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STANZA 17-17 PALAZZO DELLE TASSE UFFICIO IMPOSTE

All'interno del forum, per questo film:
Stanza 17-17 Palazzo delle tasse ufficio imposte
Dati:Anno: 1971Genere: commedia (colore)
Regia:Michele Lupo
Cast:Gastone Moschin, Philippe Leroy, Lionel Stander, Franco Fabrizi, Raymond Bussières, Ugo Tognazzi, Carlo Pisacane, Joyce Geraldine Stewart, Tano Cimarosa, Brizio Montinaro, Teodoro Corrà, Francesco D'Adda, Ernesto Colli
Note:E non "Stanza 1717 Palazzo delle tasse ufficio imposte".
Visite:2166
Il film ricorda: I soliti ignoti (a Zender)
Filmati:
Approfondimenti:1) DOPPIAGGIO: IL MESTIERE, LE CIFRE, GLI ANEDDOTI
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Grande cast sprecato per un maldestro tentativo di replicare in pieno la traccia dei SOLITI IGNOTI, con tanto di Carlo Pisacane (nel film di Monicelli era l'indimenticato Capannelle) in partecipazione straordinaria. Ma il nuovo gruppo di ladruncoli improvvisati, formato da Gastone Moschin (il costruttore), Philippe Leroy (l'attore western), Franco Fabrizi (il Principe) e Raymond Bussières (l'inventore) non è purtroppo all’altezza di Gassman, Mastroianni e compagni e il film si trasforma ben presto in una scialba replica del suo predecessore, con Lionel Stander esperto di casseforti che ovviamente non può competere con l’inarrivabile Totò. In più, per vivacizzare personaggi non molto interessanti, si tenta di caratterizzarli con accenti fuori luogo (eccetto per Bussières, che parla un italiano normale): Moschin gigioneggia in veneto (e a lui spetta di fare il motore comico del film), Leroy è doppiato in romanesco da Ferruccio Amendola (par di sentire il Nico Giraldi di Tomas Milian), Fabrizi si mangia la erre per apparire snob e Stander mescola italiano stentato e spagnolo con esiti disastrosi. Ugo Tognazzi, che apre e chiude il film in un’apparizione di una quindicina di minuti, è il funzionario incorruttibile che avverte i quattro delle forti imposte da pagare causando in loro la scintilla che li porterà a tentare il furto allo stesso palazzo delle tasse. Si sorride qua e là per qualche esclamazione colorita di Moschin e qualche bizzarra invenzione di Bussières, ma soggetto e sceneggiatura deludono ampiamente. Per fortuna la regia di Michele Lupo è se non altro dinamica.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 19/6/07 12:52 - 4467 commenti

Lo vidi per esteso (quasi 2 ore) e, ora, nell' "editio minor" circolante (80' circa): molto meglio adesso, perché la parte finale era tirata troppo per le lunghe. Misto di commedia, avventura e giallorosa senza il morto, con un bel cast ("in primis" Moschin e Franco Fabrizi, mentre meno funzionante è Leroy; Tognazzi si vede poco). Cala un po' con l'arrivo di Stander, ma si riprende con il colpo vero e proprio. Deliziosa la parte western, con tanti tòpoi dello "spaghetti". Difficile, vista la premessa, la valutazione: *½ alla lunga, **½ alla breve, per un ** di media?
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Homesick 9/7/13 16:45 - 5737 commenti

Apertura e chiusura satiriche con il grandissimo Tognazzi inflessibile esattore fanno racimolare mezzo pallino in più ad una commedia che per tutta la parte centrale si trascina fiacca, scempia e grossolana sotto forma di farsa sul filone delle “grandi rapine”. Ma c’è ben poco da ridere: Moschin, Leroy e Fabrizi sono al loro peggio, Stander è tremendo e le musiche di Trovajoli scopiazzano il Morricone de Indagine di un cittadino al di sopra di ogni sospetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tognazzi che resiste ai tentativi di concussione (auto, denaro, squillo); la pubblicità western del materasso.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daidae 30/1/12 23:14 - 2598 commenti

Appena passabile. Tognazzi incredibilmente in ombra, alla fine si rivela comunque un personaggio chiave. Indiscutibile il resto del cast, davvero ben scelto e che non delude. Film ricco di inventiva da parte di un maestro del genere. Non bellissimo ma più che valido.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 19/3/12 10:44 - 1417 commenti

Una buona idea, sviluppata solo così così. La versione in tv è piuttosto breve, ma il film a volte riesce ugualmente ad annoiare. La presenza degli attori carismatici non neutralizza completamente l'acquitrino in cui si muovono gli stessi, rallentati nella performance (forse ci sarebbe voluta una direzione più dinamica). Lo stile mi ha ricordato il buon Concerto per pistola solista, ma la distanza tra questo e quello è sensibile. Tra i punti a favore, il fascino di genere e l'atmosfera formale e burocratica del fisco anni 70. **

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I tentativi di corruzione iniziali; La pubblicità di un noto materasso a molle (citato da Leroy).
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rambo90 3/6/10 2:55 - 5885 commenti

Divertente ripresa dei Soliti ignoti e dei vari film di "colpi" diretti dallo stesso Lupo. La vera forza è il cast, ricco e in gran forma (soprattutto Moschin e Fabrizi, mentre Tognazzi appare veramente molto poco), piuttosto che la sceneggiatura che mette insieme tante situazioni già viste. Un po' troppo caricaturale il personaggio di Stander, ma dopotutto il film si lascia vedere divertendo.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 26/6/14 9:27 - 4099 commenti

Una certa flessibilità (non quella sul lavoro) conosciuta anche negli anni settanta, come pure il problema tasse per contribuenti spiantati e a loro modo "onesti". Sì perché i quattro protagonisti decidono di prelevare dalla cassaforte dell'Ufficio Imposte solo la somma necessaria per pagare il loro oneroso dovuto allo Stato. Il colpo, per gli improvvisati scassinatori (che troveranno un aiuto) è pieno di imprevisti e sorprese che danno luogo a scenette abbastanza divertenti. Tipico prodotto di quegli anni dove la satira la fa da padrona.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cambio di occhiali di Tognazzi, nel finale.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Il Dandi 11/1/18 19:40 - 1594 commenti

Il caper-movie (in cui Lupo si era già distinto) torna alle origini della commedia all'italiana (I soliti ignoti, con tanto di meccanismo "scientifico" e di "cassaforte da esercitazione") sfruttando personaggi sicuri (Moschin palazzinaro veneto, Fabrizi nobile decaduto, Leroy attore di western) e facendo leva sull'ancestrale antipatia italiana per il fisco (impersonificato da un Tognazzi che riprende il look del Moralista sordiano). Canovaccio prevedibile, ma riscattato da un assortimento assai piacevole (Chino e Ugo Piazza sono coevi).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il set-western dove Philippe Leroy gira un Carosello dei materassi Permaflex); I rimedi per supplire alla mancanza di elettricità durante la rapina.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Panza   1/11/13 19:37 - 1425 commenti

Heist movie tirato via che presenta una forte carenza sul lato comico non possedendo la necessaria ironia che dovrebbe contraddistinguere questa categoria di film. Si tratta più di simpatia, in realtà, per questo gruppo di scapestrati che spaziano dallo stralunato inventore al nobile decaduto. Interessante invece la pianificazione del colpo sviluppata in maniera abbastanza originale. Attrae solo per il cast, ma questo non rispetta assolutamente la somma degli addendi previsti. Regia spigliata con inquadrature sghembe e sfumature western. Belle le musiche.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Lythops 23/9/11 13:15 - 972 commenti

È un film che, come molti dell'epoca, testimonia di quanto la gente si divertisse con poco, ridendo anche di se stessa. Chissà se veramente qui si fa il verso ai Soliti ignoti oppure, come in uso a quel tempo e non solo, si segue semplicemente un filone senza prendersi troppo sul serio e imbastendo una commedia tutto sommato gradevole. Lavoro senza pretese, con un Tognazzi che si diverte e, da grande attore, dà il meglio anche in un ruolo "minore". Stander antologico, benino gli altri.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Motorship 23/10/12 17:18 - 567 commenti

Purtroppo Ugo Tognazzi, nonostante l'ottima performance e il suo gustosissimo personaggio, appare davvero troppo poco (circa 20 minuti). Il film comunque è un ibrido piuttosto riuscito tra giallo e commedia, con spunti davvero divertenti ed interessanti. Il cast è ottimo: Gastone Moschin e Franco Fabrizi primeggiano, mentre inferiori al loro standard appaiono invece Leroy e Stander. Alla fine il film non è malaccio, anche tenuto conto del gustoso finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale con Tognazzi...
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

G.enriquez 31/5/09 16:15 - 121 commenti

Appena ho intuito, dopo dieci minuti di pellicola, che Tognazzi non era fra gli interpreti principali, sono rimasto fortemente deluso, inutile negarlo. Per fortuna ho avuto la pazienza di restar seduto alla poltrona, perché il film non è affatto male. Moschin e Fabrizi sono davvero bravi, la sceneggiatura è scattante e i dialoghi piuttosto arguti. Interessantissimo il personaggio dell'attore western, attraverso il quale si ha modo di salutare con simpatia un genere cinematografico sino a poco prima molto in voga. Bello il finale.
I gusti di G.enriquez (Comico - Poliziesco - Thriller)