Cerca per genere
Attori/registi più presenti

SUMMER OF 84

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/8/18 DAL BENEMERITO HERRKINSKI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/11/19
Sincero omaggio ai film per ragazzi degli Anni Ottanta che per una volta non ha bisogno di una colonna sonora farcita di classici eighties per ricreare la giusta atmosfera. Anzi, l'unico è "Cruel Summer" delle Bananarama, giustificato dal titolo e da certi accadimenti. Il resto delle musiche sono realizzate con ampio uso di sintetizzatori, come insegnavano al tempo Vangelis e (al cinema) John Carpenter. La cosa crea ovviamente un forte effetto vintage che si riverbera nel look, nell'ambientazione periferica e in tutta una serie di accorgimenti scenografici che ci fanno salire con naturalezza su una simpatica macchina del tempo. Come in STAND BY ME, però, ci vuole anche una storia che sappia coinvolgere i protagonisti quindicenni e possa rendere indimenticabile la loro estate. Con un serial killer che si aggira nelle vicinanze e oltre dieci adolescenti scomparsi ce n'è abbastanza per dare tensione alle ricerche dei nostri eroi, convinti che l'assassino abiti vicino a casa loro e che sia un poliziotto (Sommer) con cui il protagonista, Davey Armstrong (Verchere), aveva visto parlare uno dei giovani scomparsi. Basta questo a mettere in moto la fervida fantasia dei quattro amici, non troppo caratterizzati come ci si aspetterebbe ma ben amalgamati. Hanno le loro fissazioni, pensano al sesso con l'ingenuità di chi sfoglia i giornaletti e sognano tutti la vicina di casa di Davey, la splendida Nikki Kaszuba (Skovbye). Qualche screzio con i genitori, la scuola tenuta per una volta giustamente all'esterno di un'avventura vissuta durante le vacanze estive, pedinando il supposto killer giorno e notte per capire se possa davvero essere lui, l'uomo che tutti stanno cercando. Gli appostamenti, le ricerche notturne nei bidoni della spazzatura, gli scavi di nascosto in giardino... tutte operazioni ampiamente prevedibili fin dai giorni della FINESTRA SUL CORTILE, ma che i tre registi sanno orchestrare con grazia e buon ritmo, evitando scivoloni nel cattivo gusto e mantenendo per tutto il film la bella tensione sulla quale il film basa la propria forza. Piacciono il tocco leggero, il rifiuto di un sensazionalismo che sarebbe fuori luogo e la capacità di prelevare il meglio, dal cinema degli Ottanta, aggiungendovi poi una lunga coda finale che riesce difficile, al contrario, immaginare in un film dell'epoca e che ci riporta idealmente a dinamiche più moderne, meno ingenue, chiudendo con un respiro più ampio. Nulla di nuovo o di particolarmente memorabile, ma un'avventura condotta elegantemente e recitata con la necessaria spontaneità da parte dell'intero cast.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Cotola 3/2/19 13:16 - 7108 commenti

Simpatico e piacevole thriller che si inserisce, a seguito del successo di Stranger things, nel solco del revival anni Ottanta: personaggi (giovanissimi), atmosfere e ambientazioni sono quelle di tanto cinema e tanti libri (King su tutti) del passato. La storia è però un po' troppo esile e gli sviluppi non proprio imprevedibili, anche se il finale è ben lontano dall'essere lieto e conciliante. Molto buona la confezione, discreta la sceneggiatura e bravi un po' tutti gli attori. Non male certo, ma niente di particolare.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Markus 4/2/19 14:26 - 2981 commenti

Un ragazzino si convince che il vicino di casa è uno spietato serial killer, quindi trascina i suoi fedeli amici a cercare delle "prove" per poterlo assicurare alla giustizia. La vicenda di per sé non è certo originale, ma risulta persuasiva nel suo essere finto vintage (l'inevitabile fattore-cliché, tipico delle ricostruzioni di altre epoche, è complessivamente efficace) e soprattutto perché dotata di ritmo e situazioni che inchiodano lo spettatore alla poltrona. Opera-tributo ai racconti Anni '80 "alla Stephen King".
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Herrkinski 31/8/18 23:06 - 4512 commenti

Il successo di Stranger things e la rivalutazione di Stephen King hanno di certo lanciato un revival '80s, con esiti più o meno riusciti; questo film canadese è un bel lavoro che, pur senza nascondere l'evidente dipendenza da Stand by me e Goonies (su tutti), offre una bella contaminazione tra generi. A cavallo tra commedia, dramma, thriller, financo horror, il film non perde di vista il fatto di essere un racconto formativo e ha stile da vendere; buona la ricostruzione storica, ottimi cast e dialoghi, sostenuti ritmo e suspance. Meritevole.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Minitina80 1/8/19 14:46 - 2072 commenti

I richiami agli anni Ottanta sono più che una semplice sensazione e non ci si deve meravigliare se durante la visione tornano alla mente pellicole come Stand by me. I protagonisti anche qui sono dei giovani adolescenti che cercano l’avventura investigando per proprio conto nel tipico thriller che vede una tranquilla cittadina sconvolta da una serie di efferati omicidi. Lineare nello svolgimento dei fatti, ma senza che questo rappresenti necessariamente un difetto per la qualità registica e la capacità di mantenere vigile lo spettatore.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Dusso 21/9/18 9:00 - 1533 commenti

Dai registi di Turbo kid un thriller giovanilistico che molto deve specialmente alle atmosfere di Stranger things e con un'ottima ricostruzione dell'ambientazione anni 80. La vicenda non è nulla di nuovo, con il solito vicino sospettato da un gruppo di ragazzini di essere il serial killer che la polizia sta cercando e qualche "crepa" nel prefinale; ma il resto è ben realizzato, così come la recitazione dei giovani protagonisti. Piacevole.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Kinodrop 21/11/19 18:01 - 1162 commenti

Un'indagine sullo spirito d'avventura adolescenziale che devia poi verso il thriller con sfumature horror. Una serie di efferati delitti in una cittadina "per bene" spinge un gruppo di ragazzi a scoprire per conto proprio ciò che gli adulti e la polizia vogliono sottovalutare. Interessante e ben reso l'infittirsi di elementi sempre più inquietanti su una base di spensieratezza giovanile protesa a cose più grandi, con relativo picco di tensione. Ben ricreata l'ambientazione in cui si muovono personaggi altrettanto credibili. Non di routine.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gioco della caccia all'uomo si fa serio; Nella cantina ultramisteriosa; Il finale "semiaperto".
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jena 25/7/19 23:37 - 1058 commenti

I tre registi franco canadesi non girano solo film ispirati agli anni 80, ma girano film degli anni 80. Nessun film o serie recente immerge così pienamente nel cinema eighties come questo, superiore al già notevole Turbo kid. Lavoro straordinario sulle musiche che rimandano a Carpenter e Tron. Trama che si nutre di King, dei Goonies e ancor più di Stand by me ricreandone l'intensa atmosfera di amicizia giovanile. Non manca la tensione e straordinario l'inatteso finale. Nel complesso si mangia a colazione Stranger things.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)