Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA COMMARE SECCA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/12/07 DAL BENEMERITO COTOLA

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 2/6/14 1:24 - 4426 commenti

L'esordio di Bertolucci è d'ambiente pasoliniano, con una struttura che richiama fortemente Kurosawa (Rashomon). Film decisamente interessante, magari con qualche lungaggine e con qualche lentezza, ma con ben più di un momento notevole. Recitato sorprendentemente bene anche da chi è qui alla sua unica interpretazione cinematografica, riesce a colpire sia con ciò che fa vedere, sia con ciò che non fa vedere.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 9/10/08 10:30 - 7278 commenti

Una prostituta uccisa e gli interrogatori dei sospetti, ciascuno dei quali rivela la sua verità. Nella classica cornice antropologica pasoliniana (infatti: soggetto di Pasolini, sceneggiatura di Citti...) Bertolucci alla sua opera prima ricerca un proprio linguaggio di poesia del sentimento e del quotidiano, insinuando nella schematica struttura narrativa alla Rashomon una tensione essenziale e primitiva che semina emozioni e che si concentra in belle sequenze e inquadrature.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 21/6/08 17:16 - 5737 commenti

Dramma pasoliniano in cui l’intreccio giallo assolve più che altro all’intento “sociale” di raccontare – attraverso una struttura a flashback - la vita grama degli indiziati. Il ritmo lento e la non originalità della materia ne fanno un’opera ancora immatura, in cui il talento d’autore di Bertolucci è ancora lontano. Accanto a interpreti presi – neorealisticamente – dalla strada come Ruiu, De Rosa, Ciccora si riconoscono i volti noti della Giorgelli (al suo esordio, molto brava) e della Solinas.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 22/12/07 0:25 - 6970 commenti

Il film segna l’esordio alla regia di Bernardo Bertolucci. La pellicola, che si fonda su un soggetto di Pasolini, è una sorta di inchiesta sociale e antropologica con venature gialle: le vicende, infatti, ruotano attorno all’uccisione di una prostituta. Sebbene non tutto sia perfettamente riuscito, il regista mostra già discrete capacità anche se ancora acerbe. Tutto sommato un prodotto abbastanza gradevole.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ellerre  26/10/13 18:34 - 88 commenti

Opera prima di Bernardo Bertolucci che sceglie un soggetto pasoliniano incentrato sulla vicenda di una prostituta morta ammazzata. Sceglie protagonisti i cui volti sono quelli "di strada", capaci di raccontare meglio la realtà del sottoproletariato e della malavita di una Roma di quell'epoca. Nonostante la schematicità e una certa staticità della struttura, Bertolucci riesce a movimentare discretamente il film attraverso un elegante intreccio di flaschback. Omissioni e sottintesi narrativi più o meno voluti sembrano impreziosire più che togliere.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Enzus79 26/2/11 21:49 - 1551 commenti

Da un bel soggetto scritto da Pier Paolo Pasolini, il primo film di Bernardo Bertolucci. Storia che coinvolge molto, nonostante i suoi passaggi lenti. Attori non professionisti che tutto sommato se la cavano. Fra alti e bassi emozionante. Belle le musiche.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Nando 12/7/19 15:02 - 3292 commenti

L'esordio di Bertolucci con un soggetto pasoliniano in cui s'indaga sulla morte di una prostituta e si mettono a verbale le testimonianze di alcuni sospettati fino alla risoluzione dell'arcano. Interpreti al loro primo e forse unico film, eccezion fatta per la Giorgelli e la Barilli, che si disimpegnano con discreta spontaneità. Certo dopo aver visto i successivi lavori del maestro questo appare totalmente avulso dalla sua poetica. Nel complesso interessante.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Rufus68 7/6/19 23:11 - 2618 commenti

Il miglior film di Bertolucci è quello suo più detestato. Accusato di derivazione (dal mondo di Pasolini), tacciato di estetismo. Ma son tutte sciocchezze. I suburbi di una Roma oggi scomparsa sono semplicemente bellissimi; i poveri Cristi che li animano delle bestiole ancora al di là dell'omologazione. La trama gialla residua solo quale canovaccio su cui si avvitano parole e dialetti in una sospensione lenta, atemporale, quasi da affresco d'un epoca perduta.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 27/10/11 15:39 - 2617 commenti

L'opera che "strappò" Bertolucci alla poesia dirottandolo definitivamente verso la settima arte. L'esordio del 21enne Bernardo deve molto della sua curiosità appunto al fatto che prelude alla sua futura poetica. Scritto con Sergio Citti a partir da un'idea di Pasolini, il film lentamente si discosta dal realismo lirico del Maestro a favore d'un racconto soggettivo nel quale la mdp è gia assoluta protagonista, col carico d'ambiguità che ciò comporta in termini di racconto. Il riferimento di Bertolucci è gia "il Cinema". Naif ma con una sua personalità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'episodio di Francolicchio e Pipito; "...e già la commaraccia secca de strada Giulia arza er rampino".
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 10/12/17 20:21 - 2286 commenti

Lontano dal lirismo struggente di Pasolini, ma anche dal suo istinto di morte, Bertolucci esordisce con un piccolo capolavoro di narrativa e una galleria di personaggi che spuntano come funghi velenosi in un tragico parco romano. L'estrazione sale sulla scala sociale e i borgatari si spostano dalla periferia al centro, recando con sé comunque la difficoltà di vita che stona evidentemente con lo strillo delle canzoncine romantiche dell'epoca.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 6/11/15 11:18 - 2103 commenti

Pasolini (se l'avesse diretto) non avrebbe fornito sequenze altrettanto meravigliose, ma avrebbe donato alla storia molta più veridicità. L'opera di Bertolucci vive di un contrasto forte tra forma (sinuosa, accattivante e "alta") e sostanza, con personaggi "bassi" che tirano a campare vivendo di piccoli espedienti quotidiani. La trama gialla è un mero pretesto narrativo per sviscerare la weltanschauung del popolo alle prese con i piccoli/grandi problemi dell'esistenza. Restano impressi nella memoria l'abbacinante b/n di Giovanni Narzisi e qualche momento di raro lirismo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tentato furto di "Canticchia".
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Il Dandi 6/6/15 16:24 - 1581 commenti

Riuscito e accattivante esordio registico di Bertolucci basato su un soggetto riconoscibilmente pasoliniano. Lo stratagemma narrativo del whodunit da un lato intrattiene, dall'altro si dispone a fare da pretesto per un'indagine più antropoligica che poliziesca: Bertolucci sposa la particolare connotazione lirica del poeta amico di suo padre impreziosendola di qualche virtuosismo cinematografico in più, coadiuvato dai dialoghi clamorosi di Sergio Citti e dalla naturale efficacia dell'ambientazione e dei volti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il furto della radio andato a male; il sequestro del cagnolino. .
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lupoprezzo 13/5/11 21:53 - 635 commenti

Dramma dal taglio pesantemente pasoliniano (suo il soggetto e la sceneggiatura), ma che in mano all'esordiente Bertolucci non trova la giusta misura e di conseguenza i personaggi dai connotati tipici del cinema di Pasolini e le loro derive esistenziali restano in superficie e a tratti, specialmente nella prima parte, risultano ostici da digerire. Discreto negli intenti, un po' meno nella realizzazione. Da incorniciare lo splendido bianco e nero di Giovanni Narzisi.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Xabaras 17/9/16 18:33 - 189 commenti

La struttura a "episodi" è utile in quanto fa risaltare ancora di più l'umanità irredenta con cui avevamo avuto a che fare in Accattone (Pasolini è qui autore del soggetto). Ladruncoli, papponi, prostitute e soldatelli che uniti alla colonna sonora "acustica" di Piero Piccioni vanno unitamente a formare quello stesso substrato di vita pulsante che sarà poi presente in molti brani del primo De Andrè, che più tardi dedicherà anche una canzone ("Una storia sbagliata") al poeta friulano. Da giallo argentiano il particolare rivelatore dell'assassino.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)