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RESURRECTION

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Resurrection
Titolo originale:Resurrection
Dati:Anno: 1999Genere: thriller (colore)
Regia:Russell Mulcahy
Cast:Christopher Lambert, Leland Orser, Robert Joy, Barbara Tyson, Rick Fox, David Cronenberg, Jonathan Potts, Peter MacNeill, Philip Williams, Jayne Eastwood, David Ferry
Visite:738
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/3/08 DAL BENEMERITO UNDYING POI DAVINOTTATO IL GIORNO 19/7/17
Per ripetere in qualche modo la formula di SEVEN s'è pensato di sostituire Fincher con un regista ugualmente molto attento all'estetica come Mulcahy, ma il risultato è innanzitutto quello di privare la messa in scena della cupezza vincente del modello, rimpiazzata da una freddezza più solare in cui la solita pioggia battente non basta a restituire il fascino perduto. Il grigioverde di Fincher assume le sfumature di blu care a Mulcahy mentre si affronta ancora una volta il tema del killer che uccide seguendo un'ispirazione religiosa (i soliti passi dai Vangeli nascosti dietro ai numeri romani rinvenuti sui corpi delle vittime). Si recupera insomma un po' tutto il côté del genere di moda all'epoca per imbastire una storia di “ricostruzione” del Cristo (da completarsi a Pasqua) che suona un po' forzata come i continui conati di vomito degli agenti alla vista di ogni nuova nefandezza (ad un certo punto sono addirittura in tre, piegati con la mano sulla bocca). Il killer stacca un braccio qui, una testa lì, una gamba dall'altra parte e prepara il suo folle puzzle inseguito da un Christopher Lambert in versione supersbirro che non rappresenta esattamente il massimo dell'espressività. Mulcahy non abusa in virtuosismi, si limita a gestire con tecnica superiore alla media senza però mai lasciare davvero il segno, nemmeno quando non sarebbe difficile farlo (al momento del rinvenimento dei corpi mutilati, per esempio). Fortunatamente la sceneggiatura è scritta con discreto gusto e la storia procede facendosi interessante quando i sospetti si accentrano su di un'unica persona, individuata in anticipo sui tempi proprio come accadeva con Dente di Fata. Un thriller costruito seguendo un intreccio giallo dai criteri classici con indizi disvelati progressivamente, false piste e colpi di scena ma in cui la carenza di personalità è piuttosto evidente. Dovremmo essere a Chicago (di cui si mostra di tanto in tanto qualche scorcio turistico) mentre si gira soprattutto a Toronto; non a caso nel cast fa capolino, nella parte del prete, nientemeno che David Cronenberg. Molto gore, poco splatter, frequente ricorso ai topoi del genere e la netta sensazione che, pur non demeritando, il film lo si dimenticherà in fretta. Così come sarebbe meglio fare per gli struggimenti di Lambert quando deve mostrare sofferenza intensa al ricordo del figlioletto morto (in un crudo flashback che è tra le cose migliori del film). Poca sostanza ma un'onesta, per quanto fredda, riproposizione di SEVEN in cui il coinvolgimento non manca. Qualche azzeccato tocco ironico tra le righe.
il DAVINOTTI

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Undying 31/3/08 0:16 - 3875 commenti

Brutta giornata per il detective Prudhomme (Christopher Lambert): in quel di Chicago è chiamato sul luogo di un omicidio che ne anticipa una lunga sequela, opera di un intelligente serial killer, conoscitore dei numeri romani e dei passaggi biblici. Gli omicidi avvengono nei paraggi della Pasqua, ed infatti le parti del corpo dei cadaveri (un braccio, una gamba, la testa) servono per la "rinascita" di un Gesù piuttosto particolare. Ennesimo giallo à la Seven, prodotto da Lambert (che pure recita convinto) e diretto con stile da Russell Mulcahy.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Deepred89 20/12/14 3:13 - 3116 commenti

Implausibilità, colpi di scena telefonati e un protagonista (Lambert) raramente così opaco non smontano del tutto un thriller dall'ottimo ritmo e dotato di belle scene di morte e agonia (con abbondanza di dettagli gore, dettagli anatomici di cadaveri e pure qualche accenno splatter). Pur lontanissimo dall'atmosfera alla Seven che Mulcahy vorrebbe ricreare, un notevole e piacevolissimo intrattenimento, sufficientemente svelto da non far soffermare lo spettatore sui difetti. Demolito all'epoca dell'uscita, merita un'occhiata, purché uncut.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Trivex 22/9/10 10:44 - 1423 commenti

Il film racconta una storia sicuramente non originale, riuscendo nel contempo a sopperire a tale disagio con una buona atmosfera pesante, discrete performance dei partecipanti, una regia ferma e tecnicamente dotata. Intriganti, le complicazioni della trama non sono eccessive, riuscendo in questo modo a non annoiare, ne a far perdere di vista lo sviluppo del raccontato. Ci sono alcuni dei soliti stereotipi dell'investigatore, scaltro ma disturbato (come molti personaggi del genere), anche se il disagio deriva da una grande tragedia. Un buon film, da vedere.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rambo90 11/9/11 23:34 - 5962 commenti

Un buon thriller, che ricalca molto le atmosfere di Seven (e anche i rituali del serial killer). La regia di Mulcahy è adatta al genere, con qualche bella inquadratura e un buon montaggio ritmato, così come aiuta anche la fotografia cupa. Lambert dà una delle sue prove migliori (del resto il soggetto è suo) e l'identità dell'assassino non è scontata. Da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Rigoletto 30/1/15 10:26 - 1405 commenti

Ottimo thriller firmato Mulcahy su un soggetto dello stesso Lambert; e che il protagonista si trovi un po' più a suo agio lo si capisce fin da subito. L'opera in sé è realizzata bene, tesa emotivamente, sostenuta da un ritmo narrativo eccellente su una storia che attinge al sacro (tema che nel 1999, a cavallo fra due millenni, è stato sfruttato anche in Giorni contati). La commistione fra sacro e thriller (o horror in altri casi) mi ha sempre appassionato e quindi la promozione è piena. Ottima prova del cattivo di turno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il corpo fra i quarti di manzo.
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Anthonyvm 25/11/19 14:39 - 1140 commenti

Fra i vari Seven-wannabe dei tardi '90 e primi 2000, questo di Mulcahy è fra i migliori. Il plot non riserva grosse sorprese: indagini di routine, scene d'azione occasionali, confronti psicologici... Però l'idea di un killer che vuole ricostruire il corpo di Gesù è malata e originale. Per fortuna le scene di sangue sono davvero crude e non tradiscono l'aura disturbante del soggetto. Lambert non ha particolari doti espressive, ma se la cava come poliziotto tormentato. Da provare, anche se il finale conciliante, quasi televisivo, non convince.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte del bambino su modello Cimitero vivente; Cronenberg nei panni di un prete; La sanguinosissima scena della gamba amputata; Il ratto del bebè.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Kekkomereq 19/10/11 21:20 - 359 commenti

Thriller televisivo molto buono, che mescola la religione con la storia di un criminale che vuole far risorgere Gesù. Un punto a favore del film è la regia, che lo rende molto appassionante, sopratutto nelle scene finali. La regia riesce anche a rendere interessante la storia e la sceneggiatura, perché si capisce subito chi è l'assassino. Christopher Lambert come sempre recita male (anche se ha fatto di peggio), ma l'opera è abbastanza piacevole.
I gusti di Kekkomereq (Azione - Horror - Thriller)

Beffardo57 1/12/19 17:25 - 253 commenti

Talmente brutto da sembrare, a tratti, parodistico. In sostanza - nelle intenzioni degli autori - avrebbe dovuto essere una specie di Seven II, anche se non manca una citazione dal Silenzio degli innocenti. Latita però il lugubre clima (non solo meteorologico) del film di Fincher e non bastano per riprodurlo cateratte di pioggia artificiale. La confezione è da serie televisiva e la storia non è meglio. Ma si tocca il fondo con l'interpretazione del protagonista Christopher Lambert, qui decisamente inespressivo.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)