Cerca per genere
Attori/registi più presenti

UPGRADE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/9/18 DAL BENEMERITO HERRKINSKI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/3/19
Fantascienza senza spreco di effetti speciali, ancorata a una solida realtà di genere che prevede comunque una dignitosa e stilizzata messa in scena: droni, automobili futuristiche che non sembrano il massimo come linea, immagini computerizzate che si espandono fin sui tavoli... E armi innestate direttamente sottopelle per poter sparare con le mani: è così infatti che viene uccisa Asha (Vallejo), moglie di un meccanico in gamba (Marshall-Green) che con quest'ultimo viaggiava in macchina di ritorno da un appuntamento con un genietto della tecnologia. Appena ripresisi dopo un cappottamento, i due vengono estratti dalle lamiere da un gruppo di personaggi misteriosi che però subito dopo uccidono lei e abbandonano lui ferito e agonizzante sul selciato. Perché? Ripresosi in ospedale da tetraplegico, Grey accetta che l'amico geniale gli innesti nel corpo un chip molto particolare il quale, attivato, gli fa riprendere la possibilità di muovere gli arti. Diventerà un autentico compagno d'avventure con cui dialogare: il chip parla, comunica e non solo; è pure in grado di prendere il totale controllo del corpo (previa cortese richiesta) e di permettere a Grey di difendersi da chiunque. Nelle scazzottate è imbattibile: reagisce con movimenti fulminei, evita ogni colpo restituendolo a velocità doppia. Facile così farsi strada anche negli ambienti malfamati, avendo la meglio su colossi da cui normalmente è bene tenersi lontani. Con in testa l'unico obiettivo di trovare l'assassino di sua moglie, Grey procede nella sua personalissima indagine infischiandosene dei sospetti di una poliziotta che non capisce come possa trovarsi nei luoghi "caldi" nei momenti in cui qualcosa succede. Ma l'alibi è il migliore che possa esserci: "Se vuole può piantarmi un coltello nella gamba per accertarsi di persona...". Le premesse son buone, la caccia si fa interessante (notevoli i violenti corpo a corpo con "pilota automatico"), c'è persino qualche tocco splatter, ma giunti a un certo punto l'evoluzione della trama si blocca per ridurre il film a un action piuttosto scontato in cui per fortuna la simpatica vena ironica valorizza i dialoghi permettendogli di uscire dall'anonimato. Recitato degnamente, visivamente figlio di certa fantascienza Anni Ottanta che sapeva come nascondere i limiti di budget dietro a scenografie suggestive spesso coperte dall'oscurità, UPGRADE garantisce un valido intrattenimento di genere con qualche bel picco e un finale in linea che senza roboanti colpi di scena chiude nell'unico modo possibile, mantenendo cioè un apprezzabile rigore dopo che si era ricaduti poco prima in un'ultima parte routinaria e non all'altezza della brillantezza generale.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Puppigallo 23/3/19 8:17 - 4250 commenti

Fantascienza minimale come effetti, ma con un suo perché dato dall'intimo scontro uomo-macchina (un dare, mettendosi al servizio, che può nascondere fini assai meno altruistici). La pellicola parte bene; e prosegue destando un certo interesse, almeno fino all'inquietante scoperta, che fa aprire gli occhi al protagonista. Purtroppo non è difficile, già nella prima parte, capire il perché sia capitato tutto ciò al poveretto, con tanto di gravi danni collaterali; e questo può irritare. In più, da quando inizia la sua seconda vita, un po' si banalizza. Comunque, nel complesso, non è male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Tu guardi me e vedi un pezzetto di merda sulla tua scarpa; "Ti prego, non rialzarti"; Autosparo scoppiafaccia; Il colpetto di scena finale.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 13/12/18 7:34 - 7700 commenti

Un regista semi-sconosciuto, un budget limitato, un attore protagonista noto soprattutto per essere il sosia di Tom Hardy, effetti speciali minimali: il risultato è uno dei film di fantascienza prossima ventura più intriganti degli ultimi tempi, una originale variazione action-revenge sul tema dell'intelligenza artificiale girata senza fronzoli, ben interpretata e soprattutto ben scritta (l'autore della sceneggiatura è lo stesso Whannell) che tiene col fiato sospeso per tutta la sua durata per culminare in un epilogo congruente, niente affatto scontato, destinato a restare impresso a lungo.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Herrkinski 26/9/18 16:36 - 4212 commenti

Whannell prende un classico canovaccio da revenge-movie e lo sposta in un futuro prossimo, frullando tutto con il cyberpunk e i capolavori dello sci-fi/action anni '80/'90 dei vari Verhoeven, Bigelow, Cameron, Proyas, financo Cronenberg (da eXistenZ agli ultimi); il risultato, grazie ad alcuni dettagli ben studiati, mantiene una sua originalità e risulta visivamente accattivante, eccellendo nella parte action da cardiopalma (che non risparmia dettagli splatter) e giungendo a un finale drammatico intenso e intelligente. Tra i migliori dell'anno.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Il ferrini 22/2/19 17:36 - 1392 commenti

Piacevolissima sorpresa, a dispetto del budget ridotto e dell'assenza di grandi nomi. Un'idea tanto semplice quanto efficace messa in scena con sapienza e ritmo; suggestivi i movimenti di macchina durante i corpo a corpo e soprattutto le inquadrature alle spalle del protagonista, tipiche dei videogames in prospettiva. Apprezzabile anche l'ironia, che consente al film di non prendersi mai troppo sul serio e non manca nemmeno una buona dose di pulp. Divertente e intelligente.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Kinodrop 12/12/18 18:48 - 974 commenti

In un futuro di ipercibernetica avanzata, un revenge movie dalla doppia natura e dalla doppia soluzione, che ribalta etica e libero arbitrio. Straordinario e plausibile l'impianto scenografico che alterna vintage e tecnologie d'avanguardia, intelligenza umana e artificiale, strapotere digitale e cyberpunk. Esaltanti le molte scene action e di violenza ibrida in cui tuttavia si intravedono ancora barlumi di umanità e Marshall-Green fa sua la distonia e il disagio tra impulsi vitali e condizionamento artificiale. Sbalorditivo il finale. Un cult.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Stem; La fotografia lucida e geometrica; La colonna sonora; Grey disconnesso cerca un hacker.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Zutnas 9/1/19 23:19 - 84 commenti

L'intelligenza artificiale prossima ventura in una delle sue declinazioni più verosimili e allo stesso tempo più angoscianti. Un uomo ritrova l'uso degli arti grazie a un avanzatissimo chip e cerca vendetta contro chi lo aveva reso tetraplegico: ma chi comanderà davvero, lui o il pezzo di silicio? Si pesca qua e là nella fantascienza più o meno recente ma si rielabora con originalità. Belle scene di combattimento e colpo di scena finale, merita una visione da appassionati e non.
I gusti di Zutnas (Avventura - Fantascienza - Gangster)