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IL LUNGO ADDIO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 29
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Chi ha ucciso Sylvia Lennox? E suo marito Terry si è veramente suicidato? Attorno a questi due interrogativi parte l’indagine di Philip Marlowe, uno degli investigatori più sfruttati dal grande schermo. La versione che ne dà Elliott Gould sotto la sapiente mano di Robert Altman è più scalcinata, dimessa, intimista rispetto a quelle offerteci ad esempio da Humphrey Bogart e Robert Mitchum, ma non per questo meno efficace. Anzi, l’innata simpatia di Gould è un'arma in più che lo caratterizza ancor meglio dei predecessori, lo mantiene al passo coi tempi riuscendo a inserirlo in un contesto da perfetto noir revisionato. Cosicché, anche senza il tipicizzante bianco e nero, THE LONG GOODBYE appartiene di diritto ai grandi noir “classici”, recuperandone in pieno le atmosfere, le musiche, il fumo della sigaretta che pende costantemente dalle labbra del protagonista, i dialoghi pronti e moderatamente spiritosi, la trama complessa fitta di colpi di scena. Certo, Robert Altman non rinuncia al suo incedere piuttosto lento, spezzetta spesso il ritmo, ma il suo cinema è questo e non lo snaturerà mai, visto che gli ammiratori non gli difettano. Pur con qualche punto debole, THE LONG GOODBYE resta una delle migliori trasposizioni dai romanzi di Raymond Chandler, in cui ancora una volta la componente centrale è la figura di Marlowe, assolutamente dominante rispetto all'intreccio e la messa in scena. Confezioni di lusso con la fotografia (quasi sempre notturna, è ovvio) di Vilmos Zsigmond e le musiche di John Williams. Finale inatteso. Mini-comparsata per Arnold Schwarzenegger (alle prese con gli inseparabili pesi, sullo sfondo).
il DAVINOTTI

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Galbo 13/10/11 15:42 - 10758 commenti

Efficace trasposizione cinematografica del romanzo di Raymond Chandler. Come spesso accade nei film noir, la vicenda passa in secondo piano e quello che spicca maggiormente è la descrizione degli ambienti e delle atmosfere, oltre alla caratterizzazione dei personaggi, affidata ad una buona sceneggiatura. Elliot Gould, scelto dal regista come interprete del protagonista Marlowe, si rivela assolutamente idoneo per il ruolo e sostituisce al semplice fascino l'umanità del personaggio.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 27/11/11 18:05 - 5737 commenti

La sceneggiatura, intricata e piuttosto smorta, riesce a procedere senza grossi intoppi grazie alle buone soluzioni di Altman, che in Gould adotta un Philip Marlowe solitario, dinoccolato, scanzonato e umano, pervadendo di humour ogni suo incontro con Rydell e i suoi scagnozzi (uno di essi è un giovane Schwarzenegger); non tralascia neppure due improvvise scosse di violenza. Il nome di Marlowe chiede un contesto di ombrosità e decadenza: la fotografia notturna (anche le scene diurne si svolgono in una luce soffusa) e i languidi suoni di sax eseguono. Hitchcockiane le “trasgressive” dirimpettaie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: «Lei è Marlowe?».«No, sono Marlon Brando»; la bottigliata; la guardia che imita Walter Brennan; Hayden che scompare tra le onde; il finale a sorpresa.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 13/12/07 0:15 - 6847 commenti

Splendido e raffinato "canto del cigno" del noir ad opera di un grande regista che riesce, con grande maestria, a ripercorrere un genere, ormai desueto per quei tempi, riproducendone alcuni stilemi con grande efficacia. Ottima la sceneggiatura che segue fedelmente lo splendido romanzo omonimo di Chandler. Elliott Gould si produce in una interpretazione fantastica dando vita al miglior Marlowe di sempre dopo quello di Bogart. Straordinaria la figura dello scrittore suicida (ispirata ad Hemingway?), interpretata da Sterling Hayden.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 24/11/08 20:25 - 1567 commenti

Grande (e liberissima) trasposizione del capolavoro di Chandler. Elliot Gould perfetto Marlowe contemporaneo. Il tema del romanzo (elegia dell'amicizia virile e della lealtà che va oltre la ragione, la convenienza e il buon senso) un po' si perde, divenendo un attacco frontale ad una società decadente e senza scopo, mosso controvoglia da un perdente onesto e disincantato che a tutti, gorilla picchiatori o femmes fatales, risponde "È ok per me". Da vedere. Eccessivo lo scrittore "hemingwayiano".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La risposta di Marlowe a qualsiasi domanda ("È ok per me", "It's ok with me"), sintesi perfetta del disincanto del personaggio.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 27/3/13 17:41 - 7612 commenti

Marlowe dà una mano ad un vecchio amico nei guai e si ritrova invischiato in una faccenda dai contorni oscuri, nella quale sono implicati anche uno scrittore alcolizzato, la sua bella e giovane moglie, un boss in cerca di una valigia piena di soldi... Libera interpretazione di una figura classica, quella dell'investigatore privato disilluso ma non cinico, che Gould, sigaretta in bocca e battuta pronta, incarna perfettamente, mentre Altman si concentra più sui personaggi, fra cui spicca Hayden, che sulla storia. Finale secco, indimenticabile, per uno dei capolavori moderni del genere noir.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dopo la bottiglia in faccia: "Lei la amo, mentre tu non mi stai neppure simpatico" - Sulla spiaggia - Il colloquio finale .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 23/3/16 11:20 - 2073 commenti

Noir diradante, anacronistico, continuamente distratto da ciò che gli accade intorno, segue la pista investigativa per rivelare il contesto, esondare nell'emotività repressa dei personaggi. Marlow - un dinoccolato, ispiratissimo Gould - attraversa un mondo farraginoso senza mai comprenderlo realmente, ma senza mai smarrire il senso dell'orientamento: catalizza indizi come se ne subisse le conseguenze. Finale controverso in cui l'unico colpo di pistola suona come un brusco risveglio dal grande sonno della ragione. Luci crepuscolari e desaturate di Zsigmond. Hayden leviatano tragico e sconfitto.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Matalo! 15/7/08 11:26 - 1339 commenti

Tutta l'antipatia di Altman per il tono di Chandler nel suo romanzo migliore salta agli occhi vedendo questo curioso e sottovalutato noir miracolato dalle luci di Vilmos Szgismond; ma salta agli occhi l'ennesima variante sulla disillusione di vedere gli Stati Uniti come paese in cui sia possibile qualunque diversità. Marlowe è un cialtrone e un marginale anche se per nulla stupido. È pulito dentro, questo sì e come nelle regole diventa un burattino in mano alle mille falsità e inganni che in mano al più corale dei registi diventa una girandola.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cena che Marlowe prepara al gatto; i salti tra luce e penombra durante la visita di Marlowe alla casa dello scrittore.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Hackett 30/4/08 10:31 - 1580 commenti

Splendido dramma noir diretto dal grande Altman. Gould è un Marlow senza precedenti, disincantato e ironico, che mette in gioco tutto se stesso per amicizia, non trascurando i lati grotteschi del mondo che gli ruota attorno. Ottima l'ambientazione e la colonna sonora, confusa con le onde di quel mare che porta via le illusioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena in cui lo scrittore sparisce in mare e la resa dei conti.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 19/9/10 12:30 - 1381 commenti

Non avvezzo al genere, sono rimasto sorpreso dal contenuto di questo film. La storia è strana, complicata e nutrita da eventi particolarissimi. Raffinato insieme di stereotipi (l'investigatore e le sue sigarette, la polizia dura) e originalità (tutto il resto), produce un'amalgama di ironie e serietà, diversivi ed impatti durissimi (la bottigliata in faccia, nel pieno del sentimento). Scorre evidentemente lento, ma incuriosisce e la noia resta lontana anni luce. Chissà se gli attori riusciranno ad evadere dai personaggi interpretati tanto bene!?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il trucco della scatoletta del cibo per gatti; il finale sorprendente.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rambo90 16/2/15 2:57 - 5530 commenti

Una delle più belle trasposizioni da Chandler. Altman riesce a cogliere sia la giusta atmosfera che un il sottile intreccio tra ironia e noir che si trova alla base dei romanzi. Gould veste impeccabilmente i panni dimessi del detective regalando forse la sua interpretazione migliore. Non da meno anche il vecchio Hayden e Rydell (doppiato da Amendola). Finale inaspettatamente crudo e vendicativo. Buona anche la canzone che fa da leit motiv in colonna sonora. Da non perdere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 3/4/13 0:15 - 4099 commenti

Un gioco di scatole cinesi rovesciato, dove si parte dalla più piccola per arrivare alla più grande in un concatenarsi di "casualità" spiegate troppo velocemente. Marlowe è l'unico a non sapere (giustamente), ma tutti vogliono sapere qualcosa da lui e lui non si meraviglia di questo, altrimenti non sarebbe quel detective privato che è, disilluso, disincantato e strafottente. La sua "vera" stoffa viene fuori nel finale (che non condivido), che cancella il Marlowe precedente e tenta di dare un'emotività al personaggio creandone un altro.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 5/2/19 21:02 - 3257 commenti

Un detective privato cerca di dare una mano a un suo vecchio amico ma finisce a sua volta in un mare di guai. Riassunto così il film sembra poca cosa, in realtà è un'opera geniale. Il protagonista è un instancabile fumatore apparentemente privo di risorse, ma che in realtà riesce ad arrivare prima di chiunque altro al sodo. Pure i cattivi sono memorabili, per quanto anche questi possano sembrare di primo acchito indolenti. Si respira un'atmosfera che è difficile raccontare a parole: molto più semplice gustarla davanti alla tv.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 27/11/13 10:03 - 2576 commenti

Probabilmente il miglior noir degli anni '70. I personaggi non sino archetipi ingellati à la Chinatown ma creature vive e originali. In particolare Gould vuca lo schermo con il suo Marlowe disilluso ma giusto, un eroe oscuro e solitario in un mondo tanto luminoso quanto corrotto. Cast in stato di grazia, musiche e scnografie eccellenti, un finale di rara effcacia: più che un omaggio al genere quello di Altman è un sardonico elogio funebre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo con il gatto; La resa dei conti.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 11/10/11 16:22 - 2548 commenti

A livello emozionale, The long goodbye è il vertice assoluto del cinema di Altman, capace una volta tanto di far partorir alla sua cerebrale MDP un'opera satura di atmosfera rarefatta, colma di quel miracolo straordinario dello spirito che è la malinconia. Ha un midollo crepuscolare questo film, che rispetta la parola di Chandler, tradendone la lettera. Essenziali al raggiungimento del risultato: la fotografia opaca di Zsigmond, l'aplomb di Gould che toglie la maschera al cinismo eroico di Bogey e una California la cui libertà è effimero tromp l'oeil.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La canzone d'overture Hooray for Hollywood, che passa sulle colline hollywoodiane e poi lo stacco sul risveglio indolente di Marlowe.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Minitina80 13/5/18 11:07 - 1890 commenti

Noir o giallo che sia, Altman si concentra maggiormente sull’aspetto estetico piuttosto che sui contenuti, dimenticandosi di creare un minimo di suspense. Il distacco emotivo e uno scarso interesse sono soltanto una logica conseguenza che pesano fortemente in negativo. Al contrario Marlowe è ben tratteggiato, con la sua perenne aria sfrontata e sempre dedito al vizio del fumo. Le altre interpretazioni sono altalenanti in quanto il gangster Augustine non convince proprio, mentre lo scrittore ubriaco rimanda alla mente Hemingway.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Mickes2 28/5/12 11:06 - 1550 commenti

Altman dice, tra le altre cose, che l'amicizia e i valori umani sono beni preziosissimi, sciuparli sarebbe davvero un peccato. Bellissimo noir sornione, beffardo, insidioso, enigmatico proprio come il suo protagonista, un Elliot Gould ciondolante e fulgido esternatore di humour nero, disilluso ma ricco di dignità, marginale ma sempre pronto a salire in cattedra per dimostrare che anche i perdenti ce la fanno. La fotografia cupa ammanta di pessimismo ogni spazio, mentre le incursioni thrilling donano un tocco alienante di pregevole spessore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "È ok per me".
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Il Dandi 22/2/10 1:41 - 1417 commenti

Come già per La vita privata di Sherlock Holmes di Wilder, gli anni '70 ci donano una rilettura in chiave romantica e perdente anche del mito di Marlowe. Spicca per l'interpretazione di Goulde, i simbolismi affascinanti (Marlowe, unico vestito di nero, gira su un'auto d'epoca in un mondo contemporaneo in cui tutto resta bianco) la fotografia perfetta, l'uso della musica, i brillanti accenni meta-letterari (lo scrittore modellato su Hemingway) e meta-cinematografici (il portiere che imita attori famosi).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il riflesso di Marlowe che "conta le onde" sulla finestra di casa Wade.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jandileida 3/2/19 12:55 - 1085 commenti

Anche chi non è, un fan sfegatato del noir non potrà fare a meno di apprezzare questo film permeato da una fantastica vena malinconica impersonata alla perfezione dalla figura di Gould, che dà vita a un Marlowe perdente ma con sua dignità. Altman ci mette la solita compostezza, Zsigmond la sua fotografia al sole della California e il film precede con il suo ritmo blando ma avvolgente. La solita pecca del genere - una storia confusa - emerge anche qui ma per una volta può essere declassata a venialità; inutile però il falso Ernest.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Vitgar 19/7/14 9:28 - 586 commenti

Resa cinematografica di un classico di Chandler sul mitico Marlowe. C'è molto di aggiunto e/o sottratto dall'originale scritto, ma tutto sommato, grazie alla maestria di Altman, piace anche così. Ben resa l'idea di un detective che anche se sembra duro e cinico crede ancora in certi valori (soprattutto l'amicizia). I colori sono quelli tipici dei film degli anni '70, Elliot Gould, con la perenne sigaretta in bocca, dà le giuste sembianze al personaggio. La van Pallandt è una bella bambolina.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Alex1988 22/1/19 18:48 - 480 commenti

Ed ecco che Robert Altman mette mano al genere forse più popolare negli anni '40 e '50, il noir, riportandolo in una dimensione più moderna. E lo fa tramite il personaggio simbolo del genere, il detective Philippe Marlowe, interpretato qui da Elliott Gould. La confezione è più che buona; certo, può sembrare un po' soporifero, ma se lo si segue col giusto spirito si finirà per apprezzarlo. Come direbbe il protagonista, "E' ok per me!".
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Rocchiola 13/3/19 12:15 - 443 commenti

Dopo il western ultra-crepuscolare de I compari, Altman rilegge anche il noir aggiornando l’omonimo romanzo di Chandler agli anni 70. Gould è un Marlowe scanzonato e malinconico che si alza in piena notte per comprare il mangime del gatto, frequenta belle donne senza possederne nessuna e crede ancora nell’amicizia virile. In modo non dissimile dal Bogart del Grande sonno è testimone del decadimento di una società sempre più viziosa e corrotta. Un capolavoro molto influente sul moderno cinema hard-boiled, da Chinatown a Bersaglio di notte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bottigliata in faccia; “Che me ne faccio del gatto? Ho la ragazza”; “Non cambi mai Marlowe, perdi sempre”; Le imitazioni del custode del residence.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Rullo 27/11/11 17:54 - 388 commenti

Quanto fuma l'ispettore privato interpretato da Elliott Gould in questo film, diretto dal buon vecchio Altman che sceglie uno script attento e che caratterizza piuttosto bene i personaggi: dalle comparsate delle ragazze abitanti vicino al protagonista al protagonista stesso (che appunto ha tante abitudini particolari che in un certo senso lo estraniano dal resto). Buona la fotografia.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Delpiero89 20/8/13 19:32 - 263 commenti

Noir anni '70 di Robert Altman con protagonista l'investigatore privato Marlowe interpretato da Elliott Gould. Qui il protagonista è dipinto in maniera più scanzonata e, a tratti, grottesca rispetto alle classiche interpretazioni di Bogart e Mitchum. Ritmi lenti e compassati. Bellissime le scenografie, dalla villa sul mare di Sterling Hayden (gran personaggio il suo) all'abitazione del protagonista. Buone atmosfere, un tantino sopravvalutato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La villa sul mare di Sterling Hayden; Le vicine di casa di Marlowe.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)

Mark 28/5/11 2:42 - 238 commenti

Non ha la classe, lo stile e nemmeno l'immediatezza di Bogart; perciò quello di questo film è un Marlowe crepuscolare, squattrinato, con la sigaretta perennemente incollata alle labbra e alle prese con trame più grandi di lui. Tuttavia l'evoluzione della narrazione, apparentemente lenta in realtà sottile e minuziosa, evolve in favore dell'intuito dell'investigatore, rischiarando l'intepretazione di Gould nonchè lo spessore reale della storia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dopo aver rischiato di essere castrato dal boss, il boss stesso dice "Ehi Marlowe, torna quando vuoi".. e Marlowe risponde: "Farò un salto quando mi girano".
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Bizzu 17/1/14 0:37 - 210 commenti

Notevole e molto particolare, questo noir: alle spiagge e alle ville sfarzose losangelene si contrappone il vero "nero", quello delle anime dei personaggi, ognuno nella sua solitudine e miseria morale. Come nella migliore tradizione del genere l'investigazione manca totalmente di pathos. Pessimo all'ennesima potenza il doppiaggio italiano, che fra l'altro ha la grave colpa di travisare le parole finali del nostro (anti)eroe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pedinatore poco professionale; La banda che suona il tema del film al funerale.
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Ammiraglio 13/7/08 21:50 - 150 commenti

Quando ho visto questo film la prima volta lo feci completamente all'oscuro del fatto che il regista fosse Robert Altman. Ma dopo una decina di minuti mi è subito parsa chiara la presenza della sua mano. "The long goodbye" è uno di quei film che possono piacere tantissimo o non piacere affatto. Sicuramente però, ciò che più risalta è il protagonista, con le sue manie, filosofie e modi di dire e fare. C'è anche chi dice che il film si sia allontanato troppo dal romanzo da cui è tratto. Sì, è vero, ma è un fatto positivo, in questo caso.
I gusti di Ammiraglio (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Pau 13/7/10 11:06 - 125 commenti

L'addio del titolo, nelle intenzioni del sardonico Altman, era probabilmente quello nei confronti di un genere ormai invecchiato. Per conservare lo spirito di un libro bisogna tradirne la lettera, ha detto qualcuno; Altman si adegua e nel riuscito finale mette in mano al suo "eroe" una pistola e cambia tutto, per presevare quella purezza di fondo che è la cifra del personaggio, nei romanzi di Chandler come nel film. Ci sono notti in cui perdi tutto, gatti, amici e le poche illusioni che ti erano rimaste.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza di apertura, apparentemente slegata dal resto del film, in cui Marlowe tenta goffamente di preparare un pasto al suo micio.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)

Silenzio 18/8/10 19:07 - 59 commenti

Al Marlowe degli anni '70 è rimasta solo l'ironia; l'indolenza ha destituito la sfrontatezza, lo spirito attivo è risucchiato ed annichilito dalla spirale degli eventi, il fascino è sepolto sotto una barba perennemente da fare. Il "born loser" Elliott Gould, passo ballonzolante e sguardo disilluso, è magnifico; non gli ruba la scena neppure il vociare etilico di Hayden. Superba regia di Altman e confezione d'alta classe (gloria alla fotografia di Vilmos Zsigmond). Il finale non ha nulla di elegiaco: invita piuttosto ad intonare un lugubre thrénos.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "It's ok with me"; le drogatissime e disinibite vicine di casa di Marlowe.
I gusti di Silenzio (Gangster - Horror - Western)

F. felloni 21/1/11 23:57 - 10 commenti

Capolavoro assoluto. Ritmo dolce ma incantatore, empatia degli attori (soprattutto di Gould) che buca lo schermo. Lo spettatore viene trascinato sin dall'inizio nel mondo di Marlowe, viene accolto come un ospite e un amico perché anch'egli possa inneggiare con Marlowe ai perdenti e al fascino lirico di conserva una dignità morale. Magico, mitico, mistico e mitologico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: E' ok per me...
I gusti di F. felloni (Azione - Comico - Commedia)