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Twixt
Titolo originale:Twixt
Dati:Anno: 2011Genere: horror (colore)
Regia:Francis Ford Coppola
Cast:Val Kilmer, Bruce Dern, Ben Chaplin, Elle Fanning, Joanne Whalley, David Paymer, Alden Ehrenreich, Anthony Fusco, Don Novello, Ryan Simpkins
Note:Presentato fuori concorso al 29° Torino film festival nella sezione Festa mobile: paesaggio con figure.
Visite:711
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/12/11 DAL BENEMERITO COTOLA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 21/10/19
Coppola scrive, dirige e produce un horror in cui a colpire è soprattutto il certosino lavoro sulla fotografia digitale, che permette di creare contrasti di colore indubbiamente fascinosi in grado di separare il film dalla massa di gotici affini usciti sullo stesso tema. Ennesimo scrittore in crisi d'ispirazione (qui un Val Kilmer non più esattamente filiforme) s'immerge, un po' come Sutter Cane, in un mondo surreale, prodotto non si sa fino a che punto dai suoi sogni. Giunto in un paese singolare, abitato da “coloro che volevano essere lasciati soli”, Hall Baltimore siede in una ferramenta (una libreria manca) per vendere l'ultimo dei suoi tanti libri sulle streghe. Qui incontra l'anziano sceriffo (Dern) che gli confessa d'avere intenzione di pubblicare un romanzo chiamato “Esecuzioni di un vampiro”, in cui racconterebbe degli strani accadimenti in città. All'obitorio, intanto, staziona il cadavere di una ragazzina mentre nella foresta intorno si aggira una dodicenne (Fanning) bellissima e con l'apparecchio per i denti, bianca come un cencio, forse una vampira. Non bastasse lei a rendere spettrale il luogo, in un hotel abbandonato dei dintorni pare proprio abbia alloggiato nientemeno che Edgar Allan Poe (Chaplin), il quale presto si aggiunge agli strani fantasmi che popolano le visioni di Baltimore. Percorso da un Val Kilmer che azzecca il registro giusto per rendere sufficientemente malinconico il proprio personaggio, il film di Coppola gioca ad entrare e uscire dai sogni tuffandoli in un'atmosfera notturna rarefatta e gelida, bianca e blu con sprazzi rossi di sangue e il giallo intenso di una lampada a olio che fa quasi da guida, oltre che unirsi ad altri tocchi eccentrici in un quadro dai riflessi talvolta egregi. Vale insomma molto più la confezione del contenuto, nonostante un avvio intrigante e qualche momento che, se ci si lascia avvolgere dal clima da cupa favola horror, sa colpire nel segno. Certo non si chieda alla sceneggiatura chissà quale profonda lettura, nonostante le frasi ricercate di un Poe che gioca a fare da Virgilio per il suo spaesato discepolo. Ci si aggancia alla tradizione gotica citando i classici (e magari anche il nostro OPERAZIONE PAURA, con la bimba virginale che spia dalla finestra della misteriosa locanda), si soppesano le parole mentre Coppola dimostra grande padronanza del mezzo anche quando sbuca dai sogni per riavvicinarsi a un genere già affrontato in gioventù alla corte di Roger Corman e dedicandosi a ricamare sulle atmosfere. Purtroppo, scoperto come funzionano le cose, ad arrivare in fondo si fatica un po' causa carenza di spunti interessanti e un ritmo fin troppo sonnacchioso.
il DAVINOTTI

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Cotola 4/12/11 2:20 - 7078 commenti

Deludentissima ultima fatica di Coppola che sforna un horrorino piuttosto fiacco ed inutile di cui si fatica a capire il senso. Non attrae, non intriga e non diverte. Si va avanti per inerzia tra tecnicismi e sperimentalismi. Con una vera sceneggiatura la musica sarebbe stata molto diversa. Così invece è un film dimenticabilissimo. Ma almeno c'è il tentativo di aprire nuove vie al genere. Val Kilmer è più grasso che bravo, Chaplin è Poe, il cui ruolo nel film lascia il tempo che trova, mentre il migliore è il vecchio leone Bruce Dern.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Myvincent 26/9/12 12:10 - 2335 commenti

Uno scrittore di horror alla ricerca d'ispirazione e soprattutto di sè stesso (a causa di tristi disavventure personali), troverà in un villaggio qualunque il bandolo della matassa di una storia misteriosa. Il mix fra fantasy, horror e dramma non riesce bene a coagulare, assegnando la gran parte del suo valore alle belle interpretazioni di Val Kilmer e Bruce Dern, a cui il tempo ha "regalato" notevoli cambiamenti fisici.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Minitina80 19/7/19 14:52 - 2024 commenti

Interessante come un regista del calibro di Coppola creda ancora nella libertà espressiva, girando un gotico puro e fregandosene di compiacere la massa. C’è addirittura Poe, ma i richiami alla letteratura e al cinema di genere sono evidenti, anche se rielaborati secondo un’estetica personale. Ci deve essere molto di più di quello che balza agli occhi, se la morte di un personaggio corrisponde esattamente alle modalità con cui è morto Giancarlo Coppola, figlio del regista. Destinato a essere incompreso, nonostante il suo perché.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La torre degli orologi.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Mickes2 30/8/12 9:40 - 1551 commenti

Sceneggiatura che monta aggiungendo carne al fuoco a mo' di castello di carte, non cuocendo alcunchè e rischiando per giunta di far crollare tutto (si salva il tono beffardo e ironico, quasi a sdrammatizzare parodizzando...). Bisognava volare un po' più basso e non gingillarsi in biforcazioni oniriche formative, di elaborazione, di indagine, come requiem dei dolori passati. Gradevole la voglia di sperimentare e stilizzarsi (anche se Amer in questo senso è avanti tre spanne), ma Twixt "fra" cosa? sogno e realtà? finzione e verità? bene e male?
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Pumpkh75 18/7/15 13:31 - 1215 commenti

Onirico, sperimentale, biografico. Ma dando per fondamentale il consenso della platea, Coppola lascia qualche perplessità: sembra un film fatto a suo gusto e pericolo, senza limiti alla visionarietà e senza confini da rispettare e solo così si giustifica tutta quell’ironia che apparentemente stecca con lo spartito. Il bolso Kilmer perde per KO contro la Fanning e Bruce Dern, la figura di Poe è solamente cromatica, angosciante la torre con i sette orologi. Operazione di classe registica, ma non basta.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jena 14/10/12 14:43 - 1048 commenti

Divertissment coppoliano di fine carriera, in cui il vecchio maestro fonde Stephen King (lo scrittore in cerca di ispirazione), i suoi successi del passato (da Rumble Fish a Dracula, a Un sogno lungo un giorno) ed Edgar Alan poe. Impianto visivo eccellente, trama un tantino confusa, bene Kilmer e Chaplin, divertente Bruce Dern. Ma si capisce poco il senso dell operazione, se non il mero scherzo giocoso. Comunque vedibile.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Lupoprezzo 20/8/12 13:33 - 635 commenti

Una specie di ritorno alle origini per il grande regista americano, il quale confeziona una pellicola che nelle atmosfere (seppur moderne e un po' modaiole) richiama certo cinema dell'orrore di una volta. Apprezzabile l'intento di sperimentare e di giocare con accesi cromatismi (anche se la piena riuscita resta più nella testa del regista). La storia, pur senza picchi o strade mai battute dal genere, alla fin fine trova il suo perché in chiusura. Deboli i temi del lutto e del fanatismo. Poe decorativo. Attori più che discreti e adatti alla parte.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)