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LA CITTà NUDA

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La città nuda
Titolo originale:The Naked City
Dati:Anno: 1948Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:Jules Dassin
Cast:Barry Fitzgerald, Howard Duff, Dorothy Hart, Don Taylor, Frank Conroy, Ted de Corsia, House Jameson, Anne Sargent, Adelaide Klein
Visite:589
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/4/08 DAL BENEMERITO MASCHERATO

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Pigro 7/1/11 8:59 - 7099 commenti

Sulla carta sarebbe un film con poco appeal: classico noir con plot semplice (inchiesta su una donna uccisa in un giro di gioielli rubati) ma senza eroi e scevro dei tipici meccanismi narrativi thrilling, raccontato invece con attitudine documentaria, con tanto di voce che spiega quasi didatticamente tutti i dettagli di un'indagine. E invece il risultato è magnifico: anziché deprimersi, l'attenzione rimane alta e il film mostra in presa diretta la vita pulsante nelle vere strade di New York. Poliziesco neorealista all'americana?
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 4/8/08 12:26 - 6770 commenti

Noir piuttosto atipico in cui ad interessare non è tanto la storia, comunque non male, quanto piuttosto il modo in cui è ritratta la città di New York, quasi in stile neorealista, che, splendidamente fotografata, è la vera protagonista del film. Peccato per la voce fuori campo, troppo presente e quindi invadente e che alla fine la pellicola risulti troppo moraleggiante, cosa che, a mio avviso, un noir non dovrebbe mai fare. In ogni caso un buon film ma, forse, vista la fama che ha, un po' troppo sopravvalutato.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 29/7/13 9:13 - 1536 commenti

Caccia all'assassino nei bassifondi di New York, nel mezzo di un giro di ricettatori di gioielli rubati. Noir appartenente al filone realista, pesantemente modificato dalla produzione per attenuarne i toni di denuncia sociale, conserva molti aspetti interessanti, a cominciare da un'ambientazione insolita, che usa le location reali (più di 100) invece delle comuni ricostruzioni in studio. Così risaltano scene urbane quasi documentaristiche. Il commento off, aggiunto e registrato dal produttore Hellinger, è a tratti curioso, più spesso fastidioso.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 6/9/12 16:37 - 7419 commenti

Sulle orme dei detectives che indagano sull'assassinio di una giovane donna venuta dalla provincia, un quadro di New York quasi tutto girato in ambienti reali, crudo e pessimistico, i cui intenti simil-documentari sono temperati da esigenze più commerciali che ne smussano la carica. Ne è un esempio il personaggio di Barry Fitzgerald, poliziotto arguto e simpatico ma troppo bozzettistico. Ciò nonostante e malgrado qualche didascalismo di troppo, film ben ritmato, di grande ambientazione, con belle sequenze ed un gran bel finale.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Mascherato 24/4/08 19:47 - 583 commenti

Prima di finire nelle liste di proscrizione del senatore McCarthy (grazie alla delazione dell'amico Edward Dmytryk) e rifugiarsi in Europa (dove realizzò, tra le altre cose, Rififi e Topkapi), Jules Dassin diresse questa splendida opera per la quale si potrebbe coniare (se non l'hanno già fatto) il termine "noirealista". L'omicidio, la detection, la resa dei conti: tutte le convenzioni del genere immerse, però, in autentiche location newyorchesi di cui il regista sfrutta tutte le cinepotenzialità ben prima di West Side Story, Allen, Scorsese.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento del vilain (Ted de Corsia) sul ponte di Williamsburg.
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Saintgifts 26/6/11 23:01 - 4099 commenti

Le indagini sull'omicidio di una mannequin in una Manhattan che, alla fine degli anni '40, ha già un numero di abitanti pari a quello odierno, è ora un buon documento sulla vita della metropoli, sulle sue strade e sulle sue abitudini. Il commento fuori campo che segue tutto il film è particolare e in alcuni momenti tramuta quasi in commedia momenti drammatici e di grande tensione. Descritte scrupolosamente le indagini fatte da una polizia capace, onesta e molto professionale, con spaccati di vita privata dei detectives. Buoni regia e montaggio.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  11/3/14 20:59 - 2640 commenti

Film privo di sex-appeal, con pochissimo ritmo e una fotografia anonima. Infarcito di troppi siparietti comici e documentaristici. Un gangster movie sopravvalutato che si fa fatica a seguire. Poco innovativo nella forma e nella sostanza, classicheggiante ma non abbastanza da essere considerato un capolavoro, pur se amatissimo dalla critica ufficiale. Superato in tutto e per tutto nella sua identità di genere. La voce fuori campo poi te la raccomando...
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Myvincent 23/7/18 7:08 - 2129 commenti

Uno dei tanti delitti a New York, una città-metropoli non-città dove tutto sembra apparentemente disperdersi, se non fosse per il certosino lavoro di un ispettore di polizia. Un noir come tanti, sporco di malaffari e malavitosi che si intrecciano su differenti livelli sociali. Ricatti, furti di gioielli e soffiate sono un piatto misto che, arzigogolato nella resa narrativa quanto mai, ha il pregio di restituire un clima d'oltreoceano "dirty", sul finire degli anni '40.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 3/2/16 23:43 - 2114 commenti

Una trama lineare, senza particolari invenzioni visive e, incredibile, priva di colpi di scena. Eppure avvince. Dassin mostra la banalità delle indagini poliziesche, sospinte non dal genio - che è proprio ai detective nei gialli più celebrati - ma dall'esperienza, dalla pazienza e dalla tenacia; mostra la banalità degli intoppi, delle false piste e la mediocrità dei presunti colpevoli e dei veri assassini. Una delle tante vicende in una metropoli di otto milioni di anime.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Mickes2 16/9/13 21:14 - 1550 commenti

Teso, ruvido e avvincente noir d’indagine che pone al centro la figura del poliziotto integro, un eroe di basso profilo a guidare un corpo di polizia intento ad acciuffare i colpevoli di un omicidio. Una dolente storia immersa nella metropoli divoratrice, in cui Dassin distende il proprio sguardo antropologico sottolineando l’eco inquietante, il subdolo cinismo, la debolezza dell’animo e l’imponenza di una New York grigia e respingente, in cui è palpabile un senso di disagio che tocca a tutti. Grandissimo il finale che sfiora l'epica.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 29/8/12 16:15 - 1521 commenti

Bellissimo noir poliziesco, ritratto di una New York anni '40 lungi dal divenire la sfavillante città dei nostri giorni. Il racconto appassionante e coinvolgente di una vicenda investigativa non lascia quasi il respiro per il ritmo incalzante, condotto con brio e vivacità da Dassin, senza tralasciare una vena comica e sarcastica affidata a Barry Fitzgerald ogni volta che mette bocca nelle indagini. Finale da antologia.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Alex75 16/10/18 13:32 - 543 commenti

Lo specialista Dassin propone un noir metropolitano piuttosto convenzionale, ma con un originale approccio semidocumentaristico (con una voce fuori campo a tratti invadente e moralista, che fa apparire il tutto piuttosto datato, ma con una costante ironia che riscatta questi difetti). Pur senza acuti, il risultato è coinvolgente nel mostrare il difficile lavoro investigativo del poliziotto. Le battute del “segugio” Muldoon e gli scorci newyorchesi valgono la visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I giochi dei bambini nelle strade della City; “Non mangiarti le unghie, tesoro: di stenografe è difficile che ne uccidano”.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Noncha17 15/6/18 17:16 - 47 commenti

Impostato più come una sorta di racconto di un'indagine in una grande città, ovvero la cronaca nazionale dei nostri tempi. Il tutto - grazie alle incursioni del produttore stesso dell'opera - inizia e si sviluppa tramite la "spiegazione" di come si comporta un comando di polizia quando avviene un omicidio. Alla fine è un prototipo di quello che saranno i futuri telefilm polizieschi: ne ha generato tanti, con queste caratteristiche! Anche perché, in fondo, c'è poco noir (nessuna fumosità e assenza di scene notturne) e tanto realismo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La voce narrante quando ironizza; Le bugie colossali dell'indagato; Il vitino della mora; I modi di fare del tenente; L'inutile fuga sul reticolato.
I gusti di Noncha17 (Azione - Fantascienza - Giallo)