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UNKNOWN - SENZA IDENTITà

All'interno del forum, per questo film:
Unknown - Senza identità
Titolo originale:Unknown
Dati:Anno: 2011Genere: thriller (colore)
Regia:Jaume Collet-Serra
Cast:Liam Neeson, Diane Kruger, January Jones, Aidan Quinn, Bruno Ganz, Frank Langella, Sebastian Koch, Olivier Schneider, Stipe Erceg, Rainer Bock, Mido Hamada
Visite:1003
Il film ricorda:Blind horizon - Attacco al potere (a Rambo90), Frantic (a Galbo, Gestarsh99)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/2/11 DAL BENEMERITO ZARATOZOM POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/1/18
Da sempre il tema dell'identità perduta, dell'individuo che si ritrova d'improvviso catapultato in una realtà che sembra rigettarlo perché estraneo affascina autori e registi, che sanno di poter contare sulla completa partecipazione dello spettatore, inevitabilmente coinvolto nel dramma. Cosa che capita anche qui, sia chiaro. Perché il potersi immaginare in un protagonista che senza apparente motivo non viene più riconosciuto dalla moglie mette addosso una gran voglia di capire come sia possibile. Il “distacco” avviene quando il biologo americano Martin Harris (Neeson) si trova a Berlino per una conferenza e per tornare dall'albergo all'aeroporto (dove è stata dimenticata una delle sue valigie) ha un incidente col taxi. Finisce in fiume e riemerge grazie all'aiuto della tassista (Krueger), che però fugge prima dell'arrivo della polizia lasciandolo soccorrere dai medici. Risvegliatosi dopo qualche giorno in ospedale sembra ricordare tutto tranne l'incidente ma, quando rivede finalmente sua moglie (Jones), lei di fronte a tutti afferma di non sapere chi lui sia. Non solo: un uomo col suo stesso nome si presenta come marito della donna in quello che sembra un perfetto caso di furto d'identità. Urge ricostruire il passato, magari alleandosi con la ritrovata tassista. Ora: in film simili ciò che più è a rischio è la credibilità dell'insieme e qui, a volerli contare, i particolari che non tornano sono un'infinità, i modi in cui Martin potrebbe sciogliere i propri dubbi e farli risolvere agli altri anche. Collet-Serra fatica infatti a inquadrare l'intreccio come meriterebbe (perché la soluzione sarebbe ottima, in sé), soffocandolo con dosi massicce di action anche ben girata ma destinata a confondere fin troppo le acque e facendo perdere di vista la vicenda. Martin reagisce sempre con scarso acume e la comparsa del solito manipolo di killer spietati che agiscono per conto di chissà chi contribuisce subito a far intuire che non si uscirà molto dai canoni del genere. E difatti se non ci fosse la traccia thriller a legare flebilmente le scene saremmo nell'ambito dell'action più banale, impossibile da nobilitare solo con la buona (benché espressivamente monocorde) prova di Neeson. La Krueger è l'immancabile poverella dal cuore d'oro che assieme ai misteriosi inseguitori viene affossata in un cliché stantio, mentre meglio disegnata è la figura del detective Ernst Jürgen (cui dà lustro Bruno Ganz), che riesce ad affrancarsi dagli standard grazie al suo passato nella Stasi (la polizia segreta della DDR). La prima parte, in cui il clima di mistero aleggia e affascina, è la migliore, ma non si può dire che l'ultima - con l'inatteso colpo di scena e l'arrivo di Frank Langella - non contenga valide intuizioni o fallisca nella messa in scena. Sono la banalità del contorno, la scarsa attenzione alla resa del plot a lasciare perplessi: curare meglio la sceneggiatura lavorando sulla chiarezza dell'intreccio limitandone le incongruenze avrebbe aiutato a valorizzare gli ottimi spunti. E' invece evidente quanto Collet-Serra sia più interessato all'azione, alla resa fotografica (notevole), alla patina da blockbuster di qualità.
il DAVINOTTI

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Galbo 23/6/11 7:18 - 10607 commenti

Film tutto sommato godibile e ben fatto anche se assolutamente non originale dal punto di vista narrativo. La trama e le atmosfere ricordano parecchio Frantic di Polanski e come quello ha per protagonista un uomo che in una città straniera (lì Parigi, qui Berlino) è alle prese con strani intrighi. Al netto di queste similitudini, il film è realizzato con professionalità e il regista si mostra in grado di mantenere alto il ritmo per tutta la durata della storia. Buona la prova del cast con piacevoli "innesti" come Ganz e Langella.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Cotola 14/5/11 20:52 - 6728 commenti

A seguito di un incidente d'auto, un uomo perde la memoria e nessuno sembra più riconoscerlo. Cosa c'è sotto? Tutto già visto, sorprese comprese, in questo thriller dalle evidenti tinte hitchcockiane (la situazione è, almeno apparentemente, tipica del maestro del brivido), che pure si rivela abbastanza gradevole grazie ad un buon ritmo che tiene abbastanza bene sino alla fine. Magari un epilogo meno buonista lo avrebbe innalzato dalla media di genere. Così non è. Gustose le partecipazioni di Ganz e Langella.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 31/7/11 12:55 - 7347 commenti

Scienziato americano a Berlino per congresso a seguito di un incidente inizia ad avere problemi di identità... Con un occhio a zio Alfred e l'altro agli smarrimenti parigini di Polanski, il regista spagnolo confeziona un thriller che non brilla per originalità ma si fa seguire con interesse. A mettere una toppa sulle incongruenze della sceneggiatura ci pensa l'ottimo cast maschile: oltre a Neeson, solido anche quando fa lo stolido, Ganz, già grande attore da giovane quando frequentava altri amici americani, e Langella, che grande lo è diventato invecchiando

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro fra Ganz e Langella .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 20/5/16 16:43 - 3024 commenti

Il Polanski complottista incontra l'action alla Breakdown - La trappola in thriller di buonissimo livello, inizialmente enigmatico e spaesante, poi, pur senza uscire dalla convenzionalità, adrenalinico e coinvolgente, con l'indubbia capacità di far tornare tutti i conti (anche con svolte inaspettate) di un intreccio bello complesso, tenendo fuori campo la violenza e dosando con abilità le scene d'azione. Cast, regia e sonoro sempre funzionali allo spettacolo. Intrattenimento di alta qualità.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Enzus79 29/7/14 16:44 - 1540 commenti

Non male dopotutto, anche se dopo il così così Orphan mi aspettavo di più da Jaume Collet-Serra. Film che non è solo cazzotti e inseguimenti; è anche intrigante e abbastanza coinvolgente, con bravi attori (su tutti Liam Neeson e Bruno Ganz).
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Pol 23/8/16 22:29 - 589 commenti

partendo da suggestioni non certo originali (il doppio, la perdita di memoria e di identità) il "buon mestierante" Serra riesce a costruire un action/thriller dignitoso, certo non memorabile ma sufficientemente intrigante da non annoiare, aiutato da un cast di buon livello anche nei ruoli secondari (ottimo Ganz, bollette da pagare per Langella). Comunque la spiccia sceneggiatura, nonostante gli sforzi, è senza dubbio da B-movie e il film rimane semplice intrattenimento senza pretese.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Rambo90 1/3/11 22:55 - 5290 commenti

A me è piaciuto tantissimo questo thriller, anche se l'ho trovato molto somigliante a Blind Horizon per alcuni aspetti e a Frantic per lo spaesamento del protagonista. Bravissimo Neeson, perfettamente a suo agio nella parte, e più che buono l'intreccio, che riesce a inanellare i colpi di scena senza stordire troppo lo spettatore. Maiuscola la performance del grande Bruno Ganz così come è gradevole la breve partecipazione di Langella. La Kruger è bella e bravina, le scene d'azione azzeccate (con un grande inseguimento) e il divertimento c'è.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 13/3/11 12:24 - 4099 commenti

Nonostante assomigli ad altri film del genere, non è così prevedibile come si potrebbe intuire dall'incipit. I "buoni" si devono difendere dai cattivi che, non si sa perché, si intromettono nella loro vita. Molte cose succedono casualmente, ma capitano nel momento giusto e nel modo giusto, come fa notare con una battuta il grande Bruno Ganz. Liam Neeson è mono-espressivo fin dall'inizio; meglio la Kruger, che si muove nel suo appartamento (che si spera caldo) in canottiera. Girato con buona tecnica.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Piero68 22/3/13 8:55 - 2406 commenti

I film che hanno come soggetto uomini che hanno perso memoria e identità sono sempre intriganti e questo non è da meno, grazie anche ad un Neeson che si è praticamente cucito il personaggio addosso. Sceneggiatura ben strutturata che riesce a riservare buoni colpi di scena e un discreto finale. Certo, a tratti ricorda il ben più famoso Frantic di Polanski (almeno lo smarrimento del protagonista, americano su suolo europeo e aiutato da una locale), ma Collet-Serra fa davvero un buon lavoro. In mezzo a tanto pattume questo è sicuramente un fiore.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Nicola81 27/7/13 10:51 - 1478 commenti

Derivativo finché si vuole, ma ben congegnato, senza cali di ritmo e con una spiegazione del mistero non banale, ma neppure cervellotica. La fredda Berlino invernale è un'ottima cornice e anche il cast svolge in pieno il suo dovere: Neeson bravo come sempre, notevoli le partecipazioni di Ganz e Langella, mentre la Kruger si guarda sempre volentieri però il suo personaggio è quello più scontato. Qualche inevitabile esagerazione nelle sequenze d'azione, ma senza raggiungere gli eccessi americani. Solido intrattenimento.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Greymouser 9/6/11 15:07 - 1441 commenti

In verità, il colpo di scena nella parte finale è imprevedibile quanto un consiglio per l'afa in un telegiornale di agosto. E la sceneggiatura non è che corra ai ripari per depistarci, anzi, ci mette sul piatto tutte le carte perchè anche il meno navigato degli spettatori possa anticipare agevolmente il tutto. Per il resto, il film è ben girato, ben diretto, e sicuramente non annoia, potendo contare, peraltro, su attori carismatici come Neeson, Ganz e Langella. Meno incisivi i ruoli femminili.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Tomastich 23/11/16 10:12 - 1183 commenti

Collet-Serra è un discreto regista: i suoi Orphan e Run all night sono forse i suoi migliori lavori (attendendo di vedere Paradise Beach) ma questo Unknown rimane un buon lavoro del genere spy-movie-metropolitano. Liam Neeson è sicuramente più a suo agio in ruoli del genere che in quelli "larger than life" e abbastanza ridicoli come la serie di Taken. In più Collet-Serra chiama mostri sacri del cinema come Bruno Ganz e Frank Langella per dare a Unknown peso specifico maggiore.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Furetto60 22/3/13 10:32 - 1129 commenti

Bel thriller spionistico, magari non originalissimo, comunque con trama solida e coerente, ben interpretato e senza eccessive forzature o incoerenze; tanto Neeson non preclude un’efficace scultura anche degli altri personaggi, tra i quali aggiungerei la figura dell’ex agente della Stasi (“ed orgoglioso di esserlo”) e la “bosniaca” Kruger. Berlino sarà pure uno sfondo affascinante, ma fa venir freddo solo a vederla.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il salvataggio del passeggero svenuto in taxi nell'acqua gelida del fiume (brrr!).
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 1/7/12 2:11 - 1061 commenti

Che pena trovarsi davanti Liam Darkman Neeson mascherato stavolta da Harrison Ford del 2011: solo in una Berlino semifredda e quasi ostile, col suo capoccione svuotato ma non troppo, in cerca raminga di una valigia con dentro se stesso e anche se altro... Collet-Serra frana senza appigli dalle cime spasmodiche di un Polanski alle forre catodiche di un Malansky, graziando vivaddio la salma intonsa di Hitchcock per sfilacciare un simpodico schemino di identità sepolte, formattazioni limbiche, scambi di persona e disorientamenti post-traumatici. Moventi di scarso tepore umanistico per un qualcosa di più scontato che ai saldi natalizi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Neeson che implora ridicolmente la presunta mogliettina di riconoscerlo come coniuge effettivo...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Bruce 8/3/12 18:06 - 882 commenti

Buon thriller, con evidenti richiami a Frantic, girato a Berlino e con Liam Neeson protagonista sullo stile di Io vi troverò. La vicenda intriga non poco, anche se nella seconda parte il meccanismo si complica eccessivamente e tende ad incepparsi, con il subentrare di figure poco credibili, perdendo un po' di interesse.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jorge 19/6/11 20:23 - 164 commenti

Girato con indubbia perizia tecnica e supportato dalla presenza del sempre ottimo Neeson e del magistrale, superbo ed unico Ganz, il film in questione sconta però i limiti di una sceneggiatura già vista, che per di più denota alcuni vistosi strafalcioni ed odiose semplificazioni. Detto questo però, il film si caratterizza come un ottimo thriller, di scuola quanto si vuole ma piacevole nelle intenzioni e nella realizzazione, specie se si riesce ad immedesimarsi nel protagonista. Altrimenti si nota un buon prodotto macchiato da troppi clichés.
I gusti di Jorge (Giallo - Horror - Thriller)

Macguffin 28/2/11 15:43 - 124 commenti

Se riesce l'immedesimazione con il protagonista (alle prese con una situazione hitchcockiana) ci si può divertire. Se invece accade, come è successo a me, di avere intuito la situazione fin dall'inizio, si perde gran parte del gusto. Credo che la sceneggiatura avrebbe dovuto curare molto di più le premesse per evitare appunto la scoperta prematura del giochino, perché l'idea di base non è male. Peccato anche per le spruzzate di sentimento/azione/politically correct, puntuali come le tasse. Grande Ganz.
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)

Zaratozom 27/2/11 21:01 - 55 commenti

Il dottor Martin si risveglia dopo un incidente d'auto e scopre che un altro uomo si è impossessato della sua identità. Peccato che si trovi a Berlino, che nessuno gli creda, che cerchino di farlo fuori e che nemmeno sua moglie, arrivata con lui dagli States, non lo riconosca più. Ce n'è abbastanza per celebrare le atmosfere dell'ultimo Hitchcock, quello de Il sipario strappato, tanto per dire. Neeson dopo Io vi troverò sembra averci preso gusto ai film d'azione. Ganz da solo straripa facendoci gustare tutta la sua classe. Discreto intrigo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni apparizione di Ganz è da manuale del grande attore.
I gusti di Zaratozom (Fantascienza - Horror - Thriller)