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IL CASTELLO DI DRAGONWYCK

All'interno del forum, per questo film:
Il castello di Dragonwyck
Titolo originale:Dragonwyck
Dati:Anno: 1946Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Joseph L. Mankiewicz
Cast:Gene Tierney, Walter Huston, Vincent Price, Glenn Langan, Anne Revere, Spring Byington, Connie Marshall, Harry Morgan, Vivienne Osborne, Jessica Tandy, Trudy Marshall
Note:Soggetto dal romanzo "Dragonwyck" della scrittrice americana Anya Seton, pubblicato nel 1944 dopo essere uscito a puntate su una rivista femminile l'anno precedente.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/1/08 DAL BENEMERITO COTOLA

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B. Legnani 7/1/08 13:51 - 4483 commenti

È molto invecchiato, purtroppo. Bella l'ambientazione e belli i "duelli" che la pellicola rappresenta e ci presenta. Ovviamente gustoso (ma meno "finito", rispetto alle grandi prestazioni dei decenni successivi) il personaggio di Vincent Price. Oggi ci appare "solo" discreto (il film, non Price).
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 4/9/10 9:03 - 7362 commenti

La ragazza è timorata di Dio ma sposa - scioccherella innamorata! - un signorotto arrogante e oppressore: questioni sociali, morbosi sotterfugi e fantasmi di famiglia si fondono in un romanzone forse eccessivo nella netta distinzione tra buoni e cattivi, ma ugualmente godibile per la buona struttura della narrazione, lo stimolante e complesso intreccio dialogico e l'efficace cast di attori in cui primeggia Price. Un'ottima e promettente opera prima.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 5/1/08 18:35 - 7078 commenti

Film gotico di impianto classico, che riprende il mito di Barbablù e lo fa con grande efficacia, grazie alla bella regia di Mankiewicz che, pur essendo alla sua opera prima, mostra già tutto il suo valore e mette in luce quello che sarà uno dei temi fondamentali di tutta la sua opera: il potere della parola che è essenziale nell'instaurare i rapporti, spesso di dominio, con gli altri. Ottimo cast, nel quale spiccano il "malefico" Vincent Price e l'ingenua Gene Tierney.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 27/12/18 10:42 - 8239 commenti

Fanciulla contadina allevata in una famiglia di rigidi principi religiosi va a vivere nel castello di un lontano parente, uomo sprezzante e privo di fede. Ossia il Diavolo e l'Acqua Santa, con la seconda che scioccamente si innamora del malvagio aspirante vedovo, per questo esordio registico in cui la trama da fiaba gotica mostra qualche crepa nella gestione dei personaggi di contorno, ma questo passa in secondo piano di fronte alla bellezza vibrante di Gene Tierney e al fascino altero di Price, perfetto in un ruolo che anticipa quelli cormaniani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Limbarazzo della fanciulla al suo primo ballo; Il delirio di onnipotenza nell'epilogo .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 4/2/12 17:53 - 2075 commenti

Esordio di Mankiewicz che già mette in luce pregi indiscutibili (direzione degli interpreti, rifinitura e gestione dei dialoghi) ma anche imperizia a carico della messa in scena: gli elementi gotici sono solo enunciati senza che vi corrisponda un'appropriata resa atmosferica: così, il castello - con cui Miranda dovrebbe instaurare un rapporto simbiotico - rimane una bella scenografia; la torre - in cui Van Ryn si ritira notte tempo per i suoi oscuri conciliaboli - non c'è, e l'ava esecratrice è un quadro muto appeso sul camino. Curiose le implicazioni sociopolitiche tratteggiate.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Stefania 29/10/10 1:51 - 1600 commenti

E sì che per fare un gotico bastavano il castello, il ritratto, il fantasma, la stanza chiusa nella torre... ma qui c'è un contesto storico-ambientale puntigliosamente descritto, una polarizzazione conflittuale tra il microcosmo feudale di Dragonwyck e l'America "democratica", tra l'oppiomane ed egotico signorotto Price e la salubre e solare Thierney. Fiaba e Storia, realismo e incubo, ragione e follia, tradizione e novità, decadenza e rigoglio: Mankiewicz intaglia un diamante multisfaccettato e dà al suo gotico un'impronta di modernità e di inconfondibile eleganza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prima moglie di Price, che annega la disperazione nel cibo. Price, roteando i globi oculari:"Sono divenuto ciò che il volgo chiama... un drogato!!".
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Von Leppe 26/2/12 13:02 - 949 commenti

Ambientazioni "simil gotiche" nell'America dell'800, quella dei coloni olandesi dove il castello ricorda in modo artificiale l'architettura dei paesi bassi. È l'America di Washington Irving e che avrà buoni seguiti cinematografici tra cui Sleepy Hollow di Tim Burton. Ottime premesse che soddisfano solo in parte in una storia alla Jane Eyre poco incisiva, ma che assume toni cupi nella perfida figura di Van Rin nobile feudale interpretato da un giovanissimo e magro Vincent Price, che si scontra con il nuovo mondo dai principi democatici.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)