Cerca per genere
Attori/registi più presenti

NELLE PIEGHE DELLA CARNE

All'interno del forum, per questo film:
Nelle pieghe della carne
Dati:Anno: 1970Genere: thriller (colore)
Regia:Sergio Bergonzelli
Cast:Eleonora Rossi Drago, Pier Angeli, Fernando Sancho, Alfredo Mayo, Emilio Gutiérrez Caba, Víctor Alcázar, María Rosa Sclauzero, Giancarlo Sisti, Gaetano Imbró, Luciano Catenacci, Bruno Ciangola
Note:Aka: "Dans les replis de la chair", "Las Endemoniadas", "In the Folds of the Flesh", "Libido"
Visite:2964
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/6/08 DAL BENEMERITO UNDYING POI DAVINOTTATO IL GIORNO 29/5/17
Doveva avere ben chiara in testa l'intenzione di uscire dai canoni, Bergonzelli, quando diresse questo suo strambo thriller che s'infila tra le pieghe del cinema psicologico lenziano per emergerne con una rilettura grottesca che sconfina talvolta nella parodia. Siamo in una ricca villa sul mare, dove la giovane proprietaria (Angeli), la governante (Rossi Drago) e il suo nipote (Caba) passano il tempo ad accoppare chi passa di lì saponificandone i corpi. Per buona parte del film l'idea - di una semplicità tale da potersi accostare a un'ipotetica anticipazione soft dei massacri con la motosega di Hooper - è questa. Con dialoghi e personaggi costantemente sopra le righe, bizzarre scelte di montaggio, filtri che frantumano l'immagine di flashback inizialmente incomprensibili o ricostruiti attraverso vere e proprie fotografie, zoom e controzoom l'obiettivo di Bergonzelli si fa chiaro fin da subito: stupire, colpire, distruggere ogni parvenza di linearità, affrancarsi dalla narrazione classica per sperimentare. Sulla carta intenti stimabili, che cozzano però con una realizzazione spesso maldestra in cui ad esempio i flashback ai lager nazisti appaiono sorprendentemente patinati. Gli ospiti destinati al massacro folleggiano in villa e alcuni di loro (Sancho in particolare) fan di tutto per guadagnarsi la fine che faranno. Poi d'improvviso capiamo che forse la lunga fase dedicata agli ammazzamenti era solo un riempitivo in attesa di mettere in scena l'intreccio giallo vero e proprio, che parte dal prologo di 13 anni prima su cui s'era aperto il film per imbastire un complesso gioco in cui i colpi di scena si sprecano disvelando un intreccio intricatissimo, con ribaltamenti continui in cui l'approccio camp fin lì perseguito devia lentamente in direzione di un più classico thriller all'italiana. E anzi, in mano a un regista meno preoccupato di stupire soprassedendo sulla credibilità di atteggiamenti e personaggi ne sarebbe potuto uscire un giallo niente male. Il fatto è che qui i film sembrano essere due: quello delirante, quasi da PRATO MACCHIATO DI ROSSO della prima parte e quello invece più tradizionalmente "giallo" della seconda, in cui però non era certo possibile cancellare le tante follie che ci si trascinava dietro dalla prima (avvoltoi in gabbia compresi). Non è di conseguenza possibile inserire a cuor leggero il film nel genere a cui guarda perché ciò che rappresenta ne è piuttosto una rilettura sperimental-grottesca, con tutti i limiti di un'operazione condotta con una certa approssimazione. Ciononostante, e anzi proprio per questo, l'opera di Bergonzelli attrae e per certi vesi intriga.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 30/6/08 20:24 - 3875 commenti

All'interno d'una lussuosa villa, abitata da Lucille (Eleonora Rossi Drago), Falaise (Anna Maria Pierangeli) e Colin (Emilio Gutiérrez Caba) si è ospitati con biglietto di sola entrata: nessuno ne esce vivo. Decapitazioni, incesto, acidi corrosivi che scompongono corpi. Primo (s)cult diretto da Bergonzelli (Cristiana Monaca Indemoniata, Blood Delirium), da un'idea di Mario Caiano e Fabio De Agostini. La produzione (italo-spagnola) è piuttosto limitata, ma la violenza (pur se portata sullo schermo gòffamente) all'epoca era quasi improponibile. Solo per trashisti irrecuperabili (VHS Videogroup).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 2/5/11 18:29 - 5737 commenti

Ibrido tra gli intrighi dei gialli pop-psichedelici di Lenzi e i traumi infantili di Argento, con cui Bergonzelli cerca di intraprendere una via personale ad un genere in piena ascesa: alcune volte ci riesce, indovinando nodi dello script (la saponificazione, il cianuro) ed accorgimenti stilistici (i flashbacks caleidoscopici e in bianco e nero); altre no, impastoiandosi in gratuità exploitation (sesso, violenza, affetti morbosi e psicanalisi da bancarella) e in una sequela di colpi di scena non sempre così imprevedibili. Durante l'irruzione di Sancho, cenni di "rape & Revenge".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sancho che ride e sguazza nella vasca da bagno.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 3/10/09 13:29 - 1495 commenti

Simpatico giallo con vette di assurdità quasi polselliane. Il che non sarebbe esattamente un complimento, ma sebbene la storia sia di un'illogicità folle, si riesce comunque a godersi la pellicola senza rimanerne infastiditi, come invece mi accade puntualmente con i lavori del regista frusinate. La bellissima Maria Rosa Sclauzero, già vista in Banditi a Milano, appare purtroppo soltanto in poche sequenze nel finale.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Ciavazzaro 3/11/08 16:56 - 4672 commenti

Nonostante vi siano parecchie ingenuità la pellicola è un giallo che alla fin fine si fa vedere e supera la sufficienza. Ottima la protagonista Eleonora Rossi Drago (recentemente scomparsa) e la presenza del bravo caratterista Fernando Sancho (che offre un nudo non richiesto e non troppo apprezzato devo dire). Delitti violenti e abbastanza ingegnosi, bravi anche Mayo e Alcazar, per il resto cast non troppo esaltante. Tra i doppiatori c'è Gigi Reder! Sufficiente.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 12/11/11 2:33 - 3032 commenti

Delirante caleidoscopio imbastito intorno a una tramina da giallo lenziano, al cui interno troviamo traumi infantili, psichedelia, nonsense, citazioni inserite a casaccio, stupri, manicomi, flashback in camere a gas naziste (con nudi integrali a volontà) e gore ultracasareccio (memorabile il calco della testa di Luciano Catenacci, con una quantità di capelli inedita per l'attore). Gustosissima la fotografia (a parte qualche scena leggermente sovraesposta), brave le attrici, scarsi gli attori. Sempre sul filo del ridicolo, ma insolito e curioso.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 18/7/16 11:13 - 2620 commenti

Micidiale thriller morbosetto e psichedelico che getta nel calderone traumi infantili, flashback in un lager di sterminio, teste mozzate (ridicole, palesemente di cartapesta) nella suggestiva cornice di un castellaccio sul mare con interni gotici. Sulla carta un film magnifico, ma in realtà non funziona: tempi morti, attori quasi mai convincenti, pessime (e poche) musiche e una buona dose di noia. Poteva essere un grande film ma, ahimé, non lo è affatto.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Daidae 12/11/10 15:13 - 2422 commenti

Passabile. Contando anche le boiate sfornate da questo non eccezionale regista (Blood delirium, Daniela minislip) direi che questa volta l'ha imbroccata. Alcune scene molto forti. Film che si attesta sul genere thriller morboso. Merita un'occhiata.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 14/11/11 14:03 - 1360 commenti

Il plasma dei colori (psichedelici) e delle citazioni (psicoanalitiche) suggerisce subito lo spirito del film. Pazzoide prodotto non troppo bello perché un po' noioso; ma coraggioso ed oltraggioso per quel tempo e per questo mantiene dignità ed il suo perché. Gli omicidi hanno l'intenzione di essere estremi, ma la loro realizzazione, con gli occhi di oggi, è quasi risibile. Le attrici sono le mattatrici, con lo sguardo fisso e truce oppure con la luce della follia che accenna addirittura alla necrofilia. Ho detto tutto.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lucius  17/7/10 1:04 - 2625 commenti

Gli anni settanta dominano e l'edizione in dvd presenta colori saturi che valorizzano non poco il film. La storia è di per sè intrigante; nonostante la pellicola presenti alcune sequenze inaccettabili, peccando di eccessiva originalità (una su tutte la testa sepolta nel vaso che si tramuta in ottimo fertilizzante per la pianta), il terzetto di attori protagonisti risulta convincente. Machiavellico e morbosetto come il legame dei tre protagonisti. Sottocult.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Myvincent 4/10/17 8:07 - 2108 commenti

Un horror davvero bizzarro e inusuale, per il panorama di genere di quel periodo: c'è una villa turrita dove vengono seppelliti cadaveri sotto gli occhi di due avvoltoi ingabbiati, ma i rapporti di parentela fra i componenti sono confusi. A parte la bella location, colpisce lo stile fra il grottesco, l'ironico e lo splatter, sebbene il risultato non sia sempre all'altezza delle aspettative. Eleonora Rossi Drago sembra una Barbara Steele europea e si muove con disinvoltura in questo buffo caravanserraglio.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 30/9/18 16:43 - 2064 commenti

Bergonzelli, da vero discolo, la butta in caciara tanto da lasciare anche il più navigato spettatore nella stupefazione: saponificazioni, nazi movie, sparatorie western, agnizioni. Una miscela più irresponsabile che coraggiosa che, dapprima, funziona egregiamente (stuzzicando brividi cult) quindi finisce per risultare quasi una barzelletta (il finale è davvero delirante). Il coloratissimo tono pop aggiunge spessore all'operazione. Brava la Rossi Drago.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Didda23 7/12/16 10:25 - 1954 commenti

Un'opera curiosissima, seppur non del tutto riuscita, che alterna momenti di pura genialità e sprimentalismo (il montaggio e i flashback in bianco e nero) ad altri non sempre brillanti per colpa di dialoghi perlopiù stucchevoli e superficiali. A mantenere vivissimo l'interesse è il continuo cambio di registri narrativi e i colpi di scena che ribaltano le convinzioni maturate in precedenza. Il livello tecnico generale si mantiene su livelli di accettabilità, nonostante manchino dei picchi altissimi. Così e così il cast.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La location principale; Il bagnetto del ricattatore; Il twist finale.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 4/6/10 12:36 - 1708 commenti

Trama, ambientazione e flashback sono straordinari, per non dire divini. Anche se, per buona parte, il film sfugge ad ogni spiegazione plausibile, alla fine tutte le tessere del mosaico tornano ad incastrarsi alla perfezione, ed è ancora più idilliaco divagarsi su tutti gli ingredienti assaporati. In un contesto del genere non danno fastidio nemmeno gli animali uccisi, perché qui di gratuito non c'è proprio nulla. Mitica la mezz'ora con Sancho, le frasi di Freud, l'alchimia e la scena delle camere a gas.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 16/8/11 0:42 - 1600 commenti

Triangoli mai considerati, traumi infantili contagiosi come la varicella... scanzonato e sadico, ma non entusiasmante. E, a proposito di infanzia... i richiami al gotico, al thriller e al giallo complottista, gli intermezzi sexy e le suggestioni psichedeliche mi hanno fatto pensare a un gruppetto di ragazzetti litigiosi pigiati dentro una stanza, che fanno a chi strilla più forte: l'esito è frastornante e sgradevole. La trovata del cianuro nell'orologio a cucù è grande: serve da correttivo parodistico ai seriosi flash back del campo di sterminio. Sfilacciato e stonato, annoia presto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La testa dell'amante nel vaso della pianta: memorabile, chiaro indizio che Bergonzelli ricordava la boccaccesca novella di Lisabetta da Messina!!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dusso 16/7/11 18:08 - 1527 commenti

Decisamente meglio di quello che credevo, un thriller con due attrici veramente brave (in particolare Eleonora Rossi Drago, avrebbe meritato una carriera più ricca). Trama ricca di trovate (anche, troppe probabilmente) ma assolutamente godibile. Inoltre il film è ben girato, con effetti molto buoni e una bella ambientazione.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Il Dandi 2/12/10 12:04 - 1346 commenti

Curioso caleidoscopio morboso gotico povero (soprattutto povero), di fatto una parodia psichedelica del thriller a sfondo psicanalitico (tra incesti e citazioni freudiane), condita da effetti speciali casarecci e cattiverie da fumetto per adulti. Bergonzelli è riuscito perfino ad anticipare i Riti polselliani; purtroppo resta indeciso tra una parodia intellettuale (belle le scene oniriche) e il libero sfogo goliardico. Operazione divertente, però dispiace vederci coinvolta un'attrice come Eleonora Rossi Drago.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "No papà... mi fai male..." Insostenibile (ergo comico) flashback incestuoso che sembra aver ispirato le disavventure cinefile di Sordi e Fantozzi.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ira72 1/10/16 18:49 - 568 commenti

Peccato perché il potenziale c'era. Un po' come quegli studenti a scuola che "è intelligente ma non si applica", per cui il risultato finale è insufficiente. Perché un thriller può avere tanti difetti passabili, ma non quello di risultare noioso. La trama è discreta, con trovate originali intercalate qua e lá, ma la sceneggiatura è soporifera, l'ambientazione statica. Le teste mozzate che si materializzano tra realtà e sogni sono talmente kitsch e argentiane che danno quel quid in più!
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Metuant 22/3/18 21:38 - 447 commenti

Con la tipica trama ingarbugliata all'inverosimile del genere, Bergonzelli confeziona un giallo a metà tra Argento e Lenzi ma senza la visionarietà e la tecnica dell'uno né il mestiere dell'altro. Non è tutto da buttare: la location è suggestiva, l'ideazione degli omicidi interessante così come alcune scelte di sceneggiatura, ma il tutto viene affossato da effetti caserecci al massimo, attori inadeguati e una trama sconclusionata.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Maik271 16/5/14 11:48 - 436 commenti

Intricatissima sceneggiatura per questa coproduzione italo spagnola girata da Bergonzelli, caratterizzata da un continuo uso di flashback come collanti di una storia che è un guazzabuglio di situazioni scabrose. Molti primi piani, molta cattiveria nei protagonisti, quasi tutti pessimi attori. La spiegazione finale è obbligatoria per la comprensione della storia. Ho visto di molto meglio.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

John trent 1/11/11 17:49 - 326 commenti

Delirante e psichedelico, ricco di colpi di scena (forse troppi!) frutto di una sceneggiatura intricatissima. La Rossi Drago sembra un autentico angelo della morte e i delitti che si susseguono (quasi sempre a mezzo decapitazione e con successivo scioglimento nell'acido!) sono notevoli, così come i flashback caleidoscopici. C'è perfino un flashback in bianco e nero con camere a gas naziste... Vedere per credere!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le pasticche di cianuro che cadono dall'orologio a cucù.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Marcolino1 22/11/16 16:08 - 291 commenti

L'inizio psicanalitico-psichedelico alla Polselli introduce un film barocco in tutti gli aspetti. I flashback-shock freudiani sono più di uno nel film (quello nazista accenna al sottogenere eros-svastica) ma i colpi di scena li trasformano ulteriormente dandone diverse versioni. Poi incesti, manicomi, animali domestici insoliti, decapitazioni, uccisioni alla Gran bollito, sequestri criminosi. Mescolanza di generi e rivelazioni inattese e frequenti saturano lo schermo frastornando volutamente lo spettatore ingoiato da questo ciclone di celluloide.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La pastiglia che sprigiona gas letale spinta dall'orologio a cucù nella vasca da bagno; Gli avvoltoi in gabbia.
I gusti di Marcolino1 (Documentario - Fantascienza - Musicale)

Victorvega 17/9/18 22:17 - 160 commenti

Lo scenario è fascinoso, gotico. Tutto è fantasticamente anni '70 al punto da farci sorvolare sulla messa in scena e la recitazione un po' approssimativa. Si balla sui generi: horror sì, giallo ok ma in questi ci sono accenni gotici, psicologici, splatter, nazi-horror. Certamente curioso e perdonabile, quando perde un po' la logica. Fantastici i motivi sulla camicia di lui e quelli sull'abito di lei nel finale con sullo sfondo le decorazioni della finestra: un minestrone di stili e colori!
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Addison 7/7/12 10:29 - 90 commenti

Va visto per essere creduto. Un copione delirante, con un colpo di scena garantito ogni cinque minuti, continui ribaltamenti e cambi di prospettive, strangolamenti di cani, teste mozzate celate in vasi, flashback in bianco e nero ambientati in campi di concentramento nazisti giusto perché allora andavano di moda... E il tutto affidato a una regia compunta e senza guizzi, che sembra prendere il tutto molto sul serio. Nelle mani di Almodovar sarebbe un capolavoro; in quelle di Bergonzelli un film tremendo ma involontariamente comico, quasi dada.
I gusti di Addison (Drammatico - Giallo - Teatro)