Cerca per genere
Attori/registi più presenti

CITTà AMARA

All'interno del forum, per questo film:
Città amara
Titolo originale:Fat city
Dati:Anno: 1972Genere: drammatico (colore)
Regia:John Huston
Cast:Stacy Keach, Jeff Bridges, Susan Tyrell, Candy Clark, Nicholas Colasanto, Art Aragon, Curtis Cokes, Sixto Rodriguez
Visite:769
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/12/07 DAL BENEMERITO COTOLA

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 17/3/09 5:54 - 10643 commenti

Bel film diretto dal grande John Huston, che rappresenta il tentativo di riscatto di un perdente con la boxe che diventa una sorta di metafora della lotta per la sopravvivenza personale e la rivincita sociale. Ottima la caratterizzazione psicologica dei personaggi che avviene con tinte realistiche e senza alcun atteggiamento consolatorio ma anzi in modo spietato e crudo. Fotografia suggestiva e buona prova degli attori.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Cotola 4/12/07 1:04 - 6746 commenti

Splendida elegia dei perdenti disegnata da Houston, in cui a interessare più che gli avvenimenti della trama (pochi) è la capacità registica di disegnare dei personaggi soli e disperati che non riescono a trovare conforto nemmeno unendo le loro solitudini. La sconfitta è un qualcosa a cui tutti vanno incontro, chi con spietato disincanto chi con ingenua inconsapevolezza. Tuttavia una piccola nota di speranza è incarnata dalla bella e a tratti disillusa, amicizia dei due protagonisti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 5/7/10 22:42 - 1530 commenti

Due pugili, uno all'inizio, uno alla fine, incrociano le loro strade per un breve periodo, nel mondo desolato della boxe semidilettantistica e dei lavori precari nei campi per arrotondare. Duro e senza sconti, il film non scade nel trito elogio della sconfitta. Mette in scena una lotta tra protagonisti sconfitti in partenza, incontri dove nessuno vince e dai quali si esce di scena tra le luci spente di palestre di periferia, per finire a bere un caffè a notte fonda con un amico a cui non si ha niente da dire.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 27/2/18 18:32 - 7401 commenti

La "Fat City" del titolo originale è un'espressione che indica la Terra dell'opulenza ma non c'è nessun Paradiso dietro l'angolo, nessun Apollo Creed da affrontare per giocarsi l'ultima occasione di riscatto, per l'ex pugile Billy, ancora giovane ma già logorato, e per Ernie, diciannovenne di belle speranze destinate ad infrangersi sul ring sotto i colpi degli avversari. Fra palestre di periferia, bar squallidi, lavori mal pagati, compagne occasionali, l'unica ciambella di salvataggio sembra essere l'amicizia fra due perdenti nati. Film crudo ed amarissimo, uno dei capolavori di Huston.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Matalo! 17/11/09 17:22 - 1336 commenti

Un ritratto asciutto e amarissimo (appunto) del mondo dei perdenti, alibi il mondo della boxe minore. Attori perfetti (Keach e Tyrrell soprattutto), poca trama, piuttosto annotazioni rapide e minimali che rendono ancora più atroce il tutto. La fotografia di Hall e le belle coreografie degli incontri coagulano l'arte hustoniana di raccontare l'amarezza esistenziale e l'amicizia tra uomini forti e deboli allo stesso tempo. Il finale al bar è perfetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il boxeur Lucero se ne va solo; in un lampo tutta una solitudine descritta. Keach: "Forse noi siamo felici" e si guarda attorno atterrito.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Saintgifts 5/12/10 16:54 - 4099 commenti

Ambientato perfettamente in una ipotetica cittadina della California, tra i colori e il disfacimento dei tardi anni '50. I personaggi, seppur giovani, sembra facciano già parte dei vecchi e poveri neri e messicani con cui raccolgono cipolle e pomodori, per sbarcare il lunario. In effetti Billy (Stacy Keach) e Ernie (Jeff Bridges) sono due pugili che fanno parte del mondo minore della boxe e sono due perdenti. Huston crea un'atmosfera di solitudine e assoluto disordine e lascia uno spiraglio solo per Ernie. Bella prova di Susan Tyrrel.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Rufus68 17/10/17 22:02 - 2062 commenti

Un film che sussurra verità in modo quasi inavvertito. La sommessa cronaca di un'umanità sconfitta e senza possibilità di redenzione: dal protagonista (un grande Keach) alla sua compagna ubriacona, dai raccoglitori di cipolle al picchiatore che piscia sangue sino ai manager, apparentemente degli sfruttatori ma in realtà già vittime di quel carnaio infernale che è il circuito pugilistico minore. Unica eccezione il personaggio di Bridges che, però, paga la salvezza con la propria mediocrità. Perfetto il finale.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Minitina80 11/5/18 17:21 - 1738 commenti

Si percepisce sin dalle prime sequenze la disperazione e l’abbandono dei due protagonisti costretti quotidianamente a sopravvivere all’interno di una società pronta a inghiottire i più deboli. Lo stile di Houston è privo di filtri, prossimo al reale e mostra tutto l’accanimento degli eventi sfavorevoli. La boxe rappresenta un disperato appiglio per chi cerca di non farsi sopraffare dalla tragicità del destino e il ring è il carnaio o palcoscenico che simboleggia la lotta della vita che Houston sceglie di sugellare con un epilogo amaro.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Mickes2 24/6/12 15:22 - 1550 commenti

Storie borderline di persone che sognano; reietti della società, donne sole, giovani idealisti che si illudono, sperano, si sacrificano: tutto per una vita presumibilmente migliore, o forse solo per continuare a sperare, tra innocenza e cinismo, che l’esistenza non sia solo un percorso testa a testa in solitaria tra fatica, dolore, sangue e sudore, come sul ring. La regia di Huston si aggrappa alle psicologie, pone risalto ai dialoghi, ai rapporti interpersonali, alle amicizie, andando incontro ad un destino beffardo, disilluso, amaro, come quella città che i protagonisti sono costretti ad assaporare ogni giorno, seduti fianco a fianco, contemplando i propri fallimenti.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Almicione 21/9/15 3:46 - 765 commenti

Il sogno americano è crollato e l'illusione è registrata nei volti degli abitanti di questa "città amara", volti stanchi e occhi che hanno perso o perderanno sicuramente vitalità. I giorni passano alla ricerca di lavori sottopagati sotto il sole cocente della California – non può che venire in mente Furore – a racimolare denaro sufficiente per sbarcare il lunario, ma consumandolo consumandosi in qualche scadente bar – Bukowski, ora. Si respira un'aria torpida, rassegnata, che vizia i polmoni di chi ha visto i suoi progetti, tutti, fallire.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Lattepiù 17/7/10 15:34 - 208 commenti

Affresco di una realtà ai margini, popolata da un’umanità condannata alla sconfitta perenne, presenta una descrizione di ambiente piuttosto incisiva e le sequenze di boxe forse più squallide e deprimenti mai viste sullo schermo. Purtroppo, come in molta nuova Hollywood anni 70 (ma John Huston è uno della vecchia scuola), esagera nel voler dipingere i suoi personaggi come degli sbandati totali al di fuori dal mondo. A questo proposito le sequenze ad alto tasso alcolico tra il pugile Tully e la sua donna sono totalmente innaturali e irritanti.
I gusti di Lattepiù (Fantascienza - Poliziesco - Western)