Cerca per genere
Attori/registi più presenti
Vai a fine pagina
Pagina 8 di 8Altre pagine: 6 7 8  Inizio < Prec.Pross. > Fine 

DISCUSSIONE GENERALE: La casa di Jack (2018)

Gestarsh99
Controllo di gestione
12651 interventi
La casa di Jack (2018)
12 agosto 2019 ore 17:52 (6 mesi, 1 settimana fa)
Mi accodo ai delusi.
Anche a me il film fece storcere il naso, e non in senso (pro)positivo e stuzzicante come nel caso di altre opere precedenti dell'autore: storcere il naso per la quasi assoluta vacuità di senso e per le fumose finalità della pellicola in sé.

Da vontrieriano entusiasta, quale mi son sempre ritenuto, l'incipit mi aveva fatto ben sperare; tutto il resto no. Da un certo punto sino al finale, gli sviluppi partono per la tangente non sapendo più che pesci pigliare...

Qui ci sarebbe da spoilerare tutta la trama delirante, perciò mi limito a dire che il film risulta strambamente spassoso, sa intrattenere quasi comicamente in quel suo sfoggio in libertà di narcisismo gratuito e autoreferenziale (non per altro, l'ho rivisto a distanza di tempo anche una seconda volta) ma stringi stringi resta il capriccio di un regista un po' troppo livoroso e infantile verso i giudizi riservatigli da taluni ambienti critici.
Mi spiego: si percepisce a pelle che le immagini che scorrono sullo schermo e le parole che le accompagnano siano un insieme (scoordinato) di ripicche provocatorie contro certe accuse - etiche, ideologiche - di cui lui viene spessissimo fatto oggetto. La pellicola è da cima a fondo una sequela di dispetti tematici e linguacce verbali squisitamente volti a triggerare tutti i detrattori e i nazi-shamer che da sempre gli stanno alle calcagna.

Ok, Lars, vuoi perculare e mandare in bestia chi rema contro il tuo cinema e le tue idee: lo fai nelle sedi opportune, replichi in conferenza-stampa, ci scrivi sopra un libro, rilasci interviste, vai in televisione da Giletti (per dire) ma non lo fai utilizzando come arma di risposta un film, coinvolgendo in queste tue diatribe il pubblico terzo che sgancia il cash per un posto in sala o per un dvd/blu-ray.

Utilizzare il Cinema come una bacheca-social con cui inveire, provocare e prendersi rivincite puerili contro quelli cui non piace una certa tua attitudine significa solo degradare il mezzo e svilirne la portata.

Io spero solo che questa sia una sbandatella passeggera e che il regista non abbia preso la sterile china in discesa già avviata da tempo dal collega Abel Ferrara.
 Per contribuire alla discussione effettua il login in alto a destra.
 Schramm
Risorse umane
6697 interventi
La casa di Jack (2018)
12 agosto 2019 ore 18:11 (6 mesi, 1 settimana fa)
non sono propriamente deluso (per me ci sta un tripalla, se non altro quanto a complessiva fascinazione estetica), ma grossomodo risente (tra molto altro) di quanto ho rimproverato a humanoids. per lars tra il dire e il dire c'è di mezzo il dire, e tempo permettendo il mostrare un mare magnum come trampolino per continuare a sproloquiare, possibilmente mettendo tra la sua bocca e il tuo orecchio un megafono e ripetere 146' la stessa cosa che già era adamantina al quinto minuto.

mi ha molto ricordato quelle persone che quando ti parlano, per meglio sottolineare il concetto, ti puntellano a più riprese il dito sul petto come se tu fossi la loro macchina da scrivere o ti prendono a spinte. stessa identica cosa. però lars è anche sempre stato così. si prende o si lascia. o si prende, come in questo caso, con riserve, sperando che una volta sturato a fondo il proprio ego riparta per nuove strade.
 Per contribuire alla discussione effettua il login in alto a destra.
Gestarsh99
Controllo di gestione
12651 interventi
La casa di Jack (2018)
12 agosto 2019 ore 19:23 (6 mesi, 1 settimana fa)
Schramm ebbe a dire:
non sono propriamente deluso (per me ci sta un tripalla, se non altro quanto a complessiva fascinazione estetica)[...]

Io l'ho bipallato solo per il lato estetico e "ricreativo", altrimenti ci sarei andato giù con molta meno clemenza.

Per me è un film "ad criticos", fatto solo ed esclusivamente per regolare conti personali in sospeso con chi gli ha sempre rivolto certe accuse ben precise.
Gli indizi son talmente tanti che è difficile far finta di nulla: perché ad esempio scegliere Bruno Ganz come Virgilio e "guida turistico-spirituale" del protagonista (protagonista che poi rappresenterebbe il regista stesso attorialmente parafrasato da Dillon)?
É un caso che Bruno Ganz sia colui che ha interpretato Hitler in uno dei film più controversi sul dittatore tedesco?

Se non è questo un punzecchiare e farsi beffe di certa fetta di critica col dente avvelenato su di lui, non so come altro potrebbe chiamarsi...
 Per contribuire alla discussione effettua il login in alto a destra.
 Schramm
Risorse umane
6697 interventi
La casa di Jack (2018)
12 agosto 2019 ore 19:43 (6 mesi, 1 settimana fa)
sì, si è più o meno comportato con la medesima acrimonia e scorrettezza del moretti che si serviva del cinema come vomitatoio del proprio livore critico verso frange di cinema che trovava insopportabile, supponendo invece il proprio misura di tutte le cose e ideale perfezione di cosa dovrebbe invece essere il cinema.

la tua analisi non fa una grinza e anzi mi giunge come ottimo implemento di lettura, ma a me personalmente han dato più sui nervi altri aspetti: la tautologia esasperata (quasi fosse un libro di 300 pagine uno), la mancanza di qualsivoglia spinta evolutiva rispetto al lavoro precedente (qua ridotto ad acribia formale e maniera spinta con quel greenawaysmo d'accatto che per favore fermati qua), il filosolfeggiare sempre in urlato battere e mai in levare, il ribadire cose che già de quincey compendiò, e con tutt'altri risultati, nell'ottocento.

e a proposito, rifarsi a lui ragionando sull'atto di creazione e sulla propria biofilmografia fu già proprio dell'argento apicale (anche qui, con risultati estremamente più acuti): come anche tu osservi per me dillon/jack sta a von trier come peter neal/franciosa sta a dario.
 Per contribuire alla discussione effettua il login in alto a destra.
 Von Leppe
Call center Davinotti
934 interventi
La casa di Jack (2018)
12 agosto 2019 ore 19:51 (6 mesi, 1 settimana fa)
Al di là delle intenzioni di Trier è stato un piacere vedere Ganz tornare all'horror dal quel 1979 in cui interpretò Harker in Nosferatu, in più anche qui con abiti ottocenteschi malgrado non sia un film ambientato in quell'epoca.
 Per contribuire alla discussione effettua il login in alto a destra.
Gestarsh99
Controllo di gestione
12651 interventi
La casa di Jack (2018)
12 agosto 2019 ore 20:28 (6 mesi, 1 settimana fa)
Schramm ebbe a dire:
[...]la tua analisi non fa una grinza e anzi mi giunge come ottimo implemento di lettura, ma a me personalmente han dato più sui nervi altri aspetti: la tautologia esasperata (quasi fosse un libro di 300 pagine uno), la mancanza di qualsivoglia spinta evolutiva rispetto al lavoro precedente [...]

O sei telepatico o hai letto in anticipo il mio commento passando una mazzetta a Zender :DDD

Pensa, alla fine del commento ho chiuso con queste parole:

"Un circolo reiterativo, senz'altro ricreativo ma assolutamente non creativo."

 Per contribuire alla discussione effettua il login in alto a destra.
 Raremirko
Call center Davinotti
3333 interventi
La casa di Jack (2018)
12 agosto 2019 ore 21:56 (6 mesi, 1 settimana fa)
Schramm, se ricordo bene comunque avevi apprezzato un uso simile in Human centipede 3, dove Six prendeva in giro/faceva autoreferenza del proprio prodotto ecc, coinvolgendo anche terzi soggetti esterni.


Gers pare dire che Von Trier qui abbia usato il mezzo filmico in maniera consimile; a me pare una cosa discutibile, ma senz'altro interessante.
 Per contribuire alla discussione effettua il login in alto a destra.
 Schramm
Risorse umane
6697 interventi
La casa di Jack (2018)
13 agosto 2019 ore 15:23 (6 mesi, 1 settimana fa)
Gestarsh99 ebbe a dire:
Schramm ebbe a dire:
[...]la tua analisi non fa una grinza e anzi mi giunge come ottimo implemento di lettura, ma a me personalmente han dato più sui nervi altri aspetti: la tautologia esasperata (quasi fosse un libro di 300 pagine uno), la mancanza di qualsivoglia spinta evolutiva rispetto al lavoro precedente [...]

O sei telepatico o hai letto in anticipo il mio commento passando una mazzetta a Zender :DDD

Pensa, alla fine del commento ho chiuso con queste parole:

"Un circolo reiterativo, senz'altro ricreativo ma assolutamente non creativo."



magari potermi permettere di dispensar mazzette! che de paperoni ti ascolti!

te l'ho detto, oramai siamo in pieno preoccupante cablaggio metapsichico! non hai idea di quanto ci sia rimasto stranito quando hai iniziato a sciorinar commenti sullo specifico di un fest che stavo preparando da anni e il cui ritardo mi stava facendo temere che l'idea mi sarebbe stata bruciata. man mano che saltavan fuori tra l'altro indossavo a mo' di amulato le t-shirt che sempre grazie a jung mi vennero regalate quando il fest prese forma: una su chernobyl, una su hiroshima e una su fukushima!

sincronicità ci cova? ci avranno disgiunti alla nascita? noosfera mit uns?
speriamo non ci scoppi cronenberghianamente la cabeza. :D

a questo punto brucio di curiosità per leggere tutto il resto!
 
Ultima Modifica: 2019/08/13 15:29 Da Schramm.
 Per contribuire alla discussione effettua il login in alto a destra.
 Schramm
Risorse umane
6697 interventi
La casa di Jack (2018)
13 agosto 2019 ore 15:33 (6 mesi, 1 settimana fa)
Raremirko ebbe a dire:
Schramm, se ricordo bene comunque avevi apprezzato un uso simile in Human centipede 3, dove Six prendeva in giro/faceva autoreferenza del proprio prodotto ecc, coinvolgendo anche terzi soggetti esterni.

non mischierei maionese e marmellata. sono due macchine rappresentative dalla cilindrata retorica e dall'abitacolo grammaticale differentissimi.

in six tutto è travolto dal ludens fino al sollazzevole autoannientamento, mentre von trier si prende stramaledettissimamente sul serio, e l'autoreferenzialità la usa come massimo esponente per autoglorificarsi e far vedere a tutti quant'è bella e preziosa la corona che si è fatto e messo da solo in testa, e questo solo per dirne una (e nemmeno la più grave)..
 
Ultima Modifica: 2019/08/13 23:23 Da Schramm.
 Per contribuire alla discussione effettua il login in alto a destra.
 Raremirko
Call center Davinotti
3333 interventi
La casa di Jack (2018)
14 agosto 2019 ore 21:09 (6 mesi, 1 settimana fa)
Schramm ebbe a dire:
Raremirko ebbe a dire:
Schramm, se ricordo bene comunque avevi apprezzato un uso simile in Human centipede 3, dove Six prendeva in giro/faceva autoreferenza del proprio prodotto ecc, coinvolgendo anche terzi soggetti esterni.

non mischierei maionese e marmellata. sono due macchine rappresentative dalla cilindrata retorica e dall'abitacolo grammaticale differentissimi.

in six tutto è travolto dal ludens fino al sollazzevole autoannientamento, mentre von trier si prende stramaledettissimamente sul serio, e l'autoreferenzialità la usa come massimo esponente per autoglorificarsi e far vedere a tutti quant'è bella e preziosa la corona che si è fatto e messo da solo in testa, e questo solo per dirne una (e nemmeno la più grave)..



Grande, bella rispostona.
 Per contribuire alla discussione effettua il login in alto a destra.
Vai all'inizio pagina
Pagina 8 di 8Altre pagine: 6 7 8  Inizio < Prec.Pross. > Fine 
Sei nella sezione DISCUSSIONE GENERALE di