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• I RACCONTI DALLA TOMBA VOL. 3

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• I racconti dalla tomba vol. 3
Titolo originale:Tales from the Crypt
Dati:Anno: 1990Genere: horror (colore)
Regia:[3e] Howard Deutch, Arnold Schwarzenegger, Walter Hill
Cast:Demi Moore, Jeffrey Tambor, William Hickey, Rick Rossovich, Lance Henriksen, Kevin Tighe, Earl Boen, Troy Evans, Phyllis Hamlin, Darlene Hartwell, Kate Hodge, Susan Lentini, Joe Lerer, Raina Manuel, Sandra Margot, Natalia Nogulich, Eric Poppick, John Towey, Kelly Preston, Roy Brocksmith, Ian Abercrombie, J. Patrick McNamara, Renata Scott, Tish Smiley, Christopher Lawford, Mark Pellegrino, Kendall McCarthy, Renée O'Connor, David Avadon, Roy Brocksmith, Diane Cary, Alisa Christensen, Allan Graf
Note:Tratti dalla serie televisiva "Tales from the crypt" (I racconti della cripta). Episodi: "Ragione mortale" (Dead Right, di Howard Deutch, "Lo scambio" (The Switch, di Arnold Schwarzenegger), "Carte taglienti" (aka "Poker") (Cutting Cards, di Walter Hill).
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Approfondimenti:1) "I RACCONTI DELLA CRIPTA" EPISODIO PER EPISODIO, 2) LA STORIA DI ZIO TIBIA (RIORDINANDO LA CRIPTA)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/10/07 DAL BENEMERITO UNDYING POI DAVINOTTATO IL GIORNO 19/5/16
I primi tre episodi della seconda stagione dei RACCONTI DELLA CRIPTA vengono raccolti dalla Warner e debitamente variati di titolo in Italia per la solita questione di diritti. L'apertura, dopo l'immancabile presentazione sadica del Creepy, è per DIRITTO DI MORTE, diretto dallo specializzato in commedie giovanili a protagonista femminile Howard Deutch, che non si smentisce e porta al centro della storia una splendida Demi Moore in perfetto look eighties. Una fattucchiera molto brava le predice che in giornata verrà licenziata e troverà un nuovo lavoro. Lei non ci crede ma è quanto accadrà, così quando la donna le annuncia che conoscerà e sposerà un uomo spiantato destinato a ereditare e subito dopo a morire lasciando un immenso patrimonio la ragazza, che dalla vita non aspetta altro che accasarsi bene, gioisce. Una volta scoperto però che l'uomo in questione (Tambor) è un laido ciccione incontrato in un night ci pensa più di un attimo. Che fare? Un episodio tutto sommato piacevole, con una Demi Moore perfida e cinica, perfetta per il ruolo così come Jeffrey Tambor, enorme quanto repellente. Si lascia seguire ma è chiaramente costruito per il simpatico colpo di scena finale, prevedibile solo da un certo punto in avanti. In LO SCAMBIO il regista è Arnold Schwarzenegger, che fa una brillante comparsata a fianco del creepy nella presentazione rubandogli il... lavoro e confermando le sue qualità di attore brillante. Anche come regista non è comunque disprezzabile e questa rivisitazione del tema della giovinezza perduta, con un anziano (William Hickey) che per guadagnarsi l'amore della ragazza che ama non esita a sottoporsi a operazioni chirurgiche avanguardiste ripetute lentamente acquisendo la prestanza fisica di un bel giovanottone (Rick Rossovich, il Matt Buchanan di TERMINATOR). Una storia piuttosto elementare, dal finale azzeccato ma telefonato eppure piacevole nel complesso sia per la sceneggiatura, relativamente valida, che per la sadica figura del chirurgo. Il protagonista sa essere convincente quanto è necessario e la storia fila che è un piacere. Chiusura con Walter Hill, che dirige Lance Henriksen e Kevin Tighe in POKER, in cui i due si fronteggiano a Las Vegas nei panni di giocatori incalliti: si odiano ma nessuno accetta di essere ritenuto un perdente, dando il via a una serie di sfide che citano apertamente film come IL CACCIATORE o classici della tv come l'hitchcockiano UOMO DEL SUD. Esercizio di stile con poco stile, recitato sufficientemente bene ma abbastanza insignificante. La suspence è forzata, mai ricercata con la necessaria raffinatezza, la fotografia buia cerca di rifarsi con l'atmosfera ma non basta. Deludente, considerando il regista, anche se l'ultima scena propone un epilogo divertente e meno prevedibile del consueto, che fa rivalutare in parte il tutto.
il DAVINOTTI

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Undying 21/10/07 3:53 - 3875 commenti

Cathy (Demi Moore) è tanto bella quanto presuntuosa, ma lavora come impiegata sino al licenziamento, inatteso. Convinta da una preveggente, la bella ragazza si lascia sposare da un grassone in odor di "eredità" miliardaria... Il fato darà ragione alla chiaroveggente, ma a danno della bella Cathy. Arnold Schwarzenegger dirige un episodio dai risvolti morali: quanto è disposto a spendere un riccone per ritrovare il corpo di un giovane (soprattutto se c'è di mezzo l'amore)? Lance Henriksen è invece un accanito giocatore disposto a tutto!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La roulette russa ed il successivo "poker chirurgico", che vede coinvolto l'accanito giocatore Reno (Lance Henriksen).
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Rambo90 21/9/13 15:09 - 5888 commenti

L'episodio migliore è il primo: beffardo e amaro con una brava Demi Moore e un irriconoscibile Tambor; poi c'è l'ultimo di Walter Hill, non particolarmente inquietante né davvero horror, ma con molto humor macabro e una bella prova dei due protagonisti; in mezzo lo scempio diretto da Schwarzenegger: zero ritmo, brutti attori e troppa ironia mal gestita. Nel complesso, non male.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Rufus68 25/5/19 20:29 - 2660 commenti

I primi due episodi sono narrativamente piacevoli seppur privi di qualunque atmosfera. Discreto il primo con una variazione sugli inganni semantici degli oracoli (si pensa a Creso re di Lidia o a Macbeth), assai prevedibile il finale del secondo che sottende una debole parodia del culto del corpo. Ci si rialza un po' con l'ultimo grazie a una buona prova dei protagonisti, l'uno livoroso, l'altro irridente: la sceneggiatura mette in risalto con apprezzabile cattiveria un gioco di rilanci e ostinazioni che travolgerà i contendenti sin all'osso.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Tomastich 26/10/12 19:26 - 1203 commenti

L'episodio più breve, quello con Henriksen, è il più ironico, sagace e corrosivo. Quasi una satira alla dilagante piaga del gioco d'azzardo che colpisce gli Stati Uniti. I primi due episodi sono un po'altalenanti: il mio prediletto è quello con Demi Moore, molto triste e che lascia l'amaro in bocca.
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Anthonyvm 7/4/18 15:45 - 1036 commenti

Discreta raccolta, anche se solo il primo episodio è davvero meritevole, mentre i restanti sembrano più barzellette o paradossi un po' incompiuti. Il primo tassello è una divertente black comedy con un riuscito colpo di scena finale. Il secondo (diretto da Schwarzy che lo introduce pure) è una baracconata caricaturale, talmente puerile che fa sorridere, ma Hickey è sempre piacevole. Il terzo avrebbe necessitato di uno sviluppo adeguato, mentre presenta una situazione eccentrica che non porta a una vera e propria conclusione. Trilogia passabile.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)