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LA DONNA DEL RITRATTO

All'interno del forum, per questo film:
La donna del ritratto
Titolo originale:The woman in the window
Dati:Anno: 1944Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:Fritz Lang
Cast:Edward G. Robinson, Joan Bennett, Dan Duryea, Raymond Massey, Edmund Breon, Thomas E. Jackson, Dorothy Peterson, Arthur Loft, Frank Dawson, Robert Blake
Note:Il soggetto è tratto dal romanzo "Once Off Guard" dello scrittore statunitense J. H. Wallis.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 27
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/11/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/9/19
Quotato thriller di Fritz Lang che vede protagonista un composto professore universitario (Robinson) rimasto a casa dopo la partenza di moglie e figli per una vacanza. Con gli amici del club scherza sulla sua prima serata da scapolo, ma i piani di divertimento rientrano dopo una breve considerazione sull'età ("siamo solo dei maturi barbagianni"). Non pare proprio insomma il tipo da darsi alla pazza gioia, nonostante abbia appena notato anche lui come gli altri quanto bella sia la donna ritratta nel quadro esposto in una vetrina lì nei pressi. Uscendo, e proprio mentre è nuovamente in contemplazione del dipinto, riflessa sul vetro appare come per magia quella stessa donna, tale Alice (Bennett), che lo invita a casa per mostrargli qualche altro schizzo dell'autore. Come rinunciare? Una volta lì, però, mentre i due stanno alzando un po' il gomito, in casa entra qualcuno che, inferocito, urla contro la donna e attacca il professore, il quale vistosi sbattuto sul pavimento e quasi strozzato, reagisce piantando delle forbici nella schiena dell'assalitore, uccidendolo. E ora? Denunciare tutto alla polizia con gli ovvi drammi conseguenti da cui forse mai più poter uscire o tentare di risolvere la cosa in autonomia, semplicemente occultando il cadavere? Dopotutto per Alice era una conoscenza meno che superficiale: non ne conosceva nemmeno il nome, nessuno sapeva che di tanto in tanto si frequentavano... Ma si sa che accade in questi casi: salta fuori un ricattatore (nello specifico la guardia del corpo della vittima) e c'è da capire come risolvere pure il nuovo problema. Una storia tutto sommato semplice, di quelle che oggi siamo abituati a prevedere con estrema facilità. Nel 1944 le cose stavano però diversamente, e anche per questo il film ha assunto cogli anni la statura del classico, cui la solita, eccellente performance di Edward G. Robinson offre un contributo non indifferente. La regia di Lang è efficace, non perde mai di vista l'obiettivo e senza manierismi vi punta dritta, sviluppandosi come deve fino all'imprevedibile, beffardo finale, anticipato da una chiusura al contrario assai telefonata (anche in senso letterale). La Bennett sa inquadrare bene la sua interpretazione tra la malizia e l'innocente stupefazione, le figure di secondo piano incidono poco (tranne nel caso del laido ricattatore, che ha un bel duetto con Alice). Forse valutato dalla critica oltre i suoi effettivi meriti, resta comunque un solido esempio di cinema d'epoca capace di oltrepassare la barriera temporale proprio per la quintessenzialità del suo approccio, come accade in molti film di Hitchcock (nei quali però si avverte la ricerca di qualche espediente registico in più). Godibile, nel finale costringe a una virtuale, breve rilettura di quanto fin lì visto alla luce della nuova rivelazione. Più ironia che vera tensione, nonostante i tentativi di farla montare con espedienti che diventeranno abituali nel cinema a venire.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 2/11/07 19:09 - 4490 commenti

Noto e bello. Molto elegante, ma senza cadere mai nell’ostentato. Sapienti inquadrature. Grandissimo Robinson (che abbina espressività e compostezza), la cui figura è costruita in modo dettagliatissimo (perfino nell’accurata trascuratezza delle bretelle) e indimenticabile la Bennett, specialmente per come è vestita nella prima mezzora, che è la parte che più mi ha entusiasmato, insieme al sopralluogo.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 1/10/10 9:21 - 7378 commenti

Quante tracce può lasciare un delitto! Lo scoprono, ahiloro, un uomo e una donna che fanno fuori l'amante di lei e poi nascondono il corpo sperando di farla franca tra polizia e ricattatori. Un bel thriller, tutto in punta di ragione, dove ciascun personaggio si muove con strategie razionali per poi cadere sistematicamente preda del caso. Un film sul destino come beffa verso il cervello umano, insomma. Ma poi arriva il colpo di scena finale che toglie logica al tutto: anzi no, che conferma proprio l'illogicità del tutto: una diabolica sciarada.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 24/8/09 22:46 - 4362 commenti

Girato con indubbia classe, vanta attori decisamente in parte, su tutti, il protagonista e il procuratore distrettuale, anche se, sia la donna del ritratto, che il ricattatore, fanno comunque bene la loro parte. E' tutto basato sui dialoghi e sui piccoli, grandi errori commessi dai due complici. La pellicola scorre piuttosto bene e, dopotutto, riesce ancora a mascherare, nonostante qualche inevitabile ingenuità, le rughe del tempo. Peccato per il finale in stile Mago di Oz. Merita la visione, anche solo per l'eleganza e la pulizia dei dialoghi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'irruzione di Claudio...Bim Bum Bam Patatrac! Ciao ciao Claudio; Il panciotto lasciato come garanzia.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 23/7/09 17:30 - 5737 commenti

Asciutto, preciso, raffinato. Una specie di Quando la moglie in vacanza in ambito noir-poliziesco, con detectives che ricorrono a tecniche da RIS ante-litteram. Robinson conferma la sua versatilità vestendo i panni di un professore timido, pacato e insieme risoluto. Momento clou l’ironico finale a sorpresa, in cui entra quella circolarità rivista in svariati film successivi, da Satiricosissimo a La casa delle ombre lunghe.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 24/11/09 0:10 - 7108 commenti

Ottimo noir firmato da Fritz Lang che, pur affidandosi al cinema di genere, continua a sviscerare i temi a lui cari: il caso, l'assassino potenziale che è in ogni uomo e così via. Lo fa con la solita arguzia ed eleganza, coadiuvato da un ottimo cast (con Robinson che giganteggia come sempre) e da una bella confezione. Molto criticato il finale (che per alcuni è una scappatoia troppo semplice per spiegare quanto visto fin lì) e che tuttavia è quanto di più logico e funzionale ci possa essere, visto il protagonista della storia.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 2/2/10 16:30 - 1629 commenti

Un mediocre borghese commette un omicidio e scopre che il confine tra norma e trasgressione è molto labile. O forse no. Caposaldo del noir classico, il film ha una densità di messaggi per inquadratura da far perdere la testa. Mille le intuizioni che diverranno luogo comune poi, a partire dal far partecipare il colpevole all'indagine, vedendosi prima quasi scoperto, poi scagionato. Il finale è celeberrimo. Come spesso accade, tragicamente invecchiato il doppiaggio italiano.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 15/9/19 18:50 - 8316 commenti

Un incontro casuale con una donna trascina un tranquillo professore di criminologia in un vortice di delitti, menzogne e ricatti, apparentemente senza via d'uscita. Nel biennio 1944-1945 Lang dirige due film con lo stesso validissimo trio di attori: si tratta di capolavori con la stessa atmosfera cupa ed opprimente che sfociano in finali del tutto diversi. Questo de La donna del ritratto può sembrare frettoloso ma la sua unica colpa consiste nell'essere stato troppo imitato in seguito. Per il resto, un noir dal ritmo serrato che non concede tregua con Robinson ai massimi livelli: imperdibile.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 10/2/11 18:56 - 2075 commenti

Paradigma assoluto della femme fatale, declina tutte le implicazioni archetipiche e letali del caso, oltre ad essere uno dei film di Lang d'impostazione "freudiana" più godibili: nonostante la sceneggiatura sia innervata d'induzioni psicoanalitiche riesce a eludere lo schematismo mettendo a punto soluzioni e incastri sorprendenti. Eccellente Robinson: un manuale vivente di prossemica attorale. Regia puntualissima e ispirata. Il beffardo (e pur logico) finale - imposto (?), discusso, non compreso... - è più liberale e meno bacchettone di quello paventato come "originale".
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 28/11/08 15:41 - 3587 commenti

Lo stesso cast che comparirà un anno dopo ne La strada scarlatta dà qui vita ad un noir asciutto e coinvolgente. Direzione classica, secondo i canoni di Fritz Lang; forse manca un po' di pepe, di continuità di tensione, ma i dialoghi comunque pungono e quello che colpisce lo spettatore è lo scivolare inesorabile del protagonista in un tunnel sempre più complicato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I dialoghi tra Robinson e l'amico che gli svela le indagini della polizia.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Harrys 17/1/10 21:56 - 679 commenti

I difetti maggiori del film risultano essere, in finale, la sostanza e la forma eccessivamente datati. Probabilmente all'epoca colpì, ma oggi l'ingenuità del protagonista nell'archittettare il piano (ed è pure un professore di psicologia) e l'espediente finale, che non svelo, risultano essere piuttosto prevedibili e forzati. Sin dal primo segmento Lang mette in chiaro l'indirizzo della pellicola: Freud e la psicoanalisi (topos del genere noir, per non dire "iniziatore"). Da questo punto di vista: niente male il soggetto. Regia nella norma.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Flazich 18/2/10 17:25 - 658 commenti

Mi verrebbe da esclamare: "55 anni e non sentirli". La pellicola di Fritz Lang è pregna di tensione, di situazioni fortemente drammatiche e soprattutto tiene incollati allo schermo. La struttura della trama è priva di buchi o forzature (fondamentali aspetti per un pellicola di questo genere). Il finale poi è uno sberleffo allo spettatore. Un po' come "Il delitto di Roger Ackroyd". Più di una volta mi è parso, poi, di assistere a un film di Alfred (sì, proprio lui).
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 15/12/11 15:17 - 1596 commenti

Lo stile registico di Fritz Lang è sempre impeccabile e mai banale. Un gangster movie di tutto rispetto (forse siamo ai livelli del miglior Hitchcock), con molti risvolti, con un Edward G. Robinson ed una Joan Bennet veramente in parte. Affascinante.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 14/6/17 1:48 - 5967 commenti

Atipico noir di Lang, tendente inizialmente al giallo per acquisire diverse sfumature intriganti (tra le quali persino la commedia) in un plot che riesce a essere teso e coinvolgente, soprattutto nella seconda parte. Ottimo il lavoro sul carattere del protagonista (ben interpretato da Robinson), fulcro di tutta la vicenda e che ben funziona da simulacro per l'uomo medio americano tranquillo e di mezza età (e quindi di immediata identificazione per lo spettatore). Bene il ritmo e la colonna sonora.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 24/1/10 10:18 - 4099 commenti

Sceneggiato da Nunnally Johnson, che ne è anche il produttore (è lo sceneggiatore del Furore diretto da John Ford). Gli interpreti sono ineccepibili ma, almeno per me che non ho sospettato niente fino alla fine, mi era sembrato uno strano Fritz Lang da come faceva muovere gli attori e descriveva gli avvenimenti; un modo di filmare comunque affascinante che solo interpreti di alto livello potevano però sostenere senza far apparire il tutto quasi "ridicolo" (eccetto le indagini descritte accuratamente). Poi il finale e la comprensione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Esistono solo tre modi per risolvere la cosa con un ricattatore: o continui a pagarlo, o chiami la polizia, o lo uccidi.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  20/3/11 15:33 - 2763 commenti

Ottimo noir ad incastro ricco di suspence e di atmosfera, tra decine di indizi disseminati qua e là al seguito di un delitto cruento. Abile la messa in scena del maestro Lang che non risparmia allo spettatore colpi di scena, coinvolgendolo nella visione. E quando tutto sembra perduto ecco la provvidenza che risolve al meglio le cose, con la sua ineluttabile incidenza. Un classico da riscoprire.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Myvincent 24/5/11 12:11 - 2350 commenti

Un ottimo Edward G. Robinson e una bellissima Joan Bennet (moglie del regista), i protagonisti di questa favola noir raffinata ed elegante (ma asciutta e senza fronzoli), come solo il tocco di Fritz Lang può creare. Un delitto "casuale" e successivi coinvolgimenti rendono la vita praticamente impossibile ad un tranquillo professore di criminologia, sino a spingerlo al suicidio. Senonché... Psicologia a servizio del cinema...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 15/11/17 11:03 - 2145 commenti

Noir famoso e celebrato, poggia su una sceneggiatura che dipinge magnificamente i personaggi e che crea dialoghi di ricchissimo spessore umano e culturale. La regia di Lang si muove divinamente negli spazi, sfruttando egregiamente i chiaroscuri e dando solidità all'opera. Robinson (come spesso capita) è un mostro di bravura e calamita l'attenzione quasi esclusivamente su di sé. Un buon film, indubbiamente, che non raggiunge l'eccellenza per un finale molto deludente (anche se originale per l'epoca).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vetrina con il ritratto.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Minitina80 1/9/15 11:37 - 2072 commenti

Scritto e diretto stupendamente e dotato di uno straordinario magnetismo che ripone nell’angoscia la sua arma vincente. Siamo appena nel ’44 e i mezzi a disposizione sono quelli che sono, ma era e rimane ancora oggi un grande esempio di cinema che molti registi farebbero bene a riscoprire e prendere come esempio.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Mickes2 7/10/13 19:01 - 1551 commenti

Come in Mulholland drive, la dimensione onirica è un campo delle sensazioni, un desiderio utopistico, fulmineo e profondo, consciamente irraggiungibile e inconsciamente realizzabile. Meraviglioso noir in cui Lang prende in causa almeno due temi portanti della sua opera: il labile confine fra bene e male insito nell’essere umano e l’innocente braccato nella morsa del destino. Ampissimo sfogo per i topos del genere contornati da una messinscena raffinata, un comparto attoriale solidissimo e una femme fatale velenosa e affascinante. Bellissimo.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Anthonyvm 25/9/19 9:37 - 1156 commenti

Non avrà l'importanza storica di M, ma si tratta di un ottimo noir di Lang, dalla trama non particolarmente intricata né misteriosa ma affascinante e dotato di alcune magistrali sequenze di suspense che più di una volta fanno venire alla mente Hitchcock (c'è anche un omicidio via forbici che ricorda necessariamente Delitto perfetto). Ottima fotografia, bei dialoghi e personaggi interessanti. Il finale, favolistico e moralista, suona un po' come una presa per i fondelli verso il pubblico, ma forse era proprio questo l'intento. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il delitto con le forbici per legittima difesa; Le peripezie di Robinson con un cadavere da far sparire sul groppone; Il colpo di scena finale.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Pessoa 21/10/16 8:58 - 1003 commenti

Fritz Lang prende le misure del noir prima di firmare l'anno successivo uno dei capolavori del genere come La strada scarlatta. Il cast elargisce momenti di altissimo cinema (Robinson su tutti) ma alcuni passaggi della storia sono poco plausibili, mentre la sceneggiatura rimane troppo legata al momento storico e perde negli anni senso e sensibilità. La donna del ritratto resta un gran film girato da un maestro, ma capolavori coevi come La fiamma del peccato o Il grande sonno giocano in un altro campionato...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Robinson che mostra il graffio sul braccio al Procuratore e si autoaccusa dell'omicidio per finta.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Von Leppe 4/7/13 15:36 - 960 commenti

Lang in questo noir ci mostra la storia dalla parte dei criminali, la vicenda di un uomo che suo malgrado si trova coinvolto in un delitto. La tensione sale durante le indagini e gli indizi che portano a lui, diventando un incubo. Due ottimi interpreti, Edward G. Robinson e Joan Bennett, per un film incentrato sulla legittima difesa. Notevole è proprio l'andamento onirico di questo thriller, per come inaspettatamente si conoscono i due protagonisti davanti a una vetrina, e per come si arriverà al finale, spesso criticato ma adeguato.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Nancy 20/10/11 21:29 - 770 commenti

Un noir elegante e raffinato sia nella forma che nel contenuto. Cosa succede quando un normalissimo borghese si vede protagonista di un fatto delittuoso? Divertente e avvincente nello svolgimento e nel crollo (attraverso le loro stesse mani) degli alibi costruiti dai complici. Il livello tecnico è poi impeccabile: non un'inquadratura fuori posto, tutte funzionali allo svolgimento della vicenda. La Bennet è meravigliosa. Il finale è indubbiamente sorprendente, anche se un po' calante rispetto alle aspettative di chi scrive.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ritorno sul luogo del ritrovamento del cadavere.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jdelarge 7/1/17 18:35 - 745 commenti

Ottimo film firmato Lang, che lega il mistero con la tentazione, rispettivamente rappresentati dal sogno e dalla donna, la quale è al tempo stesso "motore" e "rischio" per l'uomo in via di pensionamento. La regia è abile a ricreare tramite numerosi espedienti la dinamica del sogno. Buone la fotografia e l'ambientazione, anch'essa funzionale allo svolgimento della trama.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Liv 22/4/13 10:56 - 237 commenti

Film holliwoodiano gotico, "noir" classico con la sua violenza improvvisa, momenti di brivido, scene da commedia quasi sempre in interni o esterni notturni, spesso con la pioggia battente (che ricorda Il grande sonno). Ha i suoi anni ma è di un'altra classe rispetto ai film moderni, con violenza e tensione continua, provocazioni inutili, scene esplicite. La storia è ingegnosa, la scelta degli interpreti e la recitazione perfetti, il finale invece è quello che è: tutto sommato poco verosimile.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Ducaspezzi 20/8/13 23:46 - 222 commenti

Noir di portentosa efficacia, scorrevole e oliato un po' in tutti i suoi passaggi, colmo di atmosfera, intrigante, notevolmente nobilitato dalle prove recitative del cast, in particolare la deliziosa e misteriosa Bennett e il professore di Robinson, sagomato in una memorabile figura di contegnosa e pacata onorabilità che non si scompone troppo di fronte all'ineluttabile che incastra e spinge alla perdizione. Certo, non del tutto inappuntabili alcuni minimi particolari che si potevano facilmente rendere più credibili, ma non si fanno notare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale, che ho trovato degno dei più riusciti numeri di Dylan Dog; Il sopralluogo, dove emergeranno dettagli che si erano già messi in preventivo.
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Buck ii 6/5/10 10:23 - 55 commenti

Siamo tutti dei potenziali assassini e, quando meno lo aspettiamo, un qualcosa accade. Il destino è beffardo, il destino è crudele, il destino può tutto. Capolavoro noir del Maestro Fritz Lang: attori indimenticabili, regia impeccabile, un nero da antologia. Il film è giocato nel contrasto tra conscio e inconscio, sogno e realtà, risveglio (quello che accade) e non risveglio (quello che poteva accadere) puntando direttamente sui movimenti dei protagonisti, il professore, esperto criminologo (ma solo nella teoria) e la sua complice disposta a tutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: ...Joan Bennet.
I gusti di Buck ii (Erotico - Musicale - Western)