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IL DIRITTO DI UCCIDERE

All'interno del forum, per questo film:
Il diritto di uccidere
Titolo originale:Eye in the Sky
Dati:Anno: 2015Genere: drammatico (colore)
Regia:Gavin Hood
Cast:Helen Mirren, Alan Rickman, Barkhad Abdi, Phoebe Fox, Aaron Paul, Bob Chappell, Iain Glen, Richard McCabe, Monica Dolan, Alex Gallafent, Gavin Hood, Babou Ceesay
Visite:427
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/7/16 DAL BENEMERITO CAPANNELLE POI DAVINOTTATO IL GIORNO 7/11/18
Aggiornamento dei film ambientati nelle stanze del potere politico e militare, fondamentalmente girati tra quattro mura magari con qualche timida sortita sul teatro d'azione, rappresentato in questo caso dalle strade di Nairobi intorno alla casa dove si stanno incontrando pedine chiave dello scacchiere terroristico arabo. L'obiettivo dei servizi inglesi, in collaborazione con quelli americani, è quello di catturare i pericolosi individui, ritrovatisi nell'edificio per organizzare l'ennesimo attentato. Valutata l'impossibilità della prevista cattura in loco, si passa all'opzione più dura: il bombardamento della casa attraverso un drone che tutto osserva dall'alto (l'EYE IN THE SKY del titolo originale) e che invia immagini precise della zona da integrare a quelle fornite da altri oggetti con telecamere nascoste lì in movimento (un uccellino e uno scarabeo, nello specifico). Sotto il comando del colonnello Katherine Powell (Mirren) tutto sembra pronto e le lunghe discussioni sull'opportunità di una simile azione superate. Senonché all'ultimo momento, proprio davanti al bersaglio, si siede una bambina a vendere il pane. La cosa cambia d'improvviso le carte in tavola, perché il coinvolgimento di una bimba innocente nel calcolo dei danni collaterali esige un completo riesame probabilistico e una nuova richiesta di autorizzazione al ministro degli Esteri; il quale di conseguenza coinvolgerà il premier, il Segretario di Stato e un'intera catena politica i cui esponenti non risultano sempre facili da rintracciare telefonicamente. Il tema sul quale il film porta a riflettere è evidente: la morte pressoché certa di una bimba può essere trascurata di fronte al rischio di trovarsi in seguito a contare decine e decine di altre vittime causate dal non-intervento che avrebbe impedito agli attentatori di agire? E' attorno a questo fondamentale interrogativo che il film ruota, con una suspense nutrita intelligentemente attraverso le costanti titubanze che nella scala gerarchica sembrano coinvolgere più persone. C'è chi non può dare il via libera senza il permesso di chi in quel momento è quasi impossibile contattare, chi cerca in ogni modo di scaricare su altri la pesante responsabilità, chi al contrario mostra cinico decisionismo... Per quanto ingrani con una certa fatica, il film di Gavin Hood scritto da Guy Hibbert arriva dopo una ventina di minuti a individuare la linea di galleggiamento, che non abbandona mai fino all'ultima scena mantenendo un clima di tensione costante al quale contribuisce l'ignaro comportamento della povera bimba. Studiato con attenzione anche nelle divagazioni che riguardano il contatto somalo sul campo, il film si rivela coinvolgente e piacevole da seguire, correttamente recitato e chiaramente poggiato sulla solida base di una sceneggiatura di qualità.
il DAVINOTTI

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Galbo 2/2/17 5:52 - 10669 commenti

Parecchie spanne sopra rispetto al simile Good kill, il film di Gavin Hood propone un tema etico importante e attuale (i danni collaterali di un conflitto bellico) che viene ben sviluppato illustrando le posizioni delle varie parti in causa e non sottacendo i dilemmi morali che si presentano. Messa in scena rigorosa e molto realistica; ottima prova corale di un gruppo di attori ben scelti e ben diretti, Helen Mirren in testa. Da vedere.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 8/10/18 8:15 - 7099 commenti

Voi cosa avreste fatto? Quasi un dibattito sul grande tema etico dei “danni collaterali”, ossia la morte di civili sacrificati per il presunto bene comune. Partito come classico film d’azione spettacolare sulla lotta al terrorismo, ci si ritrova in mezzo alla decisione attorno alla quale si sviluppa quasi teatralmente una complessità di punti di vista che coinvolge militari, politici e giuristi: si può provocare una strage di terroristi sapendo di poter uccidere bambini innocenti? Tiene incollati, non dà risposte, si insinua nel pensiero.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 6/7/16 1:04 - 7419 commenti

Tema analogo a quello del mediocre Good Kill uscito nel 2014 - la guerra ai tempi della playstation con droni comandati a distanza grazie ad una tecnologia da grande fratello - ma resa nettamente superiore per merito di una trama più problematica, che non offre facili scappatoie neppure nel finale: è lecito sacrificare una vita innocente per evitare il rischio che ne vengano uccise molte altre? Regia funzionale ad una sceneggiatura articolata, ricca di dialoghi caustici (lo scaricabarile intercontinentale) e momenti di coinvolgente tensione, ben servita da un cast all'altezza. Da vedere.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 5/7/16 14:54 - 3461 commenti

Gli assunti morali e alcuni giocattoli tecnologici possono apparire "gonfiati", però l'escalation messa a punto da Hood non è affatto male e riesce a coinvolgere, trovando un giusto equilibrio tra le stanze asettiche di comando e l'azione sul campo, tra le riflessioni generali e gli imprevisti pratici. I personaggi trovano la loro collocazione, anche se la Mirren appare sprecata e nel finale si sparge qualche lacrima di troppo e le loro interazioni danno forza a un film meno banale di quanto sembri.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 10/6/17 11:48 - 1558 commenti

Film teso e ben recitato, nel quale l'azione lascia posto all'attesa, alla snervante sensazione che l'inevitabile sia in agguato da un momento all'altro. Pellicola sulla guerra, sul freddo calcolo di percentuali che è diventata solo apparentemente meno cruenta e barbara delle guerre tra eserciti convenzionali. Buono il cast, con l'intenso Rickman che ci regala un'ultima efficace interpretazione.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Nando 17/6/17 7:08 - 3188 commenti

La battaglia contro il terrorismo internazionale è affidata oramai all'utilizzo dei droni che talvolta generano dubbi etici e morali coinvolgendo le intelligence di vari stati. Pellicola discretamente realizzata, interessante lo scaricabarile, ma nel finale si sfocia, ahimè, in una retorica spicciola tendente al pietismo. Cast ben assortito e sorprendenti le telecamere volanti.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Myvincent 10/9/16 21:39 - 2129 commenti

La scelta decisionale di silurare con un drone un obiettivo terroristico raggiunto e perseguito da tempo a Nairobi deve sottostare e scalare una immensa gerarchia di poteri e, soprattutto, i valori morali. Tutto politicamente corretto, se non fosse che in guerra non succede esattamente come viene qui "artificialmente" riprodotto a tavolino per suscitare facili lacrime. Insomma, il film gronda di retorica a più non posso e per di più con una Helen Mirren fuori fuoco e poco convincente nel ruolo di comandante di ferro. Deludente americanata.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)