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PROFESSIONE: REPORTER

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/12/07 DAL BENEMERITO HOMESICK

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B. Legnani 30/8/09 2:28 - 4200 commenti

Bellissimo. I primi 15' spaventano per lentezza (primo scambio di battute dopo 7'50"), ma la passiva accettazione da parte della reception aguzza l'attenzione. Pirandelliano, con esiti diversi da Salvatores (la fuga fallisce), con messaggi sulla "nullità" d'ognuno che colpiscono per efficacia e per originalità della comunicazione. Splendido Nicholson, mentre la Schneider, che non reggerebbe il confronto, viene ben sfruttata nelle espressioni e con gesti piccini. Si noti la sostanziale chiusura in circolo, grazie alla cameretta dell'alberguccio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lui e lei in auto, lungo la strada alberata.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 5/5/09 11:01 - 7027 commenti

Giornalista si sostituisce a un trafficante d'armi morto. Film d'atmosfera, costruito attorno al disagio esistenziale di un uomo che cerca di sfuggire a sé stesso viaggiando per l'Europa e cambiando nome: ma l'alterità è un'illusione perché il proprio sé rimane nonostante tutto. Antonioni compone un'opera dominata dall'orchestrazione del suo sguardo più che dalla narrazione (che lascia qua e là fratture di logicità), ed è questo l'aspetto più interessante. Formidabile, stupefacente, magico il piano sequenza finale di oltre 6 minuti.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 28/12/07 8:22 - 5737 commenti

Antonioni torna a parlare di alienazione, di fallimento nella penetrazione/manipolazione del reale, di morte come illusoria palingenesi: questa volta sceglie i paesaggi solari del deserto africano e della Spagna e l’immediatezza di una sceneggiatura fluida e ricca di dialoghi inserita in un contesto vagamente giallo che ricorda Blow up. Notevoli la fotografia, il piano sequenza finale e la sobria interpretazione di Nicholson.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 18/9/08 2:31 - 6634 commenti

Classico film in stile Antonioni, nutrito di tutti i lati buoni e cattivi delle altre opere del regista: alcuni momenti sono molto belli e suggestivi, alcune scene sono davvero notevoli, ma c'è anche un po' di noia e certi autorialismi decisamente gratuiti. In ogni caso un buon lavoro che piacerà parecchio a chi ama già Antonioni e potrebbe interessare anche chi non lo apprezza troppo. Memorabile il piano di sequenza con cui si chiude la pellicola.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 9/7/17 10:11 - 7220 commenti

Fra le opere di Antonioni, forse quella che maggiormente è in grado di interessare anche chi non lo apprezza particolarmente o addirittura lo detesta, certo per il fascino esercitato dalla storia di questo cambio di identità con cui un giornalista prende il posto di un uomo d'affari (sporchi) conosciuto casualmente, ed anche per la presenza di Nicholson, anche se il personaggio e i dialoghi non gli offrono a mio parere l'occasione per una delle sue interpretazioni migliori. Certi virtuosismi di ripresa sanno un poco di maniera e la noia va comunque messa in conto, ma il film è da vedere.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 14/4/15 17:43 - 2980 commenti

Il primo quarto d'ora, con temibile ambientazione africana, dialoghi quasi assenti e ritmi dilatati oltre l'umana sopportazione, fa temere il peggio. Poi l'ambientazione cambia facendosi stimolante, la fotografia impenna e la storia acquisisce toni suggestivi e intellettualmente stuzzicanti, peraltro condita con (pochi) dialoghi stimolanti e ficcanti, che evitano in gran parte vacuità alla "mifannomaleicapelli". L'idolatratissima sequenza finale mi è parso un gratuito e nemmeno troppo incisivo compiacimento autoriale, che poco aggiunge al film.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Matalo! 13/7/08 17:40 - 1333 commenti

Film con momenti molto suggestivi, tra i migliori del regista; il che non esclude il narcisistico ripetersi di maniere e stilemi sempre più risicati. Ma vedere Nicholson tra le sabbie o le guglie della Barcellona di Gaudi o seguirlo nel suo destino beffardo ci regala momenti di intensità non banali. Bellissima luce, splendido uso del piano sequenza specie nel finale, giustamente citato nei manuali di tecnica del cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piano sequenza finale miracoloso, ottenuto con una particolare struttura costruita appositamente per il film.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Supercruel 3/3/09 14:10 - 498 commenti

Interessante opera di Antonioni. L'inizio è beffardo: David Locke si impossessa dell'identità di un cadavere e il film sembra virare verso toni da giallo/misterioso. In realtà è una pellicola profondamente introspettiva, drammatica e antispettacolare, poggiata su di un'austera sobrietà narrativa. Bellissime le location tra Africa e Spagna e sbalorditivo il celeberrimo piano sequienza finale. Pur con tutto ciò, è inutile negarlo: arrivare in fondo è una mezza impresa, vista la parossistica e imperante lentezza.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Enzus79 31/12/09 12:05 - 1540 commenti

Un uomo (un grande Jack Nicholson) "scappa" dal proprio passato scambiando la propria identità con una persona deceduta conosciuta in un hotel. Vivrà libero e senza pesi sulla coscienza. Il tutto è girato benissimo e nonostante i dialoghi scarseggino il film non annoia, anzi. Come sottofondo i bellissimi paesaggi spagnoli e i deserti africani.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 31/12/09 9:48 - 635 commenti

Un film coinvolgente nonostante l'inizio lento e poco lucido. Una trama tutta da scoprire dove l'impatto suggestivo dei luoghi percorsi e i dialoghi padroni di menti confuse dominano senza scocciare. Jack Nicholson è ottimo e la regia non è da meno. L'inquadratura finale sul cortile dell'hotel infestato di eventi silenziosi e significativi pervade un malumore genuino dovuto all'iper coinvolgimento che lo stesso film ha trasmesso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio lento e angosciante fino al pianto da bambino vicino alla jeep.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Rambo90 25/1/18 17:06 - 5182 commenti

Ricerca di una nuova identità in un film dall'atmosfera rarefatta che punta tutto sul suo protagonista e sulla sua voglia d'evadere. L'intreccio che lo spinge a scappare continuamente è un puro pretesto e infatti a volte il tutto può annoiare, ma è indubbio che Antonioni riesca con una regia ricercata (e una stupenda fotografia) a tenere desta l'attenzione. Bravo Nicholson, un po' ripetitivi certi dialoghi. Piano sequenza finale che da solo varrebbe la visione.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 2/9/09 22:53 - 4099 commenti

Va bene, il film è "lento", ma quante cose riesce a dire? Macina come il passo dei montanari che alla fine riescono a fare un sacco di chilometri seminando i velocisti. Antonioni è coerente, ha delle cose da dire e le dice a modo suo. Le location come sempre sono vaste e selvagge nella natura e inquadrate e geometriche nelle città. Bravi gli attori, anche la Schneider, alla quale il regista riesce a tirar fuori espressioni speciali. La fotografia di Tovoli completa un film che si eleva dalla massa. Piano sequenza e tramonto finale da storia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit del film e la ripresa della Schneider sulla decappottabile con le braccia alzate e gli alberi che fuggono.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Paulaster 14/11/14 10:09 - 1819 commenti

Quando si cerca di rifarsi una vita si analizza lo sconforto, perlopiù. Il deserto è cornice ideale di estraniazione e i rimandi temporali vengono posti con giochi di delicatezza unici. Il prosieguo nel rincorrere Nicholson perde fascino, sebbene la Schneider marchi il territorio con una presenza discreta. Conclusione con un piano sequenza che rende l’attesa quasi morbosa e che descrive al meglio coloro che nutrono desideri di altre vite ma son destinati a viaggiare come ciechi.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Magi94 1/10/17 19:20 - 443 commenti

Non sono minimamente riuscito a capire il successo di questo film. L'unica cosa da salvare è lo spunto iniziale dello scambio d'identità, ma tutto il resto? Antonioni avanza scena dopo scena nel silenzio più totale, di dialoghi e di colonna sonora (praticamente assente), portandoci in situazioni che si fanno sempre meno interessanti dopo il ritorno in Europa. I dialoghi poi, quando ci sono, sono imbarazzanti, sembrano riflessioni personali messe in bocca a Nicholson (che pare a tratti imbarazzato) o alla Schneider senza una logica definita.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Alex1988 27/4/17 18:38 - 394 commenti

Il tema portante del cinema di Michelangelo Antonioni, cioè l'esistenzialismo, è presente anche in questo film, il cui soggetto potrebbe essere adatto pure per un film giallo. Nonostante il cinema di Antonioni non sia alla portata di tutti (senza offesa ovviamente), è un film che si lascia guardare, grazie anche alla prova di Nicholson e alla fotografia di Tovoli.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Samdalmas 11/7/17 18:18 - 242 commenti

Uno dei film più accessibili di Antonioni, con una trama che sfiora il thriller e un Jack Nicholson nel suo periodo migliore pre-Shining. Il ritmo a tratti è troppo lento per uno spettatore medio ma il film merita la visione anche per la splendida Schneider, più credibile che in Ultimo tango. Non mancano virtuosismi tecnici come il celebre piano-sequenza finale, che resta ancora insuperato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I sette minuti finali senza nessuno stacco.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Giuliam 31/12/09 9:39 - 178 commenti

È un film solido e forte, in cui un uomo si sente costretto ad abbandonare la sua identità e tutto il suo lavoro da giornalista per cominciare una nuova vita: non sarà così facile. La tecnica del regista, di Michelangelo Antonioni, non delude le aspettative; pur girando un film "americano" rimane coerente con le sue idee: il ritmo straziante, dialoghi poveri ma significativi, minuti di puro silenzio in cui regnano la desolazione e l'indifferenza. Jack Nicholoson è superlativo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piano sequenza nel finale.
I gusti di Giuliam (Horror - Poliziesco - Western)

Xabaras 10/9/17 12:36 - 175 commenti

Alla tradizionale crisi valoriale espressa nei lavori della trilogia dell'incomunicabilità Antonioni, forse ancora frastornato dalla catartica esplosione materialistica di Zabriskie Point, decide di aggiungere una crisi identitaria che si sviluppa in entrambi i protagonisti (Nicholson e Schneider) e plasma la sua opera lasciando parlare il silenzio degli assolati paesaggi desertici africani e la maestosità delle architetture spagnole. Le raffinatezze registiche non riescono però a togliere quella patina di incompletezza che regna sulla narrazione.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)