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LA NOTTE DEI DANNATI

All'interno del forum, per questo film:
La notte dei dannati
Dati:Anno: 1971Genere: horror (colore)
Regia:Peter Rush (Filippo Walter Ratti)
Cast:Pierre Brice, Patrizia Viotti, Angela De Leo, Mario Carra, Antonio Pavan, Irio Fantini, Daniela D'Agostini, Alessandro Tedeschi
Visite:2514
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Tra i tanti (troppi) gotici girati in Italia nei Sessanta e parte dei Settanta, LA NOTTE DEI DANNATI non è sicuramente tra i più originali, con la sua abusata storia di visioni demoniache e streghe ambientata in un castello. Vi si racconta del discendente di una famiglia colpita da generazioni da una strana malattia "invisibile", che ne cade vittima a sua volta non prima di aver chiamato (attraverso una lettera enigmatica) al suo castello un vecchio amico (Pierre Bryce), che ivi giunge con la moglie (Patrizia Viotti). La sposa del nobile (Angela De Leo) mostra però subito uno strano attaccamento alla giovane ospite, attaccamento che si concretizzerà ben presto in un prevedibile rapporto lesbico. Nel frattempo lui indaga sulla morte dell'amico senza venire a capo di nulla; cominciano le visioni infernali (sempre indistinguibili dalla realtà grazie al montaggio confuso e ad una incoerenza diffusa)... Nel film di Filippo Walter Ratti (che si firma con lo pseudonimo anglofono di Peter Rush) la ristrettezza del budget è evidente: le scenografie sono povere, gli effetti speciali rasentano il ridicolo (vedi la sovrapposizione di un teschio al viso del nobile morente, l'invecchiamento istantaneo della strega...) e il ritmo è, come vuole la tradizione gotica nostrana, insostenibilmente lento: dialoghi che si trascinano a stento, lunghe carrellate nei corridoi del castello, passeggiate interminabili con la torcia nelle cripte. Se in film del genere manca l'atmosfera (come in questo caso), la strega ha un viso che proprio da strega non pare, la ragazza preda delle visioni ha lo sguardo fisso nel vuoto e il protagonista è un attore legnoso come Pierre Bryce, non si può certo pretendere di ottenere un prodotto di qualità; ma forse non era poi così difficile ottenere un coinvolgimento appena superiore.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 16/2/09 17:58 - 4264 commenti

Micidiale horror, che spreca con diabolica costanza tutti i "tòpoi": castello, vento, candele e orpelli vari. Trama misteriosa risibile (non ci viene neppure risparmiato l'immancabile anagramma). Recitazioni pessime: Viotti imambolata come (quasi) sempre, ma la De Leo è peggio. Lo stesso Brice, che in Erika (anch'esso di Ratti e con la Viotti) salvava la baracca (ma al confronto di questo, quel film è un capolavoro), qui è inguardabile. Si aggiungono povertà di mezzi, di effetti speciali ed un brutto doppiaggio. Pessimo, senza appello.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 22/3/07 20:29 - 3875 commenti

Piccolo gioiellino misconosciuto, che affronta il tema gotico con certo coraggio (nella versione integrale ci sono sequenze saffiche molto forti), il film di Ratti (più celebre per avere firmato la regia de I Vizi Morbosi di una Governante) ha il pregio di proporre la stellina dell'epoca Patrizia Viotti in un contesto decisamente spinto. Regia discreta, interpreti convincenti, sceneggiatura puntigliosa e un "valore aggiunto": l'epifania dell'orrida strega (con tanto di naso bitorzoluto).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 7/6/10 7:43 - 5737 commenti

Muffo e pedestre. Streghe, sacrifici e maledizioni ancestrali in un tardo gotico italiano che, spulciando tra i capolavori di Freda e Bava, ammucchia ingenuamente tutti i luoghi comuni del genere – candele, macabri dipinti, lugubri cripte, ragnatele, tomi polverosi, talismani e fumi colorati – in una sceneggiatura esangue e piattissima. In cauda venenum gli attori, con Brice impacciato e insignificante, la De Leo e Carra artefatti e la Viotti che si limita a spogliarsi e a urlare. Esecrando.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 22/4/12 13:01 - 6746 commenti

Per buona parte della sua durata, il film sembra riuscire a sfuggire all'infamia del monopallino. Ciò nonostante una storia povera e risibile, dei ritmi piuttosto lenti e delle prestazioni attoriali poco convincenti (per essere eufemistici). Quando però si arriva a quel finale da puro delirio trash, con effetti speciali (li vogliamo chiamare così?) che non ci si crede, il livello, già molto basso, crolla sotto il livello di guardia.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 26/3/08 14:38 - 4672 commenti

Gotico abbastanza modesto, che però contiene le meravigliose musiche di Carlo Savina, prese parzialmente da Contronatura. Probabilmente l'aver visionato la versione tagliata mi ha influenzato nel giudizio, ma la storia si rivela abbastanza confusa. Lodevole però il cast, tra cui cito anche Pierre Brice che si era già visto in un altro famoso gotico: Il Mulino Delle Donne Di Pietra.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 1/9/08 19:51 - 3032 commenti

Gotico poco convincente, soprattutto a causa dell'eccessiva lentezza e di una storia che, nonostante la partenza intrigante, possiede ben pochi spunti di interesse. La regia è decisamente elegante ma spesso pecca di ingenuità, optando per soluzioni visive spesso ridicole (come per alcune sovraimpressioni e per l'inguardabile effetto speciale nel finale). Ottima la fotografia alla Bava, soprattutto nei pochi esterni e passabili la musiche di Savina. Cast sotto il livello di guardia.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Trivex 4/5/08 18:58 - 1360 commenti

Un geniale giornalista con la pipa viene invitato in un castello ove un suo vecchio amico è malato e sofferente. L'arguzia dell'ospite si esprime per comprendere quanto sta accadendo e, permanendo nel maniero anche dopo la morte del suo proprietario, fa emergere la classica storia di sacrifici, maledizioni, rapporti lesbo e "anime dannate" che non si rassegnano all'oblio. Trama semplice ed efficace, affascinanti ambientazioni, dialoghi adeguati alla pellicola e purtroppo ampi tagli della censura, che comunque non compromettono il risultato finale.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Myvincent 29/1/12 22:37 - 2108 commenti

Un castello maledetto, una strana e malefica leggenda di morte, streghe e sacrifici di sangue. Questo film dei primi anni '70 risente ancora delle tematiche gotiche precedenti, pur affacciandosi al nuovo filone giallo (vista la presenza di enigmatici omicidi). Il risultato è alquanto singolare, con atmosfere logore ma pur sempre efficaci e qui anche godibili. Sicuramente da rivalutare.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 6/3/18 7:39 - 2060 commenti

È d'obbligo una confessione: preferisco cento volte film come questi a uno psicopatico splatter del 2018 o a uno di quegli horror con ragazzotti americani... senza contare il potere di svago e relax insiti in tali simpatici goticuzzi. Il finale baracconesco, le furbate erotiche e l'inadeguatezza del budget affondano impietoso il giudizio, ma è giusto non infierire: al fondo, pur colto in maniera strampalata, rileva, infatti, uno strato fantastico e letterario (Baudelaire) non disprezzabile.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Dusso 11/2/08 17:22 - 1527 commenti

Visionato in versione cut. Film abbastanza modesto ma con alcune cose interessanti: intanto la presenza della Viotti, starlette sfortunata dell'epoca. Gotico modesto, si diceva, ma comunque guardabilissimo. Esistono versioni per l'estero con sequenze molto più spinte: la versione inglese fu addirittura proiettata a Genova in un cinema nel 1971 tra gli allibiti spettatori che non avevano mai visto immagini così esplicite...
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Ronax 6/1/16 1:44 - 741 commenti

Visto nell'ormai mitica "french version" con ben 12 minuti in più rispetto alla purgata copia italiana. Le scene saffiche in più però nulla aggiungono o tolgono a questo tardo gotico che allinea uno dopo l'altro, con inesorabile puntualità e desolante sciatteria, tutti gli stereotipi del genere. Girato con due lire, diretto svogliatamente e recitato ancor peggio, è un autentico festival dell'ovvio anche se, va detto, non più di tanti altri prodotti consimili del periodo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I ridicoli "effetti speciali": dalle fiamme in sovrimpressione alla trasformazione finale della strega.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Maik271 27/4/17 22:42 - 436 commenti

Pessimo horror travestito da "le avventure di Sherlock Holmes" in cui un giornalista investigativo coadiuvato dalla mogliettina disinibita indaga nel misterioso castello di un vecchio amico che lo ha chiamato in aiuto. Morti sospette e scene lesbo interminabili per non ottenere comunque un risultato apprezzabile. Scadenti sia la colonna sonora che la fotografia, pessimi gli attori. Fallimento totale.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Aal 16/8/09 12:51 - 244 commenti

Gotico infarcito di tutti gli stereotipi del genere ma non disprezzabile. Si segnala un'ottima fotografica con colori molto saturi (che ricordano Mario Bava o Riccardo Freda). Storia di streghe, castelli e antiche maledizioni, con in più un pruriginoso rapporto lesbico tra le due protagoniste femminili. Al di là dei limiti evidenti di regia, trama e soprattutto interpretazioni, il film è immerso in un'atmosfera genuinamente gotica che accontenta gli amanti del genere.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Bullseye2 21/9/15 22:09 - 50 commenti

Niente male questo tardo-gotico diretto dall'esperto Ratti. Poveristico nelle ambientazioni, confuso nella trama ma affascinante nell'atmosfera, il film si rivela divertente e piacevole da vedere. Nonostante le continue citazioni colte (Shakespeare, Baudelaire, Rousseau...) la trama è quanto di più elementare si possa concepire, tra i classici stereotipi del gotico e alcuni ammiccamenti pruriginosi. Senza dubbio la versione uncut offre elementi più interessanti. Non un capolavoro ma la noia, per fortuna, è ben lontana.
I gusti di Bullseye2 (Erotico - Poliziesco - Western)