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LA CITTà SCONVOLTA: CACCIA SPIETATA AI RAPITORI

All'interno del forum, per questo film:
La città sconvolta: caccia spietata ai rapitori
Titolo originale:La città sconvolta: caccia ai rapitori
Dati:Anno: 1975Genere: poliziesco (colore)
Regia:Fernando Di Leo
Cast:Luc Merenda, James Mason, Irina Maleeva, Marino Masé, Daniele Dublino, Vittorio Caprioli, Valentina Cortese, Salvatore Billa, Enzo Pulcrano, Tom Felleghy, Raoul Lo Vecchio (Raul Lovecchio)
Visite:3744
Il film ricorda:La mala ordina (a Homesick), Un borghese piccolo piccolo (a Azione70)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 35
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Ennesima incursione di Fernando Di Leo nel noir, questa volta però con un occhio puntato al fenomeno dilagante dei sequestri e l’altro al successo dei film sui “cittadini giustizieri”. Scelto come protagonista Luc Merenda (già attore non certo eccelso, qui doppiato male, con una pessima sincronia sul labiale) e come “guest-star” la copia di “ricchi” James Mason/Valentina Cortese, Di Leo parte subito alla grande: ritmo concitato, montaggio serrato, ricerca nei dialoghi e nella sceneggiatura, la figura del commissario interpretato al solito splendidamente dalle istrionico napoletano Vittorio Caprioli. L'azione funziona e il film scorre che è una bellezza (anche se per una volta la direzione del cast non pare all'altezza), superando di slancio la concorrenza dei tanti buoni registi che bazzicavano il genere. Ottima la scelta delle location e sopra ogni cosa un coinvolgimento totale dello spettatore, qualità che resta forse il più riconoscibile trade-mark di Di Leo. Tutto insomma pare funzionare al meglio per circa metà film, fino a quando cioè non subentra la struttura comune a tutti i film di ”giustizieri privati” e comincia la caccia spietata del titolo: qui la sceneggiatura comincia a sfilacciarsi, si fa più confusa e si fa fatica a seguire la dinamica dell'intreccio. In ogni caso si avverte l'allontanamento dall'originalità di partenza (sostenuta poi solo dal personaggio di Caprioli, sempre prodigo di battute e proverbi) in favore di strade già battute, lasciando a Di Leo la libertà di far valere il suo estro nelle scene di violenza (come quella, tremenda, su cui si chiude il film). Lo stesso regista ammette di aver girato LA CITTA’ SCONVOLTA soprattutto seguendo indicazioni e vincoli della produzione.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 1/8/12 22:07 - 4250 commenti

“Buoni pezzi, decoroso, ma niente di più" (Di Leo a Nocturno). Sintesi ammirevole ed esatta (**). Bella la scena madre all’obitorio (l’unica, a dirla tutta, in cui Mason pare metterci la faccia) e buona la prima fase dell’inchiesta personale di Merenda. Tolto il suo primo minuto (a conferma che Di Leo non è un umorista), Caprioli è piacevolissimo. Calca fastidiosamente la Cortese, troppe incongruenze (il telefono del legale non era sotto controllo? i rapitori non hanno MAI visto la foto di Merenda sui giornali? E si bara con la Maleeva...). Assai lontano dai vertici dell'autore, ma ben sopra i suoi punti più bassi.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 23/5/13 21:06 - 10607 commenti

Gli anni '70 con la piaga opprimente dei sequestri di persona fanno da sfondo a questo crime movie diretto da Ferando Di Leo. Film decisamente godibile, pone interessanti quesiti morali, contrapponendo due personaggi eticamente agli antipodi uno dei quali, apparentemente anello debole diventerà vittima/vendicatore. Realizzata in modo estremamente professionale, la pellicola si avvale di una buona prova del cast.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 22/7/08 18:04 - 3875 commenti

Sequestro a fini di ricatto si conclude nel sangue: a rimetterci è un onesto meccanico (Mario Colella/Luc Merenda) al quale hanno rapito (e giustiziato) il figlio solo perché in compagnia di Antonio Filippini, rampollo del cinico ed arrivista inustriale Filippini (James Mason). La sete di giustizia induce l'umile, ma determinato genitore, a raggiungere le vètte d'una setta operante nel riciclo di denaro sporco. Notevole poliziesco diretto con piglio sicuro da un ispirato Di Leo, in zona centrale scatenato sulle note del consueto repertorio di Bacalov. Convincente Merenda, bravissimo Caprioli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Vittorio Caprioli: "In questa nostra bella Italia, se non ci fossero persone che dispongono di 10 miliardi sull'unghia, i sequestri finirebbero.".
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 12/4/08 9:57 - 4099 commenti

La carta vincente del film non è l'idea del doppio sequestro (uno fortuito), ma il fatto che, il padre povero, sia ostaggio di quello ricco, che vuole trattare la cosa come uno dei suoi tanti affari (a differenza della moglie). Le conseguenze saranno tremende. Anche gli attori forniscono una buona prova, specialmente il commissario, che oscilla sempre tra lo scazzato e l'impegnato (all'inizio, si barcamena trovando scuse per gli scarsi risultati). Il ritmo aumenta quando Merenda entra in azione. Buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento moto-auto, con fucilate e schiaffoni.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 23/11/11 17:15 - 5737 commenti

Capitolo minore e compilativo nella filmografia Di Leo, sbriga la faccenda nella tipica maniera dei polizieschi con il cittadino giustiziere – ma nella vendetta di Merenda c’è pure l’impronta de La mala ordina -, accantonando i più interessanti presupposti d’attualità (la piaga dei sequestri, il classismo e la dittatura pecuniaria) cui si accenna nella prima parte. A Caprioli, umanissimo commissario deluso dall’iniquità del sistema, si devono gli unici acuti di un coro di attori prestigiosi sì, ma spenti (Mason) o sopra le righe (Cortese). Somma professionalità in inseguimenti e sparatorie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le battute di Caprioli; il dolore di Merenda sulla salma del figlio ucciso; la sparatoria al luna park.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 14/7/17 2:35 - 7347 commenti

Quando il figlio di un grosso industriale viene rapito, i banditi portano via anche un ragazzino di modeste condizioni che aveva cercato di difendere l'amico... Su un tema allora scottante, Di Leo imbastisce un film che non raggiunge l'intensità delle opere migliori. Prima parte più riflessiva ma eccessivamente verbosa, a cui segue una seconda d'azione all'insegna della "giustizia fai-da-te" troppo sbrigativa per l'eccessiva facilità con cui sono rintracciati i responsabili. Nel cast, efficienti Merenda e Masé, sottotono Mason, gustoso Caprioli pur sul filo della macchietta, istrionica Cortese
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 3/1/08 13:09 - 2332 commenti

Il vero punto di forza della pellicola è l'interpretazione dell'ispettore di polizia che ci regala il grande Vittorio Caprioli. Per il resto un poliziesco con una prima parte più interessante e una seconda (la vendetta di Luc Merenda) decisamente più confusionaria a livello narrativo e scontata. Non certo un brutto film, ma di Leo sa far di meglio. Luc Merenda, al solito, non brilla certo per le sue qualità artistiche. Non male, due pallini e mezzo se li riesce a portare a casa.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Herrkinski 30/4/11 0:57 - 3877 commenti

Non tra i classici del regista e più vicino al tipico poliziottesco giustizialista del periodo, comunque veramente buono. Di Leo riesce a far recitare bene anche Merenda, oltre all'eccellente Caprioli; Mason fa presenza, così come il resto del cast. La vicenda, che tratta un tema molto sentito all'epoca, è affrontata con un adeguato gusto drammatico; non mancano però nemmeno la parte più propriamente action e la violenza, dosata ma efficace. Il ritmo è alto e le musiche ben inserite nel contesto; nel complesso, un film certamente da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Merenda e Mason all'obitorio, scena inesorabilmente lenta e drammatica, densa di pathos.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

G.Godardi 29/4/07 20:26 - 950 commenti

Film all'insegna della dualità. Vi è un doppio sequestro: due bambini appartenenti a due classi sociali diverse. Prima parte quasi da dramma "da camera", la seconda invece è uno scatenato inseguimento continuo da film d'azione classico. Il tema del sequestro di persona non esula Di Leo dal suo discorso morale e politico e assume valenze da lotta di classe. Pur non esente da un certo "patetismo" di fondo, è un buon film che si gusta tutto. Merenda monoespressivo ricorda il giovane Schwarzenegger. Semplicemente straordinario Caprioli, portavoce del regista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'apparizione del furgone del latte Daunia, omaggio alla casa di produzione Daunia 70.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Daidae 10/7/16 1:08 - 2405 commenti

Il maestro Di Leo ci regala un altra perla, tipico il suo stile: poco umorismo, azione, niente scene di sesso inutili, dramma e come sempre ottime (musiche seppur già usate in altre sue opere). Cast ineccepibile: Luc Merenda freddo, Caprioli magistrale, Masè crudele. Lo considero un cult, alla pari del Poliziotto è marcio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il latte "Daunia"; Istituto "La falange"; Lo stupendo paese dove si svolge una piccola parte del film.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Stubby 25/11/09 0:02 - 1147 commenti

Piuttosto coinvolgente, è una pellicola che ha ottimi momenti d'azione ma anche nel resto il ritmo non cala mai e quindi non ci si annoia affatto. Merenda se la cava bene (con quella tuta da meccanico pare Fonzie) ma il cavallo vincente è sicuramente Vittorio Caprioli che sfoggia una grande interpretazione. Film che offre anche attimi di emozione, può scapparci una lacrimuccia. Ottimo anche Masè, ma in generale tutto il cast è azzeccato.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Trivex 20/2/12 14:10 - 1356 commenti

I due pallini e mezzo ci stanno solo per il notevole plot, davvero intrigante, per la direzione tecnica buona e per qualche battuta più significativa di quanto sembra. Ma Luc Merenda è fuori ruolo, a parer mio; il personaggio del padre/vedovo/artigiano è costruito per altri e quindi la sua interpretazione è superficiale, quasi disimpegnata. Il poliziotto sembra una macchietta, anche se recupera in parte (la sua considerazione sui riscatti pagati che non minano mai le sorti dell'azienda sono una stoccata ad "un certo fenomeno italiano", credo).
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 3/6/11 15:56 - 1540 commenti

Buon film questo di Di Leo, anche se certamente non uno dei suoi migliori. Luc Merenda non convince del tutto. Il meglio si vede negli inseguimenti, diretti benissimo, e in alcuni dialoghi (quelli fra Caprioli e lo stesso Merenda). Ottime le musiche di Bacalov.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Nando 30/7/10 9:28 - 3178 commenti

Un solido noir con derivazioni poliziesche che il regista pugliese dirige con mano ferma contrapponendo il mondo cinico della ricchezza con la genuinità del proletariato semplice e schietto. La vicenda dei due bimbi rapiti suscita pensieri e riflessioni.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Myvincent 14/10/15 7:35 - 2092 commenti

Nell'Italia di allora, sconvolta dal fenomeno del rapimento di bambini a scopo di estorsione, un poliziottesco che inizia in un modo e si trasforma in un Giustiziere della notte all'italiana. Luc Merenda si rivela tanto atletico quanto poco sfaccettato nelle sfumature drammatiche, stretto nei suoi pantaloni a zampa d'elefante. Dialoghi e passaggi di sceneggiatura a volte spenti.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 29/8/17 22:47 - 2005 commenti

Di Leo riesuma il (grande) recente passato e fallisce il colpo. L'inizio è deludente: la Cortese esagera, Mason lavora sotto giri, il meccanico Merenda convince poco e gli sproloqui di Caprioli, godibili, ma privi di un contesto forte, scivolano nella macchietta. Il meccanismo della vendetta (e il superbo tema di Bacalov) alzano la media; peccato che il tutto venga poi annacquato da una sceneggiatura che spinge a fondo il pedale dell'implausibilità.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Didda23 24/8/14 19:53 - 1947 commenti

Nonostante sia un film commissionato dal produttore Juso, Di Leo svolge al meglio il proprio dovere, conferendo alla pellicola una regia solida con inquadrature ricercate e con un ritmo impressionante. Certo la sceneggiatura presenta qualche forzatura e le psicologie sono tagliate con l'accetta, ma anche con questi difetti si segue che è una meraviglia. Merenda è monoespressivo ma perfetto nel ruolo e a Caprioli è affidato il lato ironico della vicenda. Fortunatamente la critica sociale (ricchi contro poveri) rimane solo sullo sfondo. Meravigliosa la scelta di girare parte della vicenda a Castel San Pietro Romano.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 22/12/10 9:46 - 1702 commenti

Ci si distacca dal dileianismo più tradizionale, ma non per questo il film è meno incisivo, anzi... genialissima la metodica di sbranarsi fra miliardari cammuffandosi da società finanziarie (meditate gente, meditate), usando i bambini come carne da vendere al macello giocando al rialzo o al ribasso come fossero titoli da giocare in borsa... finché poi non arriva il castigamatti di turno che questi dannati piranha senza scrupoli se li magna a Merenda...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Se la merda avesse un valore i poveri nascerebbero senza sedere" "Se aspettiamo ancora un po' saran loro a dare dei soldi a noi".
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 27/4/13 18:38 - 1478 commenti

Luci e ombre in questo noir che sa un po' di improbabile ma di facile presa. Il soggetto del produttore Galliano Juso ha dei numeri, ma viene sviluppato in modo talvolta poco convincente (per dirne una, è possibile che un meccanico riesca da solo a sgominare una potente organizzazione criminale alla quale la polizia non si era neppure avvicinata?). Merenda fa quel che può, la Cortese è troppo sopra le righe, Mason troppo poco; il migliore, nonostante i suoi consueti eccessi macchiettistici, è Caprioli. Non mancano punte ideologiche. **!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Alcune battute di Caprioli; Il riconoscimento all'obitorio; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Disorder 12/12/09 12:14 - 1374 commenti

Più che un poliziesco, una variante all'italiana del classico tema della vendetta personale, condita con tanto sangue ed efferatezze (come vuole il clichè). Ottimo Luc Merenda, bravo anche il commissario che pur si vede poco. Sarà pure un semplice prodotto su commissione basato sui soliti fatti di cronaca del momento (rapimenti e soldi sporchi) come disse Di Leo, ma è davvero un buon lavoro. Ne facessero oggi così...
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Il Dandi 7/4/10 12:51 - 1343 commenti

Anche se realizza un film su commissione da un soggetto del produttore Juso, la mano dell'Autore qui si fa sentire: Di Leo personalizza una banale vicenda di vendetta, senza minimamente preoccuparsi della verosimiglianza o di approfondire i personaggi, ma costruendo un piccolo road-movie (che porta aria fresca) con un ritmo da film di kung-fu, tra esplosioni di violenza e lunghe sospensioni zen (anche la musica di Bacalov sembra sottolineare con evidenza questo clima). Luc Merenda dà una rara dimostrazione di efficacia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il passaggio di denaro, spiato col binocolo.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Tomastich 29/7/09 15:21 - 1183 commenti

In un doppio rapimento ci sta un bambino di troppo: è proprio la scomparsa del figlio di Luc Merenda a far scatenare la rabbia cieca. La scena finale è l'imprinting che Di Leo ha voluto dare a questo bel revenge-movie. Peccato per alcune scene finto-lacrima recitate con la piattezza di un manico di chitarra.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Bruce 16/12/08 10:12 - 882 commenti

Altro buon film di Di Leo. Un doppio rapimento è il pretesto per offrire uno spietato spaccato della società italiana corrotta, divisa in due e dominata dal dio denaro, nella quale "se la merda valesse qualcosa i poveri non avrebbero più nemmeno il culo". Vittorio Caprioli è impagabile nel consueto ruolo del commissario napoletano, Luc Merenda il padre meccanico, motociclista e giustiziere. Film d'azione e anche melanconico, con nostalgici richiami visivi (il finale alle Varesine di Milano) e musicali (Bacalov) ai migliori lavori del regista.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Viccrowley 27/2/14 15:14 - 683 commenti

Considerato tra le opere minori della filmografia di Di Leo, "La città  sconvolta" è un robusto dramma poliziesco fortemente ancorato alla realtà settantiana della nostra Italia, tra rapimenti a scopo estorsivo e cittadini costretti alla giustizia privata da uno stato/forze dell'ordine incapace di garantire la sicurezza. Luc Merenda è ottimo nella parte del padre disperato, Caprioli in quella del commissario con le mani legate. Meno riuscite le interpretazioni di Mason e della Cortese.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I due padri all'obitorio in attesa di riconoscere il cadavere.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Jdelarge 20/10/15 11:23 - 635 commenti

Finito il film il sentimento che prevale è il rammarico, perché il connubio tra il nome del regista e il soggetto di partenza (davvero interessante) poteva dare vita a un frutto decisamente migliore. Sia chiaro, il film è buono, perché Di Leo ha un ottimo senso del ritmo e nella prima parte "semina" tensione che nella seconda metà, per forza di cose, esplode in azione. E' proprio la seconda parte a non funzionare, perché girata con poco mordente e anche per via di un Merenda sempre troppo ingessato. Fantastico Vittorio Caprioli.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Motorship 27/6/13 17:32 - 567 commenti

Non è tra i migliori film di Di Leo, ma non è nient'affatto disprezzabile. Un noir ben realizzato con momenti di azione (più nella seconda parte), altri di drammaticità e puntate nel sociale (ma Di Leo non è nuovo a ciò) ben amalgamati tra di loro. Il soggetto scritto dal produttore Juso è davvero ricco; purtroppo la sceneggiatura non è all'altezza, ma ciò non toglie l'interesse verso il film. Merenda funziona discrteamente, Manson poco credibile, bravissimo invece Caprioli. Bello anche il ruolo di Felleghy e ottime musiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sparatoria al luna park; La scena all'obitorio.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Alex75 14/7/15 9:21 - 535 commenti

Di Leo tratta con una certa sensibilità il tema dei sequestri stimolando alcune riflessioni e dosando con intelligenza la tensione in un film che mantiene mordente fino alla fine, malgrado un calo di credibilità nella seconda parte. Il cast è di buon livello (anche se Mason passa quasi inosservato): Merenda, malgrado i suoi limiti, funziona, mentre Caprioli dà colore e spessore alla figura di un commissario disincantato e molto umano. Le musiche di Bacalov danno vigore alle scene d’azione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le battute di Caprioli; La scena all’obitorio; L’appuntamento all’Istituto Finanziario Internazionale “La Falange”.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Maik271 28/12/14 14:41 - 436 commenti

Purtroppo un buon soggetto non viene sfruttato a dovere da Di Leo trasformandosi in melodramma; alcuni frangenti ricordano i film di Merola e quindi declassano la pellicola. I personaggi come il commissario interpretato da Caprioli e il bambino rapito che si ribella ai rapitori sono un po' eccessivi e poco credibili, mentre le scene d'azione sono ben curate. Il finale inverosimile, a parte la bella location milanese, dà il colpo di grazia a una pellicola che avrebbe potuto dare molto di più.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

John trent 10/1/10 17:34 - 326 commenti

Interessante film di Di Leo anche se non all'altezza della celebre e celebrata trilogia del milieu. Un po' troppo sopra le righe Valentina Cortese, mentre il resto del cast gira a dovere e la storia del duplice rapimento coinvolge lo spettatore. Forse la seconda parte è un po' troppo inverosimile (un meccanico riesce da solo a individuare e sgominare un' intera banda di rapitori... ma la polizia intanto che fa?) però Merenda è simpatico e si fa volentieri il tifo per lui. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il riconoscimento della salma del figlioletto.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Manfrin   2/8/12 10:20 - 287 commenti

Da amante dei poliziotteschi preferisco la seconda parte, quando l'azione diventa incalzante e Merenda rientra nei suoi panni. Nella prima il film è tutto nelle mani di un grande Caprioli, che disegna una realissima figura di commissario alla Simenon. Il mix di dramma e violenza funziona comunque sino alla fine, dove forse manca un suicidio...
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ducaspezzi 5/9/11 2:58 - 222 commenti

Come soggetto è bella l'idea di un rapimento doppio, socialmente misto, che da subito convoglia ogni tipo di riflessione socio-etica e di confronto verbale ed emotivo sul versante genitori dei rapiti e su quello che vede questi ultimi rapportarsi con la polizia, molto più che sull'asse genitori dei rapiti e rapitori. Anche se talora tutto ciò non manca di dar luogo a qualche calcata di mano eccessiva sulla contrapposizione ricchezza-povertà, inducendo almeno un momento di stucchevolezza. Ma è da tali premesse che si carica l'eroe solitario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ad ogni epifania di Caprioli aguzzo istintivamente vista e udito; i momenti d' azione.
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Almayer 13/3/08 11:43 - 169 commenti

Bello questo film di Di Leo, bravo Merenda (di Leo è proprio in gamba, riesce a farlo pure recitare), ottimi anche i momenti drammatici: né troppo corti (così non perdono importanza) né troppo lunghi e così non rischiano l'effetto "sceneggiata". Mason l'ho trovato poco credibile, più che altro per il rapporto tra le sue battute e come le esprimeva lui; bravissimo invece, come sempre, Vittorio Caprioli; un piacere trovare anche Tom Felleghy, carino il suo ruolo. Mi è piaciuto anche il riutilizzo di alcuni pezzi della OST di Milano Calibro 9.
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Azione70 4/7/16 1:41 - 126 commenti

Di Leo è sempre Di Leo. Ottimo plot, falsamente scontato nella prima metà del film, intenso e ricco di colpi di scena nella seconda. Il tragico rapimento di due bimbi (uno ricco e uno povero) avvia la solita discussione sulla contrapposizione di "classe" e - silenziosamente - l'indagine parallela di uno dei due padri dei bambini, in stile "borghese piccolo piccolo". Intenso e con tanta azione. Buono il cast (specie Merenda e il gigionesco commissario Caprioli). Musica in parte riciclata da Milano Calibro 9 (ce n'era bisogno?).
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Shannon 2/7/13 8:29 - 72 commenti

A parte l'inespressività di Luc Merenda nel ruolo del meccanico-giustiziere con i capelli sempre in ordine, a parte Mason a mezzo servizio, a parte la Cortese decisamente eccessiva, il difetto del film sta nella sceneggiatura poco credibile. Peccato, perché il soggetto avrebbe meritato un trattamento migliore. Bravo Caprioli, credibile commissario di polizia. Un pallino e mezzo.
I gusti di Shannon (Avventura - Drammatico - Thriller)