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LA MORTE RISALE A IERI SERA

All'interno del forum, per questo film:
La morte risale a ieri sera
Dati:Anno: 1970Genere: thriller (colore)
Regia:Duccio Tessari
Cast:Raf Vallone, Frank Wolff, Gabriele Tinti, Eva Renzi, Beryl Cunningham, Gillian Bray, Gigi Rizzi, Wilma Casagrande, Checco Rissone, Marco Mariani, Nicky Zuccola, Giorgio Dolfin, Riccardo De Stefanis, Helga Marlo, Maria Grazia Bettini, Elsa Boni, Renato Tovaglieri, Jack La Cayenne, Stefano Oppedisano, Maria Cassetta, Heidrun Hankammer
Note:Dal romanzo "I milanesi ammazzano al sabato" di Scerbanenco (altro titolo con il quale il film è conosciuto).
Visite:4251
Il film ricorda:Il caso "Venere privata" (a Il Dandi), Milano calibro 9 (a Tarabas)
Filmati:
Approfondimenti:1) SCERBANENCO AL CINEMA
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 41
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 1/12/07 22:06 - 4282 commenti

Discreto, per certi versi sorprendente, perché nella pista Scerbanenco convivono, oltre al noir, elementi del poliziottesco e del giustiziere. Tessari conferma il suo eclettismo. Non firma un capolavoro, ma un film sopra la media, discreto, con due assi: il plasmabile Frank Wolff e un formidabile Raf Vallone, che col volto dice tutto. Decisamente improbabile il "deus ex machina" di pelouche. Mi ha colto la nostalgìa della vivibile Milano attorno al 1970, con San Siro a due anelli, il Corriere d'Informazione...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Vallone che taglia i fili che reggono Paperino, Topolino...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 26/5/08 22:49 - 3009 commenti

Ottimo Tessari da Scerbanenco, con credibilissima ricostruzione di atmosfere, umori, quasi odori, e un andamento da polar francese (del resto il riferimento del buon Duccio in questi territori). Interpretazioni solidissime (superbo Vallone), anche un buon lavoro di doppiaggio che riesce a far digerire presenze un po' incongrue (Gigi Rizzi? Jack La Cayenne?), qualche riserva solo sulla musica di Ferrio (nobilitata da canzone di Mina come spesso capitava al tempo), buona in sè presa, ma un po' fuori tono (siamo più in zona hard-boiled USA...).
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 28/2/13 9:45 - 5737 commenti

Nell’affrontare il racconto di Scerbanenco Tessari investe le sue risorse in alcune suggestioni d’ambiente (la città fredda e desolata, il condominio, i bordelli) e nei ritratti eseguiti dagli attori: Vallone nel dare volto e parole alla disperazione del povero Berzaghi e Wolff alla spossatezza di Duca Lamberti, talora temperata dagli interventi di Tinti, il fido Mascaranti. Più incerto invece il lasco intreccio giallo-poliziesco e poco efficace la messa in scena della vendetta, restia nei dettagli violenti: nemmeno un graffio o una goccia di sangue sui volti dei tre sporchi colpevoli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La dolorosa scena di Vallone che, sulle funebri note di un organo liturgico, si libera di tutti i ricordi della figlia assassinata.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 5/8/07 15:33 - 1495 commenti

Nonostante qualche momento ad alto tasso di improbabilità, lo considero un ottimo film. Teso e ritmato dall'inizio alla fine, interpretato ottimamente da una gran squadra di attori e con un soggetto di partenza molto ben articolato da Scerbanenco. In più Milano viene fotografata con grande gusto... Ricordo in particolare la sequenza girata fuori dallo stadio di San Siro, ma non solo...
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 9/3/08 23:40 - 6795 commenti

Discreto thriller all'italiana, tratto da un'opera di Scerbanenco il cui punto di forza consiste nella bella caratterizzazione di una Milano malinconica e crepuscolare, resa ancor migliore dalla bella fotografia di Lamberto Caimi. Peccato che la trama gialla sia mal sviluppata. In ogni caso Tessari si conferma un regista non certo banale, che non hai mai avuto i riconoscimenti che meritava.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 2/11/08 16:02 - 1538 commenti

Da uno Scerbanenco minore una storia lineare girata con l'ambizione di fare un film sopra la media del genere (e dell'epoca). Bravi attori nei ruoli principali, ma soprattutto una bella ambientazione in una Milano incattivita, avida e che non lascia scampo a nessuno. Buono il tentativo di costruire un poliziotto vero, né Rambo (alla Maurizio Merli) né buonisticamente progressista. Una scena "gore" forse fuori contesto. A me è piaciuto.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Deepred89 17/11/07 14:56 - 3046 commenti

Discreto. Lento ma non molto noioso, dotato di una storia semplice ma intrigante, che si chiude con un finale particolarmente riuscito. Azzeccata la livida fotografia e bravi i due protagonisti, anche se il più bravo di tutti è Raf Vallone, che nelle ultime scene raggiunge un'intensità incredibile. Non mancano situazioni o immagini datate e le canzonette in colonna sonora sono fastidiose e fuori luogo, però il film merita comunque di essere visto.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 3/4/10 12:50 - 3969 commenti

Non ho letto il romanzo da cui è tratto, comunque questo film si segnala sicuramente per il suo valore, distaccandosi in parte dai clichè tipici del poliziottesco e del giallo all'italiana grazie a uno svolgimento insolito; la psicologia dei personaggi viene ben delineata, complice anche l'interpretazione molto buona del cast, su tutti Vallone e Wolff. La vicenda riserva momenti quasi commoventi e la Milano crepuscoscolare degli anni '70 è fotografata in modo affascinante. Finale spietato, che anticipa i vari "giustizieri" di Bronson & co.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Per un piacentino come me, la presenza "stracult" di Gigi Rizzi!
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 26/1/09 20:28 - 1081 commenti

Bello torbido questo noir. Il commissario sempre a corto di sigarette è veramente un signor personaggio. Suona la chitarra, resta lucido nelle situazioni più improbabili e incastra l'odioso venditore d'auto con la erre moscia (invischiato in loschi giri di prostituzione). Bravo anche Vallone, che interpreta con sofferenza il ruolo di padre disperato. Molto Canterbury-scene le musiche, un mix di psichedelia beatlesiana e lounge. Il ritmo incalza, le caratterizzazioni a volte sono un po' ingenue, ma il film mi ha davvero fatto una buona impressione. Finale schiacciasassi e memorabilissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mentre il commisario indaga nei bordelli, il suo giovane aiutante se la spassa allegramente (e fa colazione col Vov!).
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Daidae 29/1/09 7:12 - 2470 commenti

Da un romanzo di Scerbanenco uno dei migliori film di Tessari. Ottimi interpreti: giganteggiano Wolf e Vallone, ma anche Tinti se la cava benissimo. Trama abbastanza malsana e per certi versi un po' triste, le solite botte degli sbirri "duri" e tanta azione. Da notare infine la Milano degli Anni Settanta, veramente troppo diversa da quella odierna. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Potevate restituirmela!".
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Hackett 12/3/10 18:21 - 1561 commenti

Ottimo film di Tessari che porta sullo schermo un racconto di Scerbanenco tenendo fede ad atmostere e crudeltà create del celebre scrittore noir. La storia, che si snoda per le vie milanesi, viene raccontata senza sconti ai benpensanti (in quegli anni si poteva) e con quel taglio feroce che solo i migliori registi (vedi Di Leo) hanno saputo dare al genere. Buona la prova degli attori, memorabile il finale.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 5/12/10 18:41 - 1364 commenti

Memorabile nero milanese. Racconta, con apparente modalità superficiale, una storia orribile; una delle vicende più nere mai viste al cinema. Il marcio trasuda in molti personaggi squallidissimi, facendo accumulare la giustificata rabbia che trasformerà la vita stacanovista di un uomo buono. Grande interpretazione di Wolff e di Vallone, con una Gabriele Tinti negli strani panni di poliziotto, fanfarone e capellone, ma non stupido. Anche la parte dei bordelli è notevole, parabola della mercificazione sessuale emergente, senza confini di censo e nazionalità

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vergogna delle donne della Milano bene; la spiegazione del sabato non lavorativo e per questo "colpevole" (grandissima!).
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 4/3/09 9:47 - 1540 commenti

Mediocre poliziesco, che è difficile da decifrare, dato che ha molti alti e bassi, accompagnati spesso dalla voce di Mina, che credo non c'azzecchi niente. Comunque è da apprezzare l'interpretazione di Wolff e Vallone. Non è un giallo all'Argento, però può accontentare...
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 4/3/09 10:37 - 635 commenti

Intrigante e quindi interessante. Un ottimo gruppo, quello che mette a compimento questo buon thriller. Un gran cast, una regia notevole e una sceneggiatura intelligente. La storia denuncia quello che è il giro della prostituzione a Milano, la sua organizzazione e gli effetti che comporta sulla società. Ben raccontata e quindi sfruttato bene il libro da cui è tratto il film. Grandissimo Frank Wolff.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il padre della vittima fuori al balcone di casa che contempla sul possibile accusato.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Cif 18/4/09 23:43 - 272 commenti

Tessari ha il merito di costruire un poliziesco originale, costruito su una vicenda non sensazionale, ma "normale", ovvero la sparizione di una ragazza di 25 anni con la mente di una bambina di 3. In questo mostra grande attenzione alla costruzione delle psicologie dei personaggi, il padre (un ottimo Vallone), le prostitute, ed ancora il dott. Lamberti (un eccellente Wolff a cui è finalmente lasciato lo spazio che merita) sbirro di mezz'età alle prese con sinusite e crisi esistenziali semiserie. Brillanti i Dialoghi. Un po' invecchiato. 2 e 1/2.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Simpatico il ruolo di Salvatore, impersonato dal noto (ai tempi) playboy Gigi Rizzi, reclutato in alcune pellicole anni '70.
I gusti di Cif (Drammatico - Fantascienza - Giallo)

Saintgifts 17/12/14 20:27 - 4099 commenti

Ottima struttura, che parte larga ma scende a spirale verso il centro del vortice, con le due diverse piste (polizia e padre della vittima) destinate a incontrarsi con un sincronismo perfetto. Nulla di superficiale, a partire dagli ambienti nell'ambiente: case popolari, negozi comuni e per auto di lusso, appartamenti bordello, lo stadio, i tram... tutto in una Milano non spettacolare ma vera, grigia come in un certo senso sono i protagonisti, interpretati come si deve. Qualche appunto per le musiche e per déshabillé (le prostitute) non indispensabili.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 16/10/11 23:29 - 3142 commenti

Più che discreto thriller all'italiana tratto da un'opera di Scerbanenco che racconta la storia di un pover'uomo che non trova più la figlia affetta da ritardo mentale. La genuinità dei personaggi è il vero punto di forza della pellicola, così come la sceneggiatura. L'inquietudine della quotidianità e della routine che viene spezzata (la telefonata del padre a casa, senza ricevere risposta), così come l'amore incondizionato nei confronti della figlia, drammatizzano l'intera opera rendendola particolare e unica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena finale nella lavanderia.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 12/4/12 13:27 - 2496 commenti

Ulteriore testimonianza dell'estrosa versatilità di Tessari, il quale sfruttando la straordinaria "guida" di Scerbanenco, mette in cornice un thriller crepuscolare di cui si fatica a individuar difetti. Teso eppur pieno di sfumature, crudele al limite dell'empietà ma colmo di compassione, violento e tuttavia contrappuntato da una leggerezza mai svilente il racconto. Forse appena facondo a scapito del ritmo. Wolff si infila nel paltò di Duca Lamberti con impressionante naturalezza, mentre Raf Vallone dà una toccante prova di maturità. Sinceri complimenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "I giorni che ci appartengono" cantata da Mina sui titoli di testa; Il volto di Vallone alla notizia della morte della figlia; Le morti in lavanderia.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 16/5/16 21:57 - 2169 commenti

Solida trasposizione dal romanzo di Scerbanenco. Tessari non inventa nulla, ma riesce a trasmettere il senso dell'opera letteraria tramite le prove attoriali dei protagonisti maschili. Wolff è notevole nei panni del poliziotto dall'ostinato senso del dovere (che nasce dall'umana pietà per le vittime); Vallone perfetto nel tratteggiare le pulsioni di un piccolo borghese la cui mansuetudine si muta in ferocia quando gli viene tolta l'unica ragione di vita. Un Cane di paglia tutto italiano.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 27/3/13 6:54 - 2147 commenti

Un thriller investigativo dai risvolti inquietanti dove vittima è una giovane ragazza minorata e ninfomane. Il plot ha il marchingegno di un carrillon, dove pezzi del racconto prendono significato solo sul finire del film, sotto una luce interpretativa che nasce da particolari. Piace il clima poliziesco "naturale" e, fra tutte, spicca l'interpretazione efficace di Raf Vallone nei panni del padre-vendicatore.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 2/10/10 11:37 - 1732 commenti

Intanto non è un thriller ma un giallo e ha il grande merito di esalare delirio puro in diversi sketch indimenticabili. Il finale è emozionante e per nulla scontato. Wolff, Tinti, Vallone e Rizzi si equivalgono e sono tutti al meglio. Eva Renzi, irriconoscibile com'è, varrebbe da sola tutto il film. Straconsigliata la visione.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 31/5/12 1:37 - 1600 commenti

Il montaggio non è certo dinamico, e una certa lentezza, qua e là, la si avverte: del resto, è un film in cui la riflessione, cioè lo studio attento, partecipe, discreto, dei caratteri e degli ambienti conta assai più dell'azione. Un film che è l'affresco un po' scrostato di una Milano decadente senza sfarzo, malinconica, livida di vizi e grigia di solitudine: un noir a mezze tinte, un noir "di ringhiera", ma un bel noir.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vecchia ruffiana: "C'è chi vende detersivi, io vendo ragazze!", il commissario: "Peccato che non può farci un Carosello!" .
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dusso 19/6/07 12:15 - 1532 commenti

Piacevole noir tratto da un romanzo di Scerbanenco ("I Milanesi ammazzano il sabato"). Interpetazioni all'altezza, dialoghi più che buoni e una certa scorrevolezza per buona parte del film. L'ultima mezzora invece evidenzia alcuni difetti di sceneggiatura (come potevano avere la chiave dell'appartamento?) e alcune improbabilità (esagerati i megatitoli dei giornali), ma nel complesso abbastanza riuscito e guardabilissimo.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Nicola81 22/3/13 16:45 - 1514 commenti

Tratto da "I milanesi ammazzano il sabato" di Scerbanenco, a mio modesto parere rappresenta il migliore adattamento dai romanzi dello scrittore milanese. Tessari dirige con semplicità e intelligenza, sfruttando al meglio le suggestioni di una Milano triste e decadente e la bravura degli interpreti. Vallone è superbo, Wolff un Lamberti trasfigurato ma convincente, Tinti e la spigliata Renzi due validissimi comprimari. L'iniziale lentezza viene riscattata da un prosieguo decisamente più vivace. Certo, il titolo del libro è molto più calzante...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scherzetto rifilato a Gigi Rizzi...; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 12/10/09 13:26 - 1355 commenti

Bel noir d'atmosfera, con poca azione ma ottima (con inattesa virata violenta nell'ultima parte). Numerose semplificazioni rispetto al romanzo originale, tuttavia Tessari riesce come Scerbanenco a rendere l'inospitale metropoli milanese non una semplice cornice ma un vero personaggio della storia. Da notare l'uso schizofrenico della musica (bellissima, con due canzoni cantate da Mina di cui lo stesso Tessari scrive le parole) e di tutta la colonna audio, tra silenzi e rumori ossessivi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La visita di Duca Lamberti alla redazione della moglie, con relativa dissertazione sulla violenza tra fotografie di guerra e di Charles Manson.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Faggi 28/1/16 13:39 - 1272 commenti

Si parte bene: titoli di testa con voce di Mina e mdp posizionata in un tram che attraversa il centro storico di Milano. Dispiace dirlo ma la parte più bella è questa. Per il resto la pellicola non riesce a convincere. Gli attori sono mal diretti, c'è troppo parlato, con dialoghi spesso verbosi e moralisti inutili all'intreccio, le battute leggere non funzionano, la (bella) musica è pessimamente utilizzata, alcuni personaggi sono solo macchiette, non c'è gusto registico. Peccato perché l'intrigo di Scerbanenco era bello e pronto.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Furetto60 12/2/13 9:54 - 1129 commenti

Film tratto da un racconto di Scerbanenco al quale si attiene piuttosto strettamente; a volte inserito nel filone poliziottesco, in realtà pare più come Un borghese piccolo piccolo ante litteram, non presentando gli squillanti caratteri tipici del film d’azione. L’indagine condotta fornisce una panoramica di una Milano che appare più torbida di quanto all’epoca non fosse.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 15/6/11 0:12 - 1061 commenti

Tra indagine poliziesca, giallo a tinte scabrose e vaga impronta noir, anche Tessari si cala in territorio Scerbanenco, affrontando le linee del romanzo d'origine con la sua irrinunciabile pacatezza descrittiva. Nonostante la delicata spinosità dell'argomento, il regista decide di schivare le facili tentazioni di scalpore eccessivo e si indirizza saggiamente verso un'esplorazione socio-ambientale abbastanza aderente. Wolff regge più che discretamente i panni già vestiti un anno prima da Cremer e Capponi, mentre Raf Vallone sbraca in una prova melodrammatica poco appropriata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La presenza del celeberrimo tombeur de femmes piacentino Gigi Rizzi, nel ruolo del pappa elegantone incastrato dalla pula.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lythops 21/8/12 14:37 - 962 commenti

Bel poliziesco "doc" di quando il cinema lo si sapeva fare. Non sono poche le cose che colpiscono, a cominciare dal traffico milanese degli anni '70 - parrebbe una presa in giro, ma secondo me è d'antologia - per passare alla sceneggiatura con dialoghi formidabili per come nella loro semplicità scavano nei personaggi e, infine, una superba recitazione di Raf Vallone e del collega Frank Wolff. Unico neo il commento musicale, non tanto invadente quanto spesso inappropriato.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 19/1/09 14:39 - 893 commenti

Più noir che giallo. Oggi risulta un po' lento e datato. Tuttavia è un buon film, realizzato con cura e bene interpretato da bravi attori. Raf Vallone, intenso come pochi, è il dignitoso padre alla ricerca della figlia scomparsa nel nulla. Milano grigia e melanconica gli fa da sfondo. Discreto.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ira72 1/5/18 22:03 - 587 commenti

Più giallo che thriller, più drammatico che leggero rispetto ad altri, del genere, in quel periodo. Un buon lavoro: semplice, delicato e sensibile. Attori in parte (Vallone nei panni del padre inconsolabile e desideroso di riscatto, Wolff in quelli del commissario sui generis e determinato). Sia chiaro che non si sobbalza. Tutto ruota attorno a un unico omicidio. Nessuno psicopatico serial killer, ma menti avide e calcolatrici. Epilogo spietato e non banale.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Alex1988 14/10/16 18:12 - 457 commenti

Insieme a I ragazzi del massacro è uno dei primi tentativi di portare le opere di Scerbanenco sul grande schermo; il risultato, rispetto ai film di Di Leo, in questo caso, non è un granché, ma si tratta comunque di buon giallo-noir, realizzato con pochi mezzi ma con una certa dose di professionalità. La Milano dei primi anni '70, poi, è sempre affascinante!
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Maik271 29/11/12 22:58 - 436 commenti

Da un romanzo di Scerbanenco, Tessari gira una pellicola sicuramente originale nella trama iniziale della sparizione della "minorata mentale" a fini sessuali. Il film è ben girato e la storia si fa seguire senza noia, Raf Vallone bravo, l'attrice di colore pessima; per il resto un thriller sufficiente ma niente di eccezionale. Si salva nel finale movimentato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale da giustizia è fatta!
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Bubobubo 19/11/18 2:15 - 406 commenti

C'è sempre qualche problema nella trasposizione cinematografica dei romanzi di Scerbanenco, che sembrerebbero invece scritti apposta per il grande schermo. Qui la storia, di relativa complessità e giocata su più piani (sociali, temporali, spaziali), viene addomesticata secondo i canoni di genere. I ritmi rimangono sufficientemente alti per non annoiare, ma la caratterizzazione dei personaggi secondari (come, a esempio, la prostituta di colore) non sempre è vincente. Finale in linea con la fonte da cui è tratto: crudo, livido, disperato.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Blutarsky 5/9/07 16:14 - 349 commenti

Il film tradisce un po' lo spirito del romanzo di Scerbanenco, soprattutto nell'adattamento del complesso e sfaccettato personaggio di Lamberti, qui trasformato in un fin troppo ordinario commissario di mezza eta. A parte questo, il film convince, grazie sopratutto alle ottime prove degli attori, fra i quali spiccano Wolff e Vallone. Il giallo è convenzionale, ma è dotato di un buon ritmo e Tessari gira in maniera semplice ma efficace, riuscendo a sfruttare nella maniera migliore l'ambientazione milanese.
I gusti di Blutarsky (Giallo - Poliziesco - Western)

Mark 4/6/10 14:16 - 231 commenti

Non è facile adattare Scerbanenco sullo schermo, non è facile per niente. Il suo noir è puro, assolutamente non riconducibile a nessun filone ordinario del cinema giallo o poliziesco. La scelta dei personaggi, anonimi e salienti nel contempo, della fotografia statica e glissata, dei dialoghi secchi e quotidiani: è questo a innalzare la pellicola rispetto ad altre similari. Tessari ci riesce, egregiamente. E non è poco. Affatto.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Supervigno 27/5/08 9:20 - 229 commenti

Giudizio non univoco per un film che sicuramente ci è piaciuto per l'atmosfera Anni Settanta, per lo sguardo duro e dolente di Frank Wolff/Duca Lamberti, per la tristezza di "quella" Milano, per la trama non banale, tratta da un libro di Scerbanenco. L'estrema lentezza della prima parte, che segue il commissario e il suo vice nel faticoso inizio delle indagini e nei giri dei bordelli alla ricerca della ragazza scomparsa, se pure sicuramente realistica, alla fine ci ha un po' stancati e annoiati. Bellissimo, e canaglia, Gigi Rizzi.
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Victorvega 5/6/15 20:54 - 168 commenti

Scerbanenco al cinema. Piace in questo film l'aderenza con il modello letterario e con il suo clima. La parte del padre deve essere sostenuta da un grande attore per esprimere le sue varie facce (la pietà, la vendetta) e in questo caso la scelta e l'interpretazione di Vallone è notevole e dona credibilità al tutto. Anche il restante cast appare nella parte. Notevole
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Azione70 28/7/18 0:34 - 129 commenti

Tratto da Scerbanenco, il film è illuminato da un magistrale Raf Vallone, padre di una bella ragazzotta con un forte ritardo mentale. La ragazza verrà rapita, costretta a prostituirsi e infine uccisa. Vallone (aiutato da un valido commissario) cercherà la ragazza dappertutto e il film è riassunto nei suoi occhi: l’affetto paterno, il dramma della disabilità della figlia, la paura che lei non torni più, la rabbia per la sua morte, la caccia agli aguzzini. Chapeau. Bellissima la colonna sonora, impreziosita dalla malinconica voce di Mina.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I titoli di testa con la canzone di Mina; Lo sguardo di Raf Vallone.
I gusti di Azione70 (Comico - Commedia - Poliziesco)

Nadir 15/2/14 12:29 - 56 commenti

Film molto intenso che narra una storia turpe con attori molto bravi e diretti egregiamente da Tessari. Se non avesse qualche lentezza di troppo e una pessima colonna sonora potrebbe tranquillamente essere annoverato come un paradigma del filone poliziesco/noir all'italiana (relativamente al periodo). Interessante la direzione della fotografia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il personaggio interpretato da Raf Vallone.
I gusti di Nadir (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Buck 19/9/08 10:59 - 32 commenti

Bellissimo poliziesco, drammatico, con un tema attualissimo che ancora oggi fa paura. Bravissimi i protagonisti, da Raf Vallone (eccellente) a Frank Wolff (strepitoso). Un'ambientazione fredda, cupa, malinconica e un'ottima regia ci ragalano un gioiellino del poliziesco di genere italiano. Da avere.
I gusti di Buck (Horror - Poliziesco - Western)