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6000 KM DI PAURA

All'interno del forum, per questo film:
6000 km di paura
Dati:Anno: 1978Genere: action (colore)
Regia:Bitto Albertini
Cast:Marcel Bozzuffi, Olga Bisera, Joe Dallesandro, Eleonora Giorgi, Enzo Fiermonte, Percy Hogan, Lee De Barriault
Note:Aka "6000 chilometri di paura".
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Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/3/16 DAL BENEMERITO SARALEX POI DAVINOTTATO IL GIORNO 23/2/20
Elementare avventura nel mondo del rally, all'epoca piuttosto seguito in Italia per via dei successi di Sandro Munari (nel 1977 vinse addirittura il mondiale) e della sua indimenticabile Lancia Stratos carrozzata Bertone. A fare il film sono infatti le lunghe riprese in auto sulle strade del Safari Rally in Kenya, cui partecipano i due protagonisti con relativi navigatori: il vecchio campione Paul Stark (Bozzuffi) accompagnato da sua moglie Sandra (Bisera) e lo sfidante Joe Massi (Dallesandro) insieme al suo inseparabile secondo (Hogan). La rivalità tra i due piloti, che pure inizialmente corrono nella stessa scuderia (la Kosmos), ha radici lontane ed è cresciuta dopo che Sandra ha lasciato Joe per sposare Paul. Un grave incidente al Rally di Montecarlo mette in serio dubbio il prosieguo della carriera di Joe, ma ristabilitosi prima del previsto il nostro riprende in mano il volante cambiando tuttavia scuderia poco tempo dopo: lui e Stark potranno finalmente sfidarsi a viso aperto nell'imminente Safari Rally, destinato come detto a diventare il set principale di un film che si limita a mettere in scena fin dall'inizio lunghe corse in auto promuovendo quindi a elemento fondamentale le musiche di Carlo Rustichelli, accompagnamento costante quando i dialoghi s'azzerano o si limitano a qualche banale commento tra pilota e navigatore. Se Stark (costantemente col suo baschetto anche con 40 gradi all'ombra) ha una situazione sentimentale stabile, altrettanto non è per Joe, diviso tra le malcelate avance della sua ex (una Bisera dallo sguardo assai malizioso) e un felice rapporto con una giornalista che segue il rally (una bamboleggiante Eleonora Giorgia), la cui amica fotografa se la fa con l'aitante navigatore di Joe. Tutti spunti minimali, così come il persistente dolore al ginocchio che affligge Joe dal suo incidente a Montecarlo in poi. Ci si accontenti di seguire le corse nella savana keniota tra elefanti, giraffe, bufali, guadi improvvisi e le auto da corsa infangate che si tuffano in acqua, sbandano e si fermano ai check point. Testimonianze di un altro secolo i calcoli dei tempi riportati sulla grande lavagna al quartier generale, mentre la presenza fugace di Cesare Fiorio in una scena (all'epoca Direttore Sportivo della FIAT) fa capire quanto il materiale cui si fa ricorso sia in gran parte autentico. Dallesandro meno incisivo dello sperato, Bozzuffi chiaramente in un ruolo secondario: più di lui si vede la Bisera, mentre qualche spazio se lo ricava la Giorgi. Gli altri fanno da contorno, compreso l'ex pugile Enzo Fiermonti addetto alla riparazione delle auto. Vivace e luminosa la bella fotografia di Sandro Mancori, complice indispensabile per rendere al meglio lo splendore degli scenari africani.
il DAVINOTTI

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Rufus68 11/8/18 23:05 - 2863 commenti

Rozzo e semplicistico nella struttura (e pure appesantito da immagini di repertorio e vignette esotiche), il filmino si lascia guardare proprio in virtù di tale andamento facilone. Lo scontro tra il giovane apprendista e il vecchio leone funziona sempre mentre le sequenze della corsa, reiterate, alla fine riescono persino ad appassionare. Nulla di memorabile: un discreto film di ambizione e morte. La Giorgi fa una parte trascurabile, ma è proprio caruccia.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Berto88fi 7/3/19 9:36 - 191 commenti

Di paura non c'è traccia, di noia sicuramente sì. Vicenda di rivalità nel mondo del rally, poco coinvolgente e dalla regia piatta, che si divide tra le corse (purtroppo in maggioranza, dallo stile documentaristico) e le tresche amorose, stucchevoli e forzate. Dallesandro e Bozzuffi recitano al minimo sindacale, più convinte la Giorgi e la Bisera. Affascinanti e selvagge le location keniote, musiche svogliate di Rustichelli.
I gusti di Berto88fi (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Saralex 9/3/16 19:06 - 73 commenti

Grazie all'ottimo cast anche chi non ama particolarmente i rally può gustarsi il film dall'inizio alla fine. Joe Dallesandro, leggermente meno duro del solito, tiene il gioco (e la pista) in questo rally/safari ambientato a Nairobi, in Kenya. Piccola parte per Eleonora Giorgi, forse un po' fuori luogo. Fondamentale e brava, invece, Olga Bisera. Bella la fotografia. La natura, gli animali e la gente del luogo sono protagonisti durante tutta la corsa, ma anche, ahimè, complici di un tragico finale.
I gusti di Saralex (Commedia - Horror - Peplum)