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• FRANKENWEENIE

All'interno del forum, per questo film:
• Frankenweenie
Titolo originale:Frankenweenie
Dati:Anno: 1984Genere: corto/mediometraggio (colore)
Regia:Tim Burton
Cast:Barret Oliver, Shelley Duvall, Daniel Stern, Joseph Maher, Roz Braverman, Paul Bartel, Sofia Coppola, Jason Hervey, Paul C. Scott, Helen Boll, Sparky
Visite:663
Il film ricorda: La moglie di Frankenstein (a Puppigallo), Frankenstein (a Puppigallo)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/9/07 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 13/3/19
A un anno di distanza dall'uscita del romanzo di Stephen King “Pet Sematary” anche sullo schermo c'è chi pensa di resuscitare qualche animaletto domestico. E' l'allora ventiseienne Tim Burton, che però non guarda certo all'horror e abbandona le scorciatoie indiane in favore del più complicato “metodo Frankenstein”. Affascinato da una lezione in classe sulle rane di Galvani, il piccolo Victor (Oliver) decide che per recuperare a nuova vita l'affezionatissimo cagnolino Sparky finito poco prima sotto una macchina userà la corrente elettrica. Allestita velocemente una camera laboratorio seguendo le istruzioni di libri acquistati per l'occasione (cose come “Live after death” e soprattutto “Electricity and the creation of life”), indossa il camice da perfetto “mad doctor” e riesce nell'impresa di resuscitare il suo cane. Naturalmente il look del nuovo Sparky è un po' diverso dal precedente: ricoperto di cicatrici, ha pure due buchi sotto il collo, da turare con due viti che ricordano tanto quelle inconfondibili alle tempie del mostro di Frankenstein. Trasformazione completata e nessun dubbio sull'ispirazione di Tim Burton: dal titolo al cognome della famiglia protagonista (Frankenstein, per l'appunto) la filiazione dal romanzo di Mary Shelley è evidente. Ma la storia viene trattata con toni da favola, ringiovanita dall'età del protagonista (gli adulti restano sullo sfondo) e dalla tenerezza di Sparky. Il cimitero dove questi è seppellito anticipa con straordinaria evidenza gli stilizzati e contrastati paesaggi di NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS, il bianco e nero è scelta insolita che dona ulteriore eleganza e patina rétro a una produzione in cui il talento del regista emerge già con prepotenza. La qualità della messa in scena è indiscutibile, la ricerca tra ombre, luci e inquadrature d'effetto anche, mentre si nota più di un omaggio a SHINING, dalla presenza di Shelley Duvall come madre di Victor alle veloci corse riprese ad altezza pavimento per i corridoi di casa che rimandano al quelle di Danny in triciclo all'Overlook. Il rispetto reverenziale per la matrice romanzesca si concretizza al meglio nell'incendio al mulino nel finale, in cui fiabesco e genuino orrore s'incontrano unendo le due anime del cinema di Burton. Più che un corto una dichiarazione d'intenti e la rivelazione di un talento che presto esploderà.
il DAVINOTTI

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Galbo 22/3/13 20:17 - 10758 commenti

Secondo cortometraggio di Tim Burton, realizzato circa un trentennio fa e prodotto dalla Disney, è anzitutto un commosso omaggio del suo autore al cinema del passato e a quello del grande James Whale in particolare. Tecnicamente realizzato con grande eleganza, è portatore di un messaggio non scontato sull'amore e la diversità, che sarà peculiare nel percorso artistico del suo autore.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 10/5/10 7:53 - 7173 commenti

Frankenstein è qui un bambino che vuole ridare vita al suo cane morto. Deliziosa reinterpretazione moderna e infantile del mito, che Burton compie con un occhio sui classici film spielberghiani con ragazzini genietti e ritmo fiabesco, e con l'altro sull'inevitabile film originario, con tanto di fotografia attenta ai contrasti terrorifici del b/n e alla scenografia disegnata con tratti espressionisti. Il tutto trattato con la giusta leggerezza e il giusto brio Disney, che ne fanno un corto godibilissimo.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 6/9/07 8:45 - 4228 commenti

Qui Tim Burton ci colpisce già con i titoli di testa (le lapidi degli animali sono uno spasso). Se un bambino perde il proprio cane (Sparky) in un incidente, cosa fa? Secondo Burton, se il bambino si chiama Victor Frankenstein, non può che riportarlo in vita con la cara, vecchia elettricità. Si tratta di un simpatico e riuscito omaggio al capolavoro in bianco e nero, dove Karloff viene sostituito da un cagnolino tutto ricucito con elettrodi nel collo. L’ottusità della gente gli sarà però deleteria. Bel finale. Un buon sorso di Burton.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cane perde acqua.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 13/2/10 17:24 - 5737 commenti

Produzione Disney in cui Burton, parodiando Frankenstein in chiave moderna e sostituendo il mostro con un cagnolino riportato in vita dopo un incidente, enuncia in meno di mezz’ora la personale poetica fiabesca riconoscibile in tutti i suoi successivi lungometraggi; l’elegante bianco e nero della fotografia evoca esterni espressionisti e d efficaci simboli – i bracci a forma di ossi della croce posta sulla tomba del quadrupede – scaturiti dalla fantasia infantile.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 15/6/09 22:16 - 7612 commenti

Delizioso omaggio ai capolavori di Whale, questo cortometraggio anticipa le atmosfere di Nightmare Before Christmas nelle scene del cimitero degli animali e in quelle del parco giochi, in cui la cifra del regista si rivela inconfondibile. Pare che Burton ne stia progettando un remake, chissà se riuscirà a replicarne la raffinata eleganza, la tenera poesia. Nel piccolo ruolo del maestro che illustra gli effetti dell'elettricità, il regista indipendente Paul Bartel.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cagnolina dalla chioma bianca e nera come Elsa Lancaster .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 19/12/08 18:05 - 2073 commenti

Encomiabile esempio di economia ed efficienza narrativa al servizio dello spettatore, il mediometraggio di Burton non è semplicemente un tributo appassionato all’immortale classico di Whale ma un’opera capace di catturarne ed evocarne la cifra archetipica – non solo iconografica – che ha ormai assunto nel nostro immaginario. Meravigliosamente fotografato, riserva genialità e poesia dosate con misurata e squisita intelligenza. Un piccolo e folgorante manifesto d’autore.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Sabryna 20/11/10 13:46 - 225 commenti

Due anni dopo Vincent, Tim Burton firma questo mediometraggio che sfrutta l'idea di base di Frankenstein e del ritorno alla vita. Come nel caso di Vincent, anche qui ci si ritrova di fronte alla scelta di un b/n piuttosto azzeccato. La resa dei contrasti luci/ombre - giorno/notte è fantastica. Il piccolo Victor ricorda in alcuni punti Vincent Malloy, soprattutto per il camice che indossa durante l'esperimento. Ottima la denuncia sociale contro coloro che gridano al mostro e buona la morale. Trenta minuti piacevolissimi.
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Fabbiu 13/10/08 1:56 - 1865 commenti

Una favola gotica stranamente disneyana, in cui Burton ai suoi quasi esordi sfrutta già molti ingredienti che utilizzerà in diverse produzioni, in primis il bianco e nero, poi la passione per i classici dell'horror, omaggiando in questo caso il Frankenstain di Karloff. La storiella ha ritmo e buon gusto il regista già mostra la sua particolarissima attenzione ai dettagli scenici.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Giùan 13/10/13 7:40 - 2548 commenti

Ciò che impressiona (non necessariamente solo in positivo) in questa lontana prima prova “professionale” di Burton è la già conchiusa “familiarità” sia con gli stilemi narrativi che con il mezzo cinematografico. Così il film pare paradossalmente inficiato da un eccesso di naturalezza e di confidenza, come se le già perfettamente tracciate linee guida del corto impedissero qualsiasi non preventivato lampo inventivo, caratteristica che segnerà poi molto del cinema “adulto” di Tim. Fatta la tara al deja vù cinefilo resta un'opera di estrema fluidità.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Ilmonco 22/11/10 18:46 - 41 commenti

Quando Burton era ancora un discreto regista. La Disney, produttrice, lo bloccò poiché lo ritenne non adatto a un pubblico sotto i 14 anni e non capisco cosa ci sia di così terribile da essere vietato. I bambini avrebbero rianimato il proprio cane morto? Avrebbero dato fuoco a un mini golf? Gagliardo comunque, una parodia canina di Frankenstein con molto umorismo e il tipico tocco alla Burton (le facce degli attori sono sempre indimenticabili). Il mulino a vento in fiamme è come uno sgaurdo alla futura filmografia del regista.
I gusti di Ilmonco (Commedia - Drammatico - Musicale)