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UN FIOCCO NERO PER DEBORAH

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Evidentemente debitore del Polanski di ROSEMARY’S BABY (se poi pensiamo al sottotitolo italiano di quel film, che era “Nastro rosso a New York”...), Andrei riesce comunque a confezionare un lavoro ben riuscito, grazie anche alle superlative musiche di stampo classico di Albert Verrecchia. L’atmosfera soprannaturale che pervadeva ROSEMARY’S BABY è qui sostituita da una perenne angoscia ben resa dalla protagonista (a sua volta clonata da Mia Farrow) e da Bradford Dillman (in una delle sue interpretazioni più diligenti). Tutto il cast nel complesso meriterebbe una citazione, vista la credibilità che la vicenda riesce a raggiungere fino all'ultima sequenza (che si chiude con una frase di Bacone in cui si stigmatizza l'eccessivo il cinismo di molti). Buona la regia di Marcello Andrei, che fin dai titoli di testa (curioso l'effetto con cui appaiono sullo schermo) dimostra una padronanza non comune nella macchina da presa e sa far montare la tensione con sufficiente autorevolezza. Curati i - pochi, a dire il vero - “effetti speciali” e la fotografia a colori ben contrastati. Certo, l'originalità non sarà mai il punto di forza di prodotti d’imitazione come questi, ma se nell'insieme la troupe sa lavorare con professionalità, ci si riuscirà comunque ad appassionare (se non si pretende, è ovvio, un film all'altezza del prototipo). Forse rifare ROSEMARY’S BABY dopo che già nei cinema era apparso (l’anno prima) L’ESORCISTA non è stata una scelta azzeccata (le nuove frontiere dell’horror si erano di molto allargate dopo Friedkin), ma tant’è...
il DAVINOTTI

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B. Legnani 17/7/09 15:58 - 4487 commenti

Onesta opera di livello medio del cinema italiano che fu. Tiene bene per 60', poi cala con debolezza in una chiusa debole, fino al buon finale. La Malfatti sta a metà via fra la Farrow e la Falconetti (sic! guardatela appena entrata in clinica!). Anche i due statunitensi sono molto bravi, mentre la Esdra e la Boccardo non sono usate al loro massimo. La colonna sonora di Verrecchia (Tecnica di un amore) è anche qui eclettica e colpisce, ma quando ricorre agli archi (peraltro accompagnando le scene migliori, come la corsa dei bimbi) albinoneggia ai limiti del plagio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Malfatti e i bimbetti con contorno musicale di Verrecchia-Albinoni-Giazotto...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 8/5/08 20:40 - 3875 commenti

Notevole esempio di cinema ispirato ad opere di qualità (Rosemary's Baby) e realizzato con cura, professionalità tecnica e capacità di rinnovamente del soggetto (ad iniziare dalla comparsa dei titoli di testa). Atmosfera psicologica rarefatta, ma "pregnante", come il tema (la parapsicologia e le conseguenze dell'aborto) necessariamente impone. Sulla falsariga de Il profumo della signora in nero o Un sussurro nel buio, il film sembra essere dedicato alle persone sensibili con animo inquieto e predisposizione al romanticismo. Bella la sound-track.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 6/1/09 9:20 - 5737 commenti

Ghost-story dai richiami polanskiani – sempre di donne incinte e ossessionate si parla – in cui uno stucchevole lato melodrammatico prende spesso il sopravvento. Ciò non impedisce tuttavia notevoli balzi registici come la seduta medianica, la sequenza allo zoo - anticipatrice de Il presagio e accompagnata da suoni distorti in coro con vagiti di neonati e versi animaleschi – e l’apparizione definitiva della cadaverica Boccardo. La Malfatti, come sempre, dà tutta se stessa. Sigillo finale baconiano.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Ciavazzaro 11/10/10 20:48 - 4729 commenti

Inquietante psicologico-horror con una bravissima Marina Malfatti, supportata da un degno cast (con rilevante presenza di tanti amati generici). Il penultimo colpo di scena nel prefinale arriva in parte inaspettato e accresce il lato inquietante del film. Da brividi la parte ambientata sul luogo dell'incidente d'auto, nulla di demoniaco come alcuni vorrebbero far credere, ma decisamente un film da vedere!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sguardo della Boccardo insanguinata.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 12/7/08 2:04 - 3116 commenti

Bel dramma psicologico dai toni vagamente orrorifici. Il modello polanskiano è dietro l'angolo, ma il film nonostante la sua lentezza riesce scorrere tranquillamente per tutta la durata. Molto brava Marina Malfatti in un ruolo alla Mia Farrow di Rosemary's baby e ben diretto anche il resto del cast. Molto buone la fotografia e la colonna sonora. Molto malinconico e con un finale piuttosto crudele: chi si aspetta un horror rimarrà deluso, gli appassionati del b-movie italico probabilmente apprezzeranno.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 30/10/12 10:00 - 2973 commenti

Andrei segue le mode del momento e con dosata commistione di altri film parapsicologici/demoniaci dell'annata 1973/74 ci presenta questa pellicola, sicuramente inchiodata al periodo d'uscita, ma che può contare su un'onesta interpretazione di Marina Malfatti (la cui estrazione teatrale si evince in talune situazioni e dal volto drammatico ma piacevole). Pur essendo un'opera di genere, mi è parsa convincente sotto il profilo angoscioso, meno sul versante pretenzioso.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 31/1/11 11:21 - 3586 commenti

Andrei non si nasconde e mette in canna un film ambizioso giocato su più livelli (dalla crisi coniugale al paranormale al satanico). Il risultato è discontinuo ma in parte appagante. La regia ha qualche limite nel rendere la potenziale tensione, la scrittura va spesso sul didascalico e ogni tanto sul pretenzioso (le teorie sulla parapsicologia), ma alcuni snodi funzionano e la Malfatti e una certa atmosfera sono degne di nota. Non male.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 14/4/11 11:21 - 4504 commenti

Andrei realizza un film dalle malcelate pretese autoriali, fin troppo ambizioso, risultando spesso stucchevole (le sequenze al ralenti, le musiche melodrammatiche e pompose, le citazioni "colte" all'inizio e alla fine). La storia, che in principio pare ispirata a Rosemary's baby (persino il look della protagonista), prende poi strade diverse che sarebbero anche state interessanti, se non fosse quasi tutto vanificato da un ritmo che definire lento è un eufemismo. Comunque di horror c'è poco o nulla; è un puro dramma psicologico, quasi altmaniano.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Hackett 3/8/09 20:50 - 1617 commenti

La prima cosa che si nota è il mezzo plagio dell'Adagio di Albinoni, a seguire una trama dai buoni spunti ma dal ritmo lento, pesante, quasi tedioso. Poche idee ma buone, gestite maluccio, rendono la visione un parto, quanto quello tanto anelato dalla sfortunata protagonista. Come derivato polanskiano decisamente meglio la nera e profumata signora di Barilli.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 10/5/09 19:28 - 1423 commenti

La ricerca affannosa e drammatica della fecondità ed il continuo confrontarsi con il proprio stato sterile, grande davvero deve essere il dolore per una donna. Da qui si parte per un viaggio ben realizzato ma non sempre comodo, poiché spesso lento e saltuariamente noioso. Ma i mezzi impiegati sono comunque ottimi e la tecnica supplisce spesso al panorama ricorrente, a volte addirittura monotono. Comunque le caratteristiche citate sono quelle del percorso che ardisco intraprendere in tarda serata, facendo comunque attenzione per giungere a destinazione.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lucius  24/10/10 12:10 - 2761 commenti

L'ossessione di una donna che vuole sentirsi madre e viva e il confrontarsi con il proprio stato sterile alla base di una pellicola pregna di ossessioni dell'animo e della mente. Perfetta la protagonista, un'attrice teatrale (e non solo) doc, in stile Daria Nicolodi, per un film torbido con una doppia chiave di lettura: la donna sembra infatti essere posseduta da uno spirito di una donna in stato di gravidanza, tanta l'immedesimazione nello stato delle cose. Un finale rivelatore e ineluttabile chiude degnamente il film.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 20/2/17 22:56 - 2699 commenti

A parte il fiocco del titolo e la capigliatura della protagonista qui il diavolo c'entra come i cavoli a merenda: siamo più dalle parti de "Il giro di vite". Il film è il diario delle ossessioni e dei desideri di una donna insoddisfatta che Andrei organizza con una certa abilità ricorrendo all'allusione: nulla di memorabile se non fosse per l'interpretazione lodevole della Malfatti, credibile e convinta. Poco sfruttata la Boccardo, altro delicato fiore della nostra cinematografia anni Settanta.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 21/11/11 11:18 - 2676 commenti

Quando un'opera succedanea come Fiocco nero riesce a viver di vita propria è d'obbligo prodursi in un rispettoso chapeau e mostrar la chierica. Marcello Andrei riesce a costruire per lunghi tratti del film una tensione eccentrica e genuina, supportato dallo score pertinente di Verrecchia e da un cast che travasa credibilità (dalla funerea Boccardo all'appena legnoso Dillman). La Malfatti, che si "impossessa" della Falconetti al rogo ("cappello" anche al commento di B. Legnani) più che della Farrow, è sul serio superlativa. Peccato un paio di cadute di tono e il the end.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit circense che ci fa entrar in pieno climax; I duetti Marina-Boccardo e in particolare quello finale con Delia versione Grudge antelitteram.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 25/9/14 7:45 - 2344 commenti

La disperata voglia di maternità spinge Deborah verso territori inesplorati e molto pericolosi. Ma c'è poco da godere in questo scialbo horror che scopiazza il genere demoniaco americano destinando a una Marina Malfatti, completamente fuori personaggio, il ruolo da protagonista assoluta. Il resto è territorio della noia e della estenuante lentezza narrativa.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Nicola81 21/9/13 16:49 - 1730 commenti

Il fuorviante titolo farebbe pensare a un horror in piena regola, quando in realtà ci troviamo di fronte un melodramma psicologico che vira verso il paranormale, diretto con eleganza e professionalità ma penalizzato da un ritmo soporifero che rischia di far giungere gli spettatori stremati a un finale che indubbiamente lascia il segno. Ottima prova della Malfatti, bravo Young, discreti Dillman e la Esdra, la Boccardo avrebbe potuto essere sfruttata meglio. Belle la fotografia e la colonna sonora. Non male, ma vederlo una volta è sufficiente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale, con annessa citazione di Bacone.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Stefania 21/9/12 14:36 - 1600 commenti

Tipico neo-gotico "al femminile" Anni Settanta (più fulgidi esempi: Bazzoni e Barilli): le suggestioni paranormali si innestano sulla fenomenologia di una psiche lacerata da ossessioni isterico-paranoiche, lo sguardo della protagonista sul reale diviene sfuocato, si concentra sul costante colloquio-soliloquio con un "doppio" (la folgorante Boccardo), fantasma d'amore e di morte. Evidenti e alquanto velleitari i richiami autoriali ( da Altman a Polanski), ma le ottime locations, l'estetica levigata e la performance della Malfatti ne fanno un "derivato" di pregio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "duello" finale tra Deborah e Mya, campo-controcampo, sguardo contro sguardo, incubo, realtà...
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Faggi 1/12/17 16:03 - 1418 commenti

"Un'idea fissa può realizzare un radicale mutamento della personalità", così il medium; Deborah, che non può avere figli ma non pensa ad altro, resta incinta: un progetto metapsichico ha soluzioni tutte sue, tanto imponderabili quanto indicibili e imperscrutabili secondo la cumune ragione. Coi suoi bagliori e le sue ombre il prodotto - non scarso e non esaltante, ora suggestivo ora superficiale, ora con belle immagini ora inficiato da banalità - rientra in certo artigianato di genere, forse nobile, sicuramente non plebeo.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Rigoletto 4/6/16 22:33 - 1405 commenti

Credo che Andrei non abbia affondato il piede sull'acceleratore e il risultato non lascia del tutto soddisfatti. La costruzione è ben realizzata, né si può dire qualcosa contro la prova attoriale (la Malfatti su tutti), ma personalmente mi aspettavo qualcosa di più inquietante. Se quindi da una parte,abbiamo un prodotto capace di mantenere costante la soglia di attenzione dello spettatore, dall'altra lo si può considerare un'opportunità parzialmente mancata.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Anthonyvm 30/5/18 22:00 - 1140 commenti

Sopra la media dei prodotti d'imitazione che giravano in quegli anni nel nostro paese, forse anche per la decisione audace di percorrere una "colta" strada polanskiana, senza eccedere in fattori exploitativi e senza la ricerca di violenza o erotismo spinti. Forse qualche scenetta "eccessiva" in più non avrebbe guastato, dato che si tratta di un film estremamente lento e non sempre interessante. Almeno il ritratto turbato della protagonista è tratteggiato con grande maestria e interpretato bene dalla Malfatti. Indovinato il finale beffardo.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Jurgen77 2/12/19 8:40 - 601 commenti

Pellicola italiana di metà anni Settanta che si ispira al "demoniaco" Rosemary's baby o anticipa Il presagio (anche se qui più che il demoniaco prevalgono il parapsicologico e il tascendentale). Pellicola "low cost" che comunque si difende e sa tenere la suspense sino all'epilogo. Ottima la Malfatti nei pannni della Mia Farrow di turno e discreti i comprimari. Pellicola da riscoprire e rivalutare nell'ambito del thriller/noir metafisico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena allo zoo che anticipa Il presagio di Donner.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Maik271 16/5/14 11:54 - 436 commenti

Film drammatico più che horror a sfondo parapsicologico, ben interpretato dal duo Malfatti (che ricorda la brava Carla Gravina de L'anticristo) e l'americano Dilmann. La storia non è originale ma approfondisce bene il lato psicologico dei protagonisti. Azzeccato il finale, anche se intuibile. Belle le musiche.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Claudius 1/9/18 17:53 - 331 commenti

Interessante dramma sulla maternità e sull'aborto venato di horror (possessione e paranormale). La particolarità del film risiede negli insoliti tocchi sentimentali e nel bel cast, che comprende una splendida Malfatti e Dillman, ma anche Young, la Esdra e la Boccardo (poco sfruttate, però). La frase del filosofo Bacone sul paranormale è una degna chiusura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dello zoo e la Malfatti con i bambini.
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)

Macguffin 17/3/11 17:26 - 124 commenti

Para-psico-melo-dramma con un pizzico di soprannaturale, che tutto sommato dimostra come si possa riuscire a fare qualcosa di buono anche partendo da idee... riscaldate. Più che discretamente realizzato, peccato solo che il ritmo sia lentissimo e la noia ogni tanto faccia capolino. Meno male che, non appena la testa incomincia a ciondolare e le palpebre a socchiudersi, arriva una sequenza degna di nota (per esempio il verdetto negativo dal ginecologo, la seduta, l'incidente, lo zoo, il finale) che ci riporta in carreggiata.
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)