Cerca per genere
Attori/registi più presenti

L'OCCHIO DIETRO LA PARETE

All'interno del forum, per questo film:
L'occhio dietro la parete
Dati:Anno: 1977Genere: erotico (colore)
Regia:Giuliano Petrelli
Cast:Fernando Rey, Olga Bisera, John Phillip Law, José Quaglio, Joseph Jenkins (Jho Jhenkins), Roberto Posse, John P. Dulaney (n.c.,Enzo Robutti n.c.), Mónica Zanchi (n.c.)
Visite:3866
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/8/08 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 25/3/19
Ivano (Rey) è in carrozzella, Olga (Bisera) è ancora giovane e bella. Vivono in una splendida villa della quale affittano una stanza a persone che amano spiare attraverso una sorta di periscopio piazzato nell'ambiente accanto. Ivano lo fa per amor di conoscenza, dice, per capire i suoi contemporanei e poterne scrivere, lei lo segue con un approccio più voyeuristico. Specialmente quando nella stanza viene ad abitare Arturo (Law), ragazzo dall'aspetto piacente che subito scatena in lei voglie represse. Ivano però non è affatto geloso, pare, e anzi spinge la donna a incontrare Arturo, a pedinarlo per capire cosa fa. Immaginatevi il loro stupore quando, dopo averlo spiato per giorni leggere intensamente Lacan, fare flessioni nudo e rintanarsi in casa senza mai uscire o quasi, scoprono che si porta a casa un uomo di colore (Jenkins) conosciuto in discoteca e... La prima parte del film, di puro studio del carattere di Arturo da parte dei due padroni di casa, mette in chiaro il loro animo e le loro intenzioni. Passano gran parte del loro tempo a guardare nel “periscopio” con vista sulla stanza accanto, a zoomare con un'apposita manovella sui particolari (pure anatomici, senza veli), a verificare quali siano i suoi gusti letterari (filosofia e politica, soprattutto) e musicali (gran passione per la musica d'avanguardia, che qui si confonde con la colonna sonora di un Pippo Caruso in versione goblineggiante); fino a quando Olga non decide di passare all'attacco, con Ivano a spiare pure lei e a lasciare che alcuni flashback gli turbino i pensieri senza che inizialmente se ne capiscano i motivi. Ma fa parte dei disvelamenti successivi che Giuliano Petrelli (autore unico del copione, oltre che regista) dosa fino al colpo di scena conclusivo, raggelante. L'intenzione è quella di partire da una situazione morbosa ma controllata per far salire tensione ed eccitazione (non mancano lunghe scene di sesso nella penombra e alla luce) coinvolgendo marginalmente nel gioco anche il domestico Ottavio (Quaglio), a sua volta ossessionato dalla padrona al punto da tenerne una gigantografia in versione sexy appiccicata all'anta interna del suo armadio! L'atmosfera è quella giusta, gli sviluppi della storia lasciano invece piuttosto a desiderare, come se mancasse il materiale per poter raggiungere con la necessaria intensità gli ultimi, decisivi minuti. Quindi si abbonda col sesso, si moltiplicano gli stanchi dialoghi tra Rey e la Bisera, si lascia che Law si faccia prendere la mano dai suoi discorsi sull'ontologia, i “ricatti biologici” e la ricerca di se stessi (forse) o dell'uomo (ancora più alto, come intento). La bella colonna sonora di Caruso accompagna a mo' di thriller quello che invece è più un film di ricchi nobili dediti a ricerche antropologiche un po' fini a se stesse. Sfarzose le scenografie interne (anche perché dalla villa poco si esce), confezione elegante, recitazione apprezzabilmente sotto le righe. Pochi guizzi, purtroppo, relegati all'ultima parte. Approccio tuttavia maturo che mantiene una sua coerenza fino in fondo.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 26/10/08 16:34 - 3875 commenti

Il rapporto è solo il minore degli "spregevoli" vizi del protagonista: un anziano paralitico, voyeur con tendenza al sadismo che si diverte a spiare Olga Bisera dopo averla spinta tra le braccia di un giovane ospitato nell'appartamento perspiciente. La regia è modesta, gli attori abbandonati al caos che - con buona probabilità - regnava sul set. Ad ogni modo appare interessante la contaminazione gialla, che spinge il film verso un finale in perfetto stile whodunit lasciando stravolti alla rivelazione conclusiva, vero motore dell'intera narrazione.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 9/6/10 11:04 - 5737 commenti

La prima regia dell’attore Petrelli è un dramma erotico buñueliano che vanifica le annotazioni antropologiche in un baillamme di perversioni sessuali e in un (non)eros sporco e tignoso: dal deperito Law che fa ginnastica nudo con il pene di fuori ai selvaggi urli sodomitici che lasciano ben poco alla fantasia. Il finale, più che per la fiammella thrilling accesa dal chiarimento dei legami tra il voyeur paraplegico Rey e la devota Bisera, vale un’occhiata per il sorriso malignamente compiaciuto di Quaglio, servitore laido e feticista. Glaciali musiche d’avanguardia di Caruso.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 9/4/19 23:25 - 6869 commenti

La parte iniziale sa anche essere intrigante ed incuriosente circa le ragioni che spingono i protagonisti a comportarsi in un certo modo. Ma ben presto tutto si scioglie come la neve al primo sole e il ridicolo, involontario o meno non importa, si palesa più e più volte. Fino a che non si giunge al finale a sorpresa sicuramente riuscito ma anche del tutto gratuito rispetto a quanto visto fino ad allora. Bella la colonna sonora con innesti elettronici e buona la prova di Roy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Rey fa ipotesi sul suo vicino: "Oppure è uno studioso di filosofia delle scienze...già ma questo come si concilia con i jeans"?
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 7/8/08 18:22 - 4709 commenti

Inconsistente dramma erotico diretto da Petrelli, che in alcune scene raggiunge livelli di comicità involontaria inauditi. Peccato perché il cast è formato da buoni attori, ma la commistione di dramma ed erotismo è oscena. Rey interpreta un professore paralalitico che comincia a spiare un vicino di casa (psicopatico). Tremendo, da evitare!
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 24/5/10 1:39 - 3075 commenti

Uno strano film, fondamentalmente un drammatico, con qualche spunto thrilling e parecchie scene di sesso (anche molto spinte). Il ritmo è lento e alla fine non tutti i nodi vengono al pettine, ma si tratta comunque di un prodotto curioso, con personaggi intriganti (e con almeno una perversione ciascuno) e varie situazioni spiazzanti. Tecnicamente non eccelso, ma con un cast accettabile (anche se Law è troppo sopra le righe) e discreta colonna sonora prog. Chi apprezza il genere gli dia un'occhiata.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 8/4/19 9:56 - 2769 commenti

Un ricco scrittore paralitico solletica il proprio voyeurismo accanto alla donna con cui vive spiando il vicino di casa con un sofisticato marchingegno. Il film di Giuliano Petrelli è solo un pretesto per mostrare tutta una serie di morbosità atte a stuzzicare un pubblico di scarsa pretesa. Condito col consueto cliché alto borghese italico Anni '70: si consumano violenti rapporti omosessuali e feticismi che, rivisti con occhio contemporaneo, non possono che risultare trionfo del trash involontario. Ridanciano.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Daidae 3/2/11 2:40 - 2546 commenti

Non troppo brutto, ma neppure un bel film, a tratti noioso e banale, diciamo svogliato. Rey se la cava benone come sempre, Law un po' meno, la protagonista femminile è impalpabile. Tutto sommato si può anche guardare, ma con molte riserve. Gli do 2 pallini.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Saintgifts 13/9/16 9:49 - 4099 commenti

C'è una macchina da presa sul set e ce n'è una dietro la parete appunto, manovrata con ridicole manovelle da un Rey condannato sulla sedia a rotelle, con tanto di plaid sulle ginocchia. Un plot abbastanza interessante che poteva diventare un buon film in tutt'altre mani, anche mantenendo gli stessi attori. Qui invece si sfrutta tutto il tempo tra noiose discussioni durante la cena, servita da un coinvolto domestico (Quaglio) e pruriginose scene di sesso e voyeurismo di bassa lega, fra tentativi di disquisizioni filosofiche. Tutto è nel finale.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 7/4/19 23:03 - 3311 commenti

Un uomo impotente e costretto sulla sedia a rotelle affitta a un ragazzo l'appartamento adiacente al proprio. Lo spierà continuamente al fine di comprenderne meglio le sue abitudini. Filmetto voyeuristico che si ricorda principalmente per le scene pruriginose etero e omosessuali. Una trama vera e propria non esiste, anche se il finale ribalta un po' le carte in tavola e dà un "senso" a quanto visto in precedenza.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Rufus68 28/7/16 20:47 - 2388 commenti

Le prime inquadrature lasciano sospettare il peggio; e infatti... Se il fil rouge del voyeurismo poteva vantare una coerenza, le numerose diramazioni erotico-pervertite sono imperdonabilmente posticce; così come le motivazioni psicologiche dei personaggi, del tutto campate in aria. La svolta drammatica giunge inaspettata, ma anch'essa gratuita; e la rivelazione finale lascia freddi. Alla fine è un goffo centone di parafilie (o di quelle che si ritenevano tali).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Didda23 18/12/13 15:00 - 2053 commenti

L'opera di Petrelli è interessante per il giusto equilibrio fra le componenti erotiche, drammatiche e thrilling. Peccato che lo svolgimento sia poco ficcante nella prima parte ed estremamente sbrigativo nella seconda, lasciando più perplessità che certezze. Personaggi dipinti eterogeneamente: da un lato quello di Rey è intrigante, dall'altro quello di Law è privo di spessore. La regia si attesta su livelli di mediocrità, nonostante qualche guizzo interessante (i flashback in b/n). Non male, dopotutto.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 11/12/10 12:37 - 1779 commenti

La rivelazione finale è inaspettata, ha dell'incredibile e lo svolgimento del film non lo lasciava sospettare neanche lontanamente... ancor meno l'acquisizione dell'invalidità. Law recita molto bene e non è neppure lontano parente dell'attore di Barbarella e dei western di 10 anni prima, la Bisera non è una Venere ma se la cava, Rey non l'ho ancora visto sbagliare. Tutti gli strumenti del film sono azzeccati e non danno alcun fastidio. Unico neo: taluni concetti sono sfiorati e non approfonditi e l'ambientazione è abbastanza limitata alla casa...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Dusso 24/1/13 10:52 - 1533 commenti

Erotico molto spinto che il regista ha però disconosciuto. Nonostante non si possa commentare la versione originale, quello che resta è comunque un film che mi ha positivamente colpito per l'atmosfera morbosa che si respira. Inaspettata anche la rivelazione finale. Ottima la Bisera.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Ultimo 28/3/19 18:02 - 1195 commenti

Pseudo giallo a sfondo erotico di modesta fattura costruito su una sceneggiatura povera di contenuti. I protagonisti (intenti a spiare l'inquilino dalle strane abitudini) si impegnano pure e specie nella prima parte tengono in piedi la baracca, che sprofonda nel secondo tempo. Regia convinta, molto attenta alla componente erotica, ma non completamente promossa. Evitabile.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Lythops 14/7/16 15:52 - 972 commenti

Noiosissimo film misogino e voyeristico con insopportabili venature culturali e psicologiche da bancarella, con l'ottimo Rey che interpreta la parte di un professore paralitico. Serioso, inutilmente prolisso, viene da pensare sia stato strutturato a partire dal finale, con sequenze isolate poi raccordate in montaggio costruendo "perversioni" a buon mercato. Film triste, da evitare, che nulla propone né risolve.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Ronax 26/12/12 21:04 - 790 commenti

Petrelli afferma di essersi ispirato addirittura agli Ecrits di Jacques Lacan (che stanno a questo film come la Critica della ragion pura a Giovannona coscialunga) prima che la produzione stravolgesse impietosamente la sua creatura. Sarà, ma nella forma attuale è solo un lugubre porno soft dalle risibili ambizioni intellettuali, popolato da personaggi insensati e abbandonati a se stessi da una regia che non ha la minima idea di dove andare a parare. Fernando Rey è sempre un grande, peccato però che dietro la macchina da presa non ci sia Bunuel.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La pur fuggevole inquadratura di sodomia maschile: nel 1977 era indubbiamente un azzardo.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Maik271 24/12/16 13:45 - 436 commenti

Un drammone su basi voyeuristiche il cui protagonista è Fernando Ray nei panni di un infermo che si diverte a spiare il suo inquilino; vuole trarne spunto per un fantomatico quanto misterioso libro, aiutato in questo dalla conturbante Olga Bisera che si presta generosamente al volere del marito depravato. Il film è ben interpretato e ha un buon livello di degenerazione. Azzeccate anche se un po' scopiazzate le musiche di Caruso. Finale con spiegone rivelatore.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)