Cerca per genere
Attori/registi più presenti

SOLARIS

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Pigro 4/5/09 10:27 - 7078 commenti

In una stazione terrestre su un altro pianeta le immagini della memoria prendono forma concreta: inutile andare altrove perché l'uomo non sfugge al proprio sé. Il film non funziona, non tanto per un immaginario fantascientifico da anni 50 (ma siamo nei 70!), tecniche amatoriali, lungaggini retoriche e recitazione inadeguata (terribile il protagonista), ma perché accenna solo verbalmente a temi sublimi senza affrontarli mai davvero filmicamene (la vita, l'amore, l'umanità, il tempo...). Va visto in versione originale con sottotitoli.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 4/8/12 15:31 - 4119 commenti

A volte è meglio crogiolarsi al caldo e accogliente fuoco di un'illusione, che vivere nella realtà. Ma le fiamme ti possono avviluppare; e a quel punto non si ha più scelta. E' questo il problema del protagonista, che purtroppo assomiglia a un ipotetico fratellastro di Villaggio. Detto ciò, la pellicola, soprattutto quando entra in gioco l'oceano, è affascinante. Per certi versi può ricordare i mostri dell'Id del Pianeta proibito, anche se il meccanismo è differente. Meno coinvolgente e evocativo di Stalker (dell'inizio colpisce solo la descrizione del volo sull'oceano), ma merita la visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nebbia dell'oceano descritta come "sospensione appiccicosa di tipo colloidale", mentre la superficie si trasforma in sciroppo di zucchero bruciato .
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 19/12/07 0:14 - 6750 commenti

Meraviglioso film caratterizzato da una forte tensione lirica e da un bello stile visionario, in cui il genere fantascientifico è un pretesto che serve a Tarkovskij per analizzare, da un punto di vista filosofico, temi quali quello del desiderio e la parte oscura che alberga in ogni essere umano. Nonostante una certa ermeticità di significato ed i ritmi molto dilatati, il film avvolge lo spettatore in un clima etereo e misterioso. Come per altri film del maestro russo va detto che non è un’opera per tutti i gusti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 21/12/07 11:56 - 2345 commenti

Lanciato a suo tempo come la risposta sovietica a 2001 in effetti il film di Tarkowski ha poco a che spartire col capolavoro kubrickiano se non il fatto di usare la fantascienza per parlare di cose più profonde e relative all'essere umano. Film lungo e difficle (a suo tempo uscì in Italia troncato di circa 40 minuti) è però di una forza espressiva straordinaria e può essere considerato un vero culto per chi non si lascia spaventare da opere che richiedono un certo sforzo per essere assimilate. Il dvd ripropone la versione integrale del film.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 17/8/10 10:08 - 3447 commenti

Le (mie) certezze: è un film che necessita del "libretto" per essere apprezzato. Non è infatti di facile fruizione, molto dilatato ma nemmeno il classico mattone vuoto perché Tarkovski sa costruire l'atmosfera. Il doppiaggio italiano curato dalla Maraini è da denuncia penale. Gli attori sono disadorni e spaesati: questo è sì funzionale per la narrazione ma quel Kelvin mi ricorda troppo Fantozzi. Le non certezze? Beh, l'intero film è una metafora sul reale/non reale e su come affrontiamo l'ignoto. Tre pallini, grazie/nonostante la Maraini.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 26/11/09 19:19 - 1336 commenti

Ingiusto paragone con 2001: Tarkovskii non reinventa il genere ma manipola il bel romanzo di Lem per parlare la lingua dell'umanesimo. Se l'uomo ritrova se stesso ritrova un'isola di coscienza. Il rapporto con la natura, la scienza che non prevarica la spiritualità. Girato in pochi ambienti e, nell'edizione integrale, in Giappone (dimodochè la troupe potesse uscire dal paese e aggirare le maglie sovietiche) ha avuto vita travagliata ma anche nella esecrabile versione mutilata manteneva un fascino e un uso dei tempi mirabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Fu riadattato da Dacia Maraini che donò voci dialettali agli interpreti (uno è doppiato da Pasolini): Tarkovskii, che sapeva l'italiano si incazzò.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Hackett 11/11/12 18:45 - 1558 commenti

Solaris è un fantastico viaggio che dallo spazio sconfinato trasmigra nell'infinito profondo dell'animo umano. Tarkovskij, con il suo consueto incedere lento, monolitico e visionario esplora la complessità delle relazioni personali e il loro confrontarsi con l'incertezza della condizione umana. Inno all'amore e a quel bisogno di essere amati che vince ogni scientifica e ottusa voglia di analizzare con razionalità ció che ci circonda. Da vedere assolutamente in edizione integrale. Toccante e profondo.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Lucius  31/12/09 20:52 - 2625 commenti

Un capolavoro assoluto, un film di fantascienza che travalica il genere, dello stesso livello cinematografico di 2001 Odissea nello spazio, se non addirittura superiore, visionario e diretto superlativamente. Le immagini e in genere tutto il girato colpiscono per la maestria con cui sono state realizzate. Le atmosfere misteriose (le stesse di 2001) rendono l'opera ancora più spettacolare. Impressionante.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 1/5/17 18:10 - 2068 commenti

I simbolismi e gli interrogativi sollecitati sono così numerosi che si ha l'impressione che Solaris racchiuda non altre opere, ma interi mondi. Il rimorso perenne compagno, la poesia come canto dell'amore perduto, la coscienza generatrice di mostri (e l'incoscienza e il sonno quali medicamenti), i limiti della razionalità, la natura e l'infanzia quali piccole patrie a cui ritornare e che, forse, non sono che un'isola nel grembo di Dio. Difficile (e inutile) districare il groviglio. Doveroso soggiacervi.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Paulaster 24/7/17 11:45 - 1916 commenti

In una malmessa stazione orbitante russa si materializzano davanti agli astronauti persone legate ai loro ricordi. Tarkovsky toglie ogni fascino del cosmo e pone i singoli di fronte a loro stessi: l’essenziale è capire le leggi di natura, inutile cercare altre forme di vita. Utilizzo dei suoni per regolare lo scorrere dei sentimenti all’interno della base, il film è scarno ma preciso nel dimostrare la piccolezza umana. Conclusione simbolica con l’acqua sempre presente come marchio di fabbrica del regista.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Mickes2 3/2/12 18:19 - 1550 commenti

Affascinante. Tarkovskij riesce ad avvolgere lo spettatore in riflessioni filosofiche sull’essere umano, il senso della vita, i ricordi e il tempo passato, la memoria che riaffiora e si concretizza in sentimenti profondi e prettamente umanistici. L’amore che travalica la scienza, i rapporti interpersonali che possono oltrepassare gli ostacoli più difficili. Ostico a tratti e più o meno complesso nel suo insieme, ma fortissimo nella sua espressività lirica e simbolica e arricchito da un intimismo che raggiunge vette di notevole intensità.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Furetto60 2/12/14 9:43 - 1129 commenti

FS di non facile commestibilità: tempi lenti, assenza di azione, mdp che spesso si fissa su particolari insignificanti e incomprensibili (l’orecchio del protagonista!). Si basa sull’atmosfera creata e dialoghi che però non lasciano tracce significative; colpisce più che altro la cura dell’ambientazion,e che rende bene il senso di degrado e abbandono imperanti. Meglio il secondo tempo, con la presenza della copia fantasma di Hari, che un minimo di “friccicore” l’apporta. Comunque nel complesso definirlo capolavoro mi sembrerebbe coraggioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’inguardabile canottiera a rete di Klein.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Aal 16/8/09 17:15 - 244 commenti

La fantascienza al suo apice. Tarkovskij va oltre Kubrick e fa ancora di più dello spazio un luogo interiore. L'oceano senziente del pianeta Solaris entra in contatto con la mente degli astronauti presenti sulla stazione orbitante e ne sonda i recessi, materializzandone in forme concrete i desideri, i sogni e gli incubi. La fantascienza diventa filosofia e poesia allo stesso tempo. Il film lascia senza parole per la sua struggente bellezza: inarrivabile.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Zaratozom 24/7/16 20:58 - 55 commenti

La sciocca promozione italiana del film ("la risposta sovietica a 2001"), l’oltraggioso doppiaggio condito da accenti dialettali lombardo-friulani imbastito da Dacia Maraini e la mutilazione di quaranta minuti di girato avrebbero sancito la fine di qualsiasi pellicola, ma questo è un capolavoro di inarrivabile lirismo e profonda spiritualità. Si parte da Lem per arrivare ben oltre Clarke. La bellezza interiore supera il fascino delle galassie. Gli affetti e l’amore muovono gli astri e senza scomodare la cosmogonia o la teologia. Una meraviglia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza finale, da Divina Commedia del cinema.
I gusti di Zaratozom (Fantascienza - Horror - Thriller)

Daleks 3/3/11 0:19 - 4 commenti

Come sempre Tarkovskij ci affascina con questo suo mondo in bilico tra realtà e fantasia. Il film racconta il viaggio dell'uomo tra le certezze della vita terrena e i suoi simboli, verso l'ignoto che sta nel profondo delle nostre menti. Affascinante la recitazione degli attori con i loro sguardi che cercando conforto in ciò che ci circonda nel reale nulla possono contro le creazioni e i desideri del nostro cervello che è qui rappresentato dall'oceano di Solaris. Per meglio comprendere credo che una visione del film solitaria sia consigliabile.
I gusti di Daleks (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Ganimede 19/7/18 23:01 - 2 commenti

Oltre che un film sensazionale è un'incommensurabile opera filosofica e umana su ciò che l'uomo pretende da sé e sui limiti in esso insiti, da cui non può prescindere; su quanto, necessitando e affascinandosi dell'ignoto, l'uomo si senta richiamare dal luogo e dagli affetti che ha lasciato dietro sé e che un giorno considerò non importanti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Noi non vogliamo affatto conquistare il cosmo. Noi vogliamo allargare la terra alle sue dimensioni.
I gusti di Ganimede (Drammatico - Fantascienza - Thriller)