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LA CONTROFIGURA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Giallo thriller all'italiana, più precisamente “alla Umberto Lenzi” (non solo per la scelta del protagonista, quel Jean Sorel che all'epoca era diventato un’autentica icona del sexy thriller di casa nostra). Il film si apre subito sull'omicidio di Sorel, che rivive in flashback l'avventura destinata a concludersi per lui così tragicamente (un po' alla CARLITO'S WAY per capirsi). E lentamente, senza una sequenza temporale del tutto lineare, rivedremo cosa accadde a lui, a sua moglie, alla madre di sua moglie e a uno strano “terzo incomodo” conosciuto durante una vacanza in Marocco. Con abbondanza di accoppiamenti vari (anche sott'acqua), di location turistiche, ville di lusso, corpi al sole, sguardi ammalianti e tutto ciò che intriga la società medio-alta, il regista ci accompagna attraverso una storia che propone qualche colpo di scena forzato e, per la gran parte del tempo, un plot sentimental-thriller che sa di stantio, intervallato saltuariamente dal corpo di Sorel che, straziato dai colpi dell'assassino, rotola al ralenti sul cofano di un'auto. In pratica tutto è costruito per arrivare alla soluzione del caso, con i flashback che si ricongiungeranno infine al presente spiegando finalmente chi è l'assassino e qual è il movente. Purtroppo la regia ha un ritmo non adeguato (Lenzi è un’altra cosa), l’abbondanza di scene superflue rallenta ulteriormente il film e gran parte dell'interesse è catalizzato dal morboso rapporto che lega lui con lei e soprattutto la madre di lei. Manca il fascino della trilogia lenziana e il collegamento evidente col giallo classico è piuttosto rozzo, così come il cast (Sorel a parte, che comunque non è il massimo dell'espressività) è terribilmente anonimo è troppo incolore.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 14/11/10 20:43 - 4433 commenti

Assai deludente, con nomèa immeritata. L'idea c'è, la scelta della linea lenziana ci può stare. Il problema è che la sceneggiatura riempirebbe mezzora. La si triplica con lentezze esasperanti, con lungaggini infruttuose, con rallentatori e ripetizioni che non hanno vero significato. Come se non bastasse, è uno dei non pochissimi film italiani in cui si è pure infastiditi dall'ininterrotta cripto-pubblicità del tabacco. Belle la Aulin e la Tolo, ma la Bosè (comprensibilmente MILILF, per il personaggio di Sorel) se le mangia a colazione...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 21/7/08 20:17 - 3875 commenti

Il ritmo (in calare) del battito cardiaco scandisce gli ultimi istanti di vita per Frank (Jean Sorel): colpito da un proiettile nei parcheggi sotterranei d'un garage. Sono in quegli ultimi, disperati e inattesi momenti che, come cristallizzato nel tempo, rivive il viaggio in Marocco con l'amata Lucia (Ewa Aulin) e la sua deviata passione per la suocera Nora (Lucia Bosé), un'attempata ma ancora piacente signora. La morte lo attende al varco ed ha un nome: Eddie (Sergio Doria). Pregevole noir diretto da Guerrieri e valorizzato da una sceneggiatura audace che va avanti ed indietro nel tempo.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 29/5/07 9:15 - 3011 commenti

Dall'omonimo romanzo di Libero Bigiaretti (che però è più psicologico che thriller), il co-fondatore del giallo italiano trae una pellicola elegante e dall'inconfondibile sapore d'epoca - il che la rende appetibile per i cultori, ma non riscatta il modesto funzionamento dell'impianto. Forse sarebbe venuto meglio seguendo più fedelmente la traccia originaria e insistendo sul dramma erotico-borghese. Donne tutte magnifiche, ma la Bosè con due pose si pappa le più giovani colleghe. La copia tv è tagliata, as usual.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 7/11/09 8:50 - 5737 commenti

Guerrieri punta in alto: manda subito la star Sorel in agonia pre-morte e adotta un ardito montaggio a flashback, poi ritrovato – con medesimo protagonista in analogo stato – ne La corta notte delle bambole di vetro di Lado. Tuttavia le pulsioni thrilling si spengono dinanzi ad un complicato dramma sentimentale vissuto sulla spiaggia nordafricana tra gelosia, morbosità e appunti tardo sessantottini su hippies e borghesi. La Aulin, spesso nuda, è idonea personificazione di una giovinezza solare e frivola, contrapposta alla matura ma parimenti disponibile Bosè.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 24/7/08 22:13 - 6982 commenti

Thriller all'italiana piuttosto riuscito la cui caratteristica principale è il modo bizzarro in cui la storia è raccontata: in pratica tutta in flashback con addirittura l'inserimento di ulteriori flashback e diversi andirivieni temporali. Per questo motivo va visto con una certa attenzione ed anche se il ritmo non è altissimo e la tensione nemmeno, regge comunque fino alla fine e suscita la curiosità di sapere come si scioglierà l'intreccio. Sotto questo punto di vista va detto che lo svelamento finale è un po' deludente.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 4/3/08 14:44 - 4722 commenti

Film molto sopravvalutato. Certo il cast è ricco di bravi attori (Sorel, Silvano Tranquilli, Giacomo Rossi Stuart) e di bellissime attrici (la nudissima Ewa Aulin, la matura ma sensuale Lucia Bosè e pure Marilù Tolo in una comparsata), ma la storia a flashback funziona in modo confuso, contradditorio, con poche emozioni. Sinceramente mi aspettavo molto di più. Evitabile. Tema musicale meraviglioso, però.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 22/1/11 0:19 - 3101 commenti

Spacciato un po' ovunque per un thriller, si tratta in realtà di un dramma a tinte morbose con cornice gialla, ben diretto (curioso l'utilizzo costante del teleobiettivo) ma lentissimo nel ritmo e deludentissimo nelle soluzioni. Non male comunque i personaggi (nonostante i dialoghi piuttosto datati) e buoni gli interpreti, in primis la Bosè e a seguire un Sorel in un ruolo più tormentato e meno brillante del solito. Discreti inoltre la Aulin e Tranquilli, in ruoli di contorno Rossi Stuart e la Tolo. Deliziosa colonna sonora di Trovajoli.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Trivex 6/5/13 16:08 - 1410 commenti

La ricerca di innovazione a tutti i costi qui partorisce un parziale pasticcio. La regia non è male e pure il componimento musicale si accorda bene al tema,; inoltre la location nordafricana carica d'esotico l'erotico e conferisce forza alle indubbie inclinazioni morbose di questo classico dei primi 70s. Il punto dolente è la ricostruzione della vicenda attraverso lo "scompaginamento" temporale degli eventi, talmente poco dinamica da annientare la carica trasgressiva del film, rendendo la visione noiosa e dimenticabile in fretta. (**)
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Saintgifts 26/8/15 16:48 - 4099 commenti

Il fatto è che Sorel ci mette troppo tempo a morire. I canonici 90 minuti qui sembrano un'eternità. Troppe ripetizioni, senza riuscire ad approfondire i personaggi, tanti e piuttosto variegati. Gli argomenti sono poi un'infinità per un giallo di razza, è evidente che questo "softcore" d'autore tutto è meno che un giallo. A riempire la scena in ogni caso l'argomento è sempre quello: il sesso, non l'amore come si vorrebbe far credere, declinato in molte delle sue varianti. Interpretazioni in genere corrette ma meglio le protagoniste femminili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sguardo della Tolo, quando fa "piedino" a Sorel.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  10/5/10 12:00 - 2742 commenti

Il film non decolla e appare piatto per gran parte della durata. Ruoli come questo di Jean Sorel si sono già visti nella carriera dell'attore e questo lungometraggio è veramente trascurabile, anche per certe forzature del personaggio della protagonista femminile. La psicologia dei personaggi tutti andava approfondita e non bastano certe location suggestive per colmare i vuoti di regia.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 22/6/16 0:05 - 2618 commenti

Guerrieri si conferma un regista di grana fine: qui confeziona un finto giallo che, nei momenti migliori, ondeggia tra il film sperimentale e il dramma psicologico. Interessante il continuo scambio dei piani temporali nonché la confusione del protagonista, perso fra realtà e desiderio. Il finale, che chiarisce lo svolgimento colle sue motivazioni prosaiche, tende purtroppo a smorzare lo sviluppo costruito con raffinata abilità. Ottimo il cast femminile.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Fauno 18/2/12 11:45 - 1809 commenti

Quando si sbatte contro la disinvoltura della madre e non più contro la bellezza dell'asino della figlia, non ci si capisce più niente, tutti gli equilibri saltano come i bottoni di una camicia stretta... lì non son più giochi di parole, ma classe pura, quella che ti annichilisce e al tempo stesso ti dà il bisogno maniacale di tuffarti e nuotare nelle vene di questa esilarante persona... Il Giovanni di turno, per quanto sia un tipo di persona che odio, qui la paga talmente cara che mi provoca una sorta di pena comprensiva.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Per quanto detto sopra, il traviamento di Sorel alla vista della grande Lucia.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 25/4/16 10:42 - 1660 commenti

Guerrieri è stato uno dei padri fondatori del giallo italiano, ma questo suo lavoro del giallo ha molto meno di quanto si pensi. L'idea di iniziare dalla conclusione era decisamente innovativa, per l'epoca, ma rischia di togliere interesse a una pellicola già penalizzata da un ritmo piuttosto blando e che, più che sull'intreccio, sembra puntare sulle psicologie e sulla critica al solito gruppo di borghesi insoddisfatti e amorali. I personaggi principali hanno la faccia giusta di Sorel e i corpi ancora più giusti della Bosè e della Aulin.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 10/4/10 15:27 - 1583 commenti

Gli sceneggiatori tentano di trasformare un romanzo d'introspezione psicologica in un sexy-thriller; e i mezzi per farlo c'erano pure. Guerrieri invece non ha evidentemente alcuna voglia di girare un remake de Il dolce corpo di Deborah (anche perché già ci pensano Lenzi ed altri) ed esce dagli schemi, realizzando un film che appare pienamente antonioniano (il finale ha pure qualche analogia con Professione reporter), nel quale la poetica dell'"alienazione" e dell'"uomo-oggetto" catturano lo sguardo e vincono sulla suspence.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte ininterrotta di Jean Sorel, dalla quale il regista non cerca in alcun modo di distrarci, insertandola di continuo tra i flashback.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Dusso 26/1/07 13:23 - 1533 commenti

Bel cast, bel film. Giallo ambientato tra Roma e il Marocco, pieno di flashback. Bellissime la Aulin, la Bosè e la Tolo (anche se quest'ultima insieme al marito Silvano Tranquilli sono due presenze decorative all'interno del film e nulla più). Sorel se la cava bene, la regia di Guerrieri non è male, il finale è forse un po' troppo affrettato ma il film è piacevolissimo da vedere e con un bel ritmo.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Motorship 8/5/13 17:48 - 567 commenti

Bel giallo sexy con parecchi flashback al suo interno e con un excursus davvero originale. Sebbene il film non possieda troppa tensione, lo stesso è gradevole, anche perché può vantare un ritmo notevole e molti intrecci davvero interessanti. Oltretutto si respira forte odore di cinica critica di una borghesia morbosa e ipocrita di fondo. Ottimo il cast; bravissimi Sorel, Tranquilli e Rossi Stuart, bellissime e brave la Aulin, la Tolo e la splendida MILF Bosè. Belle le location marocchine e la OST di Trovajoli.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Manfrin   17/11/10 12:09 - 300 commenti

Film che si sviluppa al contrario, partendo dall'agguato ad un Sorel in gran forma (fisica) bramato dalla Tolo, compagno della Aulin (che lato B!) ma innamorato della suocera Bosè. Il tutto tra poco convinte disquisizioni politiche e sociali ed una trama gialla piuttosto sbiadita che verte su diversi flashback e sull'interessante spunto di partenza ma che delude nella sua conclusione.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

G.enriquez 22/8/09 16:24 - 121 commenti

A livello puramente registico, con un uso del flashback assai suggestivo, un capolavoro. Purtroppo dopo i primi 45 minuti, in cui il film fila liscio come un treno, il meccanismo narrativo si inceppa clamorosamente, evidenziando brutte crepe di sceneggiatura. Andava approfondita la psicologia dei personaggi, soprattutto del protagonista Sorel e sviscerato il suo rapporto con la madre della ragazza, per far sì che la seconda parte della pellicola potesse reggere il confronto con la prima. Soluzione finale un po' deludente.
I gusti di G.enriquez (Comico - Poliziesco - Thriller)