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IL BOSS

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 51
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 6/10/07 0:14 - 4451 commenti

Interessante e confermante l'abilità del regista, pur non assurgendo a livelli eccellenti (il finale è prevedibile, Silva è monotono nella sua atonica inespressività, la Santilli è tanto affascinante quanto inverosimile...). Su tutti un grande Vittorio Caprioli, sornione, divertente e divertito, che parla spesso per anàfore, il che richiama alla mente quella, celeberrima e tremenda, che chiude Milano calibro 9 ("Tu, uno come Ugo Piazza..."). Da vedere, senza dubbio.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 8/12/07 20:00 - 3875 commenti

Gemello e complementare -sul piano narrativo- al noir Milano Calibro 9, con particolare attenzione rivolta a tratteggiare loschi (ma a suo modo trasparenti) figuri, resi credibili -in maniera eccellente- da interpretazioni indelebili nella cinematografia di stampo italiano. La glaciale figura di Lanzetta (Henry Silva) e quella -non meno gelida- del potente Don Corrasco (Richard Conte), vengono affiancate dal commissario Torri (Gianni Garko) mediante l'utilizzo di uno script scorrevole, animato, sempre attento alla verosimiglianza psicologica. Eccellenti le disgressioni del bravissimo Caprioli.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 13/6/11 17:31 - 3011 commenti

Di Leo era molto affezionato al coté di denuncia del film, e portava come una medaglia al valore la causa penale. Ma ciò che resterà è invece la sua componente più astratta, di figure e figurine archetipiche che inscenano il copione eterno del gangster-movie. Visto da quest'angolo Silva, nella sua inquietante fissità è perfetto, rappresentando non un umano ma una sorta di nosferatu della mala. Alto livello. Resta per noi imperscrutabile il mistero del culto da taluno tributato all'anonima Santilli.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 17/2/07 12:20 - 4327 commenti

La prima scena (la proiezione privata con contorno di lanciagranate) fa già capire con chi si avrà a che fare: un sicario più simile a un cyborg (meno espressivo di Terminator) e perennemente incazzato (ha comunque poco da ridere). Eppure, alla fine si dimostrerà più umano di quelli che gli ruotano attorno e ne muovono i fili. Non convince il rapimento (soprattutto la rapita e il suo atteggiamento), ma a parte questo, la pellicola non delude. Film crudo (i corpi dilaniati), senza via d’uscita. Si respira aria fetida e pesante. Davvero Notevole.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 30/5/07 18:38 - 5737 commenti

Il noir alla Di Leo: violento, nichilista, cinico accusatore dei connubi tra mafia e politica. Regia magistrale e attori e caratteristi tutti in gran forma: Silva al solito perfetto come killer infallibile e imperturbabile, la Santilli molto brava ed espressiva, nonché al top della bellezza e della disinibizione. Grandissimi Caprioli, Garko, Capponi. Solenni musiche di Bacalov.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 13/8/07 12:11 - 1495 commenti

Grande film di Di Leo, tra i suoi migliori. Alcune ingenuità presenti nella sceneggiatura vengono ampiamente riscattate da una regìa intelligente, che sa valorizzare gli elementi a sua disposizione. Ottimi attori anche nelle parti secondarie (su tutti un Pier Paolo Capponi superlativo nell'interpretazione di Cocchi il calabrese) e una stilizzazione del killer degna di nota. Funzionale in questo senso la scelta di un attore fortemente monoespressivo come Henry Silva. Il finale può spiazzare, ma riflettendoci sopra è un coupe de théatre notevolissimo.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 3/1/08 23:19 - 7006 commenti

Bel noir violento, nichilista ed a tratti un po' eccessivo e prevedibile (specie nella parte finale) che fa letteralmente a pezzi il mito dell'uomo d'onore. Decisamente inferiore al precedente "La mala ordina" ma comunque un gran film, sicuramente superiore alla media di genere, grazie soprattutto alle scene d'azione girate con la solita magistrale bravura dal regista. Silva, invece, come al solito, ha sempre la stessa faccia da stoccafisso.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 13/6/16 10:53 - 1612 commenti

Killer mafioso fa carriera mettendosi in mezzo a una faida, un po' come il Senza Nome di Per un pugno di dollari. Film che gode di un culto per me inspiegabile, con un protagonista impresentabile e un cast di contorno molto modesto. La storia non è molto originale e ha passaggi tirati via (menzione per il più fulminante attacco di sindrome di Stoccolma mai visto, la sequestrata che in 3 minuti passa dall'orrore all'orgia ridanciana). Su tutto domina il non attore Silva, una specie di Charles Bronson senza fascino e senza intensità.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 29/12/14 12:27 - 8074 commenti

Capitolo conclusione della bella trilogia della mala, incentrato sulla figura di uno killer che agisce per conto di un boss palermitano, questo di De Leo è un film talvolta spiazzante per come alterna sequenze di grande cinema ad altre tirate via, ma nel complesso risulta un affresco efficace di un mondo criminale spietato, dove l'"onore" è ridotto ad una foglia di fico per coprire le peggiori nefandezze e la "lealtà" uno specchietto per allodole. Silva esibisce la solita faccia di pietra ma il fatto che così non susciti la minima empatia è funzionale alla definizione del personaggio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'"infornata" di Gianni Musy, una delle esecuzioni mafiose più terribili mai messe in scena .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 26/11/08 19:44 - 2075 commenti

Cinico e mascolino, galoppante una sceneggiatura geniale, piena di ribaltamenti e voltafaccia - in un gioco quasi intellettualistico - appena indeciso se badare all'anima della denuncia sociale o solo a quella ludica dell'intrattenimento (vince quest'ultima) il film è un eccellente esempio di noir all'italiana. Di Leo, grande affabulatore, ha una visione organica e molto razionale del racconto per cui nella tempistica non perde mai un colpo. Fatta salva l'inespressività retorica di Silva e le voglie matte della Santilli, gli altri comprimari son papabili, per quanto definiti a colpi d'accetta.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 6/6/07 13:30 - 2462 commenti

Discreto poliziesco di Di Leo, sicuramente però inferiore a Milano calibro nove. Non tutto convince a partire dalla recitazione di Henry Silva, bravo ma troppo monocorde: ha una sola espressione per tutto il film, per finire con alcune parti della trama (il personaggio della Santilli si comporta in modo poco credibile); comunque la mano del regista è felice e riesce a restituire un film teso e godibile.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Matalo! 24/7/08 20:37 - 1358 commenti

In realtà è un filo miserabile e asfittico; nonostante le buone idee e una regia a tratti efficace e personale. Ma sembra mancare il respiro a questa pur onorevolmente macabra e nichilista storia di successioni mafiose. Ottimo Caprioli come commissario stanco e sarcastico; così Capponi. Silva funzionale ed efficace. In negativo Santilli (che non è neanche tutta sta gran figa) e soprattutto un pessimo Garko sicilianizzato. Sì è vero, si respira aria fetida e questo è un bene. Musiche copiate da Soft Machine 7 dell'omonimo gruppo inglese.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 1/10/12 1:59 - 4394 commenti

Già dal devastante incipit si capisce che ci troviamo di fronte a un film di quelli seri. Di Leo quando decide di far noir lo fa con uno stile superiore e questo film è indubbiamente tra i suoi lavori più riusciti; dalla bella sceneggiatura, complessa ma mai confusionaria, alla prova eccellente del cast (Caprioli bravissimo), al ritmo che non cede mai, alla qualità dei dialoghi. Tutto funziona come un orologio svizzero in questo mafia-movie, che ha sicuramente fatto scuola anche nei confronti del cinema d'oltreoceano. Grande esempio di cinema!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 15/2/09 19:33 - 2588 commenti

Un capolavoro. Infastidisce vedere questi ottimi prodotti italiani scartati mentre mediocrità americane vengono esaltate. All'inizio farà storcere il naso la scena davvero troppo esagerata di Silva che spazza a suon di granate dei mafiosi, ma poi il film si riporta sui binari della realtà. Superbi gli attori: ottimi Silva, Capponi e Conte, non male i restanti. Azione, criminalità, politica: non manca niente da vedere e apprezzare. Giù il cappello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso di Cocchi, le uscite di Howard Ross.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Stubby 14/6/09 0:43 - 1147 commenti

Ottimo noir che intriga fino alla fine con continui capovolgimenti di scena. Fernando Di Leo si riconferma assolutamente come il maestro del genere suddetto: straordinaria la cura con cui sono caratterizzati i personaggi (tra l'altro il cast è veramente notevole). Grandissima colonna sonora che sottolinea perfettamente ogni situazione. Henry Silva perfetto nella parte del killer glaciale.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Ghostship 3/5/08 13:38 - 394 commenti

Memorabile. Di Leo più che dei polizeschi firma dei noir in stile americano, ma lo fa con un piglio personalissimo ,tirando fuori il meglio da attori sulla carta non eccelsi ed in più sovvertendo, in fase di sceneggiatura, qualunque regola o codice d'onore della malavita. Stracult la scena d'apertura.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Lovejoy 2/1/08 23:00 - 1825 commenti

Con Milano Calibro 9 e più del precedente, il capolavoro del regista. Basterebbe la scena iniziale, di una violenza inaudita, a consegnare il film alla storia, ma anche il resto non è da meno. Violentissimo, con personaggi tratteggiati benissimo dalla penna di Di Leo, con una tensione altissima, senza cedimenti di sorta e un gruppo di attori di indiscutibile bravura. Silva è impeccabile come sempre, Conte un boss spietato e perfetto, Capponi un killer sanguinario notevolissimo, Caprioli eccezionale come sempre e Garko è eccellente. Cult assoluto.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Trivex 6/12/09 19:53 - 1413 commenti

Alcuni dicono che il noir assegni alla mala una morale, per quanto ovviamente relativa. Io credo che invece valga l'opposto. Il tradimento è sempre in agguato, trasversale alla famiglia ed agli affetti. La mala è il male e non può essere morale. Come la pensa il regista è chiaro, idee indiscutibili per certi contesti circoscritti, ma pur sempre decisamente opinabili quando si cerca la regola assoluta. La politica è descritta da un soggetto con delle convinzioni classiche per l'epoca ed il ruolo ricoperto. Il film è comunque un grande esempio di cinema.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 31/1/09 11:04 - 1568 commenti

È sicuramente uno dei migliori film italiani del genere che abbia visto. Ha molte assonanze con Il padrino di Coppola, ma forse qui c'è più realismo e meno prevedibilità. Di Leo è pignolo nelle scene (come d'altronde in La mala ordina) e questo sicuramente non è un difetto. Notevoli i dialoghi, specialmente quelli del questore col commissario Torri e con l'uomo dell'antimafia. Il boss è uno specchio dell'andazzo della società italiana di allora, ma anche di oggi. Grande Di Leo.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 31/1/09 9:41 - 635 commenti

Di Leo si supera con questa opera. Un film ambientato in Sicilia e quindi di ambiente mafioso, dove si evidenziano, tramite vicende interne a Cosa Nostra, le denunce nei confronti di organi superiori e delle autorità corrotte. Henry Silva convince anche se non si scopre come un bravissimo attore e molte scene sono richiami al cinema americano. Ottimi Capponi e il questore napoletano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cocchi che fa il suo discorso alla figlia di D'Aniello nel cantiere.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Lercio 10/5/07 19:00 - 232 commenti

Eccezionale prova registica. Già i titoli di apertura sono da antologia, poi la colonna sonora, accompagnata a un montaggio serrato, rende la visione quasi ipnotica. Un Henry Silva come mai si era visto, glaciale e a prova di proiettile! Un noir poliziesco in tinta mafiosa che non sfigura affatto comparato con capolavori del regista come Milano calibro 9 e La mala ordina. Un film crudo e troppo veloce perché la pietà vi faccia breccia. Da vedere e rivedere.
I gusti di Lercio (Drammatico - Horror - Poliziesco)

Cif 6/6/09 15:18 - 272 commenti

Palermo come Milano come New York. Di Leo chiude il cerchio. Ottimo film, macchiato però da una recitazione/doppiaggio in siciliano davvero sconcertante (sembra opera della Gialappa's band!). Tutto ciò svuota di credibilità la storia ed i personaggi. Poi le cose un po' si aggiustano, e alla fine ci si prende davvero gusto. Qualche scorcio del centro di Palermo e poi solo magazzini e vicoli del porto (belli), zone industriali e ville degne de Il Padrino II. Spettacolare e mai banale riflessione sull'uomo sociale, il potere e gli affetti. ***½.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Silva giganteggia: un po' Bronson, un po' Eastwood, un po' Schwarzy. Poco credibile e troppo gesticolante Garko. Bona la Santilli. Bravissimo Gàipa.
I gusti di Cif (Drammatico - Fantascienza - Giallo)

Giapo 8/4/08 18:04 - 226 commenti

L'ultimo capitolo della trilogia sulla mala organizzata si distingue per una profonda negatività che ne pervade la storia e i personaggi. L'onore e il rispetto che pure emergevano nel crudele mondo di Milano calibro 9 sono sostituiti dalla filosofia cinica e anarchica del cane mangia cane. Sconfinando coraggiosamente nelle connivenze tra la mafia e il potere politico ed ecclesiastico, in un disperato atto di denuncia, Di Leo ci dà un quadro sorprendentemente pessimistico dei perversi meccanismi di potere che regolano il nostro paese.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Rambo90 13/4/15 23:57 - 5818 commenti

Non è all'altezza dei precedenti di Di Leo ma è comunque un bel film di mafia, dove tutti tradiscono tutti e la storia sembra non avere mai una fine precisa (come del resto suggerisce la scritta in chiusura). Silva non cambia mai espressione ma per il ruolo è perfetto così; tra gli altri a spiccare è sicuramente Caprioli, divertente e profetico allo stesso tempo. Buone le musiche di Bacalov, un po' lenti alcuni momenti.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 27/6/12 2:35 - 3304 commenti

Il regista pugliese narra delle vicende ultraviolente che cominciano con un prologo di alto livello. La maschera impenetrabile, o gommosa, di Silva cavalca imperturbabile la narrazione che si avvale di validi caratteristi e situazioni interessanti. Bel noir.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Rufus68 29/8/16 0:52 - 2626 commenti

Del trittico mirabile è l'episodio più sottovalutato. A parte la destrutturazione del mito criminale, ciò che impressiona è la plumbea compattezza dell'ispirazione (che difetta a La mala ordina), la ripulsa del facile folclorismo mafioso e, soprattutto, la forza delle caratterizzazioni: eccellenti Capponi (col suo piglio populista), Garko e Silva, il Kitano de' Noantri; eccezionale Caprioli (perfetti i dialoghi con Pisu), funzionario che sfoga nel sarcasmo e nel fatalismo la propria impotenza civile. Brava e naturale anche la Santilli.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 12/6/16 8:06 - 2299 commenti

Ennesimo mafia-movie all'italiana dove al solito bande rivali si fronteggiano a suon di pallottole e lanciarazzi e soprattutto dove regna l'assoluta inaffidabilità in tema di "onore" e lealtà fra i componenti. Colpisce la dozzinalità nella scelta del cast (in primis Silva e Garko), se si fa eccezione per qualche stella sia italiana che d'oltreoceano. Tutto il resto è solo intrattenimento fine a se stesso, un po' sadicamente compiacente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I multipli "amori" di Antonia Santilli...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 15/1/09 15:37 - 1815 commenti

Un ABC senza precedenti per capire la solidità e le origini della mafia. Impagabile la determinazione del protagonista... non a caso nella giungla sopravvive la specie contemporaneamente più feroce e più scaltra. Non vale la pena di dilungarsi: assolutamente da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Sono cinque giorni che ti ho tra le gambe e non faccio altro che fotterti. Mi sto rammollendo per una zoccola ninfomane... e fuori succede l'inferno!".
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 4/8/10 12:31 - 1676 commenti

Gangster-movie che sembra voler ribaltare le regole del genere. Alla mafia non viene più riconosciuta alcuna morale: dominano la spietatezza e il tradimento, gli antichi vincoli di lealtà non esistono più e anche gli alleati più fedeli vengono scaricati. Durissimo anche l’attacco alle istituzioni: la polizia appare impotente o collusa con la criminalità, i politici ne tirano addirittura le fila (e infatti Di Leo venne querelato dall’allora ministro Gioia). Plateali scoppi di violenza e ottimo cast (Caprioli in testa). Da vedere!
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 16/7/10 17:55 - 1588 commenti

Spettacolare ed incendiario (il fido Bacalov fa il suo lavoro al meglio) ma allo stesso tempo credibile anche nelle allusioni civili e nel notevole taglio psicologico dei personaggi: ne esce uno dei film più riusciti del regista, in cui perfino il monoespressivo Silva convince nella sua ineffabilità. Capponi e Gaipa sono semplicemente al top, mentre Caprioli esordisce nella figura (in seguito costante) dell'alter-ego del regista. Dialoghi (uno dei punti di forza dell'autore) memorabili: cult assoluto l'epigrafe "Continua" in luogo di "Fine".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cocchi infila in bocca ad un picciotto un coltello a scatto ancora chiuso: "se lo sai fammi un cenno, sennò guardami fisso"... zac!
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Rigoletto 21/9/12 21:02 - 1401 commenti

L'ultimo atto della "Trilogia del milieu" è un buon film preso individualmente ma non può essere messo al confronto coi due predecessori. Silva freddo come il ghiaccio convince in pieno in un ruolo tagliato su misura per lui, ma nel complesso si nota una profondità meno azzeccata dei vari personaggi. Non mi ha entusiasmato come gli altri. Peccato, si poteva chiudere in gloria; ma resta comunque un film da vedere non soltanto per completezza, ma anche perché ha molto da dire. ***
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Ultimo 11/12/14 17:54 - 1240 commenti

Grande noir alla Di Leo: uscito due anni dopo Milano Calibro 9, questo film è annoverato come uno tra i gangster movie all'italiana più cupi, freddi e violenti in assoluto. La lotta tra clan mafiosi, ai quali la polizia pare assistere inerte, è mostrata attraverso dialoghi freddi e precisi, ben riusciti grazie a magistrali interpretazioni. Il migliore è Henry Silva, ma da segnalare c'è anche una superba interpretazione di Vittorio Caprioli nei panni del questore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il massacro nel cinema; Il finale.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Bruce 24/11/08 9:48 - 916 commenti

Con Milano Calibro 9 è da ritenere il capolavoro del regista. Violento e con personaggi tratteggiati alla perfezione dalla sceneggiatura di Di Leo, con una tensione sempre altissima e un gruppo di attori di indiscutibile bravura. Silva è il killer infallibile e imperturbabile, Conte l’anziano boss spietato e perfetto, Capponi un calabrese sanguinario e Vittorio Caprioli il questore napoletano, eccezionale quando s'infuria al commissariato. Un vero spaccato della mafia siciliana e dei suoi stretti rapporti con la politica. Imperdibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza iniziale, con la proiezione al cinema privato di un film per adulti.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jdelarge 27/3/13 20:40 - 714 commenti

Gran film, studiato nei minimi dettagli, con una regia e una sceneggiatura mozzafiato. Di Leo riesce a fornire un ritratto assolutamente completo di ogni singolo personaggio e l'impresa non è affatto semplice, dato che di personaggi rilevanti ce ne sono parecchi. La figura più riuscita è quella del questore, eloquente e allarmante, interpretato da un fenomenale Vittorio Caprioli: subito dopo si piazza Lanzetta, spietato killer arrivista (ruolo assegnato ad un ottimo Henry Silva). Nulla di nuovo per quanto riguarda la trama, ma il resto è ottimo.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Rocchiola 19/8/19 18:23 - 616 commenti

Ultimo e forse miglior tassello della "trilogia del milieu" firmata da Di Leo. Un film perlomeno coraggioso e coerente nel denunciare le collusioni tra mafia e politica in un mondo dove tutti tradiscono tutti senza alcun rimorso. Ma ciò non basta a redimere i difetti di sempre, dagli attori mal diretti (Silva inespressivo quanto il peggior Bronson, Caprioli improbabile questore tra il serio e il faceto) alle scene d’azione violente ma senza stile (qualsiasi b-movie americano offre di meglio). Sopravvalutato nella sua crescente rivalutazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La figlia di Daniello ninfomane e drogata; L’esplosione della baracca in cui si rifugia Lanzetta; Il finale con la scritta “continua”.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Motorship 12/12/13 17:50 - 567 commenti

Forse il miglior film di Di Leo. Non è solo un gangster movie ma anche una feroce e assai pessimista critica socio-politica che massacra letteralmente tutto e tutti. La mafia è descritta senza il benché minimo lato umano, la polizia è collusa; peggio ancora stampa e politica, quest'ultima vera e propria serva della mala. Inoltre la violenza è elevatissima e il ritmo non è male. Ottimo Silva che incarna alla perfezione il viscidissimo e ipercrudele boss Tanzetta, magistrali Richard Conte e Vittorio Caprioli, benissimo anche Capponi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio nel cinemino; Il finale; Il coltello a scatto ancora chiuso infilato in bocca a un picciotto; Caprioli che rimprovera Garko.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Enricottta 1/8/10 16:46 - 507 commenti

Nelle atmosfere, nella valorizzazione del cast, nella scaltrezza dell'uso della macchina da presa, la bravura del regista. Di Leo stratosferico, dirige attori consumatissimi, li plasma, ne tira fuori il meglio. Pensate ad un Marino Masè che ricopre un ruolo bellissimo, in bilico tra lo Steven Bauer di Scarface e il Sylvester Stallone di "Capone". La trama è serratissima, il ritmo tambureggiante, le musiche sempre giuste, l'ispirazione ai massimi livelli. Nel suo genere, un cult!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Un coltello a scatto viene inserito in bocca ad un mafioso, a cui si chiede se conosce il nascondiglio della ragazza rapita...
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Maik271 29/5/16 9:56 - 436 commenti

Il volto senza espressione di Silva è protagonista di questo mafia movie ben girato dal bravo Di Leo con una buona dose di crudeltà e ben supportato da una valida sceneggiatura sempre curata dal regista. Ben caratterizzati il commissario fatalista, l'avvocato doppiogiochista interpretato da Gaipa e la vogliosa Santilli. Buone le musiche e ottima la confezione. Un bel film.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Thedude94 3/9/17 22:28 - 357 commenti

Un grande Henry Silva interpreta un picciotto che tenta la scalata nella malavita palermitana, un personaggio violento e particolare, molto cupo, coadiuvato da un cast di attori fenomenali. La regia è ottima, così come la sceneggiatura, che rispetto a La mala ordina risulta più complessa e articolata. Molto intriganti sono le sfumature erotiche che il regista inserisce, insieme a una caricatura del questore di turno e all'eccessiva corruzione dei membri Stato. Per quei tempi è un noir eccezionale, con sfumature di poliziesco.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

John trent 21/6/10 20:52 - 326 commenti

Pessimista, crudo, nichilista, una delle migliori opere di Di Leo in senso assoluto. Il killer Lanzetta interpretato da Henry Silva e la sua scalata al potere delle cosche mafiose lasciandosi dietro cadaveri su cadaveri è un personaggio fantastico. Memorabili anche le prove di tutti gli altri attori, dalla disinibita Santilli al calabrese Capponi, dal commissario corrotto Garko all'altro Killer Masè. Un film spesso sopra le righe nel quale lo stile dileiano trova la sua sublimazione. Finale spiazzante e geniale. Gioiello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio nel cinemetto e il dialogo tra Lanzetta e il commissario Torri...
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Samdalmas 23/5/15 18:28 - 284 commenti

Uno dei migliori film sulla mafia mai realizzati. Di Leo si ispira al romanzo di Peter McCurin ma lo elabora a modo suo descrivendo, in modo magistrale, l'ascesa del killer Lanzetta (Silva) alle dipendenze del boss Carrasco (Conte). Come sempre per il regista conta l'ambiguità del cast, dove nessuno è come sembra, vedi il commissario corrotto (Garko) e la bella e spregiudicata Antonia Santilli nel ruolo della vita.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lanzetta che massacra il pubblico in un cinema sparando con un lanciagranate!
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Ducaspezzi 31/8/11 2:22 - 222 commenti

La figlia del boss Daniello è una studentessa a suo modo coinvolta nel circuito della contro-cultura rivoluzionaria giovanile di quegli anni e quindi gli stereotipi del caso ce li ha tutti: si droga, contesta il padre, ed è sessualmente libera... anzi di più, praticamente una ninfomane che anziché subire come una violenza le ingiunzioni erotiche di coloro che la recluderanno, le accoglie subito con provetta dedizione. Caratterizzazione un tantino reazionaria? Per il resto gran film, narrativamente travolgente, virulento, con tipi memorabili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L' inferno del cinema; il discorso pre-amplessi di Capponi alla Santilli in lingerie; Caprioli che s'incazza con Garko.
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Coyote 28/5/11 11:11 - 185 commenti

"Il Boss", ovvero "Henry Silva non muore mai". Purtroppo, vedendo questo film dopo Milano Calibro 9 rimane un sapore amarognolo, dato dal confronto con un modello troppo superiore. Soprattutto i personaggi appaiono in parte meno riusciti rispetto al capolavoro meneghino, dove risultavano più articolati, più complessi, meno granitici. Comunque il livello rimane alto e il finale è convincentee.
I gusti di Coyote (Drammatico - Giallo - Poliziesco)

Almayer 27/3/08 9:10 - 169 commenti

Splendido questo film di Di Leo: attori tutti in parte, uno spaccato della mafia siciliana e dei suoi rapporti con la politica come raramente si è visto. Caprioli da Oscar quando s'incazza col commissario, complimenti a Di Leo che ci ha visto giusto. Bello anche il cammeo del regista come guardaspalle. Ottimo il documentario allegato al dvd.
I gusti di Almayer (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Berto88fi 29/4/19 14:11 - 146 commenti

La mafia vista dagli occhi di Fernando Di Leo conosce solo cinismo e violenza, senza valori né rispetto, zero scrupoli e pietà per nessuno. L'eccellente sceneggiatura e la minuziosa regia lo inseriscono tra i migliori noir italiani; di supporto, un cast in forma smagliante: Silva trasuda odio, mai cosi perfetto per la parte, Caprioli spavaldo ma disilluso, furioso Capponi, solo la Santilli ha un ruolo inverosimile. Grandiosa chiusura della "Trilogia del milieu" che si rivede sempre con piacere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I dialoghi tra Silva e la Santilli; Le uscite di Caprioli.
I gusti di Berto88fi (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Markvale 12/9/11 10:24 - 143 commenti

Nel periodo del successo di pubblico e critica dei "Padrini" di Coppola e del proliferare delle pellicole sulla mafia dei vari Damiani, Rosi, ecc... questa terza fatica di Di Leo nell'ambito del gangster movie si distingueva per la sua precisa personalità autoriale. Viene scelto deliberatamente un approccio corrosivo, dissacratorio e grottesco per demolire i miti della mafia (codice d'onore) e descriverne gli intrecci con lo Stato. Nel suo parossismo cede in un paio di occasioni al facile gusto delle platee. Ruolo assolutamente adatto per Silva.
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)

Azione70 16/8/16 1:31 - 133 commenti

Film teso, violento, intrigante (tanto che termina con la parola "continua" e non con "fine"). La storia si basa sull'intreccio mafia-politica (denunciato in tempi non sospetti e con acuta preveggenza da Di Leo) visto attraverso le vicende di un caporale mafioso, aspirante boss: questi è un solido Silva, la cui recitazione monoespressiva finalmente trova il suo ruolo più adatto. Ottimi anche gli altri protagonisti, da Capponi (folle) a Garko (viscido), da Conte (vero democristiano) a Caprioli (guascone). Bella ed espressiva la Santilli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La casa di Henry Silva, dove i tavolini sono fatti con casse arancioni di acqua Pejo!
I gusti di Azione70 (Comico - Commedia - Poliziesco)

Pau 25/6/10 20:14 - 125 commenti

Un incipit al fulmicotone, notturno, esplosivo e violentissimo, ha il merito di calare immediatamente lo spettatore in una storia di mafia da manuale, grondante ambiguità e corruzione. Eccellente la descrizione dei rapporti all'interno della famiglia mafiosa, ammirevole (soprattutto perché siamo nel 1973) la lucidità di Di Leo nell'adombrare, senza mai cadere nel compitino, i rapporti tra criminalità, politica e persino gerarchie ecclesiastiche. Un po' (tanto) misogino. Notevole Richard Conte, storico interprete del cinema noir durante i '40.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza iniziale, in cui un Henry Silva glaciale irrompe in un cinemino e fa strage degli avversari lì convenuti per godersi un filmetto "zozzo".
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)

Gmriccard 26/7/18 20:38 - 70 commenti

A mio modesto parere il capolavoro di Di Leo. Quantità di spunti narrativi da costruirci tre film discreti. I primi dieci minuti del film, coronati da un dosato e coinvolgente tema di colonna sonora, sono da antologia. La trama di per sé sarebbe assurda ma gli attori (stupendi fino all'ultimo caratterista) e il ritmo elevatissimo non consentono divagazioni critiche e incollano allo schermo fino all'epilogo. Questo sicario carrierista Lanzetta è la prova più intensa di Silva e oscura se non l'Adorf bersaglio della Mala, l'Ugo Piazza calibro 9.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quanto efficaci saranno le capacità amorose della Santilli per costringere alla "quiete" domestica anche uno come Silva?
I gusti di Gmriccard (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Rogerone 2/2/13 0:57 - 55 commenti

La trilogia del Milieu si chiude con il botto: Il Boss è uno dei più bei film che io abbia mai visto. Meno celebre del rinomato Milano calibro 9, ma secondo me sensibilmente superiore. La sceneggiatura è qualcosa di sublime, più lineare, ancor meglio incastrata, più logica. La perfezione. Henry Silva interpreta il suo più grande personaggio: il granitico, freddo Tanzetta. Richard Conte è sensazionale. La cura nella regia è evidente, la mano del maestro Fernando Di Leo un marchio di fabbrica. 4 palle e mezzo. Chapeau.
I gusti di Rogerone (Commedia - Gangster - Poliziesco)

Special 6/12/14 17:23 - 21 commenti

Gran film. Difficile stabilire quale sia l'opera migliore di Di Leo, ma questa se la gioca alla pari con Milano calibro 9. Straordinaria rappresentazione di un ambiente mafioso, accurato fin nei minimi dettagli, con una trama finissima che ci regala un intrigo finale memorabile. La faccia di cuoio che ha penalizzato Silva per tutta la sua vita cinematografica, in questo ruolo diventa una spiazzante marcia in più. Caprioli (e i suoi dialoghi) sopra tutto il cast. Un film che se avesse avuto altri mezzi di produzione sarebbe stato straordinario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso di Torri a Don Corrasco, nel quale gli spiega di aver accettato la collaborazione con lui perché lo considera un uomo d'ordine...
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