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LO STATO DELLE COSE

All'interno del forum, per questo film:
Lo stato delle cose
Titolo originale:Der Stand der Dinge
Dati:Anno: 1982Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Wim Wenders
Cast:Isabelle Weingarten, Rebecca Pauly, Jeffrey Kime, Geoffrey Carey, Camila Mora-Scheihing, Alexandra Auder, Patrick Bauchau, Paul Getty Jr., Viva, Samuel Fuller, Artur Semedo, Francisco Baião, Robert Kramer, Allen Garfield, Roger Corman, Gisela Getty, Monty Bane, Janet Graham, Judy Mooradian
Note:Leone d'oro al miglior film alla 39ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Visite:514
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/6/08 DAL BENEMERITO PIGRO

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  • Un film straordinario, quasi perfetto! a detta di:
    Giùan
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Buiomega71
  • Davvero notevole! a detta di:
    Pigro, X offender
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Galbo


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Galbo 3/7/11 15:51 - 10612 commenti

Nettamente diviso in due parti, differenti stilisticamente, la prima maggiormente riflessiva (e a dirla tutta anche un pò soporifera), la seconda maggiormente votata all'azione e più concisa. Numerosi sottotesti (rapporto tra realtà e finzione principalmente), Lo stato delle cose non ha però una sceneggiatura adeguatamente calibrata e specie nella prima parte è eccessivamente rarefatto. Molto bella la fotografia.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 21/6/08 9:37 - 7065 commenti

Una troupe in Portogallo interrompe le riprese di un film di fantascienza per mancanza di soldi e aspetta di poter continuare. L’opera di Wenders è una riflessione sul cinema e sul senso stesso dell’azione, della sua impossibilità e dei sottili legami della finzione con la realtà. I dialoghi però alla fine sono piuttosto pesanti e i dettagli sfuggono. Bellissima la location dell’albergo in rovina battuto dalle onde dell’oceano. Il film prende una piega diversa (spiazzante, più asciutta e convincente) nell’ultima parte negli Usa.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Giùan 12/9/12 22:31 - 2462 commenti

Personale cult metacinematografico. Film che si pone al crinale della carriera di Wenders, tra l'autore sinceramente (e ingenuamente) teso verso l'esplorazione di vergini territori estetici e il Regista ombelicale, ripiegato sulla maniera di sè stesso, che Wim diventerà negli anni '90. Punto di non ritorno della riflessione su quella puttana santa della mdp, possiede un fascino quasi esoterico, sospeso in una dimensione che ondeggia tra l'onirico (il set portoghese) e il mitico (gli USA), restando però sempre "moderno". Finale inarrivabile e sublime.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo squallido, fantascientifico albergo sull'oceano; L'impatto con L.A.: il parcheggio deserto, la limousine, le palme...; "Stories only exists in stories".
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Buiomega71 3/7/11 15:11 - 1818 commenti

In assoluto il capolavoro di sua maestà Wim Wenders. Ritratto in un livido bianco e nero, con una prima parte ambientata su un set di un post atomico, tra crisi autoriali e finanziamenti produttivi alla frutta, che sembra un Effetto notte allucinato e tetragono. La seconda parte in una Los Angeles notturna, allucinata, livida, pericolosa, che solo Michael Mann (secondo a Wenders) ha filmato così intensamente. Il finale è devastante nella sua furente violenza, e porta alla mente la "morte al lavoro" di Cannibal holocaust. Visionario e immenso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La macchina da presa che cade a terra e continua a filmare; le location losangeline, mai più così penetranti e affascinanti.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

X offender 17/2/18 14:15 - 34 commenti

La prima parte, più onirica e meditativa, è ambientata in Portogallo ed è una sorta di via di mezzo fra Effetto notte e un film di Ingmar Bergman (il paesaggio oceanico rimanda a Il settimo sigillo); la seconda, losangelina, ha un taglio più secco e noir. Il ritmo latita, ma bastano le suggestive location e la splendida fotografia in bianconero per catturare ugualmente l'attenzione (e l'ammirazione) dello spettatore. Eccellente anche la colonna sonora, che mischia futuristici e ansiogeni suoni elettronici tipicamente anni 80 e il punk degli X.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena finale.
I gusti di X offender (Drammatico - Thriller - Western)