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MARTYRS - IL TERRORE HA LE SUE REGOLE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 51
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/6/08 DAL BENEMERITO SUPERCRUEL POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/6/09
Qual è il gioco? Si fa a chi si spinge più oltre? A chi dice di meno mostrando di più? In questo, MARTYRS vince a mani basse. Non c’è un’idea di trama? Chissenefrega, risolviamo tutto col finale che finalmente spiega quello che per un’ora e un quarto si è solo fatto vagamente intuire. D’accordo, è un po’ ridicolo ma... Già, il punto è che è molto ridicolo, con un ultimo colpo di coda da far cascare le braccia. Ma soprassediamo pure qui e partiamo dall’inizio, da quando Laugier (già autore del dimenticabilissimo SAINT ANGE) decide che per farsi notare forse è il caso di urlare. Così urla lui e urlano le due ragazze in scena: mezz’ora a rincorrersi con la telecamera che si lancia nel vortice, sangue dappertutto, mezze parole, a capirci qualcosa neanche a parlarne; solo violenza, caos, volti tumefatti. Poi si cambia tutto: c’è HOSTEL dietro l’angolo, l’obiettivo è puntato. Ma HOSTEL era troppo commerciale, qui si tenta in qualche rozzo modo la via autoriale. E in qualche momento pure la si incrocia, a dire il vero. Si ricordano belle scene nei corridoi della paura, lastre d’acciaio alle pareti, foto di martiri appese, silenzi di ghiaccio, scorie umane di elettroshock o trattamenti assortiti che al confronto la cura del Ludovico Van era cosa da bambini... Le qualità Laugier le avrebbe anche, insomma, ma le lascia solo intravedere a sprazzi. Siamo alla fiera del potrei ma non voglio, perché in realtà lo scopo pare solo quello di non lasciare tregua all’inorridimento dello spettatore, che tuttavia in alcuni casi non potrà non accorgersi che il gioco è sempre quello, in fondo, e che dopo un po’ o si accetta di soffrire con la protagonista o altrimenti il rischio è quello di assistere allo “show” con un occhio allo schermo e l’altro all’orologio. Il filone è già ricco e per fare la differenza non dovrebbe bastare aumentare le dosi di sangue e distacco. Ma allora cos’altro c’è in MARTYRS? Guardiamo bene: poco, quasi nulla. Giusto l’idea che sostiene la spiegazione conclusiva, se non altro curiosa. Il resto è maniera, è cinema di oggi come lo conosciamo da tempo e come possiamo prevedere che sia minuto dopo minuto. Chi ancora si stupisce di fronte all’esplosione di violenza della prima mezz’ora? Lo si farebbe se tutto non sapesse di stomachevole artificio, se dietro ci fosse uno studio psicologico appena appena accettabile. Invece no, queste due Ginger Snaps della vendetta non accennano quasi mai al dialogo: si parlano con gli sguardi e di fatto ci escludono. Per fortuna che la diabolica vecchina ha voglia di cianciare anche quando non parrebbe utile farlo o stavolta si rischiava davvero di finire senza sapere in che diavolo di girone infernale eravamo finiti...
il DAVINOTTI

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Galbo 5/11/10 5:46 - 10684 commenti

Si fatica a comprendere il senso di film di questo genere che rappresentano la parossistica deriva del genere horror. Il problema è che alla base di un’opera che mette al centro tutte le possibili ed immaginabili efferatezze del genere non c’è un idea che sia una e anche la trama si presenta (a dir poco) raffazzonata ed insulsa. Anche la regia nasconde la poca sostanza dietro prevedibili (e inutili) velleità autoriali.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 5/7/09 23:49 - 3875 commenti

Sgrammaticato visivamente, sporco -pur se realizzato con una tecnica di ripresa, soprattutto per quel che concerne la fotografia, che molto deve alla luminosità espressa in Tenebre- Martyrs è (meglio: potrebbe essere) un film muto, sviluppato sull'onda delle emozioni. Non è casuale il rimando al misticismo, accostato a taluni esperimenti (reali) condotti in psicologia e noti, in gergo tecnico, come "deprivazione senso motoria". Certo, potrà far storcere il naso una spiegazione finale che rasenta il limite del grottesco, al pari di Haute Tension film con il quale spartisce più di una intuizione.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 20/6/09 0:51 - 4165 commenti

Se non è zuppa (Hostel) è pan bagnato di sangue, botte e martiri vari (Martyrs). Un perchè il regista, o chi ha scritto la sceneggiatura, glie l'ha persino dato, anche se sa troppo di espediente per riversare sullo spettatore un bel po' di violenza, sangue, mazzate, scorticamenti e via dicendo. Io credo che il tempo di questi film sia giunto al termine. Servono vere idee nuove e non spunti attorno ai quali creare una serie di atrocità coi soliti sciroccati che infieriscono. Alla fine, a parte la martirioteoria e la povera devastata mentale (col suo mostriciattolo personale), si ricorda poco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il classico finale di colui che crede di aver fatto una genialata, ma che invece non è andato al di là di uno specchietto per allodole.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 22/6/09 12:09 - 2215 commenti

La martiriocrazia tutto il film si porta via. "Out of vision we shall bring the void", cantava qualcuno. Un vuoto attorno al quale sono stati scomodati del tutto a sproposito -con tutta la miopia culturale e critica tipica dell'entropologo postmoderno- Pasolini e Barker. Di questi tempi basta citazzare alla meno meglio Dreyer dopo 85' di elogio del mattatoio per darsi un tono autoriale e far credere che ora siamo finalmente a qualcosa di Diverso? Fortuna arriva la Neo-Scientology, capeggiata dalla nonnina dell'Ace, a far finta di chiarire il busillis e a porgere la canna del gas ai boccaloni.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 15/7/09 13:43 - 6795 commenti

Disturbante. Ma può bastare questo a fare di un horror un buon film? Certamente no, anche perché di “cose nuove” in questo film ce ne sono davvero poche. Piuttosto si conferma la tendenza dell’horror degli ultimi anni di mostrare ed eccedere sempre più senza far capire nulla o quasi allo spettatore fino ai soliti deliranti e, ovviamente, disonesti finali. A proposito poi delle presunte teorie escatologiche e martirologiche è chiaro che già fare un riferimento così alto è semplicemente ridicolo. Sono, infatti, solo farneticazioni e fuffa.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 25/11/09 10:47 - 7426 commenti

Confuso, irrisolto, incongruente, con una prima parte che, per quanto sanguinosa, non riesce a colpire perchè appare derivativa ed una seconda che invece interviene quando già le carte sono in tavola. Però è una seconda parte senza alcuni alibi estetico (le torture non hanno nulla di raffinato o fantasioso, salvo quella finale si tratta di botte inferte con diligenza impiegatizia) né scappatoie per l'ironia (quale potevano essere offerte, ad esempio, dall'inettudine poliziesca in Saw) e questo la rende disturbante, a tratti insostenibile.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 19/6/09 15:18 - 2072 commenti

Capolinea del torture-porn: il dolore è reviviscenza insostenibile della memoria primordiale del Nulla; il suo superamento è anamnesi e annientamento, ricongiunzione con l’indifferenziato, quindi beatitudine. Laugier, stilisticamente raffinato e acuto, è narrativamente grossolano: spacca il film in due tronconi – gli effetti, poi le cause – e trasuda, nel finale farneticante e prosaico, il timore di essere frainteso, fino all’errore eclatante di mostrare il non mostrabile (l'incursione nell’occhio). Visivamente atroce e saturo rimane un'opera concettualmente capziosa e acerba.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli attacchi della donna mostro...
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Mascherato 23/5/09 14:24 - 583 commenti

Insostenibile lo è. Sarà perché è un torture-porn senza l'ombra di (auto)ironia né di comicità, magari involontaria come quella di Captivity. Esaurita la bolgia di sangue dopo un'ora, però, Pascal Laugier (che già aveva sfigurato con Saint Ange) mostra la corda e va avanti per 25 minuti con una sequela di efferatezze gratuite fino all'epilogo che qualche sconsiderato ha definito kubrickiano o kieslowskiano. Diciamo pure che la sensazione è che l'autore si sia inventato un implausibile (anche per il genere) twist in the end per nobilitare tanto splatter!
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Deepred89 19/5/09 19:55 - 3046 commenti

Horror radicale e opprimente, non di alto livello ma con il pregio di mettere in scena un'ora e mezzo di sangue e follia senza un attimo di tregua. Purtroppo le idee non sono moltissime (e l'unica interessante è quella nel finale), l'originalità latita e la prima parte è un po' troppo confusionaria, ma il film è probabilmente tra i più insostenibili degli ultimi tempi (nonostante lo splatter non sia eccessivo). Si può vedere.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 21/5/10 11:12 - 3468 commenti

Sensazioni contrastanti per questo martirio in salsa horror. Perché dimostra una sua personalità basata su regia martellante e validi attori. E alla resa dei conti anche qualche idea interessante (forzata sì ma nel genere non stona). Ma per ritagliarsi la propria cifra caratteristica c'era bisogno della macelleria continua? Che ti schifa più che far paura. Che non dà modo di emergere a riflessioni (solo abbozzate) e caratteri. Un cinema forte che rende banale tanta produzione americana ma che non è immune da scelte ruffiane. **1/2
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 17/12/11 2:52 - 3969 commenti

Forse indeciso tra un horror trucido alla "nuova maniera" francese degli ultimi anni e un dramma psicologico con velleità metafisiche, Laugier finisce per dirigere un mix tra i due stili, con risultati tutt'altro che eclatanti. Se dal lato tecnico ed attoriale si evidenziano buone cose, da quello prettamente strutturale non c'è da star allegri; una prima parte fuorviante conduce agli ultimi venti minuti dove si spiega tutto, ma quello che dovrebbe essere il clou del film si risolve in una manciata di banalità. Soporifero; si salva lo splatter.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La famigliola presa a fucilate.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 13/4/09 17:56 - 1081 commenti

Nonostante da molti sia stato sottovalutato, è chiaro il debito che pellicole di questo genere hanno con Hostel. Dopo un'inizio che ricorda un mix fra l'assedio alla A l'interieur e il classico spettro-di-donna-tipo-horror-nipponico, è l'idea malata del regista francese (potenti che si trastullano col dolore) a farla da padrone. Ed è questo il punto di forza del film, che suggerisce ma non dichiara, pur rimestando in barile altrui. Due gravi pecche: il labirintico mattatoio nascosto da un semplice mobile e il fatto che dopo lo "spiegone" ci sia ancora una mezz'ora buona di puro massacro.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

G.Godardi 9/7/09 17:59 - 950 commenti

Tremate tremate i cenobiti son tornati! Ma questa volta non vengono dagli inferi, albergano direttamente sulla terra, visto che il vero inferno è qui. Horror splatterissimo che non dà tregua e depista continuamente con continui cambi di marcia fino alla parte finale, quella che interessa di più al regista: la tortura, il martirio (poco mostrato). Ma per fare ciò dobbiamo passare per un lungo antinferno di sangue (esibitissimo). Furbetto, con buchi logici (la famigliola) ma mirabilmente girato e montato. Tantissismi i riferimenti (Salò, Guinea Pig, Adrenaline...).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza del massacro, mirabile esempio di grande cinema senza dialoghi dal montaggio perfetto.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Harrys 25/5/09 3:36 - 679 commenti

Uno dei film più insostenibili che abbia mai visto. Può tranquillamente esser diviso in due parti distinte: la prima (che sembra ricalcare A l'interieur), non dice nulla di nuovo, la seconda cambia marcia trasfigurando completamente la sostanza, plasmando così un piccolo (ennesimo) gioiello "made in France". L'immedesimazione è a livelli altissimi, causando discrete turbe al malcapitato spettatore. Molto bene, anche se poteva essere gestito ancora meglio.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Ghostship 8/4/09 23:40 - 394 commenti

Film che sceglie la strada dell'estrema crudezza non sempre strettamente strumentale a quello che poi sarà l'effettivo risvolto finale, anzi a tratti quasi compiaciuta e derivativa (torture porn e new horror francese). Si ha l'impressione che Pascal Laugier sia già maturo dal punto di vista tecnico ma non abbia ancora ben presenti le sue tematiche (ciò che rende un regista un autore) e sia indeciso anche sul come metterle in scena. Disturbante, anche se siamo in attesa del salto di qualità.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 18/6/09 21:20 - 1971 commenti

Uno dei migliori horror visti di fresco e sicuramente degli ultimi periodi. Molto piacevole l'atmosfera, sì malata, sì nebulosa ma non patetica. Bella la prova delle due protagoniste, che ben rendono il disagio. L'ultima parte in cui si entra nel martirio vero e proprio perde un po', a mio giudizio, in virtù di una spicciola filosofia e qualche ambientazione vista e rivista. Nonostante la regia piaccia anche in questa seconda parte ci si annoia un po'. Il finale, abbastanza telefonato, non dispiace troppo. Buon film!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arrivo nella casa di Lucy.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Flazich 24/5/09 9:07 - 658 commenti

Se la deriva del cinema horror è rappresentato da Martyrs possiamo dormire sonni tranquilli per i prossimi anni. Mettiamo subito da parte pellicole ridicole come Hostel o tutti i suoi figli. Martyrs picchia forte non tanto per gli elementi gore o splatter (che a dir la verità non sono neppure tanto presenti) ma per la ferocia delle situazioni. Era da diverso tempo che guardando un film horror non provavo la sensazione di mettere in pausa e alzarmi per prendere una boccata d'aria. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ritrovamento.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Mco 26/11/09 17:21 - 1993 commenti

Chi scrive non si impressiona facilmente ed è stato capace di passare il dopo pranzo in compagnia di Pasolini e del suo Salò o sorseggiare un aperitivo con Fulci e la sua scena "di rigetto" de Paura nella città dei morti viventi, ma devo ammettere che la visione di questo vero e proprio martirio mi ha disturbato e non poco. Forse perché si legge fin troppo spesso di folli che considerano sevizie e violenza come passatempo e questo film riesce a spaventare proprio per l'alone di follia: la martirizzazione!!!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il momento in cui viene ritrovata una cavia umana e liberata in vasca del suo copricapo...
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Supercruel 18/3/09 17:14 - 498 commenti

Tesissimo film horror francese, in bilico tra torture porn e derive mistico-misteriche. Il film è nettamente troncato in due parti, con un inaspettato finale aperto che lascia lo spettatore senza una risposta precisa. Il sangue scorre copioso ma non è il fulcro dell'opera, piuttosto Martyrs destabilizza sul versante psicologico, riuscendo per tutta la visione a mettere a serio disagio. Visivamente parlando - infatti - c'è materiale ben più forte (A l'interieur, ad esempio), ma si finisce la visione con stomaco e cervello sottosopra. Consigliato.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Trivex 7/9/18 8:41 - 1364 commenti

Complicato commentare un film del genere. Meglio ricordare la serenità - almeno apparente - delle bambine che giocano rispetto al resto, perché quest'ultimo risulta estremamente doloroso e non soltanto per le immagini, comunque molto forti. Inquietante e disturbante fino in fondo, con la seconda parte che si svolge senza ritmo (e questo è ancora peggio). Alla fine però questo insieme feroce di "splatter & gore" si dissolve nel nulla, con il finale ultimo che può apparire sorprendente o forse no. Non lo rivedrò.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Orson 1/7/09 16:14 - 64 commenti

Pascal Laugier si afferma come il più furbo inseguitore di mode: con Saint Ange cavalcava il trend del filone parapsicologico stile The Others, con Martyrs eccolo in sella al nuovo sottogenere torture-porn. Il film stesso è costruito come una furbata: nella prima parte miscela il twist schizofrenico di Alta Tensione con il filone del rape and revenge, nella seconda si concentra sull'Hostel-movie. Il tutto senza un briciolo di ironia e con l'ansia fighetta di confezionare il film più estremo di tutti. Modaiolo, saccente, antipatico.
I gusti di Orson (Horror - Poliziesco - Thriller)

Giapo 23/7/17 15:04 - 222 commenti

Un pugno nello stomaco. Ma non è tanto la violenza rappresentata in tono dettagliato e quasi documentaristico a disturbare, quanto le ripetute svolte e colpi di scena che sorpendono lo spettatore come schiaffi in pieno volto. Impossibilitati a prendere il ritmo di una storia imprevedibile, si assiste in uno stato di perpetua tensione al crescendo di orrori e torture che si susseguono sullo schermo. Decisamente non per tutti.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Nando 20/7/10 13:11 - 3194 commenti

Inquietante horror che presenta due parti ben distinte che mal si collegano tra loro. Nella prima lo splatter sanguinoso e l'efferata violenza, nella seconda troviamo una vicenda poco comprensibile che porta ad un'ipotetica martirizzazione dietro becere percosse. Tuttavia, nonostante lo stupido finale, potrà piacere agli appassionati del genere.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 26/4/14 12:06 - 3142 commenti

Il martirio della carne e degli occhi si consuma fotogramma dopo fotogramma senza soluzione di continuità, anche se il film si può dividere tranquillamente in due parti diverse tra loro per struttura. Il film è ben confezionato e rende bene l'idea della discesa fisica e mentale nel martirio. Ciò che dispiace è il pretesto che porta a tutto ciò, che lascia perplessi e quasi delusi. Rimane un film malsano che puzza di marcio lontano un miglio. Difficilmente dimenticabile.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 9/5/11 13:10 - 2496 commenti

A Laugier, mettiamolo subito in chiaro, dell'horror (inteso comunque la si pensi come genere liberatorio e nemesi delle fobie e delle paure che escatologicamente ci attanagliano) non gliene può fregare di meno. Il suo è un film "disturbante", uno di quelli che la notte te la fa passare non a fare incubi ma ad arrovellarti ad occhi aperti su ciò che più al mondo ci terrorizza e spaura. In tal senso è allo stesso tempo un opera riuscitissima ed un film orribile, disgustoso e (permettetemelo) eticamente riprovevole nella sua malcelata ipocrisia
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 18/11/17 22:57 - 2169 commenti

Il regista tocca, forse inavvertitamente, corde psicologiche profonde. Alcune immagini da Grand Guignol sono urtanti e terribili nella loro esibita fisicità e ferocia; scadono ad artificio quando Laugier cerca di donare un senso razionale al tutto e di filosofare su temi di cui ha poca contezza (e li sfrutta, quindi, per creare superficiale sensazione): in tal modo si ficca in un vicolo cieco da cui tenta di sfuggire con il finale barzelletta. Un'occasione sprecata.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Didda23 10/5/12 17:25 - 1973 commenti

Le due parti, seppur concatenate, possono essere benissimo due opere differenti: nella prima si assiste a un discreto revenge-movie che trasuda sangue e violenza da tutti i pori; nella seconda il regista tenta la strada dell'autorialità giocando la carta del torture con pretese filosofiche alquanto ridicole e fuori da ogni logica. Laugier, estremamente valido sotto il profilo tecnico, violenta lo spettatore con scene ai limiti della sopportazione. Visione sofferta (e non necessaria) che colpisce più l'inconscio che la psiche.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 26/9/12 1:00 - 1854 commenti

Prima parte che omaggia Argento (la pioggia battente, la villa di Tenebre) con gran massacro della famiglia a fucilate e qualche momento insostenibile (la sopravvissuta nello scantinato). La seconda sono botte da orbi, spellamenti alla Hellraiser e finale cristologico che lascia basiti. Laugier adotta una regia impeccabile, ma non tutto convince fino in fondo. La violenza c'è, ma né piu né meno che in altri film del genere, e non è così sconvolgente. Quasi zulawskiano, con sottili echi finali a 2001 e al capolavoro barilliano. Ottimi gli sfx di Benoit Lestang.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sopravvissuta al martirio nella vasca da bagno con l'elmetto impiantato nel cranio; La ragazzina che fugge e urla all'inizio; Lo spellamento cristologico.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 1/9/15 11:25 - 1810 commenti

Difficile capire il senso della pellicola, di ciò che giace dietro tutta quella violenza che sembra intenzionata più a disturbare che a significare qualcosa. La motivazione della teoria del martirio non è affatto convincente e è risicata agli ultimi minuti. Martyrs ostenta ambizioni importanti, ma prima di addentrarsi in un ginepraio da cui è difficile districarsi è meglio riflettere profondamente sulle proprie intenzioni. Banale, nonostante tutto.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Mickes2 2/3/11 10:58 - 1550 commenti

Non c'è nulla da fare, il film ti catapulta nell'orrore, non solo fisico ma sopratutto mentale delle protagoniste, raggiungendo vette inaspettate. Tecnicamente è ineccepibile, ben girato, ben orchestrato, ben recitato... la pellicola stupisce e ci trasporta dentro la disperazione prima, la rassegnazione poi, in una visione quasi del tutto originale del male. Con un ritmo sempre congeniale, ti entra sotto la pelle, raggiunge stomaco e mente attanagliando soprattutto a visione ultimata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Anna!!! Mi ha fatto male più di prima.... cosa devo fare?".
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 12/4/10 12:04 - 1441 commenti

Per quali motivazioni un essere umano può torturare un suo simile? Nella filmografia horror le risposte sono varie: sadismo, follia, calcolo, vendetta, malvagità etc. Sono tutte ragioni eticamente inaccettabili, ma razionalmente comprensibili. In questo film l'elemento più disturbante è la motivazione sovraindividuale, per cui i carnefici massacrano lentamente una giovane donna con impassibilità e metodicità certosina. È questo che rende a tratti insostenibile la rappresentazione della violenza, che in altri film ci lascia ormai indifferenti.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Pumpkh75 14/11/12 19:22 - 1116 commenti

Diversi segmenti, tutti duri e violenti, inquietanti e difficili da mandar giù. L’escalation visiva ed emozionale è sostenuta, i tendini e i muscoli assistono alla visione perennemente in tensione, non c’è voglia di sorridere e alla fine, spaesati, si spegne la tv con la sensazione di aver preso uno schiaffo in faccia: basta questo per definirlo un grandissimo film. Laugier lo dirige molto bene, gli attori sono ottimi e anche le musiche si incastrano alla perfezione con le immagini. Furba derivazione da torture-porn? Forse, ma ad avercene...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Suona il campanello di casa...
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Taxius 10/5/15 17:31 - 1065 commenti

Uno di quei pochi film che riesce veramente a turbare lo spettatore per la grande violenza fisica e mentale mostrata. E' sostanzialmente diviso in due parti: la prima sembra un tipico thriller/horror, la seconda ci farà entrare in un incubo di torture e violenze terribili. Martyrs, grazie all'ottima regia, sembra molto realistico ed è questo che lo differenzia dai vari Hostel (che invece fanno ridere). Le scene splatter poi sono pochissime. Finale un po' "strano", che può far storgere la bocca a qualcuno.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Gestarsh99 4/9/10 9:45 - 1061 commenti

Spacciata e strombazzata come un capolavoro, "Martyrs" è sì un'opera apprezzabile ed in parte affascinante, ma risulta però anche troppo pretenziosa nel suo atteggiarsi a suprema parabola escatologica, soprattutto a causa di un finale (al limite del risibile) di quelli che vorrebbero dare ad intendere profondità di significato abissali e che invece sono solo una sbrigativa e semplicistica chiusura senza alcun recondito perché. Elementi provenienti da Hostel, The ring, Alta tensione e Thriller di Vibenius per un film filosoficamente ambiziosetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo spellamento total-body della protagonista.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lythops 6/4/11 17:46 - 962 commenti

Un film che, dopo la prima decina di minuti, perde progressivamente di interesse. Gli effetti, il trucco, la fotografia... quasi tutto inizia ad acquistare un senso di déjà vu. I rimandi ad altri film si sprecano e la tentazione di innalzare la saga di Saw a livello di capolavoro c'è. L'alternativa, dopo un po', è quella di lasciar perdere la trama e "guardare le figure", i personaggi e le ombre che si muovono nell'attesa che inizino i titoli di coda. Buona la prestazione degli operatori stedycam.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 8/10/13 11:15 - 883 commenti

Si assiste per gran parte della durata a situazioni di follia e violenza e il risultato è davvero disturbante. Il film in questo è riuscito (ma l'horror chiaramente non può essere solo una corsa a chi sa spingere di più il pedale sullo shock da provocare allo spettatore). Il finale si può definire un lieto fine, una rivelazione che quasi ci risolleva, che dà uno scopo a tutta la violenza a cui sono state sottoposte le persone martirizzate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scorticata viva.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Mdmaster 17/3/11 19:14 - 802 commenti

Ultimo, latu sensu, capitolo dell'horror nouveau e la trovata è: estremizzare sì, ma con gusto e con spiccato senso di cinema d'autore! Non so quale fosse l'intenzione, ma tutt'ora son indeciso se mi abbia convinto di meno la parte meramente "speculativa" o quella in cui si tenta di dare un senso a quanto abbiamo visto per 60 minuti. Possiamo lodarne la professionalità e, perché no, le prove attoriali, ma sono rimasto oltremodo confuso e poco soddisfatto dal martirio. Non è neanche questa la svolta che darei all'horror francese.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Lupoprezzo 15/3/11 23:21 - 635 commenti

Dopo una prima parte riempitiva a base di apparizioni dal sapore orientale, il film getta la maschera e acquista una sua corposità disturbante: le torture inflitte alla graziosa Morjana Alaoui non hanno quasi nulla di effettistico (se si esclude lo spellamento), risultando più incisive. L'ambizioso Pascal Laugier punta decisamente in alto e fa un po' di confusione col termine "martirio", ma il risultato è più che apprezzabile. Riuscito.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Kanon 19/5/10 22:48 - 566 commenti

Il martire è lo spettatore. Costretto a resistere tutta la pretestuosa prima parte per arrivare alla seconda in cui un'ideina curiosa dovrebbe rendere la supposta dorata. Per metà film è solo violenza ed isterismi per intrattenere i voyeur di bocca buona; quando le carte vengono calate, esponendo un perché, si scopre il bluff. Tutto già visto e fatto in maniera superiore. Ma qui c'è pure la supponenza di una certa autorialità che rischia di cadere nel ridicolo nell'agghiacciante finale. Pasolini, Dreyer, Yuzna sono passati in rassegna.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)

Metuant 8/11/14 13:19 - 448 commenti

Dietro il successo avuto si nasconde una classica "furbata" costruita ad arte proprio per scioccare e disgustare il pubblico avido di splatter fine a se stesso; difatti quasi non c'è altro, in questa pellicola piuttosto pretenziosa ma in realtà solamente piena di sangue e vuota di veri contenuti. Si sarebbe potuto fare un film valido con la medesima trama ma senza tutta quella violenza gratuita. Siamo a un passo dallo snuff. Tranquillamente evitabile.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Bubobubo 29/8/18 11:27 - 406 commenti

Molto celebrato, ma in definitiva mediocre. Difetto principale è la struttura narrativa, divisa fin troppo nettamente in due tronconi (il primo drammatico, il secondo più coerentemente torture porn) che comunicano scarsamente fra di loro. Quando l'azione si accende per davvero ciò a cui assistiamo, pur graficamente notevole, non è molto diverso da molte pellicole di genere coeve. Finale polarizzante: c'è chi lo considererà geniale e chi lo rigetterà in toto. Un po' fuori luogo, se non altro, lo è.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Blutarsky 1/5/10 19:30 - 349 commenti

Opera imperfetta, pessimista, disturbante, con dei momenti di forte impatto visivo ed emotivo. Laugier mette troppa carne al fuoco e cambia forse troppe volte registro, cercando di spiazzare lo spettatore che ne trae l'impressione di un film diviso in due tronconi. Il tentativo di dare una spiegazione alla storia scivola nel finale nel ridicolo involontario spezzando quella cappa di angoscia che il crescendo dell'orrore aveva creato. Ha più di un difetto ma ha scene come il massacro iniziale e la tortura nel finale che lasciano decisamente il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'orrore che spezza brutalmente l'idillio di una serena scena familiare all'inizio del film.
I gusti di Blutarsky (Giallo - Poliziesco - Western)

Werebadger 29/4/13 2:32 - 270 commenti

Appartiene al filone del tortureporn, ma non ha nulla a che vedere con Hostel et similia; qui siamo dalle parti del barkeriano più puro, con torture mostruose atte alla scoperta del sovrumano, dell'ignoto, dell'inconoscibile e incomprensibile. La violenza qui non è mai fine a sé stessa, non volta al semplice divertimento, ma al desiderio di trascendere l'umana condizione. Tra gli horror migliori degli ultimi anni, disturbante all'ennesima potenza. Assolutamente sconsigliato agli spettatori sensibili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le visioni mostruose di Lucie; Il massacro familiare; Le agghiaccianti spiegazioni dell'anziana fanatica a proposito del martirio; Il finale.
I gusti di Werebadger (Animazione - Fantastico - Horror)

Gabigol 5/5/17 12:42 - 251 commenti

Qualche banale riflessione sulla natura umana, questa volta spinta ai più estremi limiti del concetto di vita terrena: in questo assunto nasce e muore il concept di Martyrs, invero non da buttare completamente via. L'errore di Laugier è quello di scivolare nel voyeurismo più sfrenato; ogni potenziale riflessione viene tristemente sacrificata al reiterato tentativo di scioccare con un escalation di violenze sempre più artificiose e fini a sé stesse. Rimane una buona confezione estetica, ma può essere sufficiente?
I gusti di Gabigol (Animali assassini - Fantastico - Horror)

Jorge 24/2/11 13:26 - 164 commenti

Tutto sommato non male. Per carità, niente di nuovo sotto il sole, dato che questo film pare una via di mezzo tra Hostel e Frontiers, con qualche spruzzata, qui, di un "movente" a sfondo estremistico-religioso che aggiunge qualcosa ad un soggetto, altrimenti, troppo scarno, ed i cui sviluppi a livello di sceneggiatura e dialoghi sarebbero, altrimenti, davvero poveri. Le interpretazioni intense ed il gore "nudo e crudo" funzionano, così come la regia, molto buona.. il resto un po' meno. In ogni caso, un discretamente riuscito horror francese.
I gusti di Jorge (Giallo - Horror - Thriller)

Macguffin 2/11/10 9:33 - 124 commenti

Nel tentativo di farci vedere “oltre”, Laugier ci riserva lo stesso trattamento subito dalle vittime del film: colpiti ripetutamente senza sapere perché. I “Martiri” quindi siamo (anche) noi ma, a differenza delle povere ragazze, di questo trattamento ci possiamo divertire. E’ un horror al femminile con una valida idea di fondo, imperfetto e pretenzioso ma disturbante e visivamente potente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il “daimon” della povera Lucie, la morte sotto la pioggia, il ritrovamento della sopravvissuta.
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)

Caveman 6/12/18 11:47 - 55 commenti

Terribile inno alla violenza umana. Laugier credeva forse che spingendo forsennatamente sul pedale del gore avrebbe compiuto un capolavoro, invece sbatte dinnanzi agli occhi dello spettatore uno spettacolo che tutto è tranne che cinema. Violenza su violenza, vessazioni e macabre torture girate un tanto al chilo per cercare di sconvolgere: l’unico problema è allo stomaco dello spettatore. Un film che rappresenta il vuoto pneumatico; vedasi il finale, presa in giro di chi non ha mai avuto nulla da dire e che deve trovare un modo per concludere il film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale farsa.
I gusti di Caveman (Commedia - Giallo - Horror)

Zaratozom 17/7/16 20:00 - 55 commenti

Brutto per la prima metà, gratuito e disturbante nella seconda, non si capisce coma possa contare stuoli di ammiratori. Una storia scadente, mal diretta, mal interpretata e peggio scritta. Non ha senso tutta quella camera a mano senza soggettiva, i corpi martoriati da colpi che non lascerebbero scampo continuano a rantolare e urlare senza motivo. Un low budget che mostra tutti i limiti del genere, compreso uno dei finali più assurdi che si ricordino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Come tutti i protagonisti degli horror anche questi invece di scappare si fregano da soli restando nella dimora dell'orrore.
I gusti di Zaratozom (Fantascienza - Horror - Thriller)

Noir 26/10/09 16:25 - 24 commenti

Se il film fosse stato girato tutto nello stile della prima parte, indubbiamente non mi avrebbe detto granchè. E' dalla seconda parte in poi che il film decolla, cambia direzione e diventa interessante (almeno per il sottoscritto). Il significato del martirio, il dolore insostenibile che porta ad un livello superiore di coscienza, un avvicinarsi al divino. Forse è anche una critica delle varie classi sociali e delle religioni. Visto nella sua interezza, non è da catalogare tra gli horror.
I gusti di Noir (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Kaspar 16/1/15 0:23 - 15 commenti

Autorialità disonesta, abusi a go-go e sordi pugni sui nostri nervi per questa pellicola francese francamente deludente. Da una parte il sangue finto da un milione di dollari, le belle donne martoriate... dall'altra un “realismo” snuff, un’asciuttezza a fasi alterne, del tutto inamalgamabili. Davvero le pretese di questo film vanno oltre ogni pudore. L'errore è non prenderlo per un B-movie, genere nel quale brillerebbe. Perché partecipare al sacrificio umano quando il nostro officiante (Laugier) non conosce il rito? Stendiamo un velo sul finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La divina Mylène Jampanoï.
I gusti di Kaspar (Drammatico - Sentimentale - Thriller)

Silversix 28/11/10 17:25 - 15 commenti

Sconsigliato agli ansiosi, questo film rappresenta i confini della noiosa vita che affligge i ricchi borghesi, che non avendo altro a cui pensare si intestardiscono nello scoprire cosa si prova durante il martirio. Per farlo non si risparmiano in niente e, ovviamente, non lo fanno a spese proprie, ma di sfortunate candidate. Film in due tempi con ambientazioni horror e gore che ha come unico neo il finale squallido e senza colpo di scena.
I gusti di Silversix (Guerra - Musicale - Thriller)