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ER PIù - STORIA D'AMORE E DI COLTELLO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 11/11/12 17:44 - 4414 commenti

Stramba operazione milanese-romana di clamoroso successo. Occorre ascoltare le battute di Celentano senza considerare la cadenza, che certo non è romanesca. Film sostanzialmente gradevole, con attori quasi sempre al posto giusto: azzeccata la scelta del grande (e grosso) Maurizio Arena come antagonista. Merita il discreto (**½). Il doppio finale (l'arrivo di Valli sul luogo del duello e la vendetta di Caprioli) è, dal punto di vista dell'intreccio, la parte più debole.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 8/9/08 6:39 - 10882 commenti

Discreta commedia in costume realizzata da un Sergio Corbucci in buona forma che tenta di rendere credibile (non sempre riuscendoci per la verità) il milanese Celentano (agli inizi della carriera cinematografica) nei panni del bullo romano. Il film è realizzato con cura e risulta piuttosto godibile per lo spettatore grazie alla storia coinvolgente e alla simpatia del cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 1/8/09 23:00 - 4301 commenti

I personaggi sono macchiettistici, ai limiti della caricatura, ma ci può stare, soprattutto in questo contesto, dove ognuno ha il suo ruolo ben preciso (il maresciallo, che deve essere ligio al dovere, giusto e saggio, la donna del protagonista, con la testa sulle spalle e Celentano, uomo d'onore e di coltello, come i suoi avversari, tranne uno. Chiudono la fila, i compari e la viscida spia). Sembra una rappresentazione teatrale, con poche pause, simpatici botta e risposta e un paio di canzoni (Celentano non poteva esimersi). Non male, dopotutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'usuraio: "Scusate il disturbo". E il maresciallo: "No, più che disturbo, è fastidio"; La rituale bevuta: 25 litri di vino, con sgarbo al macellaio.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 1/9/08 23:28 - 6928 commenti

Non male questo film in cui il regista Corbucci riesce nell’impresa di tenere a freno un Celentano ancora sobrio e quindi lontanissimo dai deliri di onnipotenza dei film che dirigerà oltre che dalle smorfie “interpretative” che caratterizzeranno molte altre sue pellicole. La storia, per quanto non eccezionale, si lascia seguire e la confezione è più professionale del solito.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 29/9/09 9:08 - 2453 commenti

Discreto prodotto, diretto con mano sicura ma senza grande inventiva da Sergio Corbucci. Celentano, pur non credibilissimo nel ruolo di un romano, fornisce un'interpretazione discreta, così come pure la Mori. Meglio dei due il maresciallo interpretato dal grande Romolo Valli, mentre stavolta Vittorio Caprioli mi è apparso meno convincente del solito. Siamo davanti a un film, che ebbe discreto successo all'epoca, solo parzialmente riuscito ma che rispetto a tanti prodotti odierni fa ancora la sua bella figura.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Matalo! 2/9/11 13:09 - 1343 commenti

Il film si fece notare all'epoca per l'ambientazione e alcune scene come quelle della passatella. Per il resto siamo nel cartone, come in Miseria e nobiltà. Celentano fa più di quel che può, ad onta del suo improbabile romanesco. La Mori convince ma su tutti, ovvio, spicca Caprioli (Valli è una macchietta). Una marea di stereotipi ma non è un difetto in un film come questo. Semmai manca di profondità e Corbucci, dopo le smaglianti prove western, torna ad essere il mestierante de luxe che è sempre stato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I capelli e baffi rossi di Valli; la passatella di 25 litri di Verdicchio.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Gugly 1/8/09 23:09 - 968 commenti

Classica storia romana di bulli e onore che viene riproposta ciclicamente: Celentano è simpatico come bullo, anche se il romanesco non è decisamente il suo forte e il contorno di caratteristi come Davoli e Fiorentini, nonchè la partecipazione di Maurizio Arena, di un divertito Valli e di uno spregevole (per la parte) Caprioli rendono il film piacevole. Unico neo il Borgo ricostruito in studio, fintissimo. Molto bella la Mori. Accenno all'assassinio del Re d'Italia Umberto I avvenuto il 29 luglio 1900.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le canzonacce e la passatella.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Mco 7/1/14 22:55 - 2052 commenti

Una storia d'altri tempi, laddove l'onore iconizzava la summa maxima delle gemme da conservare intatte. Solamente con i duelli (regolati da antiche convenzioni) esso poteva conservarsi, qualunque fosse stata la sua offesa. E qui Celentano è un piccolo capoborgata, in grado di lottare per arrivare a coronare il sogno di sposarsi la bella Mori. Malgrado l'inflessione romanesca stoni col suo personaggio, il molleggiato regala una prestazione convincente, mercé la buona regia corbucciana e la presenza di ottimi attori nel parterre artistico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la sequenza finale, tra la festa generale...
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Rambo90 20/8/11 17:49 - 5741 commenti

Gradevole ricostruzione della Roma borgatara e dedita ai duelli d'onore da parte di Corbucci, la storia fila liscia nonostante la pecca di avere Celentano come protagonista che, nonostante sia simpatico, è completamente inadatto come romano doc. Meglio il resto del cast: bella e brava la Mori, come pure Valli e Maurizio Arena, ma su tutti svetta la carogna impersonata dal grande Caprioli. Qualche intoppo ogni tanto (troppo lunga la scena delle selciate) ma comunque un buon film.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 14/1/15 11:36 - 4099 commenti

Immagino che si sia considerata la parlata romanesca di Celentano un valore aggiunto, in questa storia di borgata degna dei cartelloni di un cantastorie. La fama di Celentano era tale in quel periodo che bastava il suo nome sulle locandine per assicurarsi il successo al botteghino. Il film comunque ha una sua dignità, non fosse altro che per le interpretazioni di diversi attori degni di tale nome. Il confronto tra la legge impersonata dal maresciallo Valli e le "regole d'onore" tra i boss borgatari supera la prevedibilità delle storie d'amore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La richiesta del "bacio", da parte di Vittorio Caprioli.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 20/8/11 16:44 - 3290 commenti

Simpatico prodotto commediale che mostra svariate carenze nonostante l'impegno romanistico che genera qualche risata. Celentano è poco credibile con il suo romano milanese mentra Valli e Davoli mostrano le loro valide peculiariatà. Cronologicamente la storia mostra delle incongruenze. Macchiettistico.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Belfagor 26/2/10 12:00 - 2589 commenti

Film rustico sia nella forma che nella sostanza, diretto con professionalità da Corbucci, anche se senza particolare inventiva. Ben riuscita la miscela di commedia, dramma e sentimento, con un Celentano ancora contenuto. Personaggi molto caricaturali ma divertenti in quanto ben calati nel contesto: più che stereotipi sono figure tipiche. Discreta tenuta del ritmo, sorretto da una buona serie di battute e alcuni momenti di tensione. Nel complesso, **1/2.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Prima della bevuta: "Vi ringrazio per la stima, però il vino lo pagate prima".
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Dandi 27/6/16 5:18 - 1556 commenti

Roma sparita di età, per una volta, giolittiana anziché papalina; ma la vera sorpresa è Celentano (perfetto nella mimica ma assurdo nella dizione) nel ruolo del bullo. Eppure la sua cadenza romanesca (con il precedente del ciociaro Serafino e conseguente promozione a Rugantino) sortisce uno strano effetto, che salva il personaggio dal rischio "macchietta" per spostarlo direttamente sul piano del surreale. Regìa partecipe di Corbucci, che restituisce un mondo pittoresco senza nostalgia e regala al molleggiato uno dei suoi ruoli più coraggiosi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La passatella... cor bicchiere sempre colmo e uno solo a regge' l'olmo.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 3/5/16 23:32 - 1448 commenti

Chissà perché in quegli anni Celentano doveva parlare romanesco (vedi Rugantino) o come minimo ciociaro (Serafino). Non fa eccezione questo Er più, un personaggio che ben s'addice al molleggiato se non fosse appunto per l'improbabile parlata. Corbucci riesce comunque a mettere insieme un buon cast e a realizzare un film divertente, nascondendo assai bene la povertà dei mezzi e regalandoci uno spaccato suggestivo della realtà borgatara d'inizio secolo. Incantevole Claudia Mori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Se ci scappa il morto?" "Ma se è morto come fa a scappare?".
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Panza   17/9/12 20:02 - 1402 commenti

Interessante affresco sulla società degli inizi '900 (si cita l'assasinio del Re Umberto I). Corbucci cesella con perizia i personaggi di una piccola e circoscritta realtà: il bullo (Il più appunto), la spia (il Cinese), ecc. Naturalmente il migliore del cast è Celentano; bravi anche Davoli, Mori, Arena e Santerocle. Il finale è davvero indementicabile. Celeberrima la scena della passatella. Celentano incide anche la colonna sonora. Preso in giro (e in un certo modo seguito) da Storia di fifa e di coltello - Er seguito d'er più.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Pessoa 5/9/17 23:20 - 1003 commenti

Commedia trasteverina di Corbucci dalla storia interessante e ben scritta, con momenti "popolari" molto gustosi. Purtroppo la scelta del protagonista, assolutamente fuori ruolo, toglie credibilità alla vicenda, sfiorando l'umorismo involontario. Meglio i comprimari di lusso (Valli, Davoli, Arena, Fiorentini), ma la palma del migliore va a un immenso Caprioli, che disegna un reietto da antologia. Di ottimo livello la confezione, affidata ad alcuni dei migliori professionisti del nostro cinema (De Santis, Alabiso, Rustichelli). Si può guardare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "passatella" col vino, riprodotta in modo davvero credibile nelle sue fasi di gioco.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Parsifal68 24/5/16 14:07 - 607 commenti

Buona commedia diretta da Corbucci che ha il merito, non da poco, di frenare lo straripante Celentano, qui tra l'altro con improbabile accento romanesco. Nonostante questo, il film si lascia guardare mostrandoci la Roma delle borgate dei primi anni del '900, abbastanza ben ricostruita. Bravi gli attori che fanno da spalla al Nostro, con la bellissima Claudia Mori che fa girare la testa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sfida a colpi di bicchieri di vino.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Fulcanelli 18/3/17 3:46 - 95 commenti

Un gran bel soggetto degradato da una regia che imposta tutto su binari macchiettistici; il risultato finale (pur con i suoi limiti) resta comunque godibilissimo. Celentano non brilla ma calza perfettamente un ruolo nel quale in ogni caso sarebbe stato difficilmente rimpiazzabile. Ridicolo il motivo stile “tavolo dei giocatori di carte del saloon”, piacevole la romanesca traccia omonima.
I gusti di Fulcanelli (Avventura - Fantascienza - Horror)

Kriminal 10/3/13 19:40 - 45 commenti

Buona commedia di costume dall'impostazione teatrale che scorre via bene. Ottimi Ninetto Davoli (praticamente giocava in casa), Maurizio Arena attore allora in declino e Gianni Macchia gagà da strapazzo; grande come sempre Vittorio Caprioli e buon contorno di attori secondari (Gino Santercole). Un ulteriore protagonista è il coltello col quale si lavava l'onore in un epoca che non andava per il sottile. Paradossalmente la nota stonata è proprio Celentano, che nel ruolo di bullo di quartiere in un dialetto romanesco stentato proprio non convince.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Vittorio Caprioli l'infame emarginato; Le valige con i campionari dei coltelli prima del duello; La "passatella"; Il commissario di polizia impotente.
I gusti di Kriminal (Commedia - Drammatico - Guerra)