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CONFLITTO DI INTERESSI

All'interno del forum, per questo film:
Conflitto di interessi
Titolo originale:The Gingerbread Man
Dati:Anno: 1998Genere: thriller (colore)
Regia:Robert Altman
Cast:Kenneth Branagh, Embeth Davidtz, Robert Downey Jr., Daryl Hannah, Tom Berenger, Famke Janssen, Mae Whitman, Jesse James, Robert Duvall, Clyde Hayes, Troy Byer, Julia Ryder Perce, Danny Darst, Sonny Seiler, Walter Hartridge
Note:Aka "Conflitto d'interessi". Soggetto di John Grisham, riadattato dal regista. Il Gingerbread del titolo originale è il biscottino speziato ritagliato a forma di omino, popolare nei paesi anglosassoni (si dice che provi a scappare per non essere mangiato).
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/4/09 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 17/6/19
Da un soggetto dello specialista in legal thriller John Grisham un thriller poco legal e molto più vicino ai gialli a base complottistica in cui esiste un protagonista che fin da subito (anche se non si capisce come e perché) dà l'impressione di essere precipitato in una spirale di eventi negativi organizzata da qualcuno che andrà smascherato. La presunta vittima in questione è un avvocato di successo (Branagh) che sta organizzando il divorzio dalla moglie (Janssen), perfida come ci si aspetta sempre da personaggi simili. Al rientro da una festa l'uomo accompagna a casa una cameriera (Davidtz) che si era ritrovata senza l'auto, sottrattale da un padre (Duvall) decisamente eccentrico e strampalato. Il tempo di accompagnarla a casa di notte, di ascoltare dei suoi problemi col genitore e poi, considerato anche il corpo di gran pregio offertogli alla vista nudo dietro una sottile tendina, l'ovvio amplesso. Niente di male in fondo: lui sta divorziando, non è nuovo a esperienze del genere... tutto nella norma. Senonché i racconti del padre “pericoloso”, aggravati dal fatto che quello le ha impiccato il gatto di casa al soffitto in sua assenza, spingono l'avvocato a interessarsi al caso della cameriera sexy. Il genitore viene così spedito per direttissima in ospedale – dopo un veloce processo dove facciamo anche conoscenza del marito (Berenger) della donna, che vive ormai per conto suo – e tutto sembra chiudersi in bellezza. Ma il pazzo fugge nottetempo, aiutato dai suoi amici barboni, e comincia a perseguitare il protagonista. Si apre finalmente la fase più tipicamente da thriller in cui cominciamo a capire dove il film voglia andare a parare, perché fin qui ci si era persi in un mare di chiacchiere e di scene inutili che Altman – ancora una volta molto distante da un'efficace stringatezza - aveva lasciato fluire curandosi giusto un po' della forma (suggestiva la fotografia, professionale la messa in scena). Esemplare, quanto a inutilità, il racconto dell'uomo "di marzapane" che dà il titolo originale al film (e che si sarebbe dovuto più correttamente tradurre con “uomo di panpepato”), attraverso il quale si cerca inutilmente di dare spessore al personaggio di Mallory, la “cameriera bella presenza offresi”. Branagh convince poco e sembra subire la sceneggiatura senza mai dominarla, Duvall padre lunatico è un disastro e si rende insopportabilmente antipatico comportandosi in modo illogico pur mostrandosi lucido, la Davidtz se ne sta timida in disparte, Downey jr. amico e detective gioca a fare lo Stallone più brillante con stuzzichino e cappello ma suona fasullo. L'unico che sembrerebbe metterci un po' di verve - nonostante un ruolo ai margini - è Tom Berenger. L'ultima parte, quando i nodi vengono al pettine, si fa finalmente interessante e viva proponendo un paio di gustosi colpi di scena (pur preventivabili), ma arriva tardi...
il DAVINOTTI

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Galbo 6/4/09 7:05 - 10882 commenti

Tratto da una sceneggiatura originale del maestro del legal thriller, John Grisham, Conflitto di interessi (ma il titolo originale Gingerbread Man è molto più efficace) è ambientato nel sud degli Stati Uniti, territorio caro all'autore che vi ha ambientato i suoi libri più riusciti. Se l'ambientazione è certamente efficace meno rilevante l'apporto di Robert Altman che non riesce in questa vicenda a fare emergere il proprio stile anche per il mancato contributo di un protagonista (Kenneth Branagh) mai in parte. Molto migliore il resto del cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Daniela 4/4/09 18:20 - 7929 commenti

Un avvocato di successo passa una notte d'amore con una cameriera e si lascia invischiare nei problemi familiari di lei, come se non ne avessi abbastanza dei propri. Chi non ama particolarmente la categoria dei legulei, godrà nella prima parte, quando sul capo del povero Branagh si addensano nuvoloni peggiori di quelli dell'uragano in arrivo. Più movimentata ma anche più raffazzonata la seconda parte. Confezione elegante, buone atmosfere, prestazione professionale del cast, ma poco personale la regia, per cui si fatica a riconoscere la mano di Altman.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 10/8/18 23:22 - 5738 commenti

Buon thriller, non tanto processuale come ci si aspetterebbe da un soggetto di Grisham (anche se il protagonista è un avvocato) ma piuttosto dal classico intreccio giallo, con colpi di scena discreti e un ritmo abbastanza serrato che tiene coinvolti. Altman sa ben adattarsi al genere, anche se la sua regia è in questo caso corretta ma anonima. Ottimo il ricco cast, dove ognuno è al suo posto è da un vero valore aggiunto alla sceneggiatura. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 14/7/11 9:47 - 4099 commenti

Bisogna leggerlo nei titoli che la regia è di Robert Altman, altrimenti difficile riconoscerlo nella direzione di questo thriller senza guizzi particolari, se non per la figura di Duvall e con un Kenneth Branagh completamente inadatto a rendere credibile la figura di un avvocato scafato e di successo che si lascia coinvolgere in una storia di basso profilo. Ma, si sa, l'attrazione, quando è fatale, scombussola anche le menti più razionali ed equilibrate. Si segue con attenzione sempre meno profonda fino allo scontato finale.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Rigoletto 28/6/19 21:17 - 1398 commenti

Buon thriller, fatto con tutti i crismi da Altman che non lascia granché al caso e confeziona un prodotto solido e abbastanza riuscito. Il cast pare essere in discreta forma, soprattutto la Davidtz e il buon Branagh che, smessi i panni teatrali e non ancora pronto per quelli giogioneschi, offre una prova in cui si impegna a fondo (anche se il meglio di sé lo offre altrove).
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)