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MONOLITH

All'interno del forum, per questo film:
Monolith
Titolo originale:Monolith
Dati:Anno: 2016Genere: thriller (colore)
Regia:Ivan Silvestrini
Cast:Katrina Bowden, Krew Hodges, Nixon Hodges, Brandon W. Jones, Damon Dayoub, Justine Wachsberger, Jay Hayden, Lauren McKnight, Andrea Ellsworth, David H. Stevens, Demetrius Daniels, Sila Agavale
Note:La voce di Lilith (il computer di bordo) è di Katherine Kelly Lang.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/8/17 DAL BENEMERITO DIGITAL POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/3/18
Ivan Silvestrini va a girare in Utah uno strano film dove una supercar che parla come Kitt ma ha un design molto meno accattivante (uno scatolotto nero con le ruote foderate ricavato in realtà da una Ford Explorer) si guadagna il titolo e il centro della scena. Monolith è lei: un'auto a prova di bomba, guidata nell'occasione da una bella ex cantante (Bowden) datasi alla famiglia dopo aver abbandonato la band di cui era leader. Vive con un (supposto) produttore discografico che non pare il massimo della fedeltà e infatti i cattivi pensieri la turbano, trasformandosi in quasi certezza del tradimento dopo una piccante telefonata con una delle ex-componenti del gruppo. Sandra è nervosa e dover anche seguire il figlioletto (interpretato da due bambini diversi, in realtà, Krew e Nixon Hodges) che l'accompagna in viaggio non la tranquillizza di certo. In un negozio lungo la strada incontra dei brutti ceffi dai quali si salva chiudendosi in auto e ripartendo, quindi decide di evitare l'autostrada e guidata da Lilith, il computer di bordo (la cui voce è in originale quella di Katherine Kelly Lang, ovvero la Brooke di BEAUTIFUL) se ne parte per lande desertiche, dove ahimé becca il solito cervo di passaggio e lo stende. Si ferma, lascia il telefonino coll'app dei comandi dell'auto in mano al pupo, scende e quello come prevedibile schiaccia il pulsante sbagliato. Sbrang! Un attimo e Monolith sigilla il piccolo al proprio interno facendo spuntare barre laterali e quant'altro. Fregata! Sandra è fuori dall'auto, impossibilitata ad entrarvi: osserva suo figlio chiuso dentro e non sa cosa fare. Il film vero comincia qui, con la disperazione di una madre che vede il proprio piccolo attraverso la barriera di un finestrino infrangibile e nulla può fare per recuperarlo. O almeno così pare. Nel frattempo salta fuori pure un cane inferocito... Una bella sfida per Silvestrini, prodotta da Sky Cinema, Lock & Valentine e pure dalla Bonelli editore (ci si ispira all'omonimo fumetto di Recchioni e Uzzeo disegnato da Ceccotti). Una donna (splendida) in scena, persa tra i canyon dello Utah di fronte a un monolite nero da forzare per riavere la gemma più preziosa. Registicamente Silvestrini ha i numeri giusti per gestire una sfida tanto complessa: tecnica, sicurezza... Gli manca un po' la terra sotto i piedi, una storia cioè che sappia dare la necessaria varietà a un progetto dagli orizzonti inevitabilmente limitati. Perché se le scosse vengono dai soliti sogni a occhi aperti inseriti giusto per tentare di inserire a forza qualche colpo di scena significa che la fantasia scarseggia un po'. E difatti l'azione si fa presto stucchevole, la Bowden (anche bravina) non può che ripetere sempre le stesse espressioni e il piccolo manco quelle (non per colpa sua ovviamente). Si prova a valorizzare il contesto ambientale con suggestive panoramiche e campi lunghi, ma non è facile. Eppure a suo modo il film, conscio di sottostare a vincoli inevitabili, riesce a non annoiare il pubblico disposto a seguire l'avventura e a chiudere con una bella grinta. Manca però vera tensione, la staticità si avverte e con il senno di poi si capisce quanto poco contassero i dialoghi via telefono fatti in auto. La professionalità della confezione garantisce comunque l'appeal tutto americano del film e viene spontaneo lambiccarsi il cervello immaginando cosa faremmo noi se ci trovassimo nella condizione della protagnista. Meglio non pensarci...
il DAVINOTTI

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Puppigallo 4/12/17 10:17 - 4073 commenti

Pro e contro della tecnologia ultramoderna. A volte delegare non è proprio la scelta migliore; e se si aggiunge una giovane mamma sprovveduta e decisamente poco accorta, il risultato può essere catastrofico, soprattutto per chi non ha colpe. Pellicola senza particolari pretese, che però può contare sulla buona interpretazione della protagonista e del bambino, molto naturale negli atteggiamenti. Certo, alcuni passaggi sono piuttosto forzati (il predatore affamato; la soluzione). Ma il ridotto minutaggio finisce per salvare, ache se non completamente, baracca e burattini. Non male, dopotutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Buonasera, posso esserti d'aiuto?". "Fanculo".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Markus 19/8/17 12:26 - 2534 commenti

Quante volte abbiamo letto sulle cronache di madri che dimenticano il proprio pargoletto in auto? Beh, su questa falsariga l'opera di Silvestrini unisce dramma, angoscia, un po' di action e (forse) qualche frecciatina alla tecnologia talvolta nemica. Film italiano a tutti gli effetti ma cast, ambientazione e stile narrativo sono americani. Un esperimento che in parte funzione e pare - nonostante la poca originalità del soggetto - una ventata di freschezza che in futuro potrebbe dare frutti migliori di questo non disprezzabile film.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 13/8/17 22:28 - 3418 commenti

Gli si possono muovere diverse critiche: l'americanizzazione estrema, la storia e l'interpretazione che oltre certi limiti non possono spingersi, l'esito semplicistico. Però conserva una sua personalità, rende sufficientemente tesa una trama esile e trova posto nel variegato universo dei low budget "desertici" visti circolare ultimamente (Mine, Passo falso, The reach). Trovano spazio riflessioni sul rapporto malato uomo-tecnologia e su problematiche di drammatica attualità (minori in auto) ma gli sceneggiatori non ci hanno marciato sopra.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 10/12/17 21:36 - 1552 commenti

Fenomeno italiano, quantomeno per l'approccio aggressivo e vincente (una volta tanto) del marketing che l'operazione ha alimentato. Il prodotto è dignitoso, l'origine fumettistica si fa sentire ma per fortuna gli sceneggiatori non hanno esasperato l'esile vicenda con un minutaggio eccessivo. Discreta la prova della protagonista, che dipinge una madre ben più pericolosa (per distrazioni e scelte fatte) della tecnologia additata.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Enzus79 28/1/18 11:14 - 1540 commenti

Thriller di produzione italiana che si fa apprezzare (se ne vedono pochi in giro in Italia!). Ovviamente l'originalità scarseggia, ma la storia è interessante e man mano che passano i minuti coinvolge sempre più. Diretto egregiamente e interpretato discretamente, è consigliabile. Fra i produttori la Bonelli Editore; è scritto da Recchioni (autore fra gli altri di Dylan Dog).
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 23/9/17 23:41 - 4099 commenti

La super tecnologia ti può distruggere, ma ti può anche salvare. Al di sopra di tutto ci sta sempre il cervello umano; alla fine è lui che decide, sia come sbagliare, sia come rimediare. Con i pochi ingredienti a disposizione, un cervo morto, un cane rabbioso e uno scenario tanto bello quanto spaventoso (l'ultimo posto dove penseresti di trovare un Jumbo sventrato), ne vien fuori un discreto film che, più che farti stare in ansia, ti fa arrabbiare per i comportamenti della giovane mamma disperata; ma bisogna trovarcisi, in una simile situazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: 108 gradi fahrenheit, più di 42 gradi centigradi all'esterno dell'auto.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 9/1/18 8:54 - 3168 commenti

Un'autovettura iper tecnologica, una giovane mamma sprovveduta e un marito poco presente. La produzione Sky non brilla per originalità e offre una pellicola dalla breve durata che conduce al solito finale buonista. Nel mezzo una narrazione monocorde che tra urla, disperazione e inutili tentativi di liberazione si trascina. La protagonista s'impegna ma non incide.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 11/12/17 9:43 - 2364 commenti

Bella l'idea di partenza (uomo contro tecnologia), molto meno la sua realizzazione, che presto scade nei soliti cliché e luoghi comuni; soprattutto per quel che riguarda il personaggio principale, interpretato da una Bowden che non ha sicuramente le spalle così larghe da supportare il peso dell'intero film. Anche la rappresentazione della Monolith sembra abbastanza ingenua, sia per gli interni che per il design esteriore. Non aiuta nemmeno la fotografia, che non sembra riuscire a catturare la drammaticità del paesaggio desertico. Forse con un budget superiore...
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Rufus68 21/12/17 0:25 - 1915 commenti

Ancora una volta: dignitosa la confezione, ma assolutamente insipido e insulso il film. La storia della supercar ipertecnologica che imprigiona il moccioso poteva offrire spunti: risolverla con urletti, sogni e sonnellini, panoramiche e cagnacci non può che generare noia totale. La Bowden è biondina e graziosa; purtroppo non regge alla prova dei settanta minuti (scarsi) tutti per lei.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Dusso 25/8/17 10:32 - 1523 commenti

Prodotto non disprezzabile (più volte si avvicina al trash di basso livello ma riesce praticamente sempre a salvarsi) e che si lascia guardare ma che specie nella seconda parte mette in evidenza la mancanza di idee dello script; così si ricorre non a uno ma a ben due sogni, per fare metraggio. La Bowden non è il massimo come recitazione ma funziona bene.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Il ferrini 5/12/17 1:34 - 1166 commenti

Recchioni, dopo aver sconvolto l'universo di Dylan Dog, scrive questo fumetto per la Bonelli che Silvestrini trasforma in un film. Il soggetto è semplice e ruota interamente attorno alla protagonista, il resto del cast è del tutto accessorio. Il finale è la parte meno riuscita e rasenta quasi il comico involontario, ma fino a quel momento la tensione c'è e la pellicola scorre piacevolmente. Belle le location (Utah) e interessanti molti movimenti di macchina effettuati coi droni. Finale consolatorio.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Digital 13/8/17 10:01 - 794 commenti

Una madre lascia accidentalmente il figlio dentro una macchina iper-tecnologica che lo blinda all'interno quando si attiva un sistema antincendio. Disperata, proverà in ogni modo a farlo uscire di lì. Sogno o son desto: un film di genere italiano che non sia la solita, patetica, commedia? Thriller che certamente sfrutta una situazione non nuova per alimentare la fiammella della tensione, che si mantiene viva sino a un finale forse troppo irrealistico. Una regia brillante sfrutta al meglio i pochi ambienti a propria disposizione. Ottimo.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Kinodrop 29/3/18 20:29 - 761 commenti

Il paradosso del bisogno paranoico di sicurezza affidato a una tecnologia che si rivela nemica e "pericolosa". L'auto ultra-blindata e interattiva di Sandra si trasforma, anche per incuria e per superficialità, in una prigione rovente per il piccolo a bordo. Spunto non nuovo ma che poteva essere più incisivo e più carico di pathos, mentre attesa e tensione si stemperano in soluzioni dall'ingenuo all'inverosimile, nonostante il minaccioso ambiente desertico; non aiuta la recitazione standard della Bowden. Si fa guardare in attesa di come va a finire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La supercar attualizzata; L'esagerato tentativo di "rianimare" l'auto nel finale.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jdelarge 23/2/18 2:22 - 623 commenti

Film decisamente trascurabile. A salvarsi sono le musiche e l’ambientazione; infatti, nonostante l’interessante idea di una macchina talmente sicura da sovrastare l’essere umano, tutto il prosieguo del film è all’insegna della ripetitività. Non sembra esserci uno sviluppo nella trama e le situazioni, sempre uguali tra di loro, non portano a nessun crescendo di tensione. Le soluzioni adottate dalla bella (ma non altrettanto brava) protagonista sono una più ridicola dell’altra e il finale non è assolutamente coerente con il resto del film.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Maxx g 18/8/17 11:38 - 364 commenti

Prodotto estivo statunitense con regia italiana, merita di essere visto, nonostante il tessuto narrativo piuttosto prevedibile. Funzionano però molte cose: dalla colonna sonora alla fotografia, all'ambientazione. La tensione c'è, è palpabile e il film vuole anche dimostrare che la tecnologia non è poi così infallibile. Si potevano evitare però le scene con le tre ragazze e con il tipo che riconosce la ex cantante. Merita una visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I tormentati sogni della donna.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Pesten 9/12/17 8:36 - 286 commenti

Peccato perché con un piccolo sforzo la crew italiana di questo film poteva creare un vero e proprio cult. Ottima l'idea di far vivere insieme la tecnologia futuristica dell'auto in una location estremamente isolata, ma poi il tutto si perde concentrandosi sulla figura della madre, abbassando notevolmente il livello della pellicola. Concentrarsi maggiormente sulla macchina avrebbe mantenuto alto l'interesse, che invece scema quasi del tutto nell'assistere la protagonista, incapace nel ruolo di madre (e ce ne sono tante in giro di mamme così).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La location: le Paria Mountain vicino Kanab (Utah), luogo incredibile.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)