/4/12 14:15 - 1111 commenti

Sulla carta, un ritratto romanzato della gioventù nera nella Milano anni '70, con i suoi status symbol, i punti di ritrovo e i metodi di militanza violenta; all'atto pratico però il film non fa che replicare vizi, difetti e semplificazioni generiche dei più scadenti pariolini-movie romani, con l'aggravante di depulpizzare una materia già friabile e forzare il racconto verso uno pseudo-realismo impiastrato di quadretti sexy-comici demenziali (la partecipazione "flaviaventesca" della Skay), convenzionalità ideologicamente prestampate e parentesi familiari da teatro dei pupi. Rozzamente sbalestrato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le indecenti stupidità nei discorsi fatui della svampitissima Skay; Lo scombiccherato e confusionario tema "ossianico" letto in classe durante la lezione.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pessoa 21/5/17 0:58 - 1003 commenti

Solito ducu-film in stile Lizzani che racconta dell'estremismo politico (soprattutto di destra) in una Milano che già cominciava a odiare. La parte più documentaristica si rifà a luoghi comuni che ormai il pubblico di questo cinema conosceva a memoria, mentre lo svolgimento narrativo della vicenda paga la scelta del regista di utilizzare soprattutto attori non professionisti. La denuncia si mantiene ai piani bassi del sistema e rimane piuttosto vaga: i coraggiosi livelli di Damiani o Petri sono piuttosto lontani. Per curiosi e nostalgici!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Prima ci volavano i sovversivi, dalle finestre della questura, adesso ci volano i cazzi di gomma!".
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Jdelarge 20/2/15 13:27 - 694 commenti

Lizzani narra un fatto di cronaca che si configura come l'inevitabile culmine del dualismo politico tra fascismo e comunismo a Milano. Il risultato è un imbarazzante trionfo di retorica che dipinge i ragazzi pseudo fascisti come amanti della violenza, al limite della demenza, mentre i comunisti come ragazzi socialmente impeccabili (studiano, sono fidanzati e si interessano di cultura). Perciò sembra che il senso della pellicola si riduca semplicemente al mettere in mostra la negatività del fascismo, soprattutto quello "da ragazzini". Pessimo.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Alex75 1/8/17 9:46 - 576 commenti

Lizzani privilegia l’urgenza della denuncia all’analisi, suscitando curiosità sull’ambiente neofascista milanese destinate a restare insoddisfatte, risultando più efficace nel delineare alcune situazioni tipiche e i caratteri, ma soprattutto l’assenza di valori e di valore del quartetto protagonista, evidenti nel crescendo di violenza cui questo si abbandona. La presenza di alcuni elementi caricaturali, non del tutto pertinenti (il padre di Miki, Lalla), ha il merito di acuire la tensione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La polizia che sta a guardare; Miki a tavola con i genitori; “Sai cosa si prova, eh, quando si è fatta una strage?”; L’agguato finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Alex1988 25/1/16 20:33 - 504 commenti

Lizzani torna a descrivere la Milano a cavallo tra gli anni '60e '70, dilaniata dagli anni di piombo, dopo il grande Banditi a Milano. Stavolta lo spunto è un delitto compiuto da un gruppo di ragazzi neo-fascisti avvenuto l'anno prima dell'uscita del film. La storia scorre abbastanza fluidamente e si lascia seguire fino alla fine. Un po' stereotipata la distinzione tra "rossi" e "neri". Morricone poco incisivo.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Manfrin   14/11/14 14:49 - 297 commenti

La ficcante regia di Lizzani fotografa in modo energico una giornata milanese carica di situazioni estreme, così come estremo era il gruppo dei sanbabilini di cui si tratta. Attori misconosciuti ma capaci, qualcosina di forzato ma comunque vicino alle cronache di allora, per ricordare un passato non troppo lontano.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Delpiero89 28/9/14 10:16 - 263 commenti

La giornata tipo di un gruppo di neofascisti culminata con il delitto del titolo. La vicenda è scarna, ma il film di Lizzani rimane un ottimo documento sulla città di Milano degli anni '70. Ottima le sequenza finale con il brillante e tesissimo inseguimento. Buone le musiche e l'atmosfera.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)

Victorvega 14/3/17 15:23 - 180 commenti

Non un capolavoro ma un buon spaccato di storia italiana. Per chi ama le atmosfere di un certo cinema e per chi ha interesse storico per conoscere un periodo, delle atmosfere, approfondire un contesto sociale. Molto mestiere in regia e buona caratterizzazione dei personaggi (anche se confondibili tra loro dal punto di vista puramente fisico), pur se a volte eccessivi (penso a quello della Skay). Un bel reportage.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Straffuori 4/1/09 22:18 - 170 commenti

Molto ben realizzato ritratto sociale della gioventù sanbabilina della Milano di metà anni '70. Belle le musiche del maestro Morricone ed ottima la regia che ci proietta nelle belle location e dietro alle più o meno gravi malefatte dei 4 ragazzi protagonisti (molto bravi e in parte). Interessante come la polizia stia a guardare su ordine dell'ufficio politico e interessante la caratterizzazione di ogni singolo ragazzo. Da segnalare Pietro Brambilla, Lidio in La casa dalle finestre che ridono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena della "mano sinistra" a pranzo di uno dei ragazzi.
I gusti di Straffuori (Comico - Horror - Poliziesco)

Gmriccard 13/7/18 17:49 - 65 commenti

Ricapitoliamo: personaggi vividi e ben calibrati che resteranno nella storia del cinema? Non direi. Sceneggiatura del tutto apolitica? Nemmeno. Colpi di scena inediti e incalzanti? Non proprio. Bellissimi alcuni scorci della Milano da bere al di là da venire, interessante anche il clima generale di tensione politica ma è un po' magro come risultato; forse con una buona guida turistica illustrata dell'epoca...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'intervista alla sciura uscita dal sexy shop.
I gusti di Gmriccard (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Giordani 3/10/13 5:35 - 39 commenti

Discreta opera di Lizzani ispirata a un fatto realmente accaduto; svariate le semplificazioni sui personaggi, tuttavia più ascrivibili al pensiero del regista che al tentativo di "commercializzare" l'opera. Il ritmo, la fotografia e il cast (composto da attori semisconosciuti) rendono il tutto realistico e piuttosto crudo. Nel complesso un buon manifesto di quella realtà storica e sociale.
I gusti di Giordani (Comico - Poliziesco - Thriller)