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APPUNTAMENTO CON L'ASSASSINO

All'interno del forum, per questo film:
Appuntamento con l'assassino
Titolo originale:L'agression
Dati:Anno: 1975Genere: thriller (colore)
Regia:Gérard Pirès
Cast:Claude Brasseur, Catherine Deneuve, Milena Vukotic, Jean-Louis Trintignant, Franco Fabrizi, Leonora Fani, Delphine Boffy, Jean-Claude Andruet, Daniel Auteuil (n.c.)
Visite:1756
Il film ricorda: Interceptor (a Buiomega71)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/6/08 DAL BENEMERITO MASCHERATO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 8/11/18
Un film schizofrenico almeno quanto i suoi protagonisti, che punta a sovvertire le regole tradizionali del thriller confluendo in un finale quasi parodistico, per quanto sorprende, e che mescola più influenze per accelerare in coda senza un vero perché. Si comincia con un duello autombolistico dal sapore spielberghiano: la sfida non è però lanciata da un autotreno ma da tre motociclisti, che braccano Paul Varlin (Trintignant), sua moglie e la figlioletta: si avvicinano, superano e risuperano l'auto, fanno gestacci, provocano finché riescono a far uscire i tre poveretti di strada. Paul viene preso a calci e pugni, sua moglie fa la stessa fine, poi il buio: quando l'uomo riprende i sensi è notte, lei e la figlia morte. La polizia giunta lì lo interroga, lui non sa cosa dire. Non sa come arrivare agli assassini: avevano il casco, nessun segno di riconoscimento... Si cerca di aiutare l'uomo, lo si convoca per un confronto, ma come sperare di ritrovare i responsabili, con così pochi elementi a disposizione? E allora Paul si consola con la cognata (Deneuve), beve e cerca in qualche modo di farsi giustizia come può. Pirès ha le idee piuttosto chiare: confonde le acque, i generi... se ne frega di ogni elaborazione del lutto e fa reagire il protagonista come non ti aspetti, così come pure la cognata ti sorprende: comportamenti inattesi e personaggi la cui presenza inizialmente sembra ingiustificatamente ingombrante (il gestore del locale sulla strada interpretato da Brasseur). Il tutto però sembra fin troppo artificiosamente sopra le righe; persino il giudice istruttore cui dà il volto Milena Vukotic non si sottrae alla regola e in fin dei conti regia e cast lavorano nella stessa direzione fino al catastrofico finale, in cui tutto va all'ammasso. L'interesse in direzione della soluzione attraverso un percorso logico di raccolta di indizi e di sviluppo progressivo del'indagine viene accantonato per favorire (come in fondo quasi sempre capita col cinema francese) lo scavo psicologico dei caratteri, con l'immancabile spazio dedicato al sesso e qualche capezzolo che spunta fuori gratuito (compreso quello della Deneuve). Trintignant è una volta di più l'emblema dell'uomo tormentato e combattuto, mai certo di comportarsi nel modo più consono, il nostro Franco Fabrizi si ritaglia un piccolo ruolo da "mediatore" nel finale. La regia però fa poco per rendere davvero coinvolgente il film, che sembra partire per la tangente quasi subito senza un perché, come non si capisse dove voglia andare a parare divertendosi nel finale a stupire con un'idea che pare inventata lì per lì tanto per chiudere in modo diverso, ricercatamente sgangherato. Uno dei tanti particolari che fa pensare a una similexploitation d'autore artificiosa, costruita artatamente per far gridare al film “diverso”. Lo è anche, ma infischiandosene della logica e rimescolando troppi ingredienti diversi senza preoccuparsi di sposarli coerentemente. Più un'occasione sprecata che un brutto film. Piccola parte per un giovanissimo Auteuil, non accreditato: si becca uno schiaffo in faccia in una scena sullo sfondo durante un'accesa discussione sul maschilismo.
il DAVINOTTI

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Homesick 9/2/12 17:23 - 5737 commenti

Il soggetto giallo è svolto in maniera personale con improvvisi cambi di rotta – l’inizio si avvia al rape & revenge, poi subentrano la giustizia privata, una love-story e note contestatarie – e robuste sene d’azione cui prendono parte veri campioni di motociclismo e il glorioso stuntman Remy Julienne, molto attivo anche nei polizieschi di casa nostra. Una risorsa in più è offerta dal valore degli interpreti, in particolar modo il cittadino che si ribella Trintignant e un bizzarro Brasseur armato di registratore e dedito al voyeurismo uditivo .

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’auto di Trintignant inseguita dalle moto; Brasseur che fa ascoltare i suoi nastri con le incisioni dei versi degli animali in calore.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 31/8/10 10:32 - 6767 commenti

Thriller d'oltralpe molto interessante, con una storia che sembra come tante, ma che presenta alcune differenze intriganti rispetto ad altre pellicole del genere. Il ritmo non sempre è serrato ma l'interesse si mantiene vivo. Cast ricco e all'altezza con una Deneuve sensualissima e di fulgida bellezza. La parte finale, con sorpresa, è davvero notevole. Consigliato.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Mascherato 13/6/08 12:40 - 583 commenti

Non c'è bisogno di dilungarsi più di tanto: Appuntamento con l'assassino è un gran bel giallo, girato con perizia e con un cast di tutto rispetto. E basta! Per abbandonarvi alla visione di un film, avete bisogno di un auteur dietro la m.d.p.? di una weltanschauung da condividere? di un approccio metacinematografico? di qualche altro cerebralismo? Allora lasciate perdere. Nel caso in cui, invece, doveste decidere di vederlo, vi sfido a scoprire il colpevole prima della conclusione.
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Daidae 5/9/10 14:21 - 2444 commenti

Uno dei miei gialli preferiti. Davvero complicato e difficile da capire, cast superbo con ottimi attori. Necessita assolutamente di una riedizione in digitale per "passare" alle nuove generazioni un valido prodotto del 70. Sicuramente oltre i 3 pallini meritati il voto finale.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Ellerre  28/7/09 17:29 - 87 commenti

Bel giallo costruito su un ottimo soggetto tratto dal romanzo di John Buell "The Shrewsdale Exit" (1972). Il quadro è di una Francia rurale che fa da sfondo al tragico susseguirsi dei fatti e, al margine, il coinvolgimento sentimentale tra Paul (Trintignant) e la cognata Sarah (Deneuve) alla ricerca della verità. Anche le scene più prolisse, tipiche nel lessico cinematografico francese, non arrecano alcun disturbo alla visione. Finale a sorpresa. Altamente raccomandato.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Lucius  18/9/10 1:34 - 2639 commenti

L'incipit è quello di Duel, ma stavolta non siamo di fronte ad un tir quanto invece ad una banda di incalliti motociclisti che prende di mira una coppia borghese. Un cast di tutto rispetto per un giallo (dalle venature drammatiche) in continuo movimento. La colonna sonora è sul genere dei Goblin e la pellicola ha la sua forza nel finale, con un colpo di scena che sovverte i clichè del giallo. Interessante il risultato finale.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Piero68 11/4/14 8:50 - 2454 commenti

Revenge-movie a tratti troppo maldestro anche per i cliché dell'epoca. Si fa seguire, questo è innegabile, ma la sceneggiatura è davvero buttata lì quasi per caso e molte scene servono solo da riempitivi. Finale a sorpresa che tanto a sorpresa non è e cast che avrebbe meritato qualcosa in più. Impeccabili invece le scene motociclistiche e gli inseguimenti a folle velocità anche per le stradine di montagna. Ingenuo in alcuni casi troppo cinico in altri. **! è una giusta media.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Rufus68 29/7/16 8:55 - 2113 commenti

Giallo a bassa tensione. La vendetta, che dovrebbe esserne il motore principale, in fondo è quasi marginale; il film vale per certi episodi a latere: la relazione fra Trintignant e la cognata Deneuve (notevole il loro ambiguo gioco di seduzione), le manie del ristoratore (un voyeurista di dialoghi). I due protagonisti principali sono eccezionali (e la Deneuve è bellissima), ma Brasseur vale il prezzo del biglietto.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Buiomega71 21/8/12 0:19 - 1843 commenti

Straordinario thriller on the road che mischia umori di rape and revenge, giallo italico, western, poliziesco e anticipa Interceptor (vedi il fulminante e raggelante finale, tra confessioni shock, incidenti stradali e fucili spianati). Finalmente un nero francese che lascia da parte le lentezze e gli snobismi, punta allo stomaco e inietta robuste dosi di adrenalina. Di massimo splendore la Deneuve e viscidissimo Brasseur. Gran finale, che mi ha ricordato Non aprite quella porta. Robusta e tesissima la regia di Pirès, sull'onda dei nostri registi di genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo straordinario inizio, con Trintignant e famiglia sulla Volvo assediati in corsa dai centauri; L'allucinante finale sulla strada con la Fani.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Stefania 16/1/10 16:33 - 1600 commenti

Bel film giallo, senza facilonerie e senza tempi morti, malinconico e amaro. La ricerca della verità e della giustizia conduce il protagonista in fondo a un vicolo cieco, ma il finale è sorprendente. Una storia coinvolgente, e un cast ammirevole. Buono.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Nicola81 10/2/16 21:53 - 1503 commenti

L'inizio è promettente, ma poi ci si dilunga troppo a lungo e troppo grossolanamente sul rapporto morboso che si sviluppa tra il protagonista (un Trintignant che non sembra particolarmente affranto, per essere uno cui hanno appena ammazzato moglie e figlia) e l'avvenente cognata (una Deneuve ovviamente bellissima, ma anche lei alle prese con un personaggio infelice). Il finale consente al film di guadagnare la sufficienza, ma resta l'impressione di un'occasione sprecata. Anche la Vukotic giudice in gonnella lascia un pò il tempo che trova.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit; Il confronto all'americana; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Faggi 7/11/18 14:42 - 1257 commenti

Giallo presuntuoso di fabbricazione francese, con partecipazioni di attori italiani (sprecati). Molto carente di plausibilità dall'inizio alla fine; ulteriormente inficiato da passaggi e interpretazioni caricaturali (interpretazioni, peraltro, di nomi non qualsiasi: Trintignant, Deneuve, Brasseur). Regia votata a un suo personale santo (un santo al quale è arduo credere). Pre-finale (con scioglimento dell'enigma) che conclama del tutto il tarlo del dubbio. Finale con morale da un soldo bucato. Musica pessima.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Manfrin   21/4/14 20:51 - 289 commenti

Un trio di ottimi interpreti conduce con classe una vicenda a metà tra il giallo e la strano rapporto sentimentale tra il fresco vedovo Trintignant e la cognata, una splendida Deneuve. Poche ma ben girate le acrobatiche scene d'azione e finale invero interessante.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Beffardo57 4/9/17 17:01 - 206 commenti

Strano giallo - più che thriller, dati i ritmi blandi - che sembra perdersi per vicende (le schermaglie con la cognata, la rissa nel night) e personaggi collaterali (il voyeur acustico, il viscido proprietario del motosalone), senza sapere bene dove andare a parare. C'è una fulgida Catherine Deneuve e anche la signora Fantozzi nella parte di un mite giudice istruttore. Infiniti inseguimenti, caroselli di moto, fuoristrada improbabili. Alla fine, l'impressione è di un insieme di elementi assai mal assortiti. Dimenticabile in fretta e senza sforzo.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Gius 1/9/17 17:06 - 35 commenti

Noir di grande impatto emotivo. Trintignant interpreta un padre di famiglia borghese che si trova improvvisamente coinvolto in una tragedia. Il ritmo del film teso e violento viene portato avanti dall'ossessionante ricerca di verità del protagonista. Una verità che sarà risolta in modo inatteso. Trintignant sembra talune volte imbambolato e tranquillo, ma è un effetto voluto dal regista. Bellissima la divina e sensuale Deneuve. Di grande qualità le scene d'azione con le motociclette realizzate da veri professionisti e da Remi Julienne.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento iniziale e quelli successivi con le motociclette; Splendide le Kawasaki 500 e 900.
I gusti di Gius (Giallo - Horror - Poliziesco)