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IL BIDONE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/5/08 DAL BENEMERITO HOMESICK

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B. Legnani 30/1/11 0:36 - 4250 commenti

Fa bene vedere, ogni tanto, film così splendidamente recitati. Crawford (doppiato alla pefezione da Foà) è grandissimo e gli altri notevolissimi. Dramma della solitudine con l'età che avanza: la vicenda è racchiusa in una scena laterale, col protagonista che, attraversando da solo Piazza del Popolo a Capodanno, è più solo delle due prostitute che tentano di abbordarlo. La sequenza con la paralitica è angosciante e indimenticabile. Il furto di Fabrizi verrà ripreso da Lizzani e l'assolato finale da Fulci.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Oltre alla scena citata, il litigio fra Basehart e la Masina.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 9/4/13 9:35 - 3005 commenti

Fellini tetro e mortuario malgrado la scorza ridanciana della prima parte - ma dalla scena madre del veglione già si intuisce che prima o poi i nodi verranno al pettine. Costretto ad accorciare, vuoi per le pressioni in vista di Venezia (dove fu contestatissimo) vuoi per i dubbi di Serandrei, che affiancò Vari al montaggio, si perde qualcosa per strada. Finale quasi western. L'anfitrione del party è doppiato da Nino Manfredi, grandi Foà e Salerno voci dei due americani.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 13/7/09 9:52 - 7061 commenti

Truffatore di mezza età e di mezza tacca rifila bidoni a contadini e poveracci. Un'opera disperata e da brividi per il racconto di una guerra tra poveri in cui non c'è spazio per la pietà, ma solo per un dolente senso di impotenza nei confronti della vita che il protagonista (un ispirato Crawford) incarna nel continuo ondeggiamento tra senso etico e prassi truffaldina. La bellezza del film sta nella tortuosa miscela tra commedia, dramma e gangster movie fino alla tragedia finale che getta una luce sinistra nell'imminenza del boom economico.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 25/8/09 19:20 - 4099 commenti

Fellini ci racconta una storia di imbroglioni, ognuno col suo diverso modo di vedere la vita; alcuni umiliati pubblicamente, altri che si devono confrontare con i familiari e non ne escono certo bene. La narrazione è piuttosto fluida, anche se, qua e là (l'interminabile festa di capodanno) arranca un po'. Per fortuna, le varie truffe (il "monsignore", la distribuzione delle case popolari, il cappotto "costoso") rivitalizzano subito la pellicola; e il finale, decisamente spietato (i compari avvoltoi e le pene del protagonista) rende il tutto più sporco e vero. Riuscito e meritevole di visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ah sei fuori...chi te l'ha portata stavolta la pagnotta con la lima?"; Sempre un amico, che li vede spendere e offrire: "Chi avete fatto piagne?".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 4/5/08 17:15 - 5737 commenti

Fellini prosegue il cammino intrapreso con I vitelloni e La strada: dal primo trae i toni iniziali da commedia e le bighellonate dei tre protagonisti, dal secondo la desolazione e la violenza che esplodono nel tragico epilogo. Crawford ritrae mirabilmente un uomo di mezza età pencolante tra i richiami all'onestà e all'amore paterno e le irresistibili tentazioni truffaldine, ma condannato al fallimento esistenziale. La lunga sequenza della festa anticipa la vena estetizzante dei futuri capolavori del regista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo incontro tra padre e figlia. L'incontro con la paralitica.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 16/6/10 11:24 - 1495 commenti

Una piccola storia di truffatori nell'Italia del dopoguerra, scritta e diretta in modo magistrale. C'è un retrogusto amarissimo, che emerge sia quando il gruppo riesce a portare a compimento i suoi bidoni a danno della povera gente, sia quando spunta l'altro lato della medaglia, e cioè la vita randagia e spesso obiettivamente umiliante che devono fare questi malandrini di poco conto.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 15/8/11 23:32 - 6728 commenti

All’apparenza, specie nella prima parte, un film leggero e divertente. Passano i minuti e si capisce che i temi trattati sono quelli che troveremo in altri (capo)lavori del maestro: la solitudine, la vecchiaia, l’infelicità ed anche la religione che è spesso presente in Fellini. Il finale è tra i più duri ed amari del regista ed anche tra i più belli. Magistrale la regia che conta su diverse perle: la scena del veglione è magnifica, oltre che l’agghiacciante e già citato finale. Ottimo cast. Non molto celebre ma in realtà più che meritevole.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 22/10/17 16:45 - 7345 commenti

Tre truffatori girano le campagne estorcendo denaro ad ingenui contadini... All'inizio, quando li vediamo vestiti da preti, viene da pensare ad una commedia simile ad altre aventi per protagonisti truffatori, ma ben presto i toni leggeri lasciano il posto ad un crescendo di amarezza e disperazione, fino all'epilogo di grande potenza drammatica, uno dei più belli del cinema felliniano. Sorprendente la facilità con cui gli anglosassoni Crawford e Basehart si calano nei rispettivi ruoli integrandosi perfettamente col resto del cast. Grande film, sottovalutato all'uscita nelle sale, da rivalutare.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 4/11/08 20:04 - 3024 commenti

Notevolissima pellicola ingiustamente sottovalutata. L'inizio è da commedia nera, con ritmo sostenuto e divertimento amaro, poi i toni diventano sempre più malinconici e introspettivi fino ad arrivare ad un finale sorprendentemente crudele. Ottima la regia che regala diverse sequenze memorabili (su tutte quella finale) e valorizza al massimo le ambientazioni (soprattutto nelle parti in campagna). Perfettamente caratterizzati i personaggi, in particolare quello interpretato da Broderick Crawford (che offre un'interpretazione magistrale).
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Rambo90 5/5/17 16:39 - 5285 commenti

Storia di imbroglioni, a metà tra la commedia e il dramma, con Fellini ancora nella prima parte della sua carriera (che preferisco), lontano dalle bizzarrie future. Crawford è davvero ispirato e la sua performance degna di nota, così come la parabola discendente del suo personaggio ben descritta dalla sceneggiatura. Leggermente datato nel ritmo ma ben costruito, con alcune sequenze degne di nota e un finale amarissimo. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 9/5/09 9:53 - 4099 commenti

C'è il Fellini di 8 e mezzo e c'è il Fellini de Il bidone. Preferisco quest'ultimo senza togliere niente al primo, quello più osannato. Sarà perché in questo film rivedo un'Italia che non c'è più, nostalgia inutile, o perché i personaggi sono così ficcanti, tutti fino alla più umile comparsa, ma a me questo sembra un ottimo film. Uomini in giacca e cravatta che sembrano commendatori, o vestiti da prete che sembrano preti buoni che fregano senza scrupoli i veri buoni. La sequenza con la piccola paralitica è angosciante. Ottima la sceneggiatura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Broderick Crawford nel finale (ma anche in tutto il film) è bravissimo.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 20/4/11 10:28 - 3178 commenti

Un gruppo di truffatori di infimo cabotaggio nella Roma degli anni 50 che tra improbabili e meschini travestimenti si prendono amaramente gioco di poveri diavoli. Una lucida ed efficace narrazione che mostra il lato deluso del boom economico fatto di malvagità e di momentanei ravvedimenti del tormentato protagonista. Finale amaramente neorealista.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Rufus68 15/4/17 17:08 - 2004 commenti

Dietro i panni del realismo Fellini inscena una straordinaria rappresentazione sacra: il protagonista, come Cabiria, è alle soglie della Grazia ma, a differenza della prostituta romana, benché sia di fronte alla santità (la ragazza paralizzata), egli la rifiuta scegliendo gli istinti terreni e, quindi, la perdizione (e infatti tutto perde: anima e soldi e vita) e subendo il giusto contrappasso e il silenzio di Dio alle sue grida. Bravissimi Crawford e tutti gli attori di contorno. Geniale la conduzione delle scene di gruppo (il Capodanno).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Paulaster 16/11/17 10:55 - 1879 commenti

Trio di piccoli truffatori vivono di espedienti ai danni della povera gente. Inizio che ha i crismi della commedia tra chi recita un inganno e chi lo subisce (la contadina che scava a mani nude); poi man mano il film si concentra sulla figura da mentecatto di Crawford. Fellini passa dalla fluidità di ripresa (aiutata dalle musiche) a una staticità silente di condanna fino alla desolazione umana. Amara la scena con la paralitica e la scoperta dell’ultimo imbroglio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il furto scoperto del portasigarette; La paralitica che bacia l’anello; La mezzanotte al veglione.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Minitina80 5/10/17 14:52 - 1714 commenti

I protagonisti di una delle opere più nere di Fellini sono truffatori spietati e senza un barlume di umanità che raggirano poveri analfabeti incapaci di difendersi. Realismo o no, è difficile provare un minimo di empatia per qualcuno o trovare una morale accomodante perché il messaggio che traspare ci dice che il debole può soltanto essere sbranato dal più forte. Forse l’intento di Fellini era proprio questo, sbattere in faccia allo spettatore la mendacità dell’animo umano senza lasciare spazio a ravvedimenti o redenzioni di alcun tipo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incontro tra il finto monsignore e la giovane paralitica.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Ryo 12/11/13 21:48 - 1678 commenti

Uno dei primi film incentrati sulle truffe, genere che lascia molto spazio alla creatività e alla fantasia degli sceneggiatori. In un'epoca come gli anni 50 le truffe fanno leva sull'ignoranza di poveracci devastati dal dopoguerra, truffe che oggigiorno non avrebbero effetto ma che hanno un che di suggestivo. Molto accattivante la storia: mostrando inizialmente questo ambiente molto goliardico, man mano che si va avanti le "attività" verranno sempre viste con tristezza e cinismo. Quasi come una condanna, più che un espediente per far soldi facili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La truffa del prete e del morto sepolto; Il furto del porta sigarette; Il finale.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Mickes2 8/4/14 14:07 - 1550 commenti

In braccio alla perdizione, un’opera inesorabile quando i fili del proprio destino, ciò che ci si è costruiti sbattendovi la testa, incatenano a mo’ di ragnatela. Parte come un Vitelloni in chiave criminale per poi scivolare dentro un vortice di amare verità sbattute in faccia, feroce amoralità (la religione come diversivo per la truffa!), sensi di colpa e promesse alle quali è impossibile non pensare. Tutte le fragilità dell’uomo e le conseguenze delle proprie scelte per un Fellini a cavallo tra il neorealismo e la vena poetico-allegorica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza della festa di capodanno; Il finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Mdmaster 8/5/11 22:19 - 802 commenti

Davvero poco interessante e piuttosto sghimbescio questo Bidone; in grado di narrare una storia sì interessante ma perdendosene per strada le regole di base: personaggi presentati a metà (e di cui, quindi, poco ce ne cale), una storia senza gran morale o messaggio e lunghe scene estenuanti. Peccato perché, ovviamente, Fellini azzecca un paio di sequenze memorabili tra cui le truffe e il tragico finale, ma che alla fine potevano servire per un mediometraggio ben riuscito. Il film, invece, riuscito non mi è sembrato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La disperata salita sulle rocce citata da Fulci; le varie truffe dello scrigno.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Kinodrop 4/5/17 18:58 - 796 commenti

Se gli antefatti sono I vitelloni e La strada, qui siamo di fronte alla premonizione de La dolce vita, in una sintesi di generi diversi, dalla commedia con residui di neorealismo al noir di stampo americano; il tutto centrifugato dalla fantasia e abilità del grande Fellini. Si toccano le varie corde dei sentimenti e della passione, dalla solitudine all'ingenuità, dalla povertà alla corruzione e alla prevaricazione, con l'ausilio di grandi attori internazionali e di un doppiaggio di primo livello. Il finale è amaro, ma con un filo di speranza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La musica di Nino Rota; La virtuosistica scena della notte di Capodanno; La sfrontatezza di Roberto; La genuinità di Iris.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Graf 13/2/15 1:21 - 600 commenti

Fellini usa la pellicola come tavoletta di morbida cera nella quale incidere il racconto usando uno stiletto più acuminato di un pugnale. Grafia di personaggi ripugnanti, tracce di fatti crudeli nascosti dalla morbida fodera di una truffa, segni di anime umane sull'orlo della disperazione, orme nere di una società che ha l’inferno dentro. Film impressionista dal fondale torbido, cupo, spezzato sul piano del racconto tra noir, commedia costume e tragedia, fratturato nella cifra stilista tra approccio realistico e accensioni visionarie. Comunque notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ottima la prova del cast ma il Premio Oscar Broderick Crawford è due spanne sopra gli altri; La scena della festa emana bagliori torvi e minacciosi.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Magi94 19/8/18 14:40 - 470 commenti

Accolto con freddezza da pubblico e critica del periodo, è invece un bellissimo film del Fellini primo periodo. Uno dei più tristi e laceranti, nonostante inizi con toni allegri da commedia all'italiana. Vero è che la narrazione, soprattutto nella parte centrale, è un po' sfilacciata, ma tutto quel ruota intorno alla figura di Augusto è sublime: dal veglione di Capodanno che anticipa La Dolce Vita fino al rapporto della figlia. Straziante la scena del colloquio con la paralitica, terribile il finale.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Maxx g 5/11/13 19:46 - 388 commenti

Ingiustamente bollato come minore e trascurato quando si parla del maestro riminese, in realtà è un piccolo gioiello; non tanto per la storia quanto per l'interpretazione degli attori. Tre truffatori vanno in giro per la città a ordire inganni contro la povera gente. Uno dei tre poi si separa e agisce per conto proprio, ma male gliene incoglierà... c'è la tristezza dei Vitelloni e un bel po' di amarezza, ma rimane un'opera memorabile, pur rimanendo nella propria nicchia. Da vedere.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Rocchiola 7/4/16 9:22 - 312 commenti

Spesso identificato come opera minore nella filmografia del maestro riminese, è sicuramente uno dei suoi film più realistici e meno onirici. Lo stile e i temi sono quelli di sempre (solitudine, critica della religione, impossibilità di cambiare vita, contrato tra l'ambiente urbano ricco e le periferie e campagne degradate), ma applicati a un racconto dai toni quasi noir/gangster. In ogni caso da rivalutare per le tante sequenze riuscite e la sua visione disincantata della vita. E' come se i vitelloni fossero invecchiati dandosi alla truffa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo straziante incontro con la paralitica; Il capodanno dal bidonista arricchito; La fine di Augusto bidonista pentito di nome ma non di fatto.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)