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LA BALLATA DEL BOIA

All'interno del forum, per questo film:
La ballata del boia
Titolo originale:El verdugo
Dati:Anno: 1963Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Luis García Berlanga
Cast:Nino Manfredi, Emma Panella, José Isbert, José Luis López Vázquez, Ángel Álvarez, Guido Alberti, Julia Caba Alba, María Luisa Ponte
Visite:1036
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/10/08 DAL BENEMERITO ELLERRE

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B. Legnani 21/6/14 23:31 - 4491 commenti

Commedia nera davvero di classe, che riesce a far pensare, a far sorridere, talora perfino a far ridere, per esempio con l'avanzamento verso l'ultima porta, durante il quale chi dovrebbe essere composto strepita e chi dovrebbe strepitare è composto... Il ben noto cliché secondo il quale, passo dopo passo, si scivola verso il punto del non ritorno, viene condotto con padronanza notevole, al punto da rendere fluide situazioni un po' forzate. Ottimo Manfredi, a suo agio nell'umorismo macabro. C'è José Luis López Vázquez.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 19/12/12 21:06 - 3875 commenti

Commedia vagamente nera e insolitamente malinconica. Mescola al sorriso lo sconforto: che è dato dalla condizione economica di una nazione in crisi. Altri tempi? Forse non così diversi. Di certo il protagonista - un (giovane) Manfredi prima becchino poi boia (non convinto e non praticante) per convenienza - rappresenta uno dei molti destini dell'essere umano, di quello perdente; di quello che, alla fine del tunnel, può trovare solo buio, freddo, miseria: andando contronatura per bieca necessità. Come già aveva ceduto al sesso, forzatamente tradotto in matrimonio. Ottimo lo script di Flaiano.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 10/10/15 16:52 - 5737 commenti

Non all'altezza della fama. Aver parlato in modo critico di pena di morte nella Spagna franchista è senz'altro ardito, ma la vena di humour nero che scaturisce dalla penna del ferreriano Aczona pulsa solo a tratti - per lo più nei primi minuti - e il ritmo dello svolgimento s'inceppa in lentezze che inficiano la compattezza generale della sceneggiatura. Manfredi comunque è perfetto nella parte di sempre, quella del cittadino comune e inoffensivo schiacciato da un potere più grande.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: «È lei che vuole fare il boia?».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 26/10/15 14:58 - 7108 commenti

Berlanga tratteggia una società (nel caso specifico quella spagnola ma potremmo essere ovunque) perbenista, ipocrita, moraleggiante, intrisa di squallore e meschinità, e la colpisce duramente e senza pietà. Lo fa grazie ad un umorismo molto nero e piuttosto tragico (si ride ma si dovrebbe fare ben altro) che rende la pellicola riuscita ed interessante. C'è una buona capacità di descrizione di ambienti e mentalità, di ritrarre caratteri e situazioni anche attraverso particolari all'apparenza piccoli, di poco conto. Buon film, anche di più.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 11/8/10 18:56 - 1630 commenti

Becchino che vorrebbe cambiare mestiere mette incinta la fidanzata. Per conservare l'appartamentino dato in affitto al suocero, dipendente statale della Spagna franchista, ne eredita il mestiere: verdugo, ossia boia. Scritto da Azcona e Flaiano, il film inizia come una commedia grottesca, con i modesti sogni di avanzamento sociale e di tranquillità della coppietta, per finire in dramma al momento della verità, la prima esecuzione che il protagonista si trova ad amministrare. Faticoso e un po' invecchiato, è comunque un buon film con un bravo Manfredi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il viaggio a Palma de Maiorca per l'esecuzione, affrontato come una specie di viaggio di nozze.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 14/5/12 10:13 - 8319 commenti

Impiegato di pompe funebri si fidanza con figlia di boia che sta per andare in pensione... Uscito sugli schermi nel 1963, quando nella Spagna franchista la garrota era ancora in funzione, un'opera di denuncia civile che - analogamente al quasi contemporaneo Divorzio all'italiana - sceglie le armi di una ironia feroce ed ilare. Manfredi è un brav'uomo, la moglie una casalinga molto quieta, pure il suocero è un vecchietto bonario, ed è questa loro "normalità" piccolo-borghese, fatta di abitudini e modeste ambizioni, a rendere per contrasto ancora più atroce il mestiere del carnefice di Stato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nel finale, l'esecuzione, non mostrata ma lasciata intuire.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 7/6/14 20:46 - 3120 commenti

Riuscita, amarissima commedia spagnola che tratta la pena di morte come i registi nostrani dell'epoca trattavano divorzio, sottosviluppo e via dicendo. L'inizio, causa forse una confezione un po' anonima, quasi fatica a ingranare, ma una volta innescato il meccanismo il film decolla facendosi sempre più divertente e angosciante col progredire dell'ineluttabilità del destino del protagonista, fino a un finale che regala pure un suggestivo pianosequenza. Ottimo Manfredi, nell'edizione originale con straniante doppiaggio spagnolo. Bel film.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ellerre  24/10/08 11:09 - 89 commenti

Commedia italo-spagnola, ha per protagonista Nino Manfredi in un ruolo comico-drammatico. Ottimamente sceneggiato da Azcona, Berlanga e Flaiano, racconta di José Luis (Manfredi), che vive in Spagna, costretto a "ereditare" dal suocero la professione del boia. È una commedia che viaggia spesso su un umorismo nero ma che riesce a essere comunque godibile e leggero grazie anche all'eccellente livello delle interpretazioni. Rappresentò una denuncia esplicita contro la pena di morte (la garrota) in Spagna, abolita solo nel 1975.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Rambo90 1/7/14 23:24 - 5967 commenti

Commedia nera di gran livello, che alterna momenti di gustoso humor ad altri decisamente drammatici e riflessivi (come tutto il finale). Manfredi si destreggia più che bene dando al suo personaggio un'incredibile carica di umanità che fa immedesimare lo spettatore. Non male nemmeno il resto del cast, completamente formato da attori spagnoli (Alberti escluso), aiutati anche da un buon doppiaggio.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 9/9/19 19:39 - 3353 commenti

Una pellicola che oscilla tra la commedia nera e il dramma, soprattutto nella parte finale, che dileggia il regime franchista mostrando situazioni di povertà, edulcorate, con case popolari da assegnare a dipendenti che comunque si permettono anche vacanze alle Baleari. Risultato controverso ma di buon impatto visivo con un ottimo Manfredi ben coadiuvato da un cast coeso.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Liv 9/11/12 9:29 - 237 commenti

La pellicola mostra un grande equilibrio fra la commedia nera, quella rosa (con molta ironia) e la «indignación» per le esecuzioni capitali con mezzi antiquati. Notevoli: José Isbert, che gira con la sua ferraglia professionale in una valigetta; Manfredi che vorrebbe sistemarsi emigrando; la Penella che lo incastra con il solito sistema, anch'esso antiquato, ma sempre in funzionante. La Spagna da allora compirà un lungo itinerario. Vedere i suoi film dell'epoca, di grande qualità e umanità, è molto interessante, tenero, quasi didascalico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il toccante episodio del morituro che dona l'orologio al «verdugo», che lo ricorderà sempre con affetto e ne terrà una foto in casa.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)