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LO SPIRITO DELL'ALVEARE

All'interno del forum, per questo film:
Lo spirito dell'alveare
Titolo originale:El espíritu de la colmena
Dati:Anno: 1973Genere: drammatico (colore)
Regia:Víctor Erice
Cast:Ana Torrent, Isabel Tellería, José Villasante, Fernando Fernán Gómez, Teresa Gimpera, Estanis González, Laly Soldevila, Miguel Picazo, Juan Margallo
Visite:907
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/5/08 DAL BENEMERITO SCHRAMM

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Pigro 5/7/12 8:58 - 7410 commenti

La bambina è un’ape insubordinata al rigore geometrico della melliflua casa-alveare, da cui sfugge con il pensiero e il corpo, attraverso i grigi paesaggi castigliani, verso il mostro antisociale che, come Frankenstein, solo un piccolo può capire. Notevole film d’atmosfera, debutto fascinoso, scandito da silenzi, sussurri, orizzonti, lentezze, che ricostruiscono emozionalmente i sentimenti infantili e simbolicamente il disagio antifranchista, dove il non-detto è sinonimo di indicibile, dove il moderno non attecchisce sull’arcano. Enigmatico.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Schramm 29/5/08 13:43 - 2402 commenti

Interessante, suggestivo e affascinante. Crolla però sotto il peso dell'ottica adulta che trasfigura troppo quella dimensione bambina che vorrebbe rilanciare. Per freddezza d'intenti e poca chiarezza d'insieme siamo insomma lontani continenti dalle sibilline inquietudini di Riflessi sulla pelle come dal thanatos gioioso di Giochi proibiti o fiabesco e allucinato di Tideland. Ma un'immersione la vale indubbiamente.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 20/4/14 19:28 - 7198 commenti

Interessante pellicola spagnola che colpisce per la capacità di regia e sceneggiatura di ricostruire ambienti ed atmosfere, in bilico tra realtà e fantastico, della Spagna franchista. Tutto viene fatto in punto di piedi, con grande sobrietà e delicatezza ma anche con un potere evocativo non da pochi che dà al film un quid sfuggente che si rivela essere di grande fascino e coinvolgimento. Bello, particolare e, forse, non per tutti i gusti. Ana Torent si farà notare successivamente anche nel simile, per certi aspetti, film "corvesco" di Saura.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 4/11/15 11:20 - 8568 commenti

Nei primi anni del franchismo, in una piccola comunità rurale la piccola Ana assiste alla proiezione di Frankestein e ne resta affascinata... Film pudico, quasi reticente (in particolare nel tratteggiare la figura della madre, persa nel passato e assente nei confronti delle figlie), che cerca di raccontare un periodo cupo con gli occhi dell'infanzia, in grado di illuminare di lampi di poesia anche i cieli più plumbei, anche se altri sono i lampi che illuminano la notte. Risultato raggiunto soprattutto per la prestazione indimenticabile di Ana Torent, un miracolo di grazia e dolcezza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In campo lungo, la corsa per i campi delle due sorelline verso la casa abbandonata .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 4/1/11 19:16 - 2075 commenti

Suggestionata dalla proiezione del Frankenstein di Whale, la piccola Ana scatena la sua immaginazione nelle campagne della Castiglia franchista... Immerso in un paesaggio arcadico, l'esordio di Erice rischia di mettere troppo ordine nel regno dell'infanzia imponendo ad ogni immagine di significare più di quanto racconti. Visivamente raffinatissimo e ricercato, addensato in tinte mielate, non sempre si sottrae alle lusinghe dell'autocompiacimento. Se si considera che è un film del '73 però ne si coglierà l'avanguardismo, cui molti hanno attinto (Ridley, Gilliam, Diritti, Del Toro).
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Enzus79 27/4/14 10:32 - 1639 commenti

Una sorta di fiaba ambientata nel finire della guerra civile spagnola. Per certi versi si può avvicinare alla storia di Frankenstein, di cui la bambina protagonista rimane affascinata/turbata. Ottime le atmosfere che "avvolgono" ogni scena. Finale un po' enigmatico.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rufus68 15/3/18 20:33 - 2771 commenti

Il mondo dell'immaginazione contro l'alveare; l'universo incorrotto e fluido d'una bambina contro le regole della società adulta articolata in classi e ruoli (inclusi quelli familiari: i disegni delle finestre di casa hanno disegni di cellette d'alveare). Grazie a una notazione cinefila Erice organizza un parallelo fra due visioni opposte della vita in cui lo sguardo infantile risalta nella sua implacabile e commovente lealtà. Straordinaria la coppia delle bambine protagoniste e indimenticabili gli stuporosi occhi scuri della piccola Ana.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Belfagor 26/12/10 13:50 - 2607 commenti

Un'atmosfera quasi immobile, quasi slegata dal tempo, per questo audace sguardo nella percezione infantile della realtà, in cui l'essere alieno, "esterno", diventa un paradossale compagno di viaggio. Nel silenzio che avvolge gli eventi si può cogliere l'intreccio di stupore e curiosità che spinge la piccola protagonista a mettersi alla ricerca del leggendario Mostro di Frankenstein. Una pellicola criptica e non facile da approcciare, ma degna di grande considerazione.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Mickes2 6/8/14 0:58 - 1551 commenti

Lirico e arcaico racconto fiabesco sull’innocenza dello sguardo e sulla candida scoperta, al di là del bene e del male, propria dell’infanzia. Un’opera calda, solare, dolce come il miele ma anche misteriosa e pungente come le api e oscura come l’interno dell’alveare. E proprio il suo spirito, quell’aiutarsi ciclico, istintivo, naturale, è lo stesso che spinge la tenerissima Ana a fuggire come una minuscola ape indisciplinata e così nutrire la propria curiosità e i propri piccoli sogni chiaroscurali. Delicatamente suggestivo e armonioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ana che assiste alla proiezione di Frankenstein di James Whale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Gestarsh99 7/8/11 18:07 - 1274 commenti

Ambientata in uno sperduto borgo campagnolo della Castiglia franchista, una storia piccina piccina dal sapore fiabesco, fatta di minuscoli eventi quotidiani, sterminati campi in semina, cascine diroccate, stradine sterrate e cinematografi improvvisati. Un racconto di rammaricata e bisbigliata delicatezza che scivola lento e sereno, guidando per mano la piccola protagonista in un'avventura alla scoperta del lato buio ma affascinante della vita, verso una prima conoscenza dei sentimenti umani e dell'interpetazione misteriosa del bene e del male. La meraviglia dell'esperienza-Cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La piccola Ana che passa una mela al disertore rifugiatosi nel casale abbandonato; ana che incontra di notte un Frankenstein col volto di suo padre.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Magi94 15/1/20 21:14 - 578 commenti

Prezioso e di grande curiosità. In un paese come un altro della "España vacía", i primi anni del franchismo vengono raccontati come se tutto fosse stritolato all'interno di un alveare: le voci sono attutite, i passatempi pochi (il cinema, ovviamente), i paesaggi silenziosi. Le ingenuità e la curiosità di una bambina sembrano l'unica cosa viva, sincera, che ci porta in un mondo mezzo fantastico di cui sarà debitore molto cinema spagnolo. L'opera non racconta, lascia al massimo intuire, mentre offre molte sensazioni e squarci di emozioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La luce gialla attraverso le finestre con trama da alveare; I sussurri delle bambine, così dolci e sinceri.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)