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IL CORRIERE - THE MULE

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Il corriere - The mule
Titolo originale:The mule
Dati:Anno: 2018Genere: drammatico (colore)
Regia:Clint Eastwood
Cast:Bradley Cooper, Clint Eastwood, Michael Peña, Manny Montana, Taissa Farmiga, Andy Garcia, Alison Eastwood, Laurence Fishburne, Clifton Collins Jr., Dianne Wiest
Visite:1003
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/2/19 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 16/2/19
Quel che piace, al di là della confermata capacità di saper scegliere storie che sanno spiazzare pur muovendosi in territori apparentemente banali, è la sincerità e la schiettezza con cui Eastwood mette in scena se stesso; a metà strada tra il ritratto ironico di chi sa prendersi in giro con gusto e il sapore autentico dell'anziano che si ritrova a fare il corriere della droga senza rendersi conto fino in fondo di cosa stia facendo e di quali possano essere le implicazioni. Al matrimonio della nipote ha conosciuto un tipo che, notando quanto amasse guidare il suo pick-up, gli ha chiesto se era interessato a guadagnare qualche soldo. Istruzioni facili, un carico da trasportare da un posto all'altro. Non c'è nulla da sapere e all'arrivo ti ritrovi in macchina una busta piena di soldi. Perché no? Earl Stone (Eastwood), nome in codice Tata, prende il lavoro alla leggera, scherza con chi gli passa le borse da caricare sul pick-up, fa il suo viaggio sulle highway americane fermandosi quando gli va, deviando senza dare spiegazioni a nessuno e canticchiando in auto con la radio accesa. Insospettabile. Tanto che gli uomini della DEA, la polizia antidroga (Bradley Cooper e Michael Peña guidati dal loro capo Laurence Fishburne), che pure riescono a intercettare le telefonate tra gli uomini del "cartello", non capiscono chi possa essere, il misterioso corriere che sposta carichi da centinaia di chili di cocaina da uno stato all'altro. Anzi, uno di loro lo incontra pure, Earl; ma ci fa amicizia senza sospettare di nulla, ne accetta i consigli mentre intanto quello se ne va in villa dal boss (Garcia) a spassarsela tra balli e ragazze discinte. E coltiva pure un bizzarro rapporto d'amicizia con l'uomo che ordini superiori gli hanno messo alle calcagna per assicurarsi che non se ne scompaia da un momento all'altro. La famiglia viene prima del lavoro, dice Earl, ma sa bene che la storia della sua vita è costellata di fallimenti, in quel campo. La figlia (anche nella vita, dal momento che a interpretarla è Alison Eastwood) non lo sopporta per via delle troppe volte che non ha mantenuto la parola, l'ex moglie (Wiest) prova per lui un sentimento di odio e amore che diventerà il cardine attorno al quale ruoterà un finale drammatico solo in apparenza avulso da quello che era stato il tono della narrazione fin lì. Invece è anche così che Eastwood riesce a sorprendere, ammantando di inattesa profondità un film che fin lì era sembrato soprattutto una divertita parodia dei noir alla TRANSPORTER, depotenziati di ogni survoltaggio action per esser riportati a una dimensione più umana e ruspante. Il grande merito dell'Eastwood attore è di saper divertire alla sua età (qualità più unica che rara) proprio ioronizzando sul cinismo e la semplicità d'animo del protagonista, centrato quasi come ai tempi di GRAN TORINO. Alternate alle scene con Cooper e Peña agenti DEA, che conducono una ordinaria caccia al corriere misterioso, quelle con Eastwood divertono ancora in virtù di una sceneggiatura che si attaglia perfettamente al personaggio (indimenticabili alcune frasi come il “Ciao lesbiche” in risposta a un poco cordiale “Ciao vecchio” o il “Mi piace aiutare voi negri” rivolto senza alcuna malizia a una coppia ferma sulla strada con una gomma a terra). Non si avverte mai la voglia di strafare, di voler rendere Earl simpatico ad ogni costo. Certo, è una storia semplice, lineare, tutto sommato di poco conto, con qualche pausa di troppo, ma è costruita molto bene intorno al suo protagonista. Peccato per un finale tirato eccessivamente per le lunghe...
il DAVINOTTI

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Puppigallo 9/2/19 0:50 - 4228 commenti

Clint dà vita a un personaggio anacronistico (perfetta, naturale copertura per il suo "lavoro"), che non strizza troppo l'occhio al pubblico, rimarcandonne anzi l'estremo egoismo, che ne amplifica l'incapacità di avere un sano rapporto con i familiari, vedendoli come una zavorra per quasi l'intera esistenza. Alla fine è lui a dare un senso a una pellicola, che non dice niente di nuovo né ha particolari spunti, ma che riesce a mantenere vivo l'interesse dello spettatore, che si domanderà quanto male potrà andare a finire, visto il contesto. Meno rifinito di altri suoi lavori, ma meritevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rifiuto della tecnologia moderna; "Mi piace aiutare voi negri"; "Non sembri messicano, ti comporti più come Hitler"; Al capezzale della moglie.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 24/2/19 23:51 - 6847 commenti

A quasi novant'anni, Eastwood continua a fare il suo cinema di stampo classico ed a raccontare le sue storie. Senza sentire il bisogno di stupire a tutti i costi o di seguire chissà quali mode o innovazioni, ma continuando a perseguire idee semplici ed efficaci. E riesce a coinvolgere, nonostante una parte centrale che sconta qualche lentezza a causa della ripetitività, per raggiungere il climax nella parte finale che si rivela intensa ed emozionante e non scontata. Piacevoli i tocchi di humor e riuscito il personaggio di Earl, splendidamente interpretato da Clint.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 15/2/19 14:27 - 1567 commenti

Tratto (abbastanza fedelmente) da un'incredibile storia vera, il film riesce solo a metà. Convincente quando Eastwood interpreta il suo ruolo inconfondibile (e giustamente il New York Times nota che si tratta in fondo di un cowboy contemporaneo). Meno bene alcune cose francamente improbabili (e anche un po' trash) come la vivacità sessuale del protagonista ultraottantenne. Sottofinale familiare con un eccesso di melodramma a parte, il resto è uno strano ibrido di poliziesco, roadmovie e commedia, di relativa efficacia.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Caesars 11/3/19 9:45 - 2406 commenti

Clint ritorna protagonista in un suo film e la cosa non può che far piacere. Infatti il risultato è un buon prodotto nel quale il nostro riesce a infondere il suo umorismo sagace unito a riflessioni tutt'altro che banali. La prima parte è forse un po' ripetitiva, col susseguirsi dei viaggi per conto del "cartello", ma poi la pellicola acquista via via spessore. Forse non tutti i film di Eastwood sono sempre riusciti al 100%, ma bisogna dar atto al regista/attore di avere una lucidità non comune, per un quasi novantenne.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 21/2/19 0:20 - 3070 commenti

Un Eastwood decisamente ispirato (sia dietro che davanti la mdp, dando in entrambi i casi prova di encomiabile sobrietà) rilegge il noir smussandone i toni cupi e violenti, oscillando tra la commedia e il dramma sentimentale, trovando il suo punto di forza nella contrapposizione tra pacatezza e slanci più prettamente di pancia. Confezione senza sbavature, qualche forzatura a livello di verosimiglianza che gioca però a favore del lato umano della vicenda. Secondo tempo in crescendo, che rivela l'anima romantica del suo regista-protagonista.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

124c 11/2/19 0:49 - 2615 commenti

Clint Eastwood non cessa di stupire: anche a 88 anni suonati dirige e interpreta un road movie basato su un vecchio floricoltore che si mette a fare il corriere della droga per un cartello messicano. Film bellissimo, con "nonno" Clint che, con le sue rughe e il suo umorismo scorretto, annichilisce il fiero femminismo di Thelma & Louise ma anche i film di supereroi che oggi sbancano i botteghini. Nonostante il nutrito cast, che annovera pure un'ottima Diane Wiest, il film è praticamente un one show man. Il finale più che amaro è agrodolce.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I rapporti conflittuali fra padre, figlia ed ex-moglie; Il "Ciao, vecchio" e "Ciao, lesbiche" fra Clint e le motocicliste; Il colpo di scena finale.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 25/2/19 7:25 - 1995 commenti

Clint sembra quasi riportare in vita il suo Walt Kowalski con questo burbero Stone che scorrazza per le strade d'America pieno di cocaina e occasioni mancate. Al solito la storia scivola via velocemente con non pochi spunti interessanti e un personaggio che, pur calato in una mafia messicana quasi macchiettistica, ci cattura e si fa amare. Chiaramente non è più il Clint di una volta e anche la pellicola ne risente, ma ancora oggi le sue storie ci donano piccoli scorci di sogno.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 20/2/19 19:51 - 5530 commenti

Eastwood continua a raccontare storie dure ma non prive di cuore e questa in particolare è una delle più riuscite. Se come regista non perde un colpo, con la sua messa in scena classica che scorre via facilmente, come attore sorprende alla sua età con sfumature anche inedite nel personaggio. Cast di contorno eccezionale, ma ovviamente il fulcro è Clint, con qualche buon momento di ironia e una sceneggiatura che si trascina verso un finale prevedibile ma senza annoiare e senza particolari demeriti. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Ryo 14/2/19 15:34 - 1819 commenti

Il film ci mostra un Clint Eastwood molto invecchiato, che fatica quasi a reggersi in piedi ma con tanta voglia di andare avanti e di divertirsi con donne attraenti e procaci, indugiando con inquadrature insistenti sui loro bei sederi. È un misto fra compassione e tenerezza quella che suscita Tata, protagonista assoluto, anche in maniera eccessiva, con sequenze lunghe e ripetitive che mostrano semplicemente lui che alla guida. La storia fatica a decollare e in mezzo a un marasma di siparietti evitabili c'è anche del buono.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Xamini   10/2/19 20:32 - 865 commenti

Eastwood torna a dirigersi, mettendo in scena la storia vera di un corriere del cartello suo malgrado. Costruisce un personaggio ironico a sufficienza da stemperare la minaccia dei malavitosi (tra gli altri un Andy Garcia decisamente "tranquillo"), riducendo la quota di dramma per poi recuperare, come prevedibile, sulle fasi finali. Momenti intensi anche nel breve duetto con Cooper ma siamo lontani dal livello di Gran Torino. Probabilmente guadagna un mezzo punto in lingua originale.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lou 17/2/19 1:28 - 768 commenti

L’ottantottenne Clint realizza un film-testamento, tratto da una storia vera ma con molti aspetti banali e inverosimili. La narrazione è infarcita di reiterati messaggi sull’importanza della famiglia, che alla lunga risultano un po’ patetici. Se il risultato finale è comunque accettabile lo si deve soprattutto all’ironia con cui l’anziano attore sa mettersi in gioco, ma resta il fatto che si tratta di un cinema scontato che non lascia nulla all’interpretazione.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Rocchiola 11/2/19 10:23 - 443 commenti

A quasi novant’anni Eastwood firma un’opera piacevole e autoironica. Come nel capolavoro Gran Torino il protagonista è un anziano burbero in rotta con la famiglia e alla ricerca di un tardivo riscatto. Malgrado il contesto fortemente drammatico il film presenta un tono piuttosto scanzonato, risultando nel complesso meno iconico e più morbido dell’illustre predecessore. Speriamo almeno che il vecchio Clint abbia preso il Viagra per passare la notte con le due belle messicane offertegli dal boss Garcia. Abbastanza scialba la prova di Cooper.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Nessuno vuol vivere fino a cent’anni, tranne chi ne ha 99”; Alla guida di un carico di droga canticchiando vecchie canzoni come se niente fosse.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Noncha17 17/2/19 13:00 - 75 commenti

"Ispirato a una storia vera": è questa la tagline che appare sul poster del film. Apparentemente incredibile per quello che accadde al buon Leo Sharp, chiamato "Boss" dai suoi affezionatissimi caricatori di merce da trasportare (in sostanza, droga)! Lui prende la cosa abbastanza alla leggera, proprio come leggeri sono i modi che usa per soddisfare i suoi bisogni. E noi, ascoltando del buon country, rischiamo con lui! Anche stavolta a Eastwood non interessa sorprendere ma "solo" raccontare una storia. Alla fine, però, il significato che gli si vuol dare non appare molto ben definito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nuovo pick-up; "Ciao vecchio!", "Lesbiche in moto..."; I due "seguitori" che canticchiano; L'episodio della ruota di scorta; Un omaggio al poliziotto.
I gusti di Noncha17 (Azione - Fantascienza - Giallo)

Marimba69 10/2/19 22:36 - 6 commenti

Caro, vecchio Clint! A quasi 90 anni l'ex "Callaghan" è ancora in grado di regalarci emozioni e buon cinema. Prendendo spunto da un fatto reale e con l'aiuto dello sceneggiatore Shenk, si ritaglia con intelligenza un ruolo in perfetta sintonia con la sua età, sforzandosi di apparire oltremodo un po' "incriccato" a dispetto della sua forma fisica ancora invidiabile. Un ottimo film, diretto e interpretato con grande mestiere e che, se non arriva ai livelli di Gran Torino, non ci va lontano. Il pubblico non rimarrà deluso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ho le palle piene!" "Beh... allora si faccia vedere da un buon andrologo!".
I gusti di Marimba69 (Animazione - Commedia - Western)