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F.B.I. DIVISIONE CRIMINALE

All'interno del forum, per questo film:
F.B.I. Divisione criminale
Titolo originale:La m˘me vert de gris
Dati:Anno: 1953Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:Bernard Borderie
Cast:Eddie Constantine, Dominique Wilms, Howard Vernon, DarÝo Moreno, Maurice Ronet, Nicolas Vogel, Philippe Hersent, Jess Hahn, Gaston Modot, Monique A´ssata, Jack Ary, Paul Aza´s, Anne Bunning, Antony Cartier, Christine Chesnay
Note:Aka "FBI Divisione criminale".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/8/19 DAL DAVINOTTI
E' il primo film in cui Eddie Constantine interpreta il suo personaggio della vita, l'agente F.B.I. Lemmy Caution, nato dalla penna dell'inglese Peter Cheyney. E' anche il primo film per Constantine stesso, che fin lý aveva interpretato solo un episodio di EGYPT BY THREE (uscito sempre nel 1953) e che davanti a sÚ avrÓ una carriera densa di oltre 130 pellicole. Un'opera importante, quindi, che anche se non Ŕ la prima dedicata al personaggio di Lemmy Caution Ŕ per˛ quella che ne definisce definitivamente il carattere scolpendolo sull'attore che lo porterÓ al successo (culminato nella Alphaville di Godard). La missione di cui l'agente americano Caution (pronunciato ôCaucioö nel nostro doppiaggio!) dovrÓ occuparsi si svolge principalmente a Casablanca, dove il nostro dovrÓ mettersi in contatto con un uomo cui chiedere informazioni su un prezioso carico di lingotti d'oro in arrivo dalla Francia e a rischio rapina. Il tempo di mettere piede in un locale con strip allegato che Caution trova il suo contatto stecchito in un camerino. Ancora un paio di minuti e via un altro cadavere, addirittura nella sala principale, tra i tavolini. Ritrovato lý un suo vecchio amico giornalista, chiamato ironicamente ôGolaseccaö per l'attitudine ad alzare il gomito, Caution viene attratto dalla femme fatale di passaggio (l'impostazione del film Ŕ classicamente da noir, come vuole la tradizione francese), tale Carlotta de la Rue (Wilms). L'uomo che Ŕ con lei, Rudy Saltierra (Vernon), non vede Lemmy di buon occhio e cerca subito di toglierselo dai piedi quando questi entra nel camerino di Carlotta, ma l'agente capisce che quel Saltierra ne sa pi¨ di quanto vuol fa credere. Deve intanto rispondere per˛ alle domande della polizia, giÓ messa in allarme dalle enigmatiche ultime parole di un giovane precedentemente defunto, il fratello di Carlotta, che aveva delirato parlando proprio del carico d'oro e che per primo aveva fatto sý che l'FBI inviasse sul posto Caution. Gli sviluppi sono da noir tradizionale, col protagonista che tira pugni, rischia la vita infinite volte e guasconeggia con fare da legnoso 007 ante-litteram. Quando agisce in tal modo Constantine risulta anche discretamente simpatico, nonostante l'espressione volutamente un po' fessa per fingersi americano del Texas come gli impone la copertura. E' semmai quando si fa troppo serio che il film perde d'interesse limitandosi a replicare (alla francese, quindi con un certo gusto) standard tipicamente americani. Gli esterni a Casablanca offrono scenari non troppo comuni (anche il finale sui tetti), ma le dinamiche che regolano i rapporti tra i personaggi principali (con ôGolaseccaö fin troppo attaccato alla bottiglia) non riescono mai a uscire da una banalitÓ che oggi fa tenerezza. Una Wilms meno smorfiosa e ricercatamente ambigua delle femme fatale tradizionali dÓ un po' di freschezza, Vernon Ŕ un villain irridente al punto giusto. Sarebbe stato meglio promuovere la simpatica vena parodistica che emerge qua e lÓ impreziosendo i dialoghi e che con gli anni verrÓ non a caso incrementata, per dare pi¨ unicitÓ e senso al film.
il DAVINOTTI