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CURIOSIT└: La piccola bottega degli orrori (1960)

La piccola bottega degli orrori (1960)
12 settembre 2008 ore 12:10 (11 anni, 1 mese fa)
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 Fabbiu
Segretario
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La piccola bottega degli orrori (1960)
12 settembre 2008 ore 12:10 (11 anni, 1 mese fa)
commento al film (tratto dall'extra del dvd)

Il film Ŕ un vero cult-movie e rappresenta l'archeotipo del lavoro di Roger Corman: un buon prodotto a Budget ridicolo, a partire dalla grafica dei credits, che presentano il quartiere attraverso i disegni progressivi. Ma la vera paternitÓ dell'operetta spetta a Charles B.Griffith, uno sceneggiatore associato al nome del regista per certi B movies del fantastico (Il conquistatore del mondo; Attack of the crab Monster; Il vampiro del pianeta rosso; ) in seguito passato alla regia. E' stato Griffith ad inventare la storia della pianta carnivora mutante, prestandole pure la voce e apparendo nei panni del ladro. Questo piccolo gioiello dello Humor nero f¨ presentato a Cannes fuori concorso nel 60. Da culto anche il cast, amichevole "Cormaniano". Mel Welles Ŕ il fioraio, che nel 66 gir˛ un film sull'analogo tema del vegetale antropofago dal titolo La isla della muerte; Dick Miller ( l'assurdo cliente mangiatore dei fiori) Ŕ presenza costante nelle pellicole di Corman & co. Poi c'Ŕ il giovanissimo Jack Nicholson in uno dei suoi primi ruoli, notoriamente cresciuto nella "Factory" di Corman.
Sulla genesi del film, Corman racconta: un giorno stavo facendo colazione con un regista intento a girare le scene di un filmetto a basso costo; la scenografia - un negozio ed un angolo di strada - era ancora al suo posto ed il set disponibile. Proposi di affittarlo, Griffith scrisse il copione in due settimane, io reclutai gli attori e girai tutto in 2 giorni e una notte. Corman ha dichiarato che in quel weekend girare il film f¨ solo un ripiego, volevano giocare a tennis, ma fuori pioveva.
La vera star Ŕ lei, la pianta, versione verde del mito vampiresco; la pianta insaziabile Ŕ una delle pi¨ riuscite creature vegetale della storia del cinema fantastico, i pochi titoli di questo sottofilone sono eccentrici: l'invasione degli ultracorpi; Il giorno dei Trifidi; i funghi umanoidi mutanti di Matango; ...
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 Rufus68
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187 interventi
La piccola bottega degli orrori (1960)
26 dicembre 2016 ore 18:08 (2 anni, 10 mesi fa)
Il film Ŕ tratto dal racconto di John Collier, Green thoughts (1931).
La pubblicazione italiana (come Pensieri verdi) si Ŕ fatta attendere sino al 1979 (Ŕ contenuta nella rivista Robot, nr. 36, traduzione di Alex Voglino).

Una versione di Luigi Cozzi e Roberta Rambelli seguirÓ a stretto giro (come L'orchidea, Nova SF nr. 40, 1980).

Il titolo pi¨ consono, Pensieri verdi, Ŕ tornato nella versione di Fabio Femin˛ contenuta in una lodevole antologia a cura di Dashiell Hammett (Vivono di notte. 18 racconti dell'orrore, 1990), successivamente ristampata nel 1993 e nel 2005 (come Red Brain, Collania Urania nr. 21).
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