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L'ULTIMO IMPERATORE

All'interno del forum, per questo film:
L'ultimo imperatore
Dati:Anno: 1987Genere: drammatico (colore)
Regia:Bernardo Bertolucci
Cast:John Lone, Peter O'Toole, Joan Chen, Ryuichi Sakamoto, Dennis Dun, Lisa Lu, Constantine Gregory, Wu Jun
Visite:1013
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/12/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Galbo 8/8/11 6:54 - 10957 commenti

Bernardo Bertolucci si cimenta nel kolossal in quello che resta il suo film più celebrato dal punto di vista commerciale e più premiato. Grande cura nella ricostruzione storica e tentativo (per la verità non sempre riuscito) di coniugare l'imponenza della ricostruzione con l'approfondimento dei caratteri dei personaggi. Appagante visivamente ma troppo lungo e a tratti tedioso, è un film che soffre parecchio della visione televisiva e necessita del grande schermo per essere apprezzato appieno.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 30/12/07 10:48 - 3011 commenti

Pu-Yi è, fin dall'età di tre anni, designato a divenire imperatore della Cina. La storia però seguirà direzioni tortuose, e la vita di Pu-Yi non sarà quella che era stata stabilita per lui... Da sempre confesso amante del kolossal più colossale, Bertolucci si cimenta in un affresco grandioso e sfarzoso quanto manierato e sostanzialmente inutile. La parabola di Pu-Yi sarebe anche interessante, ma tutto è eccessivamente diluito, rileccato, dilatato fino allo stremo (dello spettatore). Pioggia di Oscar per una confezione superbamente vuota.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 2/4/09 8:51 - 7334 commenti

La storia vera dell'ultimo imperatore cinese, dall'infanzia nella Città Proibita all'età adulta da normale cittadino nella Cina comunista. Grande kolossal biografico alla Bertolucci, condotto con precisione narrativa e con attenzione alla spettacolarità, senza dimenticare gli affondi nelle pieghe dell'animo umano che ci conducono a scoprire il destino di una persona descritta con delicata compassione perché segnato dalla prigionia: prima quella dorata del palazzo, poi quella grigia della prigione. Interessante e eccessivo.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 18/12/15 23:40 - 7042 commenti

Nessuno ne può disconoscere i meriti tecnici e formali: siamo dalle parti della magniloquenza e della perfezione come riconosciuto dalla messe di premi ottenuti dall'Academy. Però se un film non è solo stile, qui va detto che la storia non riesce non solo ad avvincere ma nemmeno ad interessare particolarmente se non a tratti. E la notevole lunghezza non lo aiuta: a volte affiora la noia e si mantiene anche un po' troppo a lungo. Se poi lo si vede sul piccolo scherma la magia visiva non può che calare.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 12/8/17 9:41 - 8143 commenti

Dalla nascita alla "scomparsa" di Pu Yi, ultimo Imperatore della Cina: una vita trascorsa in prigionia, per discendenza divina prima, per ragioni politiche poi. Dal punto di vista formale, spettacolo appagante come pochi altri per lo splendore di scenografie e costumi, esaltati dalla splendida fotografia (Storaro) ed accompagnati da una suggestiva colonna sonora (Sakamoto e Byrne), meno convincente e pregnante sotto il profilo narrativo, sacrificato a favore di un didascalismo un poco prolisso che lo fa assomigliare, per quanto bellissimo, ad uno special biografico di "Super Quark".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il grillo nella scatolina .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 26/12/15 20:05 - 3112 commenti

Bertolucci punta al kolossal e lo fa rispettando tutti i canoni del genere: sfarzo, narrazione in flashback, ironia, durata imponente. Non che il film sia brutto, qua e là riaffiora pure qualche scintilla del lontanissimo Conformista, ma non basta tanto lusso in ricostruzioni e scenografie per coinvolgere realmente lo spettatore. Lo si guarda per inerzia, senza piacere né fastidio: tecnicamente inattaccabile e ben curato dei dettagli, ma incapace di lasciare tracce durature. Peter O'Toole, come prevedibile, sovrasta tutti gli altri.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Daidae 29/11/10 13:08 - 2598 commenti

Così così. La vita dell'ultimo imperatore cinese Pu-Yi che governò il famigerato Manchukuo. Film che quando ero bambino veniva sovente proposto come opera esemplare del sopravvalutato Bernardo Bertolucci e che effettivamente non è un brutto film; non raggiunge comunque, a mio avviso, la sufficienza.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 25/9/15 18:32 - 3484 commenti

Dio o essere umano? Forse entrambi, forse nessuno dei due. L'ultimo imperatore è la storia vera di un uomo (bambino) che fino a un certo punto della sua vita era considerato un Dio, ma costretto a vivere in una città prigione. La storia cambierà radicalmente e così il suo status sociale. Il passato si interseca al presente in un continuo di ricordi che ci illuminano sulla storia del protagonista. Bertolucci ci conduce per mano in un mondo chiuso e impenetrabile per mostrarci meglio il cambiamento interiore dell'imperatore che fu.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 10/2/11 11:13 - 3323 commenti

Magniloquente e patinata narrazione biografica dell'ultimo imperatore cinese prima dell'avvento comunista. Una confezione cinematografica di buon livello che si avvale di una grandiosa ricostruzione scenografica e di un'altrettanto valida indagine introspettiva. Probabilmente troppo lungo.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 29/9/14 8:34 - 2662 commenti

Nonostante la magnifica ricostruzione, lo sfarzo dei costumi, la bellissima fotografia e altri preziosismi, la noia, purtroppo, la fa da padrona in ogni istante del film. È questa la grande incapacità di Bertolucci in questo contesto. Nemmeno nelle scene più gioviali riesce ad allegerire il contesto da quella aria greve che permea la pellicola dall'inizio alla fine. Solo Peter O'Toole riesce a regalare qualche sprazzo di colore e qualche momento di empatia. 9 Oscar sembrano francamente troppi. Ma era l'87 e il cinema era anche questo.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 17/7/19 11:57 - 2344 commenti

Storia dell’ultimo imperatore cinese, dai fasti nella Città Proibita alla prigionia. Kolossal che punta a descrivere il senso della tradizione, i cambiamenti politici e gli effetti storici. Nella fase iniziale Bertolucci dà lustro con ottimi piani sequenza per scene di massa d’impatto, per diventare più didascalico con l’entrata in scena di O’Toole. Periodo matrimoniale, mondano e d’interrogatori che appiattiscono l’importanza del ruolo del protagonista. Buone le musiche di Sakamoto e Byrne.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La resa di Hirohito dopo Hiroshima; La pioggia e il vento come metafora per l’amplesso; La musica d’addio per il precettore; Il trono vuoto.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Mickes2 24/9/12 9:23 - 1551 commenti

Epopea intimista dal grande respiro - scandita dalla maestosità dell’impianto visivo e figurativo - che racconta l’ascesa e il declino dell’ultimo imperatore cinese Pu yi. Dalla culla dell’onnipotenza imprigionata tra le mura della Città proibita, alla luce esterna del quotidiano annerita dalle costrizioni governative e dalla rivoluziona Maoista. Spiccata meticolosità alla ricostruzione storica, ma narrativamente poco incalzante; tuttavia ciò che emerge è il ritratto riuscito di uomo inconsciamente egoista e fragile, schiacciato dagli eventi.
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Taxius 26/2/19 13:14 - 1349 commenti

Il kolossal di Bertolucci parla dell'incredibile vita di un uomo nato imperatore e morto da persona comune, attraversando tutte le sue fasi esistenziali: da bambino fino alla vecchiaia. Il film è indubbiamente maestoso, con scenografie spettacolari e una fotografia notevolissima, senza dimenticare i costumi che probabilmente sono la cosa migliore. Purtroppo la pellicola è troppo lunga e specialmente nella seconda parte, da quando viene abbandonata la città proibita, tende ad annoiare. Film imperfetto ma che è comunque storia del cinema.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)