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MASCHIO LATINO... CERCASI

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Maschio latino... cercasi
Dati:Anno: 1977Genere: commedia (colore)
Regia:[5e] Gianni Narzisi (Giovanni Narzisi)
Cast:Vittorio Caprioli, Gianfranco D'Angelo, Gino Bramieri, Gloria Guida, Aldo Maccione, Luciano Salce, Dayle Haddon, Orazio Orlando, Stefania Casini, Carlo Giuffrè, Adriana Asti, Brigitte Petronio, Mauro Vestri, Leo Valeriano
Note:La versione bocciata in censura e mai uscita nei cinema si intitolava "L'affare s'ingrossa" (aka "L'affare si ingrossa"). Cinque episodi: "Accadde a Napoli" (D'Angelo), "Stanotte o mai più" (Bramieri), "L'amnistia" (Salce), "Gennarino l'emigrante" (Orlando), "Scambio made in Germany" (Giuffrè).
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/5/08 DAL BENEMERITO HOMESICK POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/7/18
Cinque episodi - centrati su sesso ed erotismo - caratterizzati da un'audacia nell'esporre nudi e full-frontal poco comune a questo tipo di commedie, forse per distogliere l'attenzione dalla povertà del resto. Si apre con ACCADDE A NAPOLI, dove un Gianfranco D'Angelo in versione turista di Francoforte si fa accompagnare da uno scafato locale (Caprioli) alla ricerca di una donna. Ma nella “Piccola Svezia”, sorta di sexy shop all'aperto allestito in una piazzetta riparata, non trova niente di suo gusto. Anche perché ciò che cerca, lo scopriamo presto, è una minorenne, e sull'età non transige! Un argomento “tabù” affrontato con gli occhi dell'arrangiamoci alla napoletana. Caprioli recita bene il ruolo del praticone un po' in imbarazzo per la richiesta, D'Angelo con rozzo accento tedesco e preferenze condannabili non ha invece modo di brillare (appare anzi un po' spaesato). La storia non offre quasi nulla: giusto qualche ventata di freschezza nell'illustrare un allegro mercato del sesso alla napoletana, ma poi il finale “a sorpresa” è terribile, da farsaccia delle peggiori... Si continua con Gino Bramieri e Gloria Guida in STANOTTE O MAI PIU': lui è un ricco imprenditore innamorato, lei un'attrice da quattro soldi conosciuta per film come “Vergine ma solo negli occhi” (!). Lui la ricopre di regali e vorrebbe “fronfronarci” assieme, lei risponde dandogli regolarmente del vecchio e suggerendogli implicitamente di farsi ringiovanire in una clinica adeguata. Nelle mani del solito medico paranazista (che è poi sempre Bramieri) l'operazione riuscirà, ovviamente non senza “qualche” effetto collaterale. Bramieri in doppio ruolo poco può per un episodio povero di spirito che recupera solo nell'ultima parte, con il protagonista comicamente irrigidito dagli interventi chirurgici. La Guida resta un incanto e si mostra generosamente. In L'AMNISTIA Milcare (Maccione), un ladruncolo a piede libero, raggiunge la casa della sua bellissima avvocatessa (Haddon) per un consulto: avendo intenzione di sfruttare l'imminente amnistia per concedersi nientemeno che uno stupro, vuol sapere cosa fare per compierlo con la certezza di venir liberato subito dopo! Simpatici alcuni duetti tra Maccione e Salce (il colonnello fascistoide marito dell'avvocatessa che riceve l'uomo rievocando i vecchi tempi insieme per restare poi presente in scena), ma l'idea è giusto una barzelletta e diluirla senza grandi idee non gli giova. Il finale giunge se non altro inatteso... In GENNARINO L'EMIGRANTE il protagonista (Orlando) sbarca a fatica il lunario in Germania, dove vive insieme alla moglie (Casini). Licenziato, si rivolge a un amico per un lavoro e questi gli trova un posto da... pornoattore. Ennesima incursione del nostro cinema nel mondo dell'hard vissuto dietro le quinte, con gag conseguenti facilmente immaginabili. Un viaggio nello squallore totale del proto-hard di serie Z con nudi d'ordinanza, amplessi soft e inconvenienti patetici sul set. Orlando è comunque piuttosto convincente nel ruolo e la Casini la splendida donna che sappiamo. Il finale però lo si può immaginare già dopo tre minuti... Chiusura con SCAMBIO MADE IN GERMANY, dove marito e moglie siciliani (Aldo Giuffrè e Adriana Asti) se ne vanno ad Amburgo per uno scambio di coppie all'insegna del sesso libero. Lo vuole lui, molto meno lei, che si scandalizza ad ogni angolo e non accetta la disinvoltura del marito. Bravo Giuffrè, la Asti di spalla per un simpatico viaggio nel vizio lungo le strade, con puntate al sexy shop e un incontro con i due tedeschi all'avanguardia dapprima rifiutato da lei poi vissuto come ci si può aspettare. Funzionano per la loro curiosità le location estere esplorate nei diversi episodi (tranne in L'AMNISTIA, tutto in interni), poco altro. Farsa caciarona che a tratti sembra ripensarci e tentare un ritratto di società meno facile mostrando quindi scarsa omogeneità e idee confuse.
il DAVINOTTI

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Undying 9/5/08 20:35 - 3875 commenti

Interessante commedia (di stampo popolare) suddivisa in vari episodi, piuttosto sfacciati, in grado di piazzare il titolo un gradino al di sopra rispetto alle coeve pellicole di stampo comico-sexy. La superiorità del titolo è però data - in buona sostanza - dalla presenza d'attori particolarmente ispirati (su tutti l'indimenticabile Salce) e da fascinosce attrici (la Guida è sottinteso, ma fanno la loro "bella figura" anche Stefania Casini e Dayle Haddon).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 9/5/08 18:03 - 5737 commenti

Commedia ad episodi riguardante il maschio latino alle prese col sesso: dall’anziano che ricorre alla chirurgia plastica fino allo scambio di coppia. Ogni segmento è interpretato da un grande cast e la posta in gioco – ovviamente di natura femminile – vanta le nudissime Guida e Petronio, la Haddon, la Casini. Le parti più riuscite sono quelle con Maccione e Bramieri; quella con Orlando (“Gennarino l’emigrante”) è sostanzialmente un remake dell’episodio “Italian superman” tratto da Quelle strane occasioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bramieri che, reduce dall'operazione di chirurgia plastica, sembra un sosia dello stilista Valentino.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Ciavazzaro 4/12/10 21:09 - 4660 commenti

Filmetto poco interessante. Se nell'episodio con Bramieri il protagonista si salva in parte grazia alla sua bravura (da citare la presenza di Maria Tedeschi segretaria) e idem per quello con Giuffrè, negli altri il livello scende ulteriormente con scarso divertimento. Breve e poco ricco quello d'apertura con D'angelo, pessimo quello con Orlando. Da evitare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Sei contento? Puttana! Grandissima puttana!".
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 21/6/18 22:31 - 3013 commenti

Commedia a episodi più spinta della media (e infatti a più riprese massacrata dalla censura) ma complessivamente mediocrissima, che spreca un cast notevole riuscendo a far ridacchiare solo quando la stupidità supera il livello di guardia. Letteralmente inguardabili (*) gli episodi di Salce e di Bramieri, insulso ma piacevolmente idiota e con un vago retrogusto inquietante (la ragazzina) l'episodio napoletano (*!), tirati per le lunghe ma tutto sommato simpatici (**) gli episodi di Giuffrè e Orlando. Confezione media, musiche simpatiche.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 18/8/17 18:17 - 2551 commenti

Cinque micidiali e alquanto volgari episodi. "Accadde a Napoli" (*): D'Angelo (nel suo allora noto ruolo di "nazi") e Caprioli per una vicenda sonnacchiosa; "Stanotte o mai più" (*): la verve di Bramieri e la bellezza della Guida non risollevano l'episodio dalla mediocrità; "L'amnistia" (*): nonostante Salce e Maccione non si ride mai; "Gennarino l'emigrante" (*!): il solito latino (Orlando, allora attore di moda) per una vicenda che strappa mezzo ghigno; "Scambio made in Germany" (*!): l'ultimo segmento può contare almeno sulla verve di Giuffrè.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 18/3/10 20:20 - 5221 commenti

Da un film a episodi con un cast simile era lecito aspettarsi almeno un buona dose di risate, invece la confezione è sciattissima e i vari segmenti poco più che stupidi sketch banali e privi di verve. Il migliore è quello con D'Angelo e Caprioli, il peggiore quello con Gino Bramieri, ma il livello è comunque infimo per tutta la durata della pellicola. Meno male che almeno ci sono Gloria Guida e Dayle Haddon che si mostrano generosamente. Evitabile.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 14/8/17 16:47 - 3020 commenti

Cinque episodi per altrettante storie che dovrebbero in qualche modo far ridere o quanto meno provarci. Il risultato invece è una carrellata di luoghi comuni e brutture varie su quello che dovrebbe essere l'uomo medio, sempre alla caccia della trasgressione fuori porta. A cadere in questa trappola c'è anche Gino Bramieri nella parte di un uomo di una certa età attratto da una giovincella. Il secondo tempo (le ultime due storie) sono un po' meglio delle altre e fanno guadagnare al film mezzo voto in più.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Panza   31/12/13 17:51 - 1330 commenti

5 episodi uno peggio nell'altro. Si parte con Gianfranco D'Angelo impegnato in una specie di barzelletta da show di terza serata. Insignificante. Tocca poi a Bramieri che non dovendo raccontare barzellette è costretto a impegnarsi in un personaggio volgarissimo. Solo qui appare una giunonica Gloria Guida usata come specchietto per le allodole nei manifesti dell'epoca. Simpatico e sprecato Salce in un segmento almeno interessante come idea. Chiudono gli ultimi due episodi: satire sul sesso di poca speranza pure per l'addormentato spettatore.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)