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LA SPIA CHE VENNE DAL FREDDO

All'interno del forum, per questo film:
La spia che venne dal freddo
Titolo originale:The Spy Who Came In From The Cold
Dati:Anno: 1965Genere: spionaggio (bianco e nero)
Regia:Martin Ritt
Cast:Richard Burton, Claire Bloom, Oskar Werner, Sam Wanamaker, George Voskovec, Rupert Davies, Cyril Cusack, Peter van Eyck, Michael Hordern, Robert Hardy
Visite:559
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/2/09 DAL BENEMERITO BRUCE

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Galbo 1/2/11 15:36 - 10980 commenti

La spia Leamas, a cui presta il volto in maniera eccelsa l'attore britannico Richard Burton, rappresenta l'anti James Bond per eccellenza, non più personaggio patinato e a volte fumettistico ma agente segreto che opera in contesti cupi e drammatici in un film estremamente realistico per capacità di rappresentazione quanto lento nel ritmo e volutamente antispettacolare. Poca azione ma ottima caratterizzazione dei personaggi e bella fotografia.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 16/10/11 0:54 - 7075 commenti

Inferiore al romanzo di Le Carré (uno dei suoi migliori), è comunque un buon film che fa parte di un filone spionistico decisamente più maturo e realistico rispetto a quello di James Bond. Qui l'azione ed il ritmo sono più blandi, pur non mancando interesse ed intensità soprattutto nell'ottima seconda parte, mentre più "profonde" sono le caratterizzazioni dei personaggi. Alla fine non ci sono nè vincitori nè vinti: solo un senso di profondo squallore e di grande solitudine che attanaglia un mondo di spie-pedine che non sono per nulla padrone della loro sorte. Amarissimo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 15/10/19 19:00 - 8222 commenti

Agente inglese si finge depresso ed alcolizzato per farsi avvicinare dai colleghi russi e, fornendo loro false prove, far passare il capo dei servizi segreti come traditore al soldo dell'Occidente... Adattamento di uno dei migliori romanzi di John Le Carré, fedele sia nella trama che nello spirito pessimista, confermato dall'amarezza dell'epilogo. Quel che manca in azione e ritmo è compensato dalla cura nell'ambientazione, malinconica e grigia come il muro di Berlino, e nella definizione dei personaggi. Grande interpretazione di Burton, ben spalleggiato dai complementari Werner e van Eyck.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Myvincent 2/1/14 8:27 - 2331 commenti

Spy-story per antonomasia, si gusta come un piatto freddo dalla digestione difficile, vista la trama intricatissima dove non esistono né buoni né cattivi ma solo mercenari in uno scenario post-bellico desolante. La spietata sequenza finale del muro di Berlino, però, riscrive la storia in termini umani, restituendoci calore.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Nicola81 31/7/17 18:53 - 1716 commenti

Uno dei più significativi film di spionaggio sulla guerra fredda, caratterizzato da un estremo realismo, un'assenza di retorica e un'amarezza di fondo che non tutti potrebbero gradire. Ritt dirige elegantemente una pellicola dal ritmo lento ma ipnotico e dalla trama meno complessa di quanto possa sembrare a prima vista e valorizza al meglio un ottimo cast, che ha la sua punta di diamante in un Burton perfetto nell'esprimere la sofferenza e la disillusione del protagonista. Splendida fotografia, minimali ma efficaci le musiche di Sol Kaplan.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio; Il processo; Il tragico finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Disorder 25/11/14 16:39 - 1388 commenti

Più realistico di James Bond, ma inevitabilmente meno attraente. Il complotto di fondo è abbastanza macchinoso, ma più che altro pesa la totale assenza di ritmo e azione; più che allo spionaggio classico siamo vicini al thriller giudiziario, coi vari interrogatori e contro-interrogatori. Comunque i pochi personaggi sono ben rappresentati e la bellissima atmosfera da guerra fredda (splendida la scena iniziale a Checkpoint Charlie) ripagano le attese dello spettatore. Niente male.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Jandileida 3/6/10 10:35 - 1142 commenti

Come Gomorra sta alla saga del Padrino, così la pellicola di Ritt sta al mito della spia cosparsa di lustrini: non ci sono personaggi epici, non ci sono storie che diventano leggende da raccontare, non ci sono modelle pronte a tutto ma ci sono uomini soli usati all'interno di un quadro generale solo intuibile e schermato da un fitto velo di nebbia. Grandissimo Burton, a cui bastava veramente una piccola espressione per rendere vivo il suo personaggio, il film mostra a volte la corda nella parte iniziale un po' confusa, ma è riscattato da un gran finale.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Bruce 16/2/09 12:18 - 935 commenti

L’esatto contrario di James Bond: niente azione, niente armi ed effetti speciali, niente donnine, cocktail e luoghi da sogno. Leamas, la spia meravigliosamente interpretato da Richard Burton, è tutt’altro, un uomo solo, che agisce nella desolata Germania dell’Est al servizio di Sua Maestà. Un film cupo, fedelmente tratto dal noto romanzo di John Le Carrè, girato in bianco e nero, assai realistico nel descrivere il complesso intreccio e la rete di inganni, drammatico e psicologico, amaro e cinico, lentissimo e per certi versi anche noioso.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Zuni 2/1/12 0:51 - 68 commenti

Spy-movie che adatta miracolosamente sullo schermo il libro di Le Carrè e quindi la demitizzazione della figura della spia, in un gioco dove nessuno fino alla fine sa bene quale ruolo sta ricoprendo e per quale finalità. Lo sguardo è ovviamente quello amaro in cui tutti siamo pedine insignificanti di disegni di potere che sono ben oltre le fazioni politiche e le convinzioni morali. Gran cast e splendida fotografia in b/n che sottolinea ulteriormente la voluta distanza dall'immaginario spy-pop di quegli anni riportato in auge dai film di 007.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza iniziale e quella finale, il processo a porte chiuse.
I gusti di Zuni (Animali assassini - Horror - Thriller)