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L'UOMO DAI SETTE CAPESTRI

All'interno del forum, per questo film:
L'uomo dai sette capestri
Titolo originale:The Life and Times of Judge Roy Bean
Dati:Anno: 1972Genere: western (colore)
Regia:John Huston
Cast:Paul Newman, Victoria Principal, Jacqueline Bisset, Anthony Perkins, Ned Beatty, Matt Clark, Steve Kanaly, Bill McKinney, Tab Hunter, John Huston, Stacy Keach, Roddy McDowall, Anthony Zerbe, Ava Gardner
Note:Aka "L'uomo dai 7 capestri".
Visite:1093
Il film ricorda:La ballata di Cable Hogue (a Tarabas)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/8/08 DAL BENEMERITO COTOLA

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Galbo 12/10/10 5:51 - 10859 commenti

Una delle figure epiche della “tarda” epoca western, Roy Bean, rivive in questo bel film di John Huston (anche co-interprete) scritto da John Milius. Si tratta di un film che mescola mirabilmente e con grande equilibrio l’epicità del western con i toni malinconici e crepuscolari tipici del tramonto di un’epoca. Il film illustra come pochi altri il passaggio verso la civiltà moderna e il progressivo anacronismo della figura del protagonista, splendidamente interpretato da un grande Paul Newman.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 6/2/19 9:47 - 4280 commenti

Pellicola che, nonostante un protagonista ai limiti della caricatura (Newman resta comunque da applausi) e una vicenda ai confini della realtà, per come si sviluppa, affascina per la naturalezza con cui si concatenano i vari eventi (dal nulla, a tutto, al nulla); e finisce per coinvolgere, proprio per l'istrionismo dell'egocentrico, implacabile giudice, spalleggiato da un gruppo di scalcinati pistoleri, a lui devoti (mogli imposte permettendo). Lo si segue senza mai sbuffare; e le reazioni di Newman, giudice dal cappio facile, alle varie situazioni, sono sempre godibili. Davvero notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio; L'ossessione per la bella Lillie; Foto di gruppo con impiccato; L'orso Zaccaria; La reazione all'agonia di lei; "Per il Texas e Miss Lillie".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 24/1/09 17:41 - 5737 commenti

Rilettura della storia del West e della sua civiltà sorta dal sangue e dall’arbitrio, narrata anche nel suo passaggio dallo spirito pionieristico iniziale al gretto materialismo successivo. Siamo nel 1972 e tira un’aria da western italiano, che determina dialoghi paradossali e ironici, ritratti grotteschi (il folle Albino nerovestito di un irriconoscibile Keach), scenografiche sparatorie con stuntmen volanti, sguardi alla mdp. Newman sintetizza la canaglia e l’idealista. Figurano l’esordiente Principal e Kanaly, future stars di “Dallas”.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’immediata vendetta di Newman appena sfuggito all’impiccagione.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 2/8/08 19:57 - 6888 commenti

Splendido western firmato da un maestro come Huston che, riprendendo le vicende di un personaggio storico e leggendario allo stesso tempo, dà vita, grazie anche alla splendida sceneggiatura firmata da John Milius, ad un film intensissimo che coinvolge massimamente lo spettatore divertedolo, emozionandolo e commuovendolo dall'inizio alla fine. Tantissime le scene magnifiche che si imprimono nella mente per non uscirne più. Splendido tutto il cast su cui spiccano un grandioso Paul Newman ed una bellissima Ava Gardner che apparirà solo nel finale.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 10/1/17 23:37 - 7849 commenti

Ex bandito si autoproclama uomo di legge diventando il fulcro di una nuova città, ma il progresso avanza, le regole cambiano... Prendendo spunto da una figura realmente esistita, Huston racconta il passaggio dall'epoca pionieristica a quella dominata dal capitale con toni che sfumano di volta in volta dal picaresco al malinconico, dall'epico fiammeggiante all'elegia venata di nostalgia per il tempo dell'innocenza. Attorniato da una galleria di personaggi splendidamente caratterizzati, Newman offre una prestazione indimenticabile

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il reclutamento dei vice-sceriffi; Il predicatore errante; l'apparizione finale di Ava Gardner nei panni di Lillie Langtry .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Matalo! 25/1/09 16:25 - 1339 commenti

All'epoca fu scorticato vivo dalla critica; invece Huston non fa un antiwestern ma la riproposta di un tipo d'uomo classica del suo cinema immerso negli anni 70 e nel film inserito in un mondo che cambia. Grande Newman in un ruolo lontano anche dai suoi pur vari registri e ottimo il cast di caratteristi. Per il senso di grottesco e di eccesso terrebbe testa ad un film di Rodriguez; con l'aggiunta che Huston è un grande regista, Rodriguez un infantile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ritorno di Roy Bean dall'esilio volontario.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Saintgifts 11/2/15 9:47 - 4099 commenti

Come spesso succede non c'è bisogno di inventarsi personaggi tra lo strampalato e il mitico per alimentare le leggende del selvaggio ovest dei pionieri, basta pescare nella realtà. Dopo William Wyler anche Huston (passati più di trent'anni) riprende la figura del giudice Roy Bean, che in quanto a personaggio strampalato non teme rivali; lo fa interpretare a un maturo (artisticamente) Paul Newman e lo dirige da par suo in un western dove rappresenta, senza nessun filtro epico, ma, usando la chiave ironica, il largo gap tra legge e giustizia.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Il Dandi 30/1/19 12:56 - 1537 commenti

Il veterano John Huston fiuta l'aria e gira anche lui un western anti-eroico à la Peckinmpah, che ha per contorno il tramonto dell'epoca selvaggia alle porte di una inesorabile ipocrita civilizzazione e per protagonista un ex-bandito cui i tempi consentono di trasformarsi in sceriffo, un Paul Newman megalomane che confonde legge e giustizia ignorando entrambe e che pure quando rende alla comunità il servizio di far fuori il Liberty Valance della situazione lo fa sparandogli alle spalle. Non perfetto, ma solido e particolare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'aforisma "La legge è la serva della giustizia" che poi diventa "La giustizia è la serva della legge".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Giacomovie 5/2/19 19:37 - 1317 commenti

Il bandito Roy Bean si erge a giudice e amministra la legge in modo poco convenzionale. Prendendo spunto da un personaggio reale già portato sullo schermo da Wyler nel 1940, Huston gira con sicurezza un film dal retrogusto sarcastico che irride il concetto di giustizia. Atipico per il miscuglio di ironia, riflessione e azione, ha un ritmo alto nonostante sia pacato e rilassante. Paul Newman è molto efficace e vi è la breve apparizione nel finale per la 50enne ma sempre fascinosa Ava Gardner.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Pessoa 16/12/16 12:13 - 1003 commenti

Western crepuscolare del grande John Houston, che ha firmato negli anni alcune pietre miliari del genere. In questo caso il tono più intimista a discapito di scene d'azione e grandi spazi non ha a mio parere giovato al risultato finale, anche perché la sceneggiatura perde spesso vigore nei momenti topici. Naturalmente stiamo parlando del gotha del cinema americano per cui non si scende mai sotto un ottimo prodotto di genere, ma i capolavori giocano in un altro campionato. Bravi Perkins e la Principal, cameo di estrema classe della Gardner.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Perkins che fa un prete a dir poco ambiguo; La partita a carte nel finale.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

R.f.e. 9/10/10 20:47 - 819 commenti

Un John Huston in gran forma recupera il personaggio del giudice Roy Bean, interpretato da Walter Brennan ne L'uomo del west (1940) di Wyler e ne ottiene, grazie a una sceneggiatura adeguata di John Milius, uno straordinario, emozionante western, ironico, grottesco ma anche toccante, filosofico (il virile senso dell'onore di un tempo cancellato dall'ipocrisia e dal rammollimento della società capitalista). Un film davvero "mitico", che si può solo o amare o odiare: io, naturalmente, lo adoro.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Modo 10/4/17 10:10 - 707 commenti

Bel western, eccessivamente lungo ma non delude. Si narra la fine del selvaggio west visto con gli occhi di un giudice, ex bandito, ancorato a vecchi valori che contrasta nel finale la dilagante corruzione del capitalismo. Ottima l'interpretazione di Paul Newman. Film molto intimista in cui il linguaggio prende spesso il posto delle pistole. L'ottima sceneggiatura fa sì che non ci si annoi.
I gusti di Modo (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Vitgar 12/7/14 8:55 - 586 commenti

Ottimo racconto del tramonto del West. La sceneggiatura di Milius e la regia di Huston sono di alta qualità. Una ironica malinconia con dialoghi incalzanti che tengono bene il ritmo del racconto. Innegabile qualche riferimento a Sergio Leone nell'evoluzione di un Far West che da selvaggio e senza regole evolve gradualmente verso la modernità. Ottimo Newmann e in generale tutto il cast è valido. Bella fotografia. Ottime le musiche di Jarre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'orso che ruba il sigaro di bocca a Roy Bean.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Kanon 4/4/11 15:46 - 581 commenti

Eccessivamente lungo, poteva essere molto più conciso senza troppe divagazioni, tanto che vive più di episodi rispetto ad un coinvolgimento globale. Peccato perché l'inizio era molto promettente: la prima ora si fa seguire molto volentieri ma nella seconda, sebbene interessante nel sottolineare il passaggio cruciale da west selvaggio a moderno, c'è una dilatazione che sembra sconfinare nell'autocompiacimento. Menzione d'onore all'orso; un'idea che giova pienamente al film.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)

Rocchiola 12/6/19 8:56 - 533 commenti

Storia del tutto immaginaria in cui la leggendaria figura di Roy Bean è usata per una malinconica riflessione sulla fine del selvaggio west fagocitato dalla moderna società capitalistica. Huston e lo sceneggiatore Milius ovviamente simpatizzano per quel simpatico mascalzone del protagonista, ritratto tra mito e realtà con un tono ironico e crepuscolare che ricorda il Cable Hogue di Peckinpah. Divertente, nostalgico e simbolico, è uno dei grandi western settantiani. Memorabile la breve apparizione di Keach nei panni del grottesco bandito Bad Bob.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il foro di dimensioni esagerate nello stomaco di Keach; La vendetta di Bean sfuggito per miracolo all’impiccagione; L'apparizione finale di Lily.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Atellano 5/4/14 21:37 - 3 commenti

il titolo in italiano riflette il periodo storico: negli anni '70 andavano di moda i titoli con i numeri. E’ un titolo che non c'entra nulla con il contenuto del film; non vi sono sette capestri, non vi sono sette boia. A parte le mie riserve sul titolo è una prova di autore e di attori di alta classe, con una storia accattivante (lo sceneggiatore John Milius non perde mai un colpo), si passa dal comico al crepuscolare usando gli stilemi del film western con grande intelligenza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la sequenza con il cattivissimo Bad Bob, da quando appare a quando il giudice gli spara alle spalle (cosa insolita da parte di un buono).
I gusti di Atellano (Comico - Commedia - Gangster)