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IL CADAVERE DAGLI ARTIGLI D'ACCIAIO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/1/09 DAL BENEMERITO UNDYING POI DAVINOTTATO IL GIORNO 2/7/17
Siamo una volta di più dalle parti dei sospetti e delle ombre del dubbio, che questa volta investiranno la bella Marina (Schneider): la donna si salva da un volo dalla scogliera in cui voleva coinvolgerla l'isterico Claude (Tinti), precipitato giù con la sua rossa spider dopo un violento litigio nell'abitacolo con lei. Le corse tra i precipizi sul mare nei titoli di testa aprono bene: è Claude a guidare sfidando la morte e lanciandosi d'improvviso nel vuoto. Ma Marina è evidentemente riuscita ad aprire la portiera e a gettarsi fuori un attimo prima, perché la polizia la trova in cima alla scogliera, traumatizzata. La consola Serge (Ronet), il fratello di Claude, nelle cui braccia lei cerca subito conforto. Ma siamo certi che le cose siano andate come sembra? E se invece la donna avesse sparato a Claude, prima di abbandonarlo al suo destino? E' questo che sospetta Serge, anche perché lei appena le chiedi dell'incidente glissa. Torneranno sul luogo del fattaccio e Serge indagherà a... fondo (con tanto di maschera e bombole nel tentativo di ritrovare il cadavere mai rinvenuto del fratello). Marina mente? In parte sicuramente sì, visto che il rapporto tra i due non era idilliaco, ma da qui a un'accusa di omicidio ce ne passa... L'uomo è tormentato, perdipiù attratto da una donna che lo seduce apertamente e gli si piazza in casa. Pochi altri personaggi intervengono nella storia; giusto la ex (Bach) di Serge, inserita col chiaro intento di dare qualche respiro in più a una storia altrimenti ridotta a un duetto protratto senza grosse variazioni. Ma anche così il regista ha saggiamente chiuso le danze prima dell'ora e venti, con un paio di colpi di scena un po' telefonati ma mantenendo comunque una dignità d'insieme apprezzabile. Grazie anche alla bravura del cast la tensione regge, a dimostrazione di una certa solidità trovata conservando una credibilità di fondo che permette di seguire la vicenda condividendo i sospetti che attanagliano Serge. Ben realizzate le ripetute corse in auto sulle falesie della Bretagna e di bell'effetto la ricerca subacquea nel relitto della spider (con sorpresa). La colonna sonora di Claude Bolling colpisce soprattutto nei trascinanti brani cantati (”Strange magic” è eccellente), pur non sempre inseriti al meglio, fuori luogo il prolisso titolo italiano che traduce le sole tre lettere di quello originale.
il DAVINOTTI

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Undying 12/1/09 3:40 - 3875 commenti

Marina (Romy Schneider) è sopravvissuta ad un incidente d'auto avvenuto durante un litigio con il suo amante (Gabriele Tinti) che invece pare essere deceduto in mare. La donna torna in Francia, dove si accompagna con Serge (Maurice Ronet), fratello del defunto (o presunto tale). Quest'ultimo inizia a tormentare la donna, ritenendola colpevole dell'omicidio. La sceneggiatura è ridicola nell'assunto: l'incidente su cui ruota la trama è poco plausibile, almeno quanto le psicologie dei protagonisti. Però musica (orecchiabile il brano Who are you?) e scenografie non sono per nulla disprezzabili...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 28/4/09 22:54 - 3011 commenti

Singolare thriller psicologico franzoso, condotto con discreta resa estetica sul filo esilissimo di una trama abbastanza pretestuosa. Ma chi se ne impipa, se è il prezzo per vedere una Schneider così bella? Perlomeno dura poco, e consente una rivalutazione parziale degli sceneggiatori dei gialli italiani: si confermano invece dei farabutti i titolisti... Notevole sequenza alle Galeries Lafayette.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 16/1/09 17:24 - 5737 commenti

Coproduzione franco-italiana che, dopo un incipit col botto, prosegue fiaccamente per poco più di settanta minuti, cercando di mettere insieme un thriller inesistente. Lo salvano dal disastro totale l'ambientazione sulla costa bretone e l'impiego di un buon cast, seppur sprecato: la Schneider, che con la sola sua bellezza potrebbe renderne consigliabile una visione, Ronet e il nostro Tinti.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 19/3/18 18:15 - 2260 commenti

Si scrive Keigel, ma forse andrebbe letto Polselli o Bergonzelli. Anche fuoriuscendo da un droga-party, arduo sintetizzare quel che pare un dormiveglia da piressia. Repulsione che visse due volte: scritto trascrivendo un sonniloquio o sovrappensiero durante una conversazione telefonica, montato facendo ambarabaccicicocò coi rulli, acting ciaone proprio, lo si conclude ripetendosi tra le risa “giuro che non ce la posso fare” e aspettando che qualcuno ci sveli che siamo su Candid Camera. Zona rossa del cinema. Più che un suo perché, ha il perché di tutti i deliri sommati da Adamo in poi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incredibilissimo chasing nel grande magazzino montato a rampazzo; la continuity torturata da un’inquisitore.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 11/2/09 19:52 - 6930 commenti

Thriller dai risultati più che fiacchi e modesti il cui punto debole principale è quello di una sceneggiatura prevedibilissima, compreso il presunto colpo di scena (che anche uno spettatore poco smaliziato può indovinare quasi subito). Finale beffardo (ma anche quello già visto). Le musiche e una certa professionalità della confezione salvano il tutto dal disastro. In ogni caso si lascia guardare e chi ama il genere può dargli un'occhiata.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 15/3/18 15:13 - 7933 commenti

Co-produzione italo-francese alla quale va riconosciuta una notevole coerenza stilistica: riesce ad essere sciatto a partire dai titoli di testa fino alle inquadrature fisse nel finale. Regia approssimativa, trama insignificante, fotografia piatta, colonna sonora di rara insulsaggine, recitazione mediocre anche da parte di attori di vaglia come Schneider e Ronet: un loop di mediocrità neppure illuminato da quei lampi di umorismo involontario o da quegli eccessi trash che rendono talvolta gradevole la visione delle peggiori ciofeche cinematografiche. Titolo italiano strampalato come il film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ex moglie in bagno con la settimana enigmistica.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciavazzaro 8/2/15 23:05 - 4721 commenti

Non è un capolavoro, va subito detto. Appartiene al genere complottistico lenziano tanto di moda all'epoca; allo spettatore appassionato del genere i vari colpi di scena potranno apparire assai scontati, ma la presenza di una stupenda Schneider veramente in stato di grazia, il buon Ronet e il mitico Tinti, le bellissime musiche e il finale cattivello lo rendono meritevole di visione. Per chi ama il genere sarà una visione più che positiva, pur senza essere uno dei migliori del genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale sulle note della bellissima soundtrack; La corsa in macchina iniziale; Ronet che si immerge per trovare la carcassa dell'auto.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 9/7/17 13:09 - 3091 commenti

Gialletto alla Hitchcock molto esile ma discretamente girato e musicato. Il colpo di scena finale è quanto di meno appagante possa esserci (meglio la beffa successiva) e il ritmo, nonostante la durata, scorre lento, ma qua e là alcuni elementi si fanno ricordare, come quelle belle riprese sulle scogliere (involontariamente vicine a quelle del finale del successivo Quadrophenia) e la curiosa messinscena di un'amour (forse) fou quasi truffautiano, con lui che accetta di star accanto alla donna amata per quanto potenziale assassina.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 12/7/12 22:58 - 4340 commenti

Titolo argentiano ma truffaldino per questo giallo franco-italiano, che presenta un buon cast (oltre alla fascinosa e magnetica Schneider, anche il buon Tinti e un bravo Ronet) ma che si attesta su risultati solo discreti. La trama già di per sè non brilla per originalità e imprevedibilità; il ritmo abbastanza blando e una fotografia fin troppo retrò non aiutano. Belle in compenso le musiche, l'interpretazione del cast principale e non male l'ultimo quarto d'ora; nel complesso guardabile, ma di certo non imprescindibile.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 28/3/09 20:06 - 2576 commenti

Discreto giallo francese con ottimi attori; su tutti spicca la Schneider ma pure Ronet e Tinti fanno la loro figura. La trama può sembrare non troppo appetitosa ma alla fine ci si ricrede. Le ambientazioni sono stupende e la colonna sonora è azzecatissima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena al grande magazzino.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 10/12/12 15:49 - 1405 commenti

La buona atmosfera e molte suggestioni di genere non bastano per soddisfare completamente lo spettatore (qui scrivente), perchè il film è noioso. E allora occorre il caffè per mantenersi svegli e coerenti, seguendo l'evoluzione dall'inizio (anche discreto), proseguendo poi con l'estenuante parte centrale, ove accade pochissimo, per finire con un pezzetto ricostituente. Stereotipati i personaggi, con l'uomo pazzerello e quello ricco e razionale; la donna generalmente debole, ma anche risoluta quando è messa alle strette.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 13/5/12 15:27 - 1540 commenti

Un thriller di tutto rispetto, anche se la trama sa di già visto. Romy Schneider oltre ad essere bella è anche brava (altro che Sissi!). Gabriele Tinti perfetto per il suo ruolo. Apprezzabile la colonna sonora, così come ovviamente la regia di Leonard Keigel.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Pinhead80 18/6/19 20:44 - 3395 commenti

Thriller accattivante che parte con un folle incidente automobilistico da cui poi si snoda tutta la sceneggiatura. Questa di Keigel è un'opera straniante che cattura lo spettatore grazie a un ritmo serrato che non molla la presa sino alla fine. C'è un po' tutto quello che serve per far rimanere incollati al televisore, anche perché sino alla fine non si riesce a capire cosa sia realmente successo. Un gioiellino che gli amanti del genere non potranno che gustare.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  17/8/12 13:08 - 2732 commenti

Un incipit e un finale altamente suggestivi, uno strano, "spettacolare" incidente al quale qualcuno non sembra credere fino in fondo e lei, Romy Schneider, algida, ambigua e bella come sempre, nei panni della principale sospettata. La storia di per sè è buona e le location la rendono ancora più suggestiva, ma la regia soffre di qualche ripetizione che va a discapito della fluidità. Comunque godibile e con una colonna sonora apprezzabile.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 10/11/16 23:45 - 2572 commenti

Ci sono le presenze di Ronet e della Schneider e poi? La trama gialla è pallidissima e le motivazioni del colpo di scena capitale (colpo di scena peraltro prevedibilissimo) appaiono assolutamente gratuite. Il regista e sceneggiatore, a corto di idee, stiracchia il tutto sino ad accettabili ottanta minuti riempiendo il corpaccione inanimato della sua creatura di abbondanti dosi di fuffa. L'inventiva dei traduttori italiani, invece, è a livelli stellari.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 24/8/15 8:43 - 2270 commenti

Una co-produzione italo francese che risente della duplice cultura, raccontando una storia pseudo-thriller in cui predomina l'affresco di una, più storie private a sfondo sentimentale. La risoluzione del "caso" è telefonatissima, mentre salvano la baracca il volto e il glamour della stupenda Romy Schneider. Nonostante il titolo, da non annoverare tra i gialli anni '70.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 6/8/12 0:03 - 1979 commenti

Più che altro sembra un episodio di Alfred Hitchcock presenta: dura pochissimo (76 minuti scarsi) e prende strane pieghe da commedia sentimentale. Però dalla sua ha una certa cura registica, un commento musicale alla Micalizzi, il bel brano "Who are you?" a fare da tormentone e la bellezza mozzafiato della Schneider. Schegge baviane e pre argentiane, momenti di sottaciuto feticismo e un finale grottesco impreziosiscono questo thriller francofono che ha poco da spartire coi nostri gialli argentiani. Nulla di eccezionale, ma comunque godibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento di Tinti alla Schneider ai GM, sequenza baviana e pre-argentiana quasi surreale; La Schneider che seppelisce Tinti sotto la pioggia.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Fauno 20/8/14 0:29 - 1800 commenti

Brividi non ce ne sono proprio; è ottima la scelta degli attori come pure l'ambientazione, per quanto l'immensità delle vallate e delle falaises bretoni mi diano anche un po' di tristezza. Certo che fra i tre attori guarda caso la differenza la fa Tinti, mio idolo di sempre, che nel ruolo di bello ma cattivo batterebbe pure Pani; qui è sadico e incassa bene gli insulti, finché non si mette in dubbio la qualità delle sue prestazioni sessuali. Con la Francia come bellezze complessive siamo più o meno alla pari, ma come imprevedibilità li sbricioliamo...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'immersione di Serge; La sua ubriacatura coi vaneggiamenti e le risate del trio che seguono...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Faggi 5/9/16 18:32 - 1382 commenti

Il titolo italiano (alla Argento o Lenzi) è uno specchietto per le allodole pensato per gli spettatori di allora. Se la sceneggiatura (né originale né intrigante e nemmeno solida) è stata pensata come puro pretesto per l'evocazione di atmosfere ambigue e complottiste da affidare a un cast ottimo che restituisce prove convincenti, il prodotto è accettabile. Resta qualche dubbio sull'insieme, ma la bella musica contribuisce a rendere piacevole la visione.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Ronax 5/3/09 22:36 - 812 commenti

Abbastanza artificioso nella trama e piuttosto affrettato nello svolgimento, questo modesto thrilling transalpino (con una fugace partecipazione italiana) sembra giocare tutte le sue carte, più che sull’intrigo, sulla prorompente e sensuale bellezza di una smagliante Romy Schneider all’apice del suo splendore e sul fascino selvaggio delle coste bretoni ben fotografate da Jean Borgoin. Azzeccata la colonna sonora dell’esperto Claude Bolling, mentre appare del tutto fuorviante il titolo "argentiano" imposto dalla distribizione.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Bubobubo 17/10/18 15:09 - 809 commenti

Non è brutto come lo si dipinge, ma per durata (striminzita) ed evoluzione narrativa (incolore) si pone sicuramente tra i gialli strutturalmente più deboli del periodo. Fiacco, prevedibile e facilmente dipanabile il mistero attorno al quale cresce e si sviluppa il rapporto fra Serge-Ronet e Marina-Schneider (nome di lusso, qui francamente sprecato). Se vi capita sottomano una visione forse la merita, ma andarlo a cercare di proposito è un po' troppo.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Motorship 27/11/12 18:08 - 567 commenti

Se si tenesse conto solo di finale ed incipit darei *****, ma dovendo considerare tutto il cucuzzaro, il mio voto scende. Fermo restando però che è un discreto thriller psicologico con un suo fascino, anche se ritmo e alcuni dialoghi sono piuttosto fiacchi. Questo a causa di una sceneggiatura piuttosto risaputa, il che danneggia un film altrimenti migliore. Ottimo e volonteroso il cast, a partire da una bellissima e molto affascinante Romy Schneider, passando per un superbo Gabriele Tinti e un convincente Ronet. Bella la OST di Franco Micalizzi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena al grande magazzino.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Kekkomereq 6/2/12 21:17 - 359 commenti

Giallo anni '70 che mescola una storia d'amore con tratti degni di un thriller psicologico. Il film è scritto in maniera decente, ma è recitato male dalla protagonista e in generale anche dagli altri attori. Il finale colpisce; peccato però che il primo colpo di scena arrivi proprio alla fine del film.
I gusti di Kekkomereq (Azione - Horror - Thriller)

Ikke 13/1/09 1:39 - 19 commenti

Giallo telecomandato, slavatissimo anche per una visione disimpegnata. Il cast sulla carta buono si risolve in un parata di de-personalizzazioni insopportabili e gesti da vetrina. Il finale, didascalico ma ben pensato e la bellezza della Schneider aggiungono un mezzo punto in più.
I gusti di Ikke (Fantascienza - Poliziesco - Western)