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• ELLERY QUEEN (23 EPISODI)

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/12/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 21/4/19
Una serie particolare, ideata dai creatori di Colombo Levinson & Link e che recupera alcuni casi poco noti di Ellery Queen adattandoli al formato del telefilm di media durata (45 minuti a episodio). Ciò che prima di tutto colpisce è la grande qualità nella ricostruzione storica: le storie sono infatti ambientate negli Anni Quaranta con costumi e scenografie che, uniti a una fotografia di pregio, individuano subito il livello della serie. In aggiunta i protagonisti sono scelti al meglio: Tim Hutton nel ruolo di Ellery e David Wayne in quello di suo padre, l'ispettore Queen, sono una coppia affiatatissima, assolutamente impagabile in alcuni scambi in cui emerge tutta l'ironia infusa in sceneggiature sempre molto attente ai dialoghi. Quello che meno funziona, paradossalmente, è l'ingranaggio che regola le storie, in gran parte fin troppo complicate in relazione alla durata e dense di nomi e personaggi che non sempre permettono di orientarcisi con facilità. La soluzione viene anticipata in ogni episodio da Ellery stesso, che guarda in macchina e rivolgendosi direttamente a noi ci sfida a indovinarla lasciandoci intuire molto alla larga quali saranno gli elementi da considerare per arrivarci. La struttura è da perfetto "whodunit": tanti possibili colpevoli (con qualche inevitabile forzatura per farne lievitare il numero) ed Ellery che con l'aria di chi sembra pensare sempre ad altro dimostra l'acutezza tipica dell'investigatore di razza. E' indubbio che il suo personaggio sia il più singolare e azzeccato, diverso da ogni altro visto precedentemente, ma l'interazione col padre e altre facce comuni della serie (fondamentale e spesso presente il Brimmer interpretato da John Hillerman, futuro Higgins in MAGNUM P.I. e qui lettore di gialli radiofonici in una trasmissione da lui creata) è fondamentale: laddove quelli litigano, Ellery interviene regolarmente in tutta calma per rasserenare gli animi con naturalezza. La qualità degli episodi è varia, ma la differenza la fa quasi sempre il soggetto: quando non si esagera con nomi e complicazioni, la formula si esalta e ci permette di seguire meglio anche il gustoso contorno. Raffinata, elegante, spesso imperfetta ma sempre piacevole nel corso dello svolgimento, riconferma Levinson & Link ai vertici dei prodotti televisivi a sfondo poliziesco. Poi certo, arrivare ad anticipare la soluzione è sommariamente arduo e talvolta oggettivamente impossibile, cosa che rischia sovente di lasciare l'appassionato con l'amaro in bocca.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 28/12/07 16:20 - 4369 commenti

La simpatìa di Jim Hutton (visto nel mediocre Berretti verdi) e il mestiere di David Wayne (noto per Prima Pagina), rendono la serie gradevole, ma non all'altezza dei personaggi dei romanzi di Ellery Queen (viene però salvata la "Sfida al lettore", con Ellery/Hutton che guarda in macchina e ci parla). Gli episodi migliori sono quelli presi dalle opere originali. In uno c'è l'adorabile Tom Bosley, il papà di Happy days.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'episodio con la sequenza da "Alice", che riprende il tema della serialità, tipica dei migliori romanzi firmati Ellery Queen.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 27/6/09 6:58 - 10825 commenti

Ottima serie televisiva (chissà perché assai poco replicata) realizzata negli Anni Settanta ma ambientata precedentemente e tratta da una serie di famosi libri gialli. Punto di forza degli episodi sono senz'altro le sceneggiature con storie assai curate e buone ambientazioni. Ottima la coppia di protagonisti, Jim Hutton e David Wayne, nei panni rispettivamente dello scrittore e del padre poliziotto, impegnati nella risoluzione dei casi.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 28/12/07 14:41 - 3011 commenti

Dai romanzi del celebre duo un'ottima serie gialla, ideata dai creatori di Colombo, e naturalmente basata sulle short stories con protagonista il celebre investigatore eponimo, interpretato da un perfetto Jim Hutton (doppiato da Cesare Barbetti). Trame lambiccate e ingegnose come si conviene, e immancabilmente, prima della fine, Ellery guarda in camera, riepiloga la vicenda, e sfida gli spettatori a indovinare il colpevole, smascherato al termine della canonica riunione degli indiziati. Classico.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 11/1/08 17:55 - 5737 commenti

Una delle più rappresentative serie giallo-poliziesche della gloriosa TV del passato, diretta e interpretata con professionalità. Trame geometriche che però, a causa del gran numero di personaggi concentrati in episodi di meno di un'ora, spesso disorientano lo spettatore, rendendogli difficile la soluzione del caso: ma al buon Ellery (aka Junior) è invece sempre tutto chiaro... Accanto al pacato Hutton c'è il rigoroso Wayne, presenza fissa tra le numerose guest-stars: da Mel Ferrer a Carolyn Jones, da Victor Buono a Stuart Whitman.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 21/12/10 13:30 - 7794 commenti

Inarrivabile Colombo a parte, una delle migliori serie gialle, per la cura dei dettagli (lo spettatore, sfidato ad indovinare il colpevole prima del suo disvelamento nel finale, viene messo in grado di farlo grazie agli indizi abilmente disseminati nel corso della trama), un cast indovinato con alcune presenze fisse molto caratterizzate (Ellery distratto e geniale, il padre burbero benefico, il sergente fedele, il giornalista impiccione, il collega giallista supponente destinato a prendere cantonate) e guest stars di prestigio. Godibilissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le espressioni di Simon Brimmer (interpretato da John Hillerman) quando, dopo essere stato smentito da Ellery, cerca di rovesciare la frittata. .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciavazzaro 26/2/09 12:06 - 4714 commenti

Il bravo e compianto Jim Hutton offre una buona interpretazione portando sugli schermi televisivi Ellery Queen. Le sceneggiature sono curate dagli specialisti Richard Levinson e William Link, con l'immancabile momento in cui Hutton invita gli spettatori a scoprire il colpevole. Belli i titoli di coda e tra le guest-star cito Ray Milland. Da vedere.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

124c 25/6/09 16:29 - 2648 commenti

Difficile non associare il volto di Ellery Queen a quello del compianto attore americano Jim Hutton, che lo interpretò magistralmente in 23 telefilm anni 70, con ambientazione di fine anni 40. Scrittore di gialli scapolo, alto, belloccio e sulla quarantina, Ellery abita ancora col padre poliziotto, l'ispettore Richard Queen, che aiuta a risolvere i casi di omicidio. Come nei libri, anche nel telefilm Ellery Queen sfida il telespettatore ad indovinare l'assassino, fissando la telecamera. Geniale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il particolare cappello indossato dallo "spilungone" Jim Hutton nel cors dell'intera serie.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Piero68 28/7/11 11:05 - 2590 commenti

Senza dubbio una delle migliori serie, nel suo genere. Anche perché aveva dalla sua una certa novità, per quegli anni. Il problema però, inverosimilmente, era nella sceneggiatura e nella costruzione della soluzione al giallo. Che troppo spesso diventava irrisolvibie per lo spettatore in quanto usciva da situazioni avulse rispetto a ciò che la puntata mostrava. Buono il cast e mitica la colonna sonora.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Il Dandi 7/1/11 12:05 - 1509 commenti

Malgrado l'importanza storica seminale delle storie da cui è tratta la serie, non sono mai riuscito ad apprezzare più di tanto l'Ellery Queen dello sfortunato Jim Hutton, così pulito e perfettino come il Topolino Disney delle storie poliziesche, che continua ossequiosamente a togliere le castagne dal fuoco al tronfio padre poliziotto, invece di dirgli una buona volta: "Stavolta cavatela da solo, vecchio ingrato e rimbambito". E poi anche la storica musichetta è divenuta insacoltabile, squalificata com'è dai quiz televisivi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ovviamente la sfida al lettore (o meglio: allo spettatore), con Hutton che guarda in camera.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)