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LA CALDA VITA

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La calda vita
Dati:Anno: 1964Genere: drammatico (colore)
Regia:Florestano Vancini
Cast:Catherine Spaak, Fabrizio Capucci, Jacques Perrin, Gabriele Ferzetti, Daniele Vargas, Marcella Rovena, Halina Zalewska
Note:Soggetto liberamente tratto dal romanzo omonimo di Pier Antonio Quarantotti Gambini con cambio dell'ambientazione da Trieste alla Sardegna.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/5/08 DAL BENEMERITO HOMESICK

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Pigro 16/7/11 15:08 - 7032 commenti

La ragazza va nell’isola deserta con due spasimanti coetanei, ma poi se la fa con un adulto. Se si eccettuano la bellezza del mare di Capo Carbonara e la generosità degli attori, rimane ben poco: il tentativo di rappresentare uno spaccato della gioventù disinibita d’oggi si stempera nella sostanziale riduzione ai canoni del dramma sentimentale. Anche la buona idea del luogo di confine come soglia di passaggio alla maturità rimane a mezza strada. E poi il motivetto musicale usato come fondino per qualsiasi tipo di scena è proprio insopportabile.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 10/5/08 8:36 - 5737 commenti

Dramma sentimentale diretto da Vancini sulla base dell’omonimo romanzo di Quarantotti Gambini. La Spaak – in un ruolo per lei classico - è la ragazzina scaltra e crudele, che seduce e provoca i suoi coetanei per poi darsi al solito quarantenne: le conseguenze sono tragiche. Discreto ritratto della gioventù italiana del boom, incerta tra materialismo e sentimenti puri; l’atmosfera sensuale e rarefatta e l’ambientazione isolana risentono dell’ Antonioni de L’avventura. Buone prove degli attori, specie Ferzetti e Capucci.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 3/12/17 16:31 - 7230 commenti

Ancora una volta la fanciulla in fiore Spaak, ninfa scaltra e sottilmente crudele dietro l'apparente innocenza, attizza le voglie di un maschio maturo. A farne le spese qui sono due coetanei che l'avevano portata in gita su un isolotto semi deserto sperando ciascuno di ottenerne i favori... Regista sensibile, Vancini si trova a dirigere una storia troppo esile e abusata, a cui neppure la svolta drammatica riesce ad infondere maggiore profondità. Film non brutto, discretamente interpretato, ma di scarso interesse.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Lucius  4/3/15 21:50 - 2620 commenti

La sceneggiatura è quantomeno stuzzicante, ma le aspettative vengono in parte disattese da una Spaak troppo per bene per apparire anticonformista, troppo compita perfino nelle sue nudità. Resta un progetto coraggioso per gli anni sessanta e probabilmente a quei tempi non si poteva realmente andare oltre. La Sardegna in compenso ci illumina coi suoi orizzonti, il mare, il sole e un'estate di tanto tempo fa. L'irrequietezza di un'adolescente che serpeggia fra ormoni maschili e un triangolo che culminerà in dramma nel valido finale.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 16/6/18 20:40 - 1915 commenti

La coppia di giovani protagonisti maschili, scialba e anonima (ma anche la Spaak è a livelli trascurabili), fa naufragare la prima parte. L'entrata in scena di Ferzetti spariglia le carte drammaturgiche (e attoriali) suscitando un nuovo interesse per gli sviluppi psicologici del quartetto in scena, almeno sino alla svolta tragica. Quest'ultima, però, pare chiudere tale breve parentesi: il finale, pur di buona lega, appare prolisso e pregno di ordinario sentimentalismo. Deludente.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Stefania 3/7/12 23:02 - 1600 commenti

Inizia come un fotoromanzo a tinte accese, si incupisce in melodramma rusticano, sfocia in un epilogo sentimental-crepuscolare, settembrino. Simile, come tematica, a I dolci inganni, esce perdente dal confronto: dall'allusione all'illustrazione, dall'assorto monologo alla chiacchiera da (piano) bar. Insopportabili le entranti musichette, nonché la canzone "Non è niente", canticchiata dalla Spaak che, in compenso, è quella che recita meglio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ferzetti che impartisce lezioni di vita a destra e a manca; la Spaak che si scopre un ciuffetto di capelli bianchi dopo lo spavento del pescecane!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Faggi 29/6/18 16:32 - 1139 commenti

Non brutto ma tormentato da difetti che saltano agli occhi e all'udito, minandone la poeticità, che altrimenti poteva essere non solo più avvolgente ma anche più sottile, essenziale, capace di temperatura emotiva e psichica alta. Se la tecnica è indiscutibile, lo stile non si palesa con compiutezza: incertezze, didascalismo, logorrea che attanaglia la protagonista nella parte centrale, musica inappropriata. La sospensione e il non detto gli avrebbero giovato. Il finale, poi, sembra forzato nel suo aspirare a tutti i costi a delle conclusioni.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)