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BEN DOTATO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/1/18 DAL BENEMERITO MARKUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/1/19
Lírio (Maia) è un ragazzotto ingenuo e un po' tonto che vive a Itu, un paesino vicino a San Paolo, in Brasile. Fa una vita semplice e col sesso non vuole averci niente a che fare perché “si diventa ciechi”, gli ha detto Padre Belmiro; il problema è che lassotto ha un arnese di dimensioni gigantesche (sia chiaro che non lo si vede mai, nemmeno a livello di semplice “rigonfiamento”)... Non appena una signora, in città, casualmente se ne accorge, decide di portarsi il giovane in villa e di stipendiarlo come cameriere. Tempo due giorni e il fatto che Lírio sia “ben dotato” lo vengono a sapere un po' tutti, con conseguente fila per portarselo a letto. Il film sta tutto qui, in quest'idea semplice semplice portata avanti limitandosi a far avvicendare le partner del buon Lírio; che col passare dei giorni si fa più smaliziato, inevitabilmente, ma senza perder mai quella cretinaggine necessaria a farne un personaggio da commedia facile facile, in cui le sue facce stupite e la sua mimica da guitto dovrebbero muovere al sorriso. Difficile, considerando l'assenza di una sceneggiatura che sappia infilare una battuta in tema che vada al di là dei continui apprezzamenti femminili (velati o meno che siano) sulle "dimensioni" di Lírio. Se le risate devono venire dagli effetti "da terremoto" (immagine scossa brutalmente) che si attivano ogniqualvolta Lírio si apparta con una signora scomparendo dalla nostra vista allora che si vuole sperare? E' evidente che le mire sono bassissime, come dimostra la scena in cui il protagonista si ritrova unico cameriere maschio (con Rodolfo, ma lui è gay) di una festa in villa con decine di seducenti invitate femminili: alla prima occasione gli si rizza nell'imbarazzo generale. Per evitare l'inconveniente è costretto a indossare un'armatura, ma quando si eccita si sente il suono di un “gong” dato dal grosso attrezzo che immaginiamo sbatta contro le protezioni di ferro... Risate delle astanti, lui che alla vista di ogni ragazza in costume spinge inavvertitamente il bacino in avanti “gongando” senza sosta... Se non altro non mancano bellezze brasiliane discinte, unica vera qualità di una commediaccia che procede con l'oggetto del desiderio pronto a passare di mano in mano, travolto dalla scoperta della sessualità ma che sembra aver occhi solo per la timida cameriera asiatica, la sola a non mostrare interesse per le sue doti. Succede insomma esattamente ciò che ci si può aspettare da un film così, senza purtroppo un minimo di creatività nella stesura dello script e una comicità di grado zero, conseguenza anche dell'interpretazione non certo memorabile del protagonista. Curiosa la presenza, in colonna sonora (la si sente all'inizio quando Lírio va per boschi), della “Small Town Pleasures” di Cipriani dalla OST di TENTACOLI...
il DAVINOTTI

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Cotola 18/3/18 13:40 - 6835 commenti

Chi pensa che la commedia scollacciata e pecoreccia sia un'esclusiva del nostro cinema, provi a "gustarsi", si far dire, questo film, addirittura brasiliano, in cui il protagonista è una sorta di ingenuo del villaggio che tutte le donne bramano visti i suoi abbondanti attributi. Peggio delle peggiori aspettative nonostante si veda sullo schermo tutto ciò che ci si aspetta da una pellicola del genere. Incredibile anche il fatto che all'epoca venne doppiato. Le fatiche italiche erano persino migliori ed almeno si avvalevano, sicuramente, di un comparto muliebre sicuramente più deliziante.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Markus 28/1/18 21:04 - 2707 commenti

Un ragazzo di campagna rimasto un po' bambino (una specie di scemo del villaggio) ma... “ben dotato” viene notato da una ricca borghese con qualche prurito di troppo che lo porterà nella sua villa a prestar servizio. Becera commedia pruriginosa brasiliana che seguita per tutta la durata a ribadire lo stesso "concetto" arricchito da suoni di sintetizzatore e situazioni-limite a dir poco trash. Per gli amanti del brutto cinema sarà senz'altro una rara perla tutta da gustare. Discrete le musiche.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Herrkinski 15/5/18 3:48 - 4104 commenti

Sorta di versione brasiliana della commedia pecoreccia italiana, si basa per l'intera durata su un'unica idea; se la prima parte - al di là della demenzialità del soggetto - si fa perlomeno seguire, dopo diventa una ripetizione continua della stessa gag accompagnata da sistematici effetti sonori e riprese traballanti a rendere l'effetto "terremotante" del "ben dotato" protagonista. Un po' di nudi d'ordinanza e poco altro; la versione italiana se non altro è doppiata meglio del previsto e si avvale di una ost alla Nico Fidenco non disprezzabile.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Panza   3/2/18 17:51 - 1367 commenti

Anche le peggiori commedie erotiche italiane paiono dei capolavori di fronte a questa narcolettica operina carioca che sull'idea del rusticus verginello ma con attributi priapei innesta una sonnecchiosa infilata di doppi sensi e agguati femminili. Uno sviluppo altamente ripetitivo e poco originale nemmeno sorretto da qualche battutina o momento simpatico. E' necessario essere ben dotati di pazienza per non crollare di sonno. Almeno la versione italiana inserisce un bel doppiaggio e modifica in meglio l'OST originale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'effetto sonoro che annuncia le improvvise erezioni del protagonista.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Faggi 9/12/18 19:50 - 1338 commenti

Perniciosa commediaccia scollacciata di squinternata trivialità e ripetitività. Supera, in capacità di squallore, le peggiori produzioni italiche coeve vagamente simili. Tutto è incentrato su un'unica gag (intuibile dal titolo). Recitazione da telenovela sudamericana di basso calibro. Fastidioso il doppiaggio del protagonista (assurda voce da papero ubriaco). Belle donne, sì; ma non bastano a fargli meritare di più del quarto di pallino che inevitabilmente gli spetterebbe. Trash demenziale per nulla esaltante e anzi noioso. Per temerari.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)